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E... dopo?
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Anche io non posso e non voglio impedirti di pensare ciò che vuoi, ci mancherebbe altro. La mia -più che un'accusa- era un modo di farti riflettere sul come i tuoi scritti possano essere interpretati da chi ti legge. Questione di impostazione nelle interazioni, basta una parolina di troppo, dare per scontato alcune cose e nasce una polemica. Esistono vari modi di introdurre le proprie opinioni: uno è dire "io penso che...", un altro è dire "come è possibile che altri pensino che...". Uno argomenta le proprie idee, l'altro distrugge argomentazioni contrarie alla propria. Forse la maggiorparte delle discussioni che si fanno in questo sito sulla religione non sono legate alle idee individuali, ma ad un modo errato di porle, che genera contrapposizioni inutili e fastidiose. Tutto qui.Originariamente Scritto da marco68Non posso certo impedirti di pensare ciò che vuoi... ma io ti ripeto che distinguo sempre la persona dalle cose... le persone non le giudico mai e le considero amabili sempre... le idee invece le giudico e se occorre le combatto
Rispettare le persone significa anche rispettarne il sentire o le convinzioni. Tu che ci rimani male se qualcuno offende il tuo credo dovresti saperlo.
Ps. se proietti una sfera su un piano, ci vedi un cerchio e non c'è niente di male. Altrimenti che l'hai fatta a fare la proiezione? E' come negare che un piede sia una parte di una persona, affermando che sia una persona in toto, solo perché si sa che è attaccato ad una caviglia.
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Questione di punti di vista. Magari non è una sfera, ma un cilindro, o un cono, o un geoide...possono avere tutti la stessa proiezione. Come fai a discriminare dal cerchio che hai davanti? E' che hai deciso sia una sfera, la tua è una posizione aprioristica, che non ammette possibili plausibil alternative.Originariamente Scritto da marco68Non c'è nulla di male a proiettare una sfera su un piano e vederne e studiarne il cerchio... il problema nasce quando quella "riduzione" viene scambiata per la realtà assoluta e definitiva per cui ciò che è in realtà sfera viene definita come cerchio.
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Marco, il problema è che se quello che hai davanti è un piano con su disegnato un cerchio, puoi anche essere consapevole del fatto che sia la proiezione di un oggetto tridimensionale, ma non avrai mai la certezza di quale. O che in quel caso particolare si stia considerando un oggetto tridimensionale, perché il cerchio esiste a prescindere dalla sfera, quindi può essere considerato in modo del tutto scollegato dalla tridimensionalità. Come fai ad esser certo che esso sia -in quel caso particolare- solo una visione ridotta e non esaurisca la realtà del problema?
L'unica certezza è che la figura che vedi è un cerchio.
Fuor di metafora, quello che la scienza vede sono gli atomi. Non nega l'esistenza di altro, ma non lo stabilisce come certo, per la variabilità di cui sopra. Dagli atomi non si può arrivare all'anima, così come dal cerchio non puoi arrivare alla sfera. Mancano troppi dati, manca una variabile indipendente, un grado di libertà, non c'è alcuna implicazione diretta.
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