Droghe e societ

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  • beat
    My
    • 12/05/06
    • 5815

    #16
    Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
    Non ho detto che è l'unico modo per essere felici, per carità! Sono solo uno dei tanti modi per essere felici...felici pur non avendo motivi plausibili per averlo. Se vengo bocciato in un esame molto imporante per la mia carriera universitaria ho, oggettivamente, motivi per non essere felice. Se mi sfogo bevendo un po', o fumandomi una canna, o ciucciando la bottiglietta del Minias, sento che questa sensazione di non-felicità diminuisce, e non perchè il risultato del mio esame è cambiato, ma semplicemente perchè all'interno del mio corpo stanno avvenendo reazioni chimiche a livello neuronale che mi dicono...di essere felice.
    Sì beh, questo è quello che io chiamo un approccio "sbagliato" alle droghe.
    Praticamente è solo compensazione.

    E comunque nessuna droga può riprodurre la "felicità". Tuttalpiù benessere.
    [SIZE="1"]Non pi

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    • sd&m
      tutto passa
      • 04/12/06
      • 3762

      #17
      c'è chi ricerca questa compensazione nel cibo, nel sesso, nella tv, nello shopping, nel calcio, nelle sostanze ecc.
      www.psiconautica.tk

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      • L'alchimista
        tutto passa
        • 05/08/06
        • 4705

        #18
        Non ho detto che è l'unico modo per essere felici, per carità! Sono solo uno dei tanti modi per essere felici...felici pur non avendo motivi plausibili per averlo. Se vengo bocciato in un esame molto imporante per la mia carriera universitaria ho, oggettivamente, motivi per non essere felice. Se mi sfogo bevendo un po', o fumandomi una canna, o ciucciando la bottiglietta del Minias, sento che questa sensazione di non-felicità diminuisce, e non perchè il risultato del mio esame è cambiato, ma semplicemente perchè all'interno del mio corpo stanno avvenendo reazioni chimiche a livello neuronale che mi dicono...di essere felice.

        A questo punto dovrebbe intervenire qualcuno a fornire una definizione psicologica o filosofica di "felicità"..
        sinceramente non mi trovo molto daccordo su ciò, cioè io ho sempre inteso la felicità come qualcosa di rilevabile in positivo: felice non vuole essere meno depresso ma essere un gradino in positivo sopra la media del mio umore abituale.
        io personalmente di droghe ne ho usate parecchie ma non mi sono mai sognato di pensare che mi facessero essere felice, cioè prendiamo ad esempio la cosa che più di tutte "scimmia" come effetto di droga: il flash di una iniezione di speedball, è percaso felicità quello? assolutamente no, eppure uno ci passerebbe la vita in quello stato.

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        • L'alchimista
          tutto passa
          • 05/08/06
          • 4705

          #19
          ci sono vari motivi per cui uno usa sostanze alteranti e secondo me il cercare la felicità surrogata nel uso delle droghe è il primo passo per diventare dei tossici nel senso peggiore del termine.

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          • Hristo
            Opinionista
            • 08/10/04
            • 6953

            #20
            [QUOTE=beat;633661]S
            [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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            • errezerotre
              shake your mind!
              • 18/01/07
              • 3679

              #21
              Che l'uso di droghe sia antichissimo e ben documentato è stato detto.

              Rimane da chiedersi? Perchè l'uomo usa le droghe? E perchè ne ha così tanta paura da vietarle?

              al riguardo cito jonny walker:
              Edipo che vuole la conoscenza senza il senso del sacro e impazzisce...
              Eva che coglie il frutto del sapere e viene punita...
              C'è molto di vero in tutto ciò: la civiltà occidentale, e non solo quella, ha una paura dannata del pensiero laterale, ed il monopolio della mistica secondo "rigidi schemi" costituisce un facile stumento di controllo in molte civiltà.

              Ora purtroppo non ho tempo, avrei voluto fare un intervento molto più lungo ma ho scoperto ora di dover scappare.
              In ogni caso essenzialmente penso che le droghe portino, attraverso gli stati di coscienza alterati, ad una percezione non ordinaria della realtà (secondo alcuni "distorta", secondo altri "più ampia"), e che la psiconavigazione sia conseguenziale al desiderio di conoscere dell'uomo.

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              • sd&m
                tutto passa
                • 04/12/06
                • 3762

                #22
                Originariamente Scritto da Jonny_Walker Visualizza Messaggio
                Eva che coglie il frutto del sapere e viene punita...
                "Non
                www.psiconautica.tk

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                • Hristo
                  Opinionista
                  • 08/10/04
                  • 6953

                  #23
                  [QUOTE=gnugno;633669]ci sono vari motivi per cui uno usa sostanze alteranti e secondo me il cercare la felicit
                  [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                  Comment

                  • errezerotre
                    shake your mind!
                    • 18/01/07
                    • 3679

                    #24
                    [QUOTE=beat;633641]No, infatti, pi

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                    • L'alchimista
                      tutto passa
                      • 05/08/06
                      • 4705

                      #25
                      bè ma allora secondo voi cosa da il "valore aggiunto" delle esperienze psichedeliche?
                      è l'alterazione in sestessa o le cose varie ed eventuali che si pensano durante il viaggio?
                      secondo me già solo il fatto di sperimentare una coscienza alterata, di qualsiasi tipo, è un grande insegnamento...non importa se cannabis, funghi, alcool...dopo che si hanno sperimentato stati "altri" niente sarà più come prima, si intuisce che la realtà è un concetto molto labile. e non è poco.

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                      • beat
                        My
                        • 12/05/06
                        • 5815

                        #26
                        Poi sarebbe anche cosa buona definire di che droghe stiamo parlando perchè non si può fare lo stesso discorso su tutte indistintamente.
                        [SIZE="1"]Non pi

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                        • L'alchimista
                          tutto passa
                          • 05/08/06
                          • 4705

                          #27
                          ps ricordati che in questo 3d si usa il termine "droghe" nel senso piu ampio del termine. Io infatti ho attaccato a parlare fin da subito dell'alcool, che nella nostra società ha un'importanza storica parecchio rilevante, ed è attualmente consumato dalla maggior parte della popolazione di tutto il mondo.

                          Lo so che cercare la felicità in un bicchiere di vino, in una canna o in una striscia è sbagliato. Chi può dire il contrario? Ma come giustamente ha fatto notare Beat, è meglio se mettiamo da parte la felicità per pensare semplicemente alla sensazione di benessere.
                          ma ha senso parlare di "droghe" in generale?
                          sono così tante ed hanno effetti così diversi che è come parlare del "cinema" volendo includere dai musical ai documentari...

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                          • beat
                            My
                            • 12/05/06
                            • 5815

                            #28
                            [QUOTE=gnugno;633682]b
                            [SIZE="1"]Non pi

                            Comment

                            • CrazyDiamond
                              13enne Ribelle
                              • 18/07/06
                              • 675

                              #29
                              La felicità è un bisogno dell uomo, difficile da definire a parole è il risultato di mille variabili.

                              L'accostamento droga --> felicità è riduttivo, credo che veramente in pochi si droghino per quello scopo.
                              J J

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                              • Hristo
                                Opinionista
                                • 08/10/04
                                • 6953

                                #30
                                [QUOTE=gnugno;633686]ma ha senso parlare di "droghe" in generale?
                                sono cos
                                [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                                Comment

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