Pacs: Giusti? Necessari? Opportuni?

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  • Ranko
    Opinionista
    • 31/05/06
    • 651

    #496
    Originariamente Scritto da Pape Visualizza Messaggio
    ma dai, Cono, mica la violenza è nata coi dico o col divorzio, o con la società moderna. Tanto per restare all'attualità, molti degli arrestati di Catania sono ragazzi che vengono da famiglie tradizionali, e persino di buona società, altro che i più deboli. Mica vorrai seriamente dire che quelli che vanno allo stadio a sfogarsi è perchè provengono da famiglie disgregate? dobbiamo ricordare pietro maso, la ragazza di novi ligure, le ragazze che uccisero la suora, i satanisti, ecc.ecc., quante tragedie sono nate dentro famiglie tradizionalissime, e molto probabilemtne nate con grande spreco di confetti?
    E con questo cosa vuoi dimostrare?
    Ci sono sicuramente mele marce uscite da famiglie sane; non è impossibile; il male è in agguato ovunque.

    Ma statisticamente quanti sono i casi di adolescenti problematici usciti da famiglie regolari rispetto a quelli usciti da famiglie disgregate?

    Un'indagine ministeriale inglese ha evidenziato che in percentuale la maggior parte dei ragazzi con problemi di alcolismo, bassa o nulla rendita scolastica e teppismo provengono da famiglie disgregate, in cui i genitori sono divorziati e/o risposati.

    Questo problema se lo stanno ponendo in Inghilterra dopo decenni di politiche digrega famiglie.
    Non è forse meglio, qui, da noi, a casa nostra, cercare di limitare i danni visto che la nostra situazione non è ancora rovinata fino al loro punto?
    errare humanum est, perseverare autem diabolicum

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    • Pape
      Opinionista
      • 13/02/07
      • 8

      #497
      No no, Ranko, non stravolgiamo. Io non voglio dimostrare nulla, mica sono io che teorizzo la superiorit

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17958

        #498
        il male è in agguato ovunque.
        Penitenziagite!!!!!!!
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

        Comment

        • Ranko
          Opinionista
          • 31/05/06
          • 651

          #499
          [QUOTE=Pape;569061]No no, Ranko, non stravolgiamo. Io non voglio dimostrare nulla, mica sono io che teorizzo la superiorit
          errare humanum est, perseverare autem diabolicum

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          • Pape
            Opinionista
            • 13/02/07
            • 8

            #500
            anf, ho capito che l'hanno fatto. Come controprova, per

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #501
              La caratteristica dei di.co. e' che non ci sono barriere burocratiche o religiose che possano impedire di scioglierli in qualsiasi momento. Cio' li rende automaticamente a rischio per i + deboli, bambini e ragazzi. Volevo solo sottolinare questo. Il testo Bindi-Pollastrini mi sembra un buon testo, uno sforzo di sintesi.
              amate i vostri nemici

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              • alessandra1977
                Opinionista
                • 26/01/07
                • 103

                #502
                i genitori sono i punti di riferimento x i loro figli.dargli una famiglia"normale,equilibrata,serena,"

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                • nAn
                  non ho pi
                  • 16/02/07
                  • 2996

                  #503
                  Io non capisco, cercherò di procedere per logica.

                  Qualcuno dice;

                  1) I DICO fanno cagare perchè il matrimonio è meglio.
                  Non capisco e non rispondo.

                  2) Una coppia DICO quando farà dei figli sarà in difficoltà per un rapporto non stabile. Non potrà garantire stabilità ai figli.
                  EH??? Ci sono 4 errori in una frase.
                  Si possono fare figli anche extra-coniugali ed extra-dico quindi i dico non c'entrano.
                  Si può divorziare anche dal matrimonio quindi i dico non c'entrano.
                  Si può avere un rapporto stabile senza sposarsi.
                  Si può avere un rapporto più lungo con una unione civile che con matrimonio.
                  Quindi quelle due proposizioni non hanno senso.

                  3) I DICO distruggono la famiglia tradizionale.
                  Ora spiegatemi come un allargamento di diritti, non obbligatorio, ma OVVIAMENTE discrezionale può destabilizzare un'altra scelta soggettiva.
                  Un mistero assoluto.
                  Una frase cosi aliena dalla logica che può avere senso solo se presa come postulato di fede.

                  4)Questo problema se lo stanno ponendo in Inghilterra dopo decenni di politiche disgrega famiglie.
                  L'inghilterra ha fatto una legge che mette il divorzio come obbligatorio dopo un pò di anni di matrimonio? CI sono dei premi per chi divorzia? Finanziano l'adulterio? Incentivano i mariti a scopare a destra e a manca assumendo un migliaio di hostess russe d'assalto?
                  Il MONDO, non l'inghilterra, ha avuto un aumento vertiginoso di rapporti amorosi instabili, il MONDO occidentale ha dimezzato le violenze negli ultimi 20 anni tra le mura domestiche. Il MONDO ha un costume proprio che muta ogni secondo, la politica non ha funzione e NON DEVE ASSOLUTAMENTE interferire negli aspetti morali, privati, intimi, personali di rapporti affettivi.
                  Non può dire agli omosessuali che non possono amarsi o che conviene sposarsi in un altare celtico oppure in rito ciuccia tette Atzeco.
                  Perchè la differenza tra stato LIBERO e TOTALITARISMO è proprio questa, l'incidenza che ha lo stato nelle scelte arbitrarie del singolo individuo.
                  Negli anni 30 molte democrazie (Inghilterra per esempio) hanno mosso barbarie con l'eugenetica ed altro, violentando la popolazione con propaganda di stile di vita. Noi conosciamo solo Nazismo-Fascismo e Comunismo ma negli anni 30 ci sono state (cito Sabbatucci, potrei citare un qualsiasi storico, è universalmente accettato) almeno altre 2-3 nazioni con una dittatura del costume forte quasi come nei regimi-dittatoriali puri.
                  Invocare uno stato rigido che non conceda libertà di diritti (non soldi, DIRITTI cazzo) è preoccupante.
                  AHAHAHAHA
                  AhahahahA
                  AHAHAHAHA
                  AHAHA
                  AHA
                  H
                  A
                  VIAVIA
                  dietro il passo,
                  tump tump,
                  dietro il tasso,
                  tump tump,
                  per il cartiglio segreto
                  dell'
                  AHAHAHAHA

                  Comment

                  • Ranko
                    Opinionista
                    • 31/05/06
                    • 651

                    #504
                    Originariamente Scritto da NewblAckclowN Visualizza Messaggio

                    2) Una coppia DICO quando farà dei figli sarà in difficoltà per un rapporto non stabile. Non potrà garantire stabilità ai figli.
                    EH??? Ci sono 4 errori in una frase.
                    Si possono fare figli anche extra-coniugali ed extra-dico quindi i dico non c'entrano.
                    Si può divorziare anche dal matrimonio quindi i dico non c'entrano.
                    Si può avere un rapporto stabile senza sposarsi.
                    Si può avere un rapporto più lungo con una unione civile che con matrimonio.
                    Quindi quelle due proposizioni non hanno senso.
                    E quali sono gli errori?
                    Certo che è possibile avere figli in tutte queste situazioni ed è pure vero che tutte queste situazioni garantiscono scarsa stabilità ai fligli.

                    E' più probabile che i figli vengano su meglio in una situazione famigliare stabile quale è la famiglia basata su un matrimonio compatto.

                    Tutte le situazioni fluide: pacs, dico, convivenze, matrimoni a divorzio rapido (che è come dire pacs) è molto probabile che rappresentino una base scricchiolante per la corretta e sana crescita dei figli. Il fatto stesso di essere unioni del tipo toccata-e-fuga li rendono instabili e deboli di fronte alle difficoltà della vita.
                    I primi che ci rimettono sono i figli, senza comunque dimenticare i genitori...

                    3) I DICO distruggono la famiglia tradizionale.
                    Ora spiegatemi come un allargamento di diritti, non obbligatorio, ma OVVIAMENTE discrezionale può destabilizzare un'altra scelta soggettiva.
                    Un mistero assoluto.
                    Una frase cosi aliena dalla logica che può avere senso solo se presa come postulato di fede.
                    Perchè l'allargamento al diritto allo svacco (i dico) presenterà una nuova opportunità di legame a basso costo per le persone che, tendenzialemente, preferiscono la soluzione comoda anche se alla lunga dannosa.

                    I dico, così come sono, hanno gli stessi vantaggi del matrimonio (riconoscimento pubblico, reversibilità della pensione, ecc.) ma non i doveri (il rimanere uniti anche contro le difficolt&#224, verrebbero preferiti e così si avrebbe l'introduzione nella società di una cellula debole, deleteria per la società e per i membri che la compongono.

                    4)Questo problema se lo stanno ponendo in Inghilterra dopo decenni di politiche disgrega famiglie.
                    L'inghilterra ha fatto una legge che mette il divorzio come obbligatorio dopo un pò di anni di matrimonio? CI sono dei premi per chi divorzia? Finanziano l'adulterio? Incentivano i mariti a scopare a destra e a manca assumendo un migliaio di hostess russe d'assalto?
                    Il MONDO, non l'inghilterra, ha avuto un aumento vertiginoso di rapporti amorosi instabili, il MONDO occidentale ha dimezzato le violenze negli ultimi 20 anni tra le mura domestiche. Il MONDO ha un costume proprio che muta ogni secondo, la politica non ha funzione e NON DEVE ASSOLUTAMENTE interferire negli aspetti morali, privati, intimi, personali di rapporti affettivi...
                    Lo stile di vita negativo ha sicuramente la responsabilità maggiore, ma questo stile di vita non è certo stato contrastato in Inghilterra (e neanche in altri stati) da delle leggi che cercassero di favorire la stabilità familiare. Al contrario si è assecondato questo stile con leggi che favoriscono il divorzio.

                    In Gran Bretagna quest'anda va avanti da decenni e adesso cominciano a raccoglierne i frutti: un alto numero di famiglie devastate i cui figli sono spesso allo sbando.

                    Qualsiasi stato democratico o totalitario che sia ha il dovere di proteggere la salute e la compattezza delle propria società perciò qualsiasi pretesa che le vada a minare deve essere respinta come disvalore e non riconosciuta come diritto
                    Last edited by Ranko; 19-02-2007, 10:42.
                    errare humanum est, perseverare autem diabolicum

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #505
                      RANKO : Perchè l'allargamento al diritto allo svacco (i dico) presenterà una nuova opportunità di legame a basso costo per le persone che, tendenzialemente, preferiscono la soluzione comoda anche se alla lunga dannosa.

                      E' questo il vero, unico, grande problema, secondo me.
                      amate i vostri nemici

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                      • erin
                        like me, like me
                        • 22/05/06
                        • 13145

                        #506
                        Originariamente Scritto da Ranko Visualizza Messaggio
                        Qualsiasi stato democratico o totalitario che sia ha il dovere di proteggere la salute e la compattezza delle propria società perciò qualsiasi pretesa che le vada a minare deve essere respinta come disvalore e non riconosciuta come diritto
                        Questa è una tra le cose più pericolosamente stupide che io abbia mai sentito!

                        Lo Stato deve tutelare i cittadini, non la società come entità generica! Altrimenti non usciremo mai da nessuna forma di dittatura!
                        Uno Stato che insegue la compattezza è perso alla sua nascita! Non c'è progresso se non c'è dialogo, e non c'è dialogo se non c'è diversità!

                        Che il matrimonio garantisca compattezza è poi un'altra castronata spaventosa. Questa frase poteva anche valere finchè non è stato legalizzato il divorzio. A questo punto il matrimonio non è altro che un vincolo troppo rigido che quando non funziona porta solo sperpero di energie e denaro alle due parti.

                        E rileggi bene la tua frase, perchè se la metti così stai praticamente considerando un disvalore la resistenza alle dittature, la protesta ai sistemi iniqui e tutto ciò che di più giusto potrebbe esistere...

                        Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                        Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                        Comment

                        • nAn
                          non ho pi
                          • 16/02/07
                          • 2996

                          #507
                          [QUOTE]E quali sono gli errori?
                          Certo che
                          AHAHAHAHA
                          AhahahahA
                          AHAHAHAHA
                          AHAHA
                          AHA
                          H
                          A
                          VIAVIA
                          dietro il passo,
                          tump tump,
                          dietro il tasso,
                          tump tump,
                          per il cartiglio segreto
                          dell'
                          AHAHAHAHA

                          Comment

                          • Pape
                            Opinionista
                            • 13/02/07
                            • 8

                            #508
                            Lo stato deve ritirare le tasse e garantire servizi, e salvaguaradre i diritti delle persone, non proteggere la compattezza della società, che è una cosa che mi suona fascista. Che le convivenze durino meno dei matrimoni, è un'ipotesi tutta vostra. Che i matrimoni diano luogo a famiglie stabili e compatte, è un'idea utopistica. Come se tutti i disagi giovanili e i ragazzi violenti e le rivolte sociali fossero nate coi pacs, e chissà com'è che 'sti igovani cresciuti in famigliole compatte e felici non hanno tanta voglia di vivere la stessa esperienza, se non magari dopo una prova prolungata. Tra l'altro, questa dissolutezza dei conviventi non la vedo proprio. Su sei coppie di amici che mi vengono in mente ora e che hanno convissuto per anni, due si sono lasciati dopo poco, quindi non avrebbero "maturato" un granchè di diritti, come invece avrebbero fatto anche con solo mezz'ora di matrimonio. Ed altre tre si sono poi sposate, per la gioia di Ruini, e l'ultima continua a convivere stabilmente dopo più di dieci anni, alla faccia dello "svacco". Secondo me, le paure che esprimete dicono molto più del vostro mondo affettivo, che non di quello degli aspiranti sottoscrittori di dico.

                            Comment

                            • Ranko
                              Opinionista
                              • 31/05/06
                              • 651

                              #509
                              Rispondo un po' a tutti i post precedenti scritti da diverse persone ma che più o meno dicono la stessa cosa:
                              non è lecito per uno stato regolamentare una società quando questa regolamentazione va contro alla volontà e ai desideri dei singoli cittadini.

                              Sono contento che sia venuto fuori questo punto perchè ci permetterà di inserire la questione dei pacs all'interno di un panorama più ampio.
                              Forse finiremo OT, eventualmente aprirò un thread apposito.

                              Io la vedo così, una società non è semplicemente un'accozzaglia di atomi distinti (le persone) tenute insieme dal semplice fatto che vivono sullo stesso territorio.
                              La società è come un essere vivente, come un organismo, ha bisogno di cure e ha alcune necessità per continuare a sussistere.

                              Un di queste necessità è quella di continuare ad avere come cellule costitutive delle cellule sane (le famiglie), in grado di resitere alle bufere della vita e in grado di poter accudire con continuità le nuove cellule (i figli) che assicurano un futuro all'intero organismo (la societ&#224.

                              I pacs, i divorzi rapidi, diluiscono la tenuta di queste cellule che diventano fragili e non più in grado di preparare nuove cellule portando così all'indebolimento di tutto l'organismo e forse alla sua morte.
                              Questi processi di indebolimento possono essere estremamente lenti come un tumore ma quando diventano evidenti può essere troppo tardi e l'unica cosa che rimane da fare è osservare l'agonia finale.
                              Secondo me le gli stati del nord Europa si sono avviati su questa strada, mi piacerebbe che l'Italia non li seguisse.

                              E adesso il punto clou, fino a quale punto si può spingere l'individuo a pretendere il rispetto della sua volontà e dei suoi desideri prima di fermarsi di fronte alle necessità generali della società?
                              Nell'opinione corrente una persona può fare quello che vuole finchè non danneggia direttamente il prossimo, è giusto ma non sufficiente.
                              Secondo me una persona può fare quello che vuole finchè non danneggia la società nella quale vive e il prossimo
                              Questo Indipendentemente dalla forma di governo, totalitaria o democratica.

                              Se io butto via una latta di olio usato e mi beccano vengo giustamente multato perchè non ho direttamente danneggiato delle persone ma le ho indirettamente danneggiate inquinando le falde acquifere che loro berranno e i campi di lattughe che essi mangeranno.
                              Perchè non è lecito considerare disvalore un mio comportamento che danneggerà la società nel suo insieme?

                              Democrazia non è sinonimo di anarchia (dove conta solo la volontà personale) ma significa governo del popolo, tutto il popolo nella sua interezza, rappresentato dalla società che ha le sue necessità.

                              Serve trovare il giusto punto di mezzo tra aspirazioni personali e necessità sociali.

                              Ritengo che fino a circa trent'anni fa la democrazia italiana avesse questo giusto punto di mezzo, poi ha cominciato a far pender l'ago della bilancia verso le aspirazioni personali anche quando ingiuste e ingiustificate e a discapito della società.

                              Ora, finchè tutto fila perfettamente liscio con una economia che più o meno funziona e niente guerre, ok, ma se le cose dovessero cambiare?

                              Provate ad immaginare una situazione di grossa crisi internazionale e grosse difficoltà di vita il tutto immerso in un panorama sociale dove le famiglie non esistono più e dove la gente si è abituata a pensare che i legami contano poco nulla e dove quindi me la batto appena comincia a tirare un brutto vento...
                              Last edited by Ranko; 20-02-2007, 15:35.
                              errare humanum est, perseverare autem diabolicum

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                              • nAn
                                non ho pi
                                • 16/02/07
                                • 2996

                                #510
                                L'Ideologia di società come creatura vivente, essere respirante, dolente, costituito da organi con determinate funzioni, che devono avere un ruolo dominante rispetto all'arbitrio e la discrezionalità delle persone, è il principio costitutivo degli stati totalitari.

                                La democrazia, come è stata reinterpretata dopo gli episodi degli anni '30, è posta come libertà di autodeterminazione e rispetto delle differenze culturali, anche se queste a volte minano e ledono all'interesse della MACCHINA SOCIETARIA.

                                L'interrogativo basilare da porre è scegliere tra (prendendo i due estremi):

                                1. Una cultura che cerca un'ottimizzazione gestionale della società, semplicemente fottendosene degli interessi e le aspirazioni personali.

                                2. Una cultura che cerca di rispondere alle istanze personali, trascurando l'aspetto meccanicista e collettivo della società.

                                Tutte le società esistenti sono delle mediazioni tra questi due punti, il nazismo e il comunismo rispondono più alla prima (in modo diverso), il libertinaggio delle democrazie liberiste rispondono meglio alla seconda....ma nessuno è puramente appartente alla prima o alla seconda categoria.
                                Il tuo discorso (che non condivido) è molto interessante ed intelligente....se non avesse come centro i PACS, che non c'entrano assolutamente nulla con questo argomento, perchè danno possibilità di avere riconoscimento di diritti ad azioni e comportamenti giuridici che ESISTEREBBERO LO STESSO ANCHE SENZA QUESTA LEGGE.
                                QUESTA POSSIBILITA' GIURIDICA NON DARA' NESSUN INCENTIVO A COMPORTAMENTI E SCELTE PERSONALI DI CONVIVENZA, SI LIMITERA' A RICONOSCERE QUELLE ESISTENTI E QUELLE CHE SI CREERANNO IN FUTURO. COME DIMOSTRANO I PRECEDENTI DEI PACS ADATTATI IN ALTRE NAZIONI.

                                Il maiuscolo usato per la chiarezza
                                Se vogliamo parlare di pura ideologia, organizzativa e strutturale, serve un altro topic...un topic di certo incredibilmente interessante.
                                AHAHAHAHA
                                AhahahahA
                                AHAHAHAHA
                                AHAHA
                                AHA
                                H
                                A
                                VIAVIA
                                dietro il passo,
                                tump tump,
                                dietro il tasso,
                                tump tump,
                                per il cartiglio segreto
                                dell'
                                AHAHAHAHA

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