Uccidere

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  • Gloucester
    Opinionista
    • 29/03/06
    • 5314

    #16
    [QUOTE=Ettorre;859158]Immaginiate che un bel giorno un dio della morte decida di donarvi una particolare capacit

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    • Amarilli

      #17
      Io da piccola lo facevo sempre , mi concentravo forte forte su qualcuno che odiavo, o anche per prova, e desideravo intensamente che morisse.
      Poi un giorno una persona di cui avevo desiderato la morte,

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      • Kyra
        Disappointed Idealist
        • 24/10/05
        • 22455

        #18
        Io preferisco nettamente il metodo Scanners.
        I'm laying down, eating snow
        My fur is hot, my tongue is cold
        On a bed of spider web
        I think of how to change myself

        A lot of hope in a one man tent
        There's no room for innocence
        So take me home before the storm
        Velvet mites will keep us warm.

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        • Revenge

          #19
          Basta leggere Death Note.
          Su.
          Hai scritto praticamente la trama.
          E per tornare alla domanda,io userei il dono proprio come il protagonista dell'anime:ucciderei i criminali per poi proclamarmi padrona del mondo.
          Si si.
          Farei questo.

          Convintissima.

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          • Ettorre
            Opinionista
            • 04/04/07
            • 634

            #20
            X Gloucester:
            Quello a cui mi riferivo io però era la possibilità di uccidere una persona pensandola, dunque non ammettevo la possibilità di far sparire intere popolazioni.
            La tua risposta è interessante, ma a questo punto non posso che constatare che la sua bella spregiudicatezza sia mutilata.
            Perchè usarlo indiscriminatamente? A questo punto usalo miratamente. Hai persino la possibilità di selezionare l'umanità come tu la preferisci. Saresti il demiurgo della nuova umanità. Se però lo usi indiscriminatamnte il tuo intervento è statisticamente insignificante, e anche il sue effetto di contenimento della popolazione è vanificato in un paio di generazioni.

            X Cono:
            Sì, ho capito pienamente la tua posizione e i tuoi principi; e come ti ho detto li trovo ammirevoli. Quello che ti chiedo di nuovo è sei strasicuro che resisteresti alla tentazione? Perchè anche i santi alle volte hanno ceduto di fronte alle tentazioni.
            Ed il potere (in qualunque sua forma) e la più grande delle tentazioni.

            X Reverie:
            Sì. Ieri avevo visto deathnote. E ho pensato a cosa avrei fatto io.
            Nel mio primo intervento ho subito annunciato che cercherei di evitare di sentirmi "buono" o di improvvisarmi supereroe. Non capisco la ragione. Una sorta di narcisismo dell'essere buoni?

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            • mat
              Il Magnifico
              • 20/05/05
              • 17786

              #21
              Io sono un garantista, vorrei mi fosse data la possibilità di graduare il castigo.
              Una pena unica e fissa mi creerebbe dei problemi di coscienza quindi non la userei.
              Però se avessi la possibilità di inventarmi castighi personalizzati ci andrei a nozze...
              Moderatore Debate Square

              "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
              - P. Conte -


              Angst essen Seele auf

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              • Gloucester
                Opinionista
                • 29/03/06
                • 5314

                #22
                Originariamente Scritto da Ettorre Visualizza Messaggio
                X Gloucester:
                Quello a cui mi riferivo io però era la possibilità di uccidere una persona pensandola, dunque non ammettevo la possibilità di far sparire intere popolazioni.
                La tua risposta è interessante, ma a questo punto non posso che constatare che la sua bella spregiudicatezza sia mutilata.
                Perchè usarlo indiscriminatamente? A questo punto usalo miratamente. Hai persino la possibilità di selezionare l'umanità come tu la preferisci. Saresti il demiurgo della nuova umanità. Se però lo usi indiscriminatamnte il tuo intervento è statisticamente insignificante, e anche il sue effetto di contenimento della popolazione è vanificato in un paio di generazioni.
                Dipende; volendo ragionare per absurdum, dal momento che comunque non mi piace essere trascinato a discutere attorno ad un nonsense, il problema sarebbe rappresentato non soltanto da una drastica riduzione della densità abitativa di determinate aree della terra (mediante, ipotizziamo, eliminazioni massicce ma geograficamente circoscritte) e dall'abbattimento di certi indici demografici (mediante, ipotizziamo, campagne di sterilizzazione di massa), ma anche da una più equilibrata redistribuzione delle risorse. Alti tassi di natalità coincidono con alti tassi di mortalità, se si volesse portare la popolazione mondiale da sei miliardi e mezzo di unità ad ipotetici due-quattrocento milioni stabili, l'obiettivo di un tasso di natalità zero non potrebbe essere centrato senza l'estensione a quei quattrocento milioni di standard di vita egualmente elevati. Teoricamente sarebbe auspicabile che tale processo coincidesse con la salvaguardia del maggior grado possibile di varietà etnica, la plasmazione dell'Herrenrasse non rientra nei miei piani a breve scadenza.
                Last edited by Gloucester; 14-05-2008, 18:23.

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                • Piotr Aleksejevic
                  Zar autocrate di tutte le Russie
                  • 24/11/05
                  • 7926

                  #23
                  [QUOTE=Ettorre;859180]X piotr:
                  Parli di dovere e di responsabilit
                  CONIGLIO MANNARO

                  "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                  Gianni-Emilio Simonetti

                  La calma

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                  • Ettorre
                    Opinionista
                    • 04/04/07
                    • 634

                    #24
                    Originariamente Scritto da Gloucester Visualizza Messaggio
                    Dipende; volendo ragionare per absurdum, dal momento che comunque non mi piace essere trascinato a discutere attorno ad un nonsense, il problema sarebbe rappresentato non soltanto da una drastica riduzione della densità abitativa di determinate aree della terra (mediante, ipotizziamo, eliminazioni massicce ma geograficamente circoscritte) e dall'abbattimento di certi indici demografici (mediante, ipotizziamo, campagne di sterilizzazione di massa), ma anche da una più equilibrata redistribuzione delle risorse.
                    Se si ragionasse solo riguardo ciò che si ha davanti agli occhi non esisterebbe progresso.
                    Lanciare un'ipotesi (che sia o meno realistica o persino impossibile) e enumerarne le implicazioni è quasi sempre un utile esercizio di ragione.
                    Nel caso specifico hai introdotto una nuova condizione: "eliminazioni massicce ma geograficamente circoscritte". Che però invalida la precedente ipotesi di "indiscriminazione delle eliminazioni". Se scegli delle aree ben specifiche allora la tua azione è discriminata.
                    Inoltre poi stravolgi il problema supponendo di avere un'ulteriore potere, quello di sterilizzare masse.
                    Insomma, per uno a cui non piace ragionare sui "nonsense" ti spingi molto in là con la fantasia.
                    Si è partiti dall'uccidere, sei passato allo sterminare e si è aggiunta la sterilizzazione massiva.
                    Quanto poi alla riequilibrazione delle risorse non ti seguo.
                    Se la tua azione fosse indiscriminata i paesi ricchi rimarrebbero comunque più ricchi degli altri. Perchè dovrebbero redistribuire le risorse?
                    A meno che questa tua azione non sia appunto discriminata, e per "aree circoscritte" tu intenda proprio le aree di maggiore consumo delle risorse.

                    Alti tassi di natalità coincidono con alti tassi di mortalità, se si volesse portare la popolazione mondiale da sei miliardi e mezzo di unità ad ipotetici due-quattrocento milioni stabili, l'obiettivo di un tasso di natalità zero non potrebbe essere centrato senza l'estensione a quei quattrocento milioni di standard di vita egualmente elevati.
                    Certamente! Completamente daccordo.
                    Ma che relazione avrebbe questo con la capacità di uccidere milioni di persone? O miliardi? Nessuna. Anzi.

                    Teoricamente sarebbe auspicabile che tale processo coincidesse con la salvaguardia del maggior grado possibile di varietà etnica,
                    Sì. Ovviamente è importante mantenere il bacino genetico il più vasto possibile. Infatti l'estinzione di qualche carattere sarebbe comunque una perdita.
                    Potresti però alterare l'attuale proporzione statistica di distribuzione dei caratteri, selezionando quelli che preferisci.

                    la plasmazione dell'Herrenrasse non rientra nei miei piani a breve scadenza
                    A questo punto non capisco proprio perchè no. Quale remora ti ferma?
                    Nelle tue ipotesi io lo farei.
                    C'è un carattere che mi premerebbe estinguere subito. Sterminerei tutti gli uomini con i peli sulla schiena.


                    Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza Messaggio
                    però, sì, dal momento che ho una consapevolezza abbastanza radicata
                    di cosa sia la morte ed un'uccisione, credo che saprei contenermi.
                    Ammirevole. Io non mi sento di dire lo stesso.
                    starei bene attento a non far sapere in giro
                    che ho questo potere, altrimenti dovrei stare ogni minuto a guardarmi
                    le spalle da gente che mi vuole far fuori ...
                    e sarei costretto ad uccidere in continuazione
                    Già, ma consideravo l'anonimato compreso nel pacchetto.
                    Anche perchè la domanda era proprio questa.
                    Di fronte alla possibilità di fare del male agli altri senza alcun tipo di ritorsione penale o sociale, dunque nella più totale consapevolezza dell'impunità, si cede alla tentazione di compierlo questo male?
                    Last edited by Ettorre; 14-05-2008, 19:04.

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                    • Revenge

                      #25
                      [QUOTE=Ettorre;859278] X Reverie:
                      S

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                      • Ettorre
                        Opinionista
                        • 04/04/07
                        • 634

                        #26
                        Bè, Dio=bene.
                        "Contro Dio"=male.

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                        • Gloucester
                          Opinionista
                          • 29/03/06
                          • 5314

                          #27
                          La prima era una battuta, la seconda un'ipotesi di lavoro utopica ma elaborata in termini razionali; non v'è nemmeno il caso di rintracciare contraddizioni fra le due, non fanno parte dello stesso discorso e per questo sono ovviamente discrepanti.

                          Comment

                          • Xilinx23
                            The Count
                            • 01/06/05
                            • 41139

                            #28
                            Credo che lo userei.
                            Non in maniera indiscriminata, ma lo farei.

                            [QUOTE=Piotr Aleksejevic;859316]per
                            Membro del Consiglio degli Admin


                            [RIGHT][I]L'ironia

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                            • okno
                              Party Crasher
                              • 30/03/06
                              • 15292

                              #29
                              A parte che gia' non riesco a tenere a freno la lingua, figuratevi la mente. Tempo due secondi e mezza popolazione mondiale ci lascia la pelle.

                              Scusate, ma che senso ha uccidere un essere fastidioso senza che ne lui ne nessun altro sappia che siete stati voi?

                              E dov'e' la soddisfazione? Che piacere vi darebbe? Dov'e' il sangue, insomma?
                              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                              -=1313=-

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                              • Ettorre
                                Opinionista
                                • 04/04/07
                                • 634

                                #30
                                Bè, una zanzara non saprà mai che sei stato tu a shiacciarla. Però ti fa piacere liberartene.

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