63 anni fa la fucilazione di Mussolini

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  • borgo_zio
    Berlin Bleibt Deutsch
    • 30/03/08
    • 2973

    #31
    Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggio
    Sai, non ne vedo la necessità di torturarlo. Voglio dire, se invece di essere ucciso così, fosse stato condannato a morte secondo un regolare processo, non sarebbe cambiato nulla. Quindi non era necessario.

    Pare che fu rifatta un'autopsia qualche anno fa.

    Probabilmente tu non la vedi in quanto sei un ammiratore più o meno interessato al Duce e che lo ammira in maniera esagerata ( e si nota), chi si è trovato padre madre, sorella e fratello scannati come porcelli da Hitler oppure vaporizzati, e gentilmente scortati in Germania dai fascisti la vedeva diversamente. Chi si è visto trattato come un traditore nella propia patria solo perchè di un altra ideologia e che, per quest' ideologia ha rinunciato a farsi una famiglia, ha rinunciato a vivere la sua vita per abbracciare una causa più grande anche, la vedeva diversamente. Io non è che giustifico, ma tento di capire. Anch' io così a freddo non farei del male a nessuno. Ma se qualcuno da ordine di farmi sparare addosso e cacciare come un animale feroce perchè non la penso come lui, allora cambierei idea. Cosi come la cambieresti tu.
    SO FAR SO BURP!!.

    Comment

    • rufus rafano

      #32
      Originariamente Scritto da borgo_pio Visualizza Messaggio
      Data l' ora non posso dilungarmi ulteriormente, ma in un regime non si può essere contrari. A meno che non si tratta di un regime governato democraticamente, ma fin' ora un caso simile non si è mai verificato. Poi francamente con chi difende un regime non mi va di stare ad argomentare, io ti dico che mi han fatto schifo, mandavano i ragazzini in piazza col fucile, se uno viene cresciuto così come cazzo fa a rifiutarsi di andare in guerra????? Ciò non toglie che sia uno sfruttamento delle persone.

      Poi ricapitolando se io ti dico: mandavano la gente in guerra obbligandola quasi

      ti replichi "c' era chi era fiero di andarci...."

      io ti dico ammazzavano la gente a olio di ricino e calci prima di avere le prove

      dici che ho ragione io....ma agli atti pratici sono lo stesso regimi che tu difendi.

      Quando il Duce chiese oro, no.........non avresti potuto nasconderlo, o meglio se avevi l' oro che ti usciva dal naso, allora il grosso lo imboscavi, se avevi 2 fedi, sta certo che 2 fedi le davi. Mia nonna non era certo una sostenitrice del regime, ne ha potuto nascondere quel poco che aveva. Quindi non inventiamoci le pagagliate, avrebbero potuto nascondere qualcosa avendo qualcosa in più della media e conoscendo il Capo del rione.....

      Il Duce, all' Italia non ha fatto 1 ben amato cazzo, viene dipinto tutto roseo perchè allora c' era censura. Poi lo so bene che ha bonificato le paludi nel Lazio, e che durante la bonifica nessuno è morto, lo sai perchè????? Perchè chi si ammalava veniva caricato sui camion e scaricato a morire altrove....robba davvero fascista.

      Poi la gente qui sta delirando, Mussolini avrebbe avuto diritto a un giusto processo???? Dimenticate che la moda di saltare i processi derivava propio da lui e dal suo regime. Quindi qui si può dire che i cattivoni comunisti hanno appreso dall' avversario.

      Poi questo discorso che fai, che il Duce faceva non sta in piedi, prima di vendere tutte le imprese pubbliche l' Italia le ha costruite e no, non grazie al Duce. Visto che dalla nascita della repubblica si è ripartiti praticamente da sotto zero.

      In finale, ti dico che è paurosa la tua ignoranza su quello che è realmente stato il ventennio fascista.
      devo amettere una cosa.
      qualche volta mi sono trovato a parlare del fascismo, del comunismo, del socialismo, del socialismo ghildista, dell'anarchia con gente sia di estrema destra che di estrema sinistra.
      con le persone di estrema destra si può fare un analisi più pacata che con quelle di estrema sinistra.
      tralasciando di nuovo le mie opinioni personali sul duce, quindi, e mandando probabilmente la discussione in OT, mi tocca per 'ennesima volta andare su un sito (ovviamente di stampo fascista) e fare un bel copia incolla.

      chiedo scusa a coloro che, come mat612000 ha pure sottolineato, non volevano che questo thread finisse a pizza e fichi.

      Quando c'era Lui sono state fatte (nel bene e nel male) le seguenti cose:

      ......1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
      2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
      3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
      4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
      5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
      6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
      7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
      8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
      9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
      10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
      11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
      12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
      13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
      14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
      15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
      16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
      17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
      18. Istituto Autonomo Case Popolari
      19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
      20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
      21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
      22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
      23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
      24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
      25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
      26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
      27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
      28. Lotta contro la malaria
      29. Colonie marine, montane e solari
      30. Refezione scolastica
      31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
      32. Scuole professionali
      33. Magistratura del Lavoro
      34. Carta della Scuola
      35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
      36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
      37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
      38. Roma: Viale della Conciliazione
      39. Progetto della Metropolitana di Roma
      40. Tutela paesaggistica ed idrologica
      41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
      42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
      43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
      44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
      45. Fondazione di 16 nuove Province
      46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
      47. Creazione quartiere dell’EUR
      48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
      49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
      50. Costruzione di numerose dighe
      51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
      52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
      53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
      54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
      55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
      56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico
      57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
      58. Tribunale del popolo
      59. Tribunale speciale
      60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
      61. Conferenza di Losanna
      62. Conferenza di Locarno
      63. Conferenza di Stresa
      64. Patto a quattro
      65. Patto anti-Comintern

      Opere espansionistiche


      66. Riconquista della Libia
      67. Conquista dell’Etiopia
      68. Guerra di Spagna
      69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
      70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
      71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
      72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
      73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
      74. Parità aurea della lira
      75. Battaglia del grano
      76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
      77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
      78. Attacco al latifondo siciliano
      79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
      80. Pareggio di bilancio già dal 1924
      Opere sportive e culturali


      81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
      82. Fondazione di CINECITTA’
      83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
      84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
      85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
      86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
      87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925
      88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”)
      89. Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
      90. Littoriali della cultura e dell’arte

      Opere di utilità varie


      91. Registro per armi da fuoco
      92. Istituzione della guardia forestale
      93. Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
      94. Fondazione della FAO
      95. Fondazione dei consorzi agrari
      96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
      97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
      98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
      99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni
      100. Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora


      ora vorrei sapere cosa è stato fatto dal dopoguerra ad oggi, tenendo oltretutto in conto il fatto che in italia sono arrivati i dollaroni degli americani, come pattuito dal piano marshall.

      io sono ignorante borgo pio, tu essendo meno ignorante mi dovresti fare un lista ancora più completa, che non quella che io ho semplicemente copiato ed incollato.
      ma guarda un po se per esprimere un concetto così semplice "nel periodo fascista l'italia si muoveva", mi tocca arrivare a questi punti.

      se tu sei convinto che le piramidi sono state tirate su senza sacrifici, che il colosseo è stato costruito senza una vittima, e se tu sei convinto che anche oggi non ci sono vittime in un sistema, se tu sei convinto che per creare opere non ci sono morti nei cantieri, se tu sei convinto che si può fare qualsiasi cosa senza che nessuno si senta sfruttato e si senta oltretutto contento, mi rimane da dirti di continuare a sognare l'utopia.
      senza un dovere e senza conseguenze e sacrifici, non si costruisce nulla: staremmo ancora nelle grotte con la clava in mano. del resto per sconfiggere la schiavitù in america si è combattuta una guerra, era meglio mantenere gli schiavi e non provocare vittime.
      i politici odierni appunto non muovono un dito, almeno ci sono poche "vittime".

      e continuo a sottolineare un fatto: io non esprimo assolutamente una mia opinione personale sul duce e sul fascismo, me le tengo per me le opinioni su di lui e sul movimento di cui era capo.
      meglio ignoranti che ottusi.

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #33
        Se ha fatto solo opere meritevoli d'ammirazione secondo te perchè è stato condannato a morte e giustiziato allora?
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

        Comment

        • borgo_zio
          Berlin Bleibt Deutsch
          • 30/03/08
          • 2973

          #34
          Originariamente Scritto da rufus rafano Visualizza Messaggio
          devo amettere una cosa.
          qualche volta mi sono trovato a parlare del fascismo, del comunismo, del socialismo, del socialismo ghildista, dell'anarchia con gente sia di estrema destra che di estrema sinistra.
          con le persone di estrema destra si può fare un analisi più pacata che con quelle di estrema sinistra.
          tralasciando di nuovo le mie opinioni personali sul duce, quindi, e mandando probabilmente la discussione in OT, mi tocca per 'ennesima volta andare su un sito (ovviamente di stampo fascista) e fare un bel copia incolla.

          chiedo scusa a coloro che, come mat612000 ha pure sottolineato, non volevano che questo thread finisse a pizza e fichi.

          Quando c'era Lui sono state fatte (nel bene e nel male) le seguenti cose:

          ......1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
          2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
          3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
          4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
          5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
          6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
          7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
          8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
          9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
          10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
          11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
          12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
          13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
          14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
          15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
          16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
          17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
          18. Istituto Autonomo Case Popolari
          19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
          20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
          21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
          22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
          23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
          24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
          25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
          26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
          27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
          28. Lotta contro la malaria
          29. Colonie marine, montane e solari
          30. Refezione scolastica
          31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
          32. Scuole professionali
          33. Magistratura del Lavoro
          34. Carta della Scuola
          35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
          36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
          37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
          38. Roma: Viale della Conciliazione
          39. Progetto della Metropolitana di Roma
          40. Tutela paesaggistica ed idrologica
          41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
          42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
          43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
          44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
          45. Fondazione di 16 nuove Province
          46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
          47. Creazione quartiere dell’EUR
          48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
          49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
          50. Costruzione di numerose dighe
          51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
          52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
          53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
          54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
          55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra.
          56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico
          57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
          58. Tribunale del popolo
          59. Tribunale speciale
          60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica)
          61. Conferenza di Losanna
          62. Conferenza di Locarno
          63. Conferenza di Stresa
          64. Patto a quattro
          65. Patto anti-Comintern

          Opere espansionistiche


          66. Riconquista della Libia
          67. Conquista dell’Etiopia
          68. Guerra di Spagna
          69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
          70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
          71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
          72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
          73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
          74. Parità aurea della lira
          75. Battaglia del grano
          76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
          77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
          78. Attacco al latifondo siciliano
          79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
          80. Pareggio di bilancio già dal 1924
          Opere sportive e culturali


          81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
          82. Fondazione di CINECITTA’
          83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
          84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
          85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
          86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
          87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925
          88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”)
          89. Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
          90. Littoriali della cultura e dell’arte

          Opere di utilità varie


          91. Registro per armi da fuoco
          92. Istituzione della guardia forestale
          93. Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
          94. Fondazione della FAO
          95. Fondazione dei consorzi agrari
          96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
          97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
          98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
          99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni
          100. Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora


          ora vorrei sapere cosa è stato fatto dal dopoguerra ad oggi, tenendo oltretutto in conto il fatto che in italia sono arrivati i dollaroni degli americani, come pattuito dal piano marshall.

          io sono ignorante borgo pio, tu essendo meno ignorante mi dovresti fare un lista ancora più completa, che non quella che io ho semplicemente copiato ed incollato.
          ma guarda un po se per esprimere un concetto così semplice "nel periodo fascista l'italia si muoveva", mi tocca arrivare a questi punti.

          se tu sei convinto che le piramidi sono state tirate su senza sacrifici, che il colosseo è stato costruito senza una vittima, e se tu sei convinto che anche oggi non ci sono vittime in un sistema, se tu sei convinto che per creare opere non ci sono morti nei cantieri, se tu sei convinto che si può fare qualsiasi cosa senza che nessuno si senta sfruttato e si senta oltretutto contento, mi rimane da dirti di continuare a sognare l'utopia.
          senza un dovere e senza conseguenze e sacrifici, non si costruisce nulla: staremmo ancora nelle grotte con la clava in mano. del resto per sconfiggere la schiavitù in america si è combattuta una guerra, era meglio mantenere gli schiavi e non provocare vittime.
          i politici odierni appunto non muovono un dito, almeno ci sono poche "vittime".

          e continuo a sottolineare un fatto: io non esprimo assolutamente una mia opinione personale sul duce e sul fascismo, me le tengo per me le opinioni su di lui e sul movimento di cui era capo.
          meglio ignoranti che ottusi.

          Quelli che sono morti per costruirle "le piramidi", sai dove se le sbattono????
          Il dovere è relativo, convincere la gente che andare in guerra è bello non è convincerli a fare il propio dovere è convincerli a obbedire ai cazzi tuoi a scapito dei loro.

          Mussolini non ha messo in atto riforme valide, ha detto "si fa così", se non vi sta bene crepare di diarrea a forza di olio di ricino. Ha mosso guerra a 2 stati poverissimi e senza ragione, hanno bruciato interi villaggi di gente pacifica coi lanciafiamme. I primi 3 giorni, poi le tribù si sono coalizzate e gli hanno fatto il culo. In un Italia che moriva di fame, piena di miseria senza un cazzo di esercito valido muovi una guerra di aggressione a 2 stati che per altro non ti hanno fatto un ben emerito cazzo????? Poi sono io l' ottuso????
          Nel nostro sistema tutti vengono sfruttati, ma non è per questo che puoi rimpiangere il fascismo. A tutti questi cazzo di nostalgici beoti li farei vivere 4 anni sotto un regime, poi vorrei vedere se cambiano idea. Sempre se ci arrivano a vivere 4 anni.
          Poi continua a rimpiangerti il Duce che muoveva l' Italia, ma non dimenticarti che mentre l' Italia camminava schiacciava persone.
          SO FAR SO BURP!!.

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          • rufus rafano

            #35
            [QUOTE=mat612000;852277]Se ha fatto solo opere meritevoli d'ammirazione secondo te perch

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            • rufus rafano

              #36
              [QUOTE=borgo_pio;852287] ma non

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              • borgo_zio
                Berlin Bleibt Deutsch
                • 30/03/08
                • 2973

                #37
                Originariamente Scritto da rufus rafano Visualizza Messaggio
                tu non sei solo ottuso, scusa.

                tu sei prorpio coglione.
                ma coglione vero.
                coglione con la C maiuscola.

                e se devo essere bannato, bannatemi,
                ma tu rimani un coglione che non sa leggere nemmeno quello che la gente scrive.
                se tu trovi anche una sola riga dove io affermo che rimpiango il fascismo, cancello il mio nick da solo, ma trovamela.
                Tu invese sei educato, educato con la E minuscola, e che sia minuscola.
                Stai parlando del Duce come cristo risorto da ieri, L' Italia camminava l' Italia andava bene l' Italia adesso fa schifo, ma quando c' era il Duce si che andava....certo non hai scritto rimpiango il Duce e il fascismo. Se io volessi mandarti a quel paese non ho bisogno di scrivertelo testualmente per fartelo capire così come si è capito dalle tue parole che a te il fascismo piaceva. Poi se passi il tuo tempo a difendere una cosa che testualmente ti fa schifo allora il problema è tuo. Però se prima fai 2 coglioni così con il fascismo per difenderlo, per dire che operava bene poi non venire a dire che non ti piaceva o che non lo rimpiangi (altrimenti se io sono un coglione te sei il secondo) chi vuoi prendere in giro?

                E poi perchè esordire così?? Sei a corto di argomenti?
                Last edited by borgo_zio; 29-04-2008, 11:13.
                SO FAR SO BURP!!.

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                • thorpe
                  I run these tracks
                  • 13/01/05
                  • 3473

                  #38
                  sarò semplicista, ma penso solo che la gente ne avesse talmente le palle piene e fosse talmente esasperata dalla guerra che un atto eclatante di catarsi collettiva era pressoché inevitabile.

                  al di là dei metodi e dei mezzi.
                  "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #39
                    Si, daccordo. Ma non si puo' rispondere alla barbarie, con la barbarie. Il fatto di Piazzale Loreto rimane, per me, una inaccettabile forzatura.
                    amate i vostri nemici

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                    • Piotr Aleksejevic
                      Zar autocrate di tutte le Russie
                      • 24/11/05
                      • 7926

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Si, daccordo. Ma non si puo' rispondere alla barbarie, con la barbarie. Il fatto di Piazzale Loreto rimane, per me, una inaccettabile forzatura.

                      Fammi capire Cono, quando a piazzale Loreto appesero gli oppositori
                      del Pelato e del suo amico con i baffi andava bene ?
                      La vendetta del popolino
                      CONIGLIO MANNARO

                      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                      Gianni-Emilio Simonetti

                      La calma

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #41
                        Sono contro la barbarie a prescindere, Piotr. Se si scade al livello dei fascisti, dove stà la nostra "diversa" concezione dell'uomo e della vita?
                        amate i vostri nemici

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                        • borgo_zio
                          Berlin Bleibt Deutsch
                          • 30/03/08
                          • 2973

                          #42
                          [QUOTE=conogelato;852346]Sono contro la barbarie a prescindere, Piotr. Se si scade al livello dei fascisti, dove st
                          SO FAR SO BURP!!.

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                          • Piotr Aleksejevic
                            Zar autocrate di tutte le Russie
                            • 24/11/05
                            • 7926

                            #43
                            [QUOTE=conogelato;852346]Sono contro la barbarie a prescindere, Piotr. Se si scade al livello dei fascisti, dove st
                            CONIGLIO MANNARO

                            "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                            Gianni-Emilio Simonetti

                            La calma

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Siamo distanti, ragazzi. La violenza fine a se' stessa non puo' avere nessuna giustificazione ideologica. Nessuna!
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Piotr Aleksejevic
                                Zar autocrate di tutte le Russie
                                • 24/11/05
                                • 7926

                                #45
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Siamo distanti, ragazzi. La violenza fine a se' stessa non puo' avere nessuna giustificazione ideologica. Nessuna!
                                Se ha una giustificazione ideologica non
                                CONIGLIO MANNARO

                                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                                Gianni-Emilio Simonetti

                                La calma

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