Donne e sguardi

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  • Renella
    Jo-Jo dipendente
    • 02/05/07
    • 6889

    #271
    Al di là dell'età della pietra in cui alcuni utenti qui vivono e che mi vede concorde al 100% con Mat, vorrei rispondere invece ad alcune frasi di altri utenti:

    Originariamente Scritto da Lisa Visualizza Messaggio
    poi volevo dire a nuvolosa un'altra cosa: prima di pensare a quanto ti senti sporca tu, prova ad immaginare la bassezza di coscienza, consapevolezza e capacità sociale che si porta dietro un ndividuo come quello che ha pensato di poterti toccare liberamente. capirai facilmente che fra tu e lui sei sempre stata tu ad avere il potere, era lui a desiderare te e non viceversa, e il suo maldestro tentativo è stato solo sintomo di una goffaggine comportamentale che molto probabilmente si porta dietro in tutte le cose della vita...se lui non aveva chiaro il limite oltre il quale si sarebbe dovuto fermare, per te invece lo era, e lo è tutt'ora, quindi tu hai solo difeso il tuo territorio. non dovresti provare nessun senso di colpa, perchè alla fine è di questo che stiamo parlando, dell'innato senso di colpa della donna, che per me è solo aria fritta.
    Scusami Lisa... fammi capire... questa psicologia spicciola a cosa serve?
    Perfetto. Sappiamo ora che se ci sentiamo sporche in caso di "molestia" fisica, verbale o psicologica, non è colpa nostra ma di coloro che hanno questo disagio sessuale interiore e lo esprimono così.
    Ben. Perfetto. Felice di sapere (??) che lo sbagliato è il molestatore. (ci ero arrivata già in teoria....).
    Però dico: E quindi?
    Chino la testa felice e contenta perché tanto so che il problema è suo?
    Scusami... non ci sono probabilmente arrivata al tuo discorso e se ho frainteso correggimi.
    Ma la sensazione di disagio, di sporco, di paura, ansia e terrore rimarranno comunque dentro di me in caso di molestia...... non mi consolerà sapere che lui sta peggio di me.... Perché il corpo e la mente che subiscono violenza, sono i miei. E il problema diventa quindi mio.

    Originariamente Scritto da Lisa Visualizza Messaggio
    la sensazione di sporco che si percepisce è indotta da secoli in cui la donna non ha mai saputo valutare la propria reale capacità di risposta a certe situazioni. io comprendo benissimo che il disagio sia forte, ma non è che dietro ogni "uomo indiscreto" si nasconda un violento. anzi.

    spesso il comportamento inadeguato di un uomo nasce da ua profonda immaturità sessuale che traduce male i tentativi di esprimere una sessualità repressa.
    Siamo sempre lì... come sopra.... non mi cambia nulla sapere che ai tempi dell'uomo delle caverne la donna veniva portata per i capelli o che è colpa del disagio maschile sessuale se ci sono certi atteggiamenti.
    Io non sto a dire che il molestatore, fisico o psicologico, vada impallinato. Qui non si parla di questo.
    Si parla della sensazione della donna. DELLA PAURA COSTANTE CHE QUEL GESTO DIVENTI UNA COSA FISICA.
    Si parla dicome ci si sente.... e Lisa, quando ti trovi in uno scompartimento vuoto con un tizio che fa certi gesti nella tua direzione, o in un sottopassaggio, o in un parcheggio sola..... non stai lì a dire: oh povero che disagio interiore ha!
    Stai lì a pensare (sempre che la testa fuznioni lucidamente inquei momenti): cazzo se mi prende per me è finita.
    Non conoscendolo, pensi solo: e se quel gesto diventa realtà su di me?

    Stiamo ragionando di ciò che si prova nel momento. Della paura e del terrore. Non di come ci si dovrebbe comportare e di come si dovrebbe guardare l'orso cattivo pensando che poi non è così cattivo in fondo perché non è colpa sua....


    Originariamente Scritto da N3m0 Visualizza Messaggio
    Off-topic!
    ogni uomo ha desiderio sessuale, in linea di massima. La prima liberazione delle donne avverrà quando prenderanno coscienza di essere loro a dirigere i giochi. L'uomo segue gli inviti della donna, quando e se è capace di leggerli. L'uomo non fa il primo passo, non "sceglie".

    ???? E quindi???
    L'uomo non fa il primo passo... e quindi? Quando la donna si trova un coso in mezzo alle gambe, in un vicolo buio, con una mano sulla bocca..... ehm.... ha invitato lei lo stupratore? Ha lanciato lei l'invito???
    Scusa.... questo off topic non l'ho capito... ti stavi riferendo ad un altro discorso non quotato?
    (che poi in ogni caso, anche se non ti riferissi alla molestia, è una bischerata, perdonami.... l'uomo è un burattino che non muove un passo se non ha un invito da una donna, anche solo con gesto o sguardo? generalizziamo così adesso? boh....).


    Originariamente Scritto da Insolente Visualizza Messaggio
    Violenza psicologica sono due parole, che possono avere, come tutte le parole, significati con sfumature diverse a seconda di chi le usa e della sua esperienza. A quanto so è una cosa di più generale di una molestia verso una donna; si tratta di agire più o meno volontariamente in modo da umiliare, far sentire a disagio una persona, al punto che questa ne può conseguire un trauma psicologico o anche no.
    Ecco appunto... hai detto bene... "può conseguire un trauma psicologico o anche no".. e quindi di cossa stiamo parlando? Di coloro che non lo subiscono o di coloro che lo subiscono? E chi lo subisce che colpa ne ha?


    Originariamente Scritto da Insolente Visualizza Messaggio
    Ho tolto un po' di retorica, perdonami.
    Questo comincia a aiutarmi, ma non ancora, in particolare non risponde a quello che ho chiesto: perché sentirsi sporca?
    Senti la tua purezza contaminata da un gesto immorale che ti coinvolge?
    Ti senti involontariamente complice di quel gesto per il solo fatto di essere immaginabile come oggetto di depravazione?
    Sto facendo dei tentativi. Perché sporca?
    Perché se ero una piscologa non ero qui!
    Non lo so perché... ma questa è la sensazione... è come se lo sguardo o il gesto in se di colui che lo ha fatto verso di te, ti si sia appoggiato addosso. E' come una sensazione che rimane attaccata e che vuoi lavare via.
    Mi spiace tu abbia visto della retorica nella mia precedente risposta.... ho solo tentato di darti delle info precise sugli stati d'animo... che posso concepire, veramente e senza ironia, che tu non capisca fino in fondo... ciò che non comprendo è chi li sminuisce fino a ridicolizzarli colpevolizzando chi li prova.....

    Originariamente Scritto da Insolente Visualizza Messaggio
    Ti quoto, per me cogli il punto. La prima donna con cui sono abbastanza d'accordo in questo thread.
    Anche qui perdonami... So che parli con Lisa ma dico: non si tratta di essere d'accordo. Si tratta di comprendere un qualcosa che se tu non hai mai provato non significa che non esista o che debba essere sottovalutato con un semplice: ma che vuoi che sia?
    Last edited by Renella; 10-10-2007, 09:06.
    Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
    Dante Alighieri

    [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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    • Lisa
      Chimica
      • 29/09/04
      • 6463

      #272
      rimango perplessa...

      io mica volevo darti un manuale d'uso, la mia è una constatazione. e a me la tua posizione sembra esattamente quella che per decenni (se non secoli) ha impedito alla donna di rapportarsi ad armi pari con l'uomo.

      perchè se uno non ti mettele mani addosso devi supporre che lo farà?

      io non lo faccio, io valuto le situazioni mano a mano che si evolgono e finchè uno rimane fermo e non mi tocca io non ho motivo di sentirmi violata, lui potrà essere disgustoso e molesto, ma in questi casi si gioca ad armi pari

      mi fissi? mi sposto
      mi tocchi? mi sposto
      mi dici frasi subdole all'orecchio? e io ti rispondo ad alta voce

      i casi in cui c'è del reale pericolo sono rari, anche se siamo stimolati a pensare che siano molti di più. io sono concorde che la sensazione di "sporco" che ci portiamo dietro a volte è più forte del raziocinio con cui ci vorremmo porre, so che è una sensazione esistente e credo che ogni donna dovrebbe cobattere contro questa sensazione, perchè spesso è fuorviante.

      spesso ci nascondiamo dietro queste paure perchè ci piace la parte della vittima. e lo dico perchè io per prima ho provato certe cose sulla mia pelle, e non parlo semplicemente di un goffo approccio.

      non c'è psicologia spiccia dietro le mie parole. e lo dico da donna. e certe sensazioni le ho provate, e le ho superate perchè limitanti.

      certo, se cammino per strada da sola, in una via deserta, alle due di notte, e sento che due persone mi seguono, magari accellero il passo per evitare che possa accadere qualcosa, o se ho il dubbio, mi fermo mi accendo una sigaretta e mi faccio superare, e ogni volta che mi è successo, ho capito che erano solo fantasmi nella mia testa. e mi è successo dato che per due mesi il week end lavoravo fino alle 3 in un locale e tornavo a casa da sola, a piedi attraversando tutta la zona ticinese di milano, considerando anche che la via del palazzo dove stavo era adibita a spaccio....

      per me ciò che è essenziale è riuscire a vedere il problema sotto la giusta luce, senza esemplificarlo, come magari un uomo tenderebbe a fare, ma senza neanche esasperarlo; dato che in un mucchio di occasioni ho sentito gridare "al lupo, al lupo" senza che ce ne fosse motivo.
      Moderatrice Teatro

      [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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      • Iena
        Banned
        • 11/06/26
        • 11949

        #273
        @Gnugno: il 3d

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        • nAn
          non ho pi
          • 16/02/07
          • 2996

          #274
          @NAN: il linguaggio del corpo è universale. Se io ti guardo con le sopracciglia aggrottate, gli occhi piccini e la bocca ricurva in basso tu capisci che io sono arrabbiata, sia che tu sia italiano che del Burundi. Se poi in Norvegia questo tipo di sguardo significa "ho fame" si tratta di un'eccezione rara, proprio perchè, come detto prima, il codice espressivo del corpo è unico. Dunque è OGGETTIVO. Uno che si masturba non lo fa per produrre un po' di crema da mettere sulla torta della nonna, generalmente lo fa perchè vorrebbe farcire un bignè. Se mi guarda mentre lo fa è perchè vorrebbe farcire il mio bignè. E questo è OGGETTIVAMENTE vero. Che poi, SOGGETTIVAMENTE, qualcuno possa non trovarlo fastidioso è un altro conto.
          Non è che se uno è sadico e gli piace essere preso a pugni in faccia allora bisogna legalizzare i pestaggi, perchè OGGETTIVAMENTE un pugno in faccia fa male, e OGGETTIVAMENTE alle persone non piace sentire dolore.
          Il linguaggio per definizione non è universale Il linguaggio del corpo non è universale
          Io distinguo l'oggettivo violento (fisico-dolore) dal resto.
          Non mi portate esempi, si può fare il contrario, Iena tu ti rendi conto che questi casi limite per spiegare possono essere altri casi limiti per spiegare?

          In realtà la maggior parte delle violenze considerate a livello visivo e non fisico sono liminari, proprio ieri ho letto una critica alla psicologia della scuola di Francoforte veramente goduriosa la posto dopo che trascrivo per fare un dispetto al baffetto.

          Cmq nessun problema, ci sono 10.000 modi contesti e variabili per vedere se un'indicata di pacco è sgradevole o no, se usiamo il principio "dipende dal fastidio ricevuto" IL GIUSTO e lo SBAGLIATO entrano nelle redini dell'osservante e quindi completamente soggettivo, completamente gnegnegne.
          A questo punto per avere un approccio universale alla cosa senza dire "tutto è soggettivo" bisogna punire indiscriminatamente tutte le azioni che possono provocare violenza, non dico questo a livello di diritto cosi siamo contenti, a livello morale ok?
          Ci posso stare.
          Questo decidere per casi è opinionistico ed ipocrita, un ragazzo che ti bacia alla sprovvista e tu ti fai travolgere un ragazzo che ti bacia alla sprovvista e ti crea una violenza, una ragazzo che ti fa sentire il corpo alla sprovvista e questa è un'intimidazione piacevole e uno che ti crea una violenza, ho visto situazioni analoghe interpretate in modo diverso a seconda dei soggetti che le provocano e, ovviamente, dei riceventi.
          E' cosi difficile credere che un argomento del genere non può, come tutto, essere trattato con la leggerezza di imporre la propria idea personale e avere la necessità di un sistema chiaro, limpido, estremo e non casistico?

          Praticamente ogni giorno esce su un merdagionale qualche articolo su, secondo molti, decisioni sbagliate in questo campo e giù l'indignazione confusa popolare verso certe decisioni, perché abbiamo la presunzione di considerare il soggettivo come oggettivo e vogliamo applicarlo come norma sensibile universale, invece, proprio per essere universale, il giudicante deve essere oggettivo: o è sempre violenza psicologica o non lo è mai, mettendo parametri stabili che riguardano materialmente l'oggetto gesto e non l'oggetto situazione che è giudicabile in 343999920392 modi diversi (nn si sta parlando solo di diritto! Anche a livello generale, possibile che mi dite non si parla di diritto qui? Riuscite a capire che si può discutere di una cosa sul giusto a prescindere della propria opinione? echecazzo)
          Last edited by nAn; 10-10-2007, 11:53.
          AHAHAHAHA
          AhahahahA
          AHAHAHAHA
          AHAHA
          AHA
          H
          A
          VIAVIA
          dietro il passo,
          tump tump,
          dietro il tasso,
          tump tump,
          per il cartiglio segreto
          dell'
          AHAHAHAHA

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          • Iena
            Banned
            • 11/06/26
            • 11949

            #275
            [QUOTE=NewblAckclowN;749032]Il linguaggio per definizione non

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            • nAn
              non ho pi
              • 16/02/07
              • 2996

              #276
              Il linguaggio del corpo E' oggettivo. Ci sono gesti da noi inventati che hanno un significato deciso in rapporto al contesto, ma io sto parlando di quella parte genuina del linguaggio del corpo che prescinde dal contesto culturale. Quando siamo arrabbiati, tristi, eccitati, compiamo tutti gli stessi gesti ammeno che non siamo stati educati ad esprimerci in modo diverso, perchè in quanto esseri umani, oltre a condividere il fatto di avere due braccia, due gambe (a parte Siffredi), un busto e una testa (non necessariamente piena), condividiamo una base di codice espressivo, che può essere espansa e modificata, ma di base quando nasciamo è uguale per tutti, e non potrebbe essere diversamente altrimenti non potremmo comunicare tra noi. E all'interno di questo codice:
              Non è vero.
              Senza discorso culturale, quindi appropriazione di conoscenza, gli stadi emotivi esistono solo in funzione di paura, le altre cose rispondono a abitudini culturali.
              Il tuo discorso non ha senso neanche nella purezza istintiva, visto che ci sono tantissime variabili anche su quello, non solo, se si accetta il discorso istintivo bisogna dire che nelle epoche primitive con strutture societarie veramente leggere e con molto meno vincolo al "libero esprimersi istintivo" le donne molto spesso erano soverchiate nella violenza, fino a civiltà di cui abbiamo le prime fonti storiche, dove il rapporto sessuale era vista in una battaglia dove "più la donna combatteva più c'era la possibilità della fecondità".

              Il linguaggio è una convenzione per esprimersi, per questo, in qualsiasi ambito, non sarà mai oggettivo, il linguaggio del corpo senza riabilitazione culturare esiste ed è diversificato, ma, in questa società, abbiamo un linguaggio del corpo completamente alterato dai costumi a dai metodi di paragone continui ed incessanti.
              Mi ricordo che in un'esame dove c'era semantica ed altro era stato rispolverato la guerriglia tra linguaggio corporale oggettivo e linguaggio corporale culturale, si portava l'esempio del no come spostamento della testa in orizzontale come il rifiuto del cibo nelle età infantili, che si credeva per questo completamente comune a tutti. Invece per altri motivi, altrettanto culturali, il rifiuto in determinate popolazioni, viene spiegato con un movimento di testa in verticale.

              La donna recepisce il messaggio e a seconda del suo carattere soggettivo reagirà di conseguenza, ma oggettivamente un atto del genere E' una mancanza di rispetto. Se ad una piace o non gliene frega niente sono contenta per lei, ma ciò non toglie che oggettivamente questo atto è una mancanza di rispetto, e non si può ignorare/biasimare certe donne se lo trovano intollerabile, nè si può giustificare quelli che lo fanno.
              Sto biasimando qualcuno? Sto giustificando qualcuno?
              Niente potrei scrivere 93909203239230 frasi non viene capita la radice del mio discorso, quindi uffa, sob, sigh.
              AHAHAHAHA
              AhahahahA
              AHAHAHAHA
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              VIAVIA
              dietro il passo,
              tump tump,
              dietro il tasso,
              tump tump,
              per il cartiglio segreto
              dell'
              AHAHAHAHA

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              • Cornolio
                hep
                • 28/09/04
                • 20779

                #277
                Sergio, però, falla finita con sto gioco. Dico sul serio

                Comment

                • Ettorre
                  Opinionista
                  • 04/04/07
                  • 634

                  #278
                  Perchè? a me pare giusto. Si può solo argomentare che sia prolisso o che sia uscito dal seminato.
                  Però a me pare indubbio che ogni linguaggio non sia universale.
                  Mi sembra folle sostenere il contrario.
                  Il linguaggio (semplifico un po') è una terna di
                  1) insieme di assiomi di partenza
                  2) alfabeto (elenco dei possibili segnali)
                  3) regole di composizione

                  Allora io posso capire che, essendo tutti dotati più o meno dello stesso corpo possediamo tutti la stessa potenzialità di inviare certi segnali (per controesempio io non so sorridere).
                  Però è anche fuori discussione che invece siano diversi per ogni persona gli assiomi di partenza e per ogni situazione le regole di composizione.

                  Comment

                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #279
                    Tutto quello che vuoi...
                    Ma si parlava di pippe in autobus o in treno, scusa il francesismo.
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


                    Angst essen Seele auf

                    Comment

                    • Ettorre
                      Opinionista
                      • 04/04/07
                      • 634

                      #280
                      Ok.
                      Allora parliamo di pippe.
                      Le scimmie si masturbano senza problemi mentre saltellano da un albero all'altro.
                      Noi esseri umani invece viviamo una sorta di condizionamenti morale più o meno funzionale alla convivenza con altri esseri umani (decisamente meno funzionali, secondo me) in una determinata società e dunque ci vergognamo della nostra sessualità e troviamo disdicevole che qualcuno non se ne vergogni (specialmente nella nostra societ&#224.
                      Altri popoli, ad esempio i Masai, preticano la masturbazione collettiva come rito di fertilità pensa un po'. e tutta la tribù, uomini donne e bambini, ridono e scherzano mentre i giovani cacciatori garantiscono la continua fertilità della madre terra.

                      Comment

                      • Cornolio
                        hep
                        • 28/09/04
                        • 20779

                        #281
                        No, era nel senso che nan la stava menando giocando con la retorica da diversi giorni su sto thread.

                        Al di là degli ultimi post che non ho letto, ma di cui ho capito lo spirito.

                        Del resto mi pare che la discussione sia esaurita da un po'

                        Comment

                        • mat
                          Il Magnifico
                          • 20/05/05
                          • 17786

                          #282
                          [QUOTE=Ettorre;749466]Ok.
                          Allora parliamo di pippe.
                          Le scimmie si masturbano senza problemi mentre saltellano da un albero all'altro.
                          Noi esseri umani invece viviamo una sorta di condizionamenti morale pi
                          Moderatore Debate Square

                          "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                          - P. Conte -


                          Angst essen Seele auf

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                          • Insolente
                            psicologicamente violento
                            • 20/08/05
                            • 3719

                            #283
                            Originariamente Scritto da NewblAckclowN Visualizza Messaggio
                            Basta grigi dialettici borghesidemocratici.
                            Non esiste bianco e nero, esiste solo la verità.

                            Originariamente Scritto da Renella Visualizza Messaggio
                            Anche qui perdonami... So che parli con Lisa ma dico: non si tratta di essere d'accordo. Si tratta di comprendere un qualcosa che se tu non hai mai provato non significa che non esista o che debba essere sottovalutato con un semplice: ma che vuoi che sia?
                            Sono d'accordo con Lisa perché penso che lei la dica giusta su cos'è che fa star male una donna in quella situazione, e credo che lei affronti la situazione come si dovrebbe, invece di piagnucolare... come una femminuccia
                            Originariamente Scritto da Iena Visualizza Messaggio
                            Il linguaggio del corpo E' oggettivo.
                            Non sono d'accordo. Un linguaggio non soggettivo è un linguaggio in cui ogni simbolo porta identico significato per emittente e interlocutore, ed è lapalissiano che non tutti noi diamo identiche interpretazioni ai simboli del linguaggio del corpo, altrimenti sarebbe automatico capire se una ragazza ci sta prima di provarci; mentre spesso, malgrado chiari segnali, uno non riesce a capire.
                            Il linguaggio del corpo non si insegna a scuola, e per questo se ne impara la lettura in modi diversi, sebbene l'espressione possa avere - discutibili - fondamenti di oggettività. Quindi è un linguaggio soggettivo.
                            Last edited by Insolente; 10-10-2007, 20:53.
                            QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.

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                            • nAn
                              non ho pi
                              • 16/02/07
                              • 2996

                              #284
                              Io ho banalizzato e sono intervenuto terra terra perchè mi sembra che in questa discussione ci siano stati degli utenti tra i quali tu, che abbiano partecipato con lo scopo esclusivo di fare sfoggio di arte retorica e mostrare la propria piccola erudizione.
                              A me sembra che anche qui si è volgari parlando di piccola erudizione.
                              E sinceramente Carlo vive attivamente le sue idee senza schiacciamento del costume e anche il blablologo quando scenderà lo vedrà
                              Ora è naturale cercare di minimizzare la diversità VERA ovvero quella che nasce da un insieme di fattori di riferimento diversi da quelli della massa ed è normale anche irritarsi per non poter dimostrare un cazzo a prescindere dall'agglomerato di luoghi comuni a cui speriamo tutti di far riferimento.
                              Ma il termine piccola erudizione è il secondo esempio di volgarità in poche pagine di topic, spero che sia irritazione, altrimenti c'è da deludersi.

                              P.S. Io non ho ancora avuto una risposta valida, sto sostenendo qualcosa per virtù di conoscenza e cercando di scavare nelle cose, io, in realtà, su questo argomento un'opinione non ce l'ho, ma non mi metto dietro nè il cameratismo maschile del piffero nè la difesa evoluta ed intellettualmente figheggiante della psicologia femminile.
                              Vorrei discorsi sensati, per crescere.
                              Last edited by nAn; 10-10-2007, 20:55.
                              AHAHAHAHA
                              AhahahahA
                              AHAHAHAHA
                              AHAHA
                              AHA
                              H
                              A
                              VIAVIA
                              dietro il passo,
                              tump tump,
                              dietro il tasso,
                              tump tump,
                              per il cartiglio segreto
                              dell'
                              AHAHAHAHA

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                              • mat
                                Il Magnifico
                                • 20/05/05
                                • 17786

                                #285
                                Allora scendi sulla terra e deluditi...
                                "Piccola erudizione" indica lo sfoggio gratuito di nozioni e l'uso voluto di un linguaggio difficilmente comprensibile per caricare di significati posticci ragionamenti spesso superfificiali e capziosi.
                                Atteggiamenti tutti che un vero erudito o colto rifugge come la peste.
                                Last edited by mat; 10-10-2007, 20:56.
                                Moderatore Debate Square

                                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                                - P. Conte -


                                Angst essen Seele auf

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