In galera gli avvocati!

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #16
    Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza Messaggio
    E' sempre una questione di coscienza.
    Io non faccio l'avvocato, ma accetto il fatto che compito di un avvocato è rendere innocente uno che palesemente è colpevole.
    Coscienza sua semmai e compito arduo, quanti se la sentirebbero di andare in aula, aver di fronte le vittime di un omicidio, l'assassino a fianco e con fierezza giocare di parole per far ottenere meno pena possibile al proprio cliente, sapendo oltretutto che è un assassino?

    Per cui non se ne esce credo, se si è amanti della giustizia bisogna anche accettare che i colpevoli possano risultare innocenti non essendolo, io personalmente non sono amante della giustizia.
    Il concetto di "palesemente colpevole" è abbastanza vago, a meno che tu voglia intendere il reo confesso.
    Ma anche in tal caso bisogna vedere fino a che punto la confessione sia veritiera.
    Compito dell'avvocato rendere innocente uno che è palesemente colpevole?
    Forse in qualche film.
    E' molto più difficile far accertare l'innocenza di uno che è davvero innocente e, in ogni caso, sono fermamente convinto che sia meglio un colpevole libero che un innocente incarcerato.
    E poi.
    Ma davvero pensi che i semplici "giochi di parole" siano sufficienti a cambiare in modo così palese le carte in tavola?
    I giudici, checchè ne pensi qualcuno, non sono normalmente dei mentecatti che si fanno abbindolare dalla prima toga svolazzante che hanno di fronte, quindi l'ipotesi è abbastanza remota.
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf

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    • The Evil Twin
      Pessimo Elemento
      • 25/08/06
      • 14889

      #17
      Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza Messaggio
      E come puoi chiedere ad un avvocato di non fare l'avvocato?
      E' proprio questo il suo mestiere, come chiedere ad un pesce di uscire dall'acqua e andar per prati a brucare l'erba.
      Ah beh certo, come non chiedo al celerino di non fare il celerino oppure al mafioso di non fare il mafioso...
      [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #18
        Hai fatto bene a dirla ma vorrei capire da quali casi specifici derivi tale opinione.
        E comunque non è il caso d'innervosirsi.
        Moderatore Debate Square

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        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

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        • Piotr Aleksejevic
          Zar autocrate di tutte le Russie
          • 24/11/05
          • 7926

          #19
          [QUOTE=The Evil Twin;964784]e che ti pare....stiamo prendendo fischi per fiaschi perch
          CONIGLIO MANNARO

          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
          Gianni-Emilio Simonetti

          La calma

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          • The Evil Twin
            Pessimo Elemento
            • 25/08/06
            • 14889

            #20
            Mat
            [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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            • Novembre
              Cynical person
              • 12/04/06
              • 7928

              #21
              Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
              Mi sembra una visione della giustizia fantasiosa o, comunque, basata sui peggiori stereotipi del caso.
              Normalmente se uno esce o è stato assolto (e allora perchè non si deve pensare che sia stato riconosciuto innocente?), ha scontato la pena (e quindi dovrebbe essere a pari) o è stato privato della libertà per troppo tempo in attesa del processo (scadenza dei termini di custodia cautelare), questa è la norma e la regola.
              Non capisco da dove nasca l'idea che uno "se esce" è perchè ha trovato il cavillo per farla franca.
              Con tutto rispetto, a me sembra che normalmente sia il contrario qui nel nostro bel paese.
              Capisco quello che vuoi dire, ma l'idea nasce dai dati di fatto a cui assistiamo, impotenti, ogni giorno. Gli esempi non mancano, mi sembra.
              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
              Arthur Schopenhauer

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              • mat
                Il Magnifico
                • 20/05/05
                • 17786

                #22
                E io capisco anche che il livello di gradimento della categoria forense è da tempo ai minimi storici (abbiamo fatto una riunione pochi giorni fa in cui questo dato è stato ampiamente confermato a livello statistico), però il discorso non è così semplice come lo fate voi.
                Assurdo e ingiusto è addossare ai legali il sospetto di favorire in qualche modo l'illegalità.
                L'avvocato si muove, comunque, nell'ambito di quelle che sono le leggi vigenti e lo fa solo ed esclusivamente per tutelare il suo assistito.
                Questo può a volte determinare situazioni sgradite all'opinione pubblica ma se io difendo un criminale incallito che lo stato in quattro o cinque anni non è riuscito a processare tenendolo in carcere, perchè non dovrei chiedere la sua liberazione essendo scaduti i termini di custodia cautelare?
                Se si celebra un processo dopo vent'anni dai fatti perchè non devo sostenere che il reato è prescritto?
                Se non lo facessi verrei meno ai miei doveri professionali e questa è la soluzione peggiore di tutte.
                Non voglio con questo giustificare certe astuzie avvocatesche (comunque limitate come frequenza), ma alla fine chi ha il potere vero nei processi sono i giudici, non gli avvocati, se si fanno abbindolare è perchè fanno male il loro mestiere, se le leggi sono fatte con i piedi o permettono certi paradossi di chi è la responsabilità?
                Dell'avvocato o del legislatore?
                Moderatore Debate Square

                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                - P. Conte -


                Angst essen Seele auf

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                • Pulsar
                  Opinionista
                  • 08/04/08
                  • 4761

                  #23
                  [QUOTE=The Evil Twin;964795]Mat
                  [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

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                  • The Evil Twin
                    Pessimo Elemento
                    • 25/08/06
                    • 14889

                    #24
                    Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                    E io capisco anche che il livello di gradimento della categoria forense è da tempo ai minimi storici (abbiamo fatto una riunione pochi giorni fa in cui questo dato è stato ampiamente confermato a livello statistico), però il discorso non è così semplice come lo fate voi.
                    Assurdo e ingiusto è addossare ai legali il sospetto di favorire in qualche modo l'illegalità.
                    L'avvocato si muove, comunque, nell'ambito di quelle che sono le leggi vigenti e lo fa solo ed esclusivamente per tutelare il suo assistito.
                    Questo può a volte determinare situazioni sgradite all'opinione pubblica ma se io difendo un criminale incallito che lo stato in quattro o cinque anni non è riuscito a processare tenendolo in carcere, perchè non dovrei chiedere la sua liberazione essendo scaduti i termini di custodia cautelare?
                    Se si celebra un processo dopo vent'anni dai fatti perchè non devo sostenere che il reato è prescritto?
                    Se non lo facessi verrei meno ai miei doveri professionali e questa è la soluzione peggiore di tutte.
                    Non voglio con questo giustificare certe astuzie avvocatesche (comunque limitate come frequenza), ma alla fine chi ha il potere vero nei processi sono i giudici, non gli avvocati, se si fanno abbindolare è perchè fanno male il loro mestiere, se le leggi sono fatte con i piedi o permettono certi paradossi di chi è la responsabilità?
                    Dell'avvocato o del legislatore?

                    Mat ma guarda che io ti capisco...la colpa è dei legislatori, non ci piove....ne facevo una questione, infantile se vuoi, di onestà. Non riesco a capire come si possa difendere un assistito palesemente colpevole, riuscendo perfino a rimetterlo in libertà. Passando gioni, settimane, a cercare cavilli e gabule legali, magari. Mi rendo conto che i soldi fanno gola a tutti e che tutti devono mangiare...ma l'etica per me viene prima. Motivo per cui non ho mai considerato una carriera come avvocato difensore....al massimo un pubblico ministero all'americana. Ecco, il procuratore l'avrei fatto. Fa molto paladino.
                    E' scontato, comunque, che ci sono molti avvocati che fanno egregiamente il loro lavoro...diciamo che più famosi sono e più si prestano a giochi poco etici.
                    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                    • The Evil Twin
                      Pessimo Elemento
                      • 25/08/06
                      • 14889

                      #25
                      [QUOTE=Pulsar;964803]Allora abbandoniamo il concetto di giustizia,
                      [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #26
                        La mia posizione è che giustizia è un concetto filosofico che nulla ha a che vedere con la legge, i processi e il diritto.
                        Io preferisco concetti come "equità", "legalità" che sono molto più concreti e con maggior possibilità di verifica empirica.
                        Il caso della Germania che punisce la negazione di certi fatti storici è un corto circuito perchè per affermare una presunta verità storica finisce per comprimere dei diritti fondamentali (così definiti da varie costituzioni, convenzioni e dichiarazioni internazionali), ovvero, il diritto di libera manifestazione del pensiero e il diritto ad un processo equo che comprende il diritto ad una adeguata difesa.
                        Bisognerebbe cercare di capire il perchè di questa scelta così estrema.
                        Last edited by mat; 19-12-2008, 11:59.
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • The Evil Twin
                          Pessimo Elemento
                          • 25/08/06
                          • 14889

                          #27
                          [QUOTE=mat612000;964807]La mia posizione
                          [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                          • Novembre
                            Cynical person
                            • 12/04/06
                            • 7928

                            #28
                            In tutta franchezza il mio gradimento personale nei confronti della categoria forense non è cambiata di un grammo da anni.
                            E sono assolutamente d'accordo sul fatto che la responsabilità non sia dell'avvocato, ci mancherebbe.
                            Anche se, a dirla tutta, ci vuole stomaco a difendere alcuni imputati, questo è innegabile.
                            "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                            Arthur Schopenhauer

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                            • Novembre
                              Cynical person
                              • 12/04/06
                              • 7928

                              #29
                              [QUOTE=Pulsar;964803]La germania secondo me si
                              "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                              Arthur Schopenhauer

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                              • Pulsar
                                Opinionista
                                • 08/04/08
                                • 4761

                                #30
                                [QUOTE=mat612000;964807]
                                Bisognerebbe cercare di capire il perch
                                [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

                                Comment

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