Apro questo post per tutti gli spettacoli che avete visto, ma per i quali non aprireste un thread apposito: opere teatrali, musical, danza, concerti, opere liriche. Chi vuole, può segnalare solo il titolo e l’autore.
Comincio io.
The pride di Alexi Kaye Campbell, con Luca Zingaretti
Non volevo andare a vedere l’ennesimo spettacolo sull’omosessualità, mi sembrava una tematica trita e ritrita, anche se adoro Zingaretti. Poi i miei amici mi hanno convinta e alla fine ne sono stata sorpresa, perché la pièce fa riflettere anche su noi stessi, ci fa chiedere chi siamo, se siamo davvero diventati ciò che avremmo desiderato, fa riflettere sui rapporti interpersonali che abbiamo costruito, sulle voragini di solitudine che ci attanagliano.
Tra le vicende rappresentate mi ha colpito soprattutto una moglie che si sente terribilmente sola accanto al marito di cui intuisce la tendenza omosessuale, ma anche la sorte di lui che sceglie il matrimonio invece del rapporto autentico con un altro uomo.
Comincio io.
The pride di Alexi Kaye Campbell, con Luca Zingaretti
Non volevo andare a vedere l’ennesimo spettacolo sull’omosessualità, mi sembrava una tematica trita e ritrita, anche se adoro Zingaretti. Poi i miei amici mi hanno convinta e alla fine ne sono stata sorpresa, perché la pièce fa riflettere anche su noi stessi, ci fa chiedere chi siamo, se siamo davvero diventati ciò che avremmo desiderato, fa riflettere sui rapporti interpersonali che abbiamo costruito, sulle voragini di solitudine che ci attanagliano.
Tra le vicende rappresentate mi ha colpito soprattutto una moglie che si sente terribilmente sola accanto al marito di cui intuisce la tendenza omosessuale, ma anche la sorte di lui che sceglie il matrimonio invece del rapporto autentico con un altro uomo.

C’erano anche parecchi bambini piccoli, sia delle elementari che dell’asilo. Come siano riusciti a rimanere così bravi e buoni sino alla fine per me resta un mistero.
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