Indovina l'autore

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  • Ape Regina

    #901
    zi zi e l'ho trovato...diciamo particolare!

    Ecco il nuovo brano, lungo ma interessante: (non vorrei scandalizzare nessuno, se è troppo osè, cancellatelo e ne posterò un altro)

    Caro Luca,
    scusa se non ti ho scritto per tanto tempo, ma sai come son fatto in queste cose. Fra l'altro, anche se in realtà non faccio niente come al solito, mi sembra di essere impegnatissimo e non trovo mai un momento per stare in pace con me stesso. Anzi questa cosa mi angoscia un po'. La mattina c'è scuola, il pomeriggio vado a qualche riunione o sto col gruppo (sempre lo stesso che conosci tu), la sera idem, salvo le due o tre sere a settimana che tocca stare a casa per non far precipitare la situazione. Grandi novità non ce ne sono, anzi dirò di più è tutto esattamente lo stesso, con la differerenza che mi sta passando l'entusiasmo e la voglia di cambiare qualcosa. Amori niente. Col gruppo ci troviamo di fronte ai soliti casini di sempre, con sempre meno fiducia di riuscire a risolverli. Strippiamo a turno, oggi uno, domani un altro, discutiamo sugli strippi, scopriamo che dobbiamo imparare a parlarci, a comunicare, magari far l'amore tutti con tutti, e poi siamo sempre al punto di prima. Forse non arriviamo mai al punto, o forse siamo troppo vigliacchi per affrontare i problemi veri, i casini di fondo. Forse non c'è niente da fare, finchè non facciamo la rivoluzione. Però questo lo dicono gli stronzi tipo mio fratello, e mi ci roderebbe proprio il culo a dover finire col dargli ragione. Sto scrivendoti tutte queste cose per non arrivare al dunque, cioè a quello che ti volevo raccontare, anche perchè non ne ho ancora parlato con nessuno ed è molto meglio parlarne per lettera, meno imbarazzante. Dunque facciamoci coraggio. Naturalmente è strettissimamente riservato, perciò cerca di cucirti quella tua boccaccia di ciavatta. Allora... Che imbarazzo. Dunque, ti avevo parlato di quel tipo, Marcello, che è venuto a fare un dibattito a scuola nostra e con cui poi sono diventato abbastanza amico. La cosa ha avuto sviluppi nuovi. Sessuali. Ecco, l'ho detto. Strapperò la lettera? In realtà non è che teoricamente mi sconvolga tantissimo il fatto di avere rapporti omosessuali (in realtà mi sturbo anche solo a scrivere la parola), però in pratica questa storia mi fa un po' strippare. E' andata così. Innanzitutto c'è da dire che c'era (c'è?) un rapporto molto bello fra noi. Nel senso che io ci stavo molto bene, riuscivo a parlare con molta più tranquillità di quanto non faccia di solito, a tirar fuori un sacco di cose che restano dentro anche con te o con gli amici del gruppo. Forse perchè lui sembra estremamente tranquillo su tutto, come se non esistesse al mondo niente di sturbante o vergognoso. Forse perchè ne ho fatto una specie di secondo padre, o per qualche altra misteriosa ragione psicologica. In ogni modo per me era diventato un fatto molto importante quello di andare ogni tanto a trovarlo, parlargli dei cazzi miei, sentire lui. Avevamo parlato più volte di come fosse giusto "sessualizzare" anche i rapporti di amicizia fra persone dello stesso sesso, che il rapporto sessuale dovrebbe completare qualsiasi rapporto veramente bello, e tutte queste cazzate che sai benissimo anche tu e su cui siamo tutti d'accordo (in teoria). E fra noi un po' alla volta erano cadute molte inibizioni, per esempio ci abbracciavamo (a dire il vero lui mi abbracciava) e ogni tanto ci eravamo baciati. E la cosa mi andava benissimo, mi sembrava estremamente giusta e rivoluzionaria (si fa per dire). Poi un giorno è successo questo. Stavamo seduti vicini su un divano, sentendo un disco e chiacchierando molto bene. A un certo punto, senza dir nulla, anzi, continuando il discorso, Marcello mi tira fuori dai pantaloni la camicia e la maglietta e mi infila una mano sul petto, carezzandomi. Prima dappertutto, poi i capezzoli, poi la pancia. E' andato avanti per un po' mentre continuavamo a parlare (a dire il vero io mi sforzavo disperatamente di non smettere di parlare). Poi ha tirato fuori la mano, l'ha posata sul bottone dei jeans e ha detto con aria tranquillissima: "Vorrei carezzarti anche lì. Ti dispiace?". Io ho biascicato un no. In realtà quello che mi sconvolgeva di più era che mi si fosse rizzato, e che avrebbe capito che le carezze mi avevano eccitato. Sempre continuando il discorso (pazzesco) mi ha sbottonato il bottone, ha tirato giù la lampo, ha fatto scavalcare all'elastico delle mutande il pisello duro e lo ha preso in mano. Lo carezzava da tutte le parti, davanti, dietro, in punta, poi i peli e le palle fin dove arrivava la mano, e continuava a parlare! Solo che a quel punto non ce l'ho fatta più e mi sono ammutolito. Allora ha smesso di parlare anche lui, ha posato la testa sul mio torace e mi ha masturbato con dolcezza. Guardandomi il pisello, immagino. Alla fine mi ha pulito lui, sempre con molta dolcezza, e ha detto: "Spero non ti sia sturbato. In fondo è una cosa molto bella.". E poi si è messo a parlar d'altro. Questa è stata la prima volta. Me ne sono andato via un po' sconvolto, ma in fondo non tanto e un po' contento. La cosa però è continuata. Non sempre, sia chiaro. A volte. Una volta lui era seduto e io in piedi davanti a lui perchè stavo andando via. Ha detto "aspetta un momento" e prendendomi per i fianchi mi ha avvicinato a lui. Mi ha tirato giù i pantaloni e le mutande e lo ha preso in bocca che era ancora moscio ed è diventato duro dentro la sua bocca. Con una mano mi carezzava le palle, un dito dell'altra me lo ha infilato nel culo, e mi ha fatto un pompino. Un'altra volta ha detto (sempre tranquillissimo, porco ***) "vorrei far l'amore con te, ma vorrei vederti nudo". E io mi sono completamente spogliato, ci siamo stesi su un letto e mi ha baciato dappertutto, prima davanti, i capezzoli, l'ombelico, la piega delle gambe, l'uccello; poi mi ha aperto le cosce e mi ha leccato le palle e sotto, poi mi ha fatto mettere a quattro zampe e mi ha baciato la schiena, le chiappe e addirittura mi ha leccato il buco. Come potrai capire queste cose mi piacciono anche, parecchio direi, certe volte che a me andrebbe e lui non fa niente, quasi mi ci incazzo. Però ci sono varie cose che mi sturbano proprio. Per cominciare, io continuo a essere semiparalizzato, lascio fare tutto a lui e non mi passerebbe mai per la mente di essere io a proporlo. Fra l'altro io a lui non faccio niente, solo una volta si è tirato fuori il coso e mi ha preso la mano e ce l'ha messa attorno (sempre molto dolcemente) e io l'ho masturbato mentre lui masturbava me. Io però non farei mai nulla, anzi mi sconvolge parecchio l'idea di toccarlo o altre cose, non capisco bene il perchè. Marcello ha detto che è perchè finchè sono passivo non devo accettare fino in fondo la mia "componente omosessuale". Sarà, ma non capisco. Poi a volte mi sembra di essere in suo potere, che faccia con me quello che vuole lui senza che io possa decidere niente, e in questi momenti mi viene per lui un odio incredibile. E magari passo qualche giorno senza andare a trovarlo. Però alla fine prevale il fatto che per me è veramente un amico, che mi piace stare con lui e sento che è una delle poche persone, forse l'unica, che mi vuole veramente bene. So benissimo che se gli dicessi che non mi va più di darci al sesso, lui smetterebbe e continuerebbe lo stesso a essere mio amico. Però mi pare sbagliato chiedere una cosa del genere, vorrei risolvere questo casino, non sfuggire. E poi in fondo anche il sesso mi piace. Ma mi sturba. Che sarà? Tu che dici?
    Chissà se ti manderò questa lettera. Se dovessi farlo, cerca di non lasciarla sul comodino di tua madre che già mi odia abbastanza e di non farla pubblicare dal "Corriere della Sera". Conto (ben poco) sulla tua riservatezza. E per favore mandami parole di comprensione, amore e consiglio.
    Ti bacio il pisello (o non posso più scrivertelo?),
    Tuo *****

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    • Ape Regina

      #902
      dai, provateci! fate domande!

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      • Xilinx23
        The Count
        • 01/06/05
        • 41139

        #903
        Di che anno
        Membro del Consiglio degli Admin


        [RIGHT][I]L'ironia

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        • Grudge
          • 04/01/07
          • 10641

          #904
          Porci con le ali
          Mother, did it need to be so high?

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          • Xilinx23
            The Count
            • 01/06/05
            • 41139

            #905
            Autore, non il titolo
            Membro del Consiglio degli Admin


            [RIGHT][I]L'ironia

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            • Grudge
              • 04/01/07
              • 10641

              #906
              sorry, allora: Lidia Ravera
              Mother, did it need to be so high?

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              • Ape Regina

                #907
                e bravo Elodron!! l'hai letto? ma non è solo lei l'autrice, è un libro scritto a 4 mani. chi è l'altro?

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                • Ape Regina

                  #908
                  daiiiiii!!! EloDron!!! se sai chi è una, saprai anche chi è l'altro, no?

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                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #909
                    marco lombardo radice
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


                    Angst essen Seele auf

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                    • Grudge
                      • 04/01/07
                      • 10641

                      #910
                      Grazie Mat, facciamo 50-50.
                      Indovinate questo:

                      NOTTE
                      In un'angusta stanza gotica dall'alta volta
                      Xxxxx siede inquieto davanti al suo leggìo:

                      "Filosofia ho studiato,
                      diritto e medicina,
                      e, purtroppo, teologia,
                      da capo a fondo, con tutte le mie forze.
                      Adesso eccomi qui, povero illuso,
                      e sono intelligente quanto prima!
                      Mi chiamano magister, mi chiamano dottore,
                      e già saranno almeno dieci anni,
                      di su, di giù, per dritto e per traverso,
                      che meno per il naso gli studenti...
                      E nulla, vedo, ci è dato sapere!
                      Il cuore per poco non mi scoppia.
                      La so più lunga, certo, di tutti i presuntuosi,
                      dottori e maestri, preti e scribacchini;
                      né scrupoli né dubbi mi tormentano,
                      non temo né l'Inferno né il demonio...
                      In cambio sono privato di ogni gioia,
                      non m'immagino di conoscere il giusto,
                      non m'immagino d'insegnare agli uomini
                      come correggersi, come migliorare.
                      Non possiedo né terra né denaro,
                      non ho gloria né onori in questo mondo;
                      questa vita non la vorrebbe un cane!
                      Per questo mi sono dato alla magia,
                      se mai per forza e bocca dello spirito
                      qualche segreto mi si palesasse,
                      e non dovessi più sudare amaro
                      a raccontare quello che non so,
                      e potessi conoscere nel fondo
                      che cosa tiene unito il mondo,
                      scoprire i semi delle forze attive,
                      non rimestare più tra le parole.
                      Vedessi, luce piena della luna,
                      per l'ultima volta la mia pena,
                      tu che aspettavo fino a mezzanotte
                      tante volte, vegliando al mio leggìo:
                      poi apparivi con il volto mesto,
                      amica, sui miei libri e sulle carte!
                      Alla tua cara luce ah! potessi andare
                      sulle vette dei monti, librarmi
                      con gli spiriti intorno alle caverne,
                      vagare per i prati al tuo chiarore,
                      strapparmi ai fumi spessi del sapere,
                      rigenerarmi nella tua rugiada!
                      Ah! Sono ancora chiuso in questo carcere?
                      Maledetto buco ammuffito,
                      dove anche la cara luce del cielo
                      penetra fosca dai vetri dipinti!
                      Soffocato da mucchi di libri
                      rosi dai vermi e coperti di polvere,
                      sui quali incombe su fino alla volta
                      una tappezzeria nera di fumo;
                      sconciato da ampolle e da alambicchi,
                      zeppo di decrepiti strumenti
                      accatastati dai progenitori...
                      Questo è il tuo mondo! Questo chiami un mondo!
                      E chiedi ancora perché il tuo cuore
                      ti si stringe pavido nel petto?
                      Perché un dolore che non sai spiegare
                      ti soffoca ogni fremito di vita?
                      Non ti circonda la Natura viva,
                      dentro la quale Dio ha creato l'uomo,
                      ma soltanto tra il fumo e la putredine
                      ossa di bestie e scheletri di morti.
                      Fuggine via! Via nel vasto mondo!
                      E questo libro denso di misteri
                      di mano propria di Nostradamus
                      non è per te una scorta sufficiente?
                      Conoscerai il corso delle stelle,
                      e se la Natura ti ammaestra
                      nella tua anima nascerà la forza
                      dello spirito che parla a un altro spirito.
                      Vano è pensare che l'arida analisi
                      possa spiegarti questi segni sacri.
                      Spiriti, vi librate accanto a me:
                      datemi una risposta, se mi udite!"
                      Spalanca il libro e scorge il segno del Macrocosmo.

                      p.s. sì, ho letto "Porci con le ali" e mi è piaciuto perchè mi ricorda Irvine Welsh, il mio scrittore preferito (un giorno aprirò un thread su di lui). Mi ricordavo solo della Ravera perchè l'ho vista più di una volta su Mtv, lui invece è morto da tempo.
                      Last edited by Grudge; 28-01-2007, 23:50.
                      Mother, did it need to be so high?

                      Comment

                      • HgS
                        HGSLGU67S09B354K
                        • 17/05/06
                        • 466

                        #911
                        A occiho e croce direi Goethe

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                        • Grudge
                          • 04/01/07
                          • 10641

                          #912
                          aye, bravo HgS.
                          Mother, did it need to be so high?

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                          • HgS
                            HGSLGU67S09B354K
                            • 17/05/06
                            • 466

                            #913
                            Facilissimo:
                            Mista Kurtz... he dead.

                            Comment

                            • Ape Regina

                              #914
                              Joseph Conrad?

                              Comment

                              • HgS
                                HGSLGU67S09B354K
                                • 17/05/06
                                • 466

                                #915
                                yes

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