In galera gli avvocati!

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  • Gloucester
    Opinionista
    • 29/03/06
    • 5314

    #46
    [QUOTE=Pulsar;964833]Allora devi dare un'unit

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    • borgo_zio
      Berlin Bleibt Deutsch
      • 30/03/08
      • 2973

      #47
      Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
      Cosa devo risponderti?
      Forse era meglio che nascevi nel far west...
      Se questo vuol dire non farsi prendere in giro dalla "GIUSTIZIA", perchè no?
      Perfino nel far west Silvio (e mica solo lui) avrebbe avuto il cappio....
      SO FAR SO BURP!!.

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      • Pulsar
        Opinionista
        • 08/04/08
        • 4761

        #48
        [QUOTE=Gloucester;964834]
        Corretto; infatti ho gi
        [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

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        • The Evil Twin
          Pessimo Elemento
          • 25/08/06
          • 14889

          #49
          [QUOTE=Pulsar;964822]Mi piacerebbe capire come la pensi in questo caso.
          Preferiresti negare la difesa ad un mafioso (stile germania insomma che fa si che sia indifendibile)?
          Dare dei limiti all'avvocato?
          A me altro non viene in mente.
          Di fronte ad un reato palese (se palese
          [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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          • Gloucester
            Opinionista
            • 29/03/06
            • 5314

            #50
            Originariamente Scritto da Pulsar Visualizza Messaggio
            Dunque una lieve correzione per rendere infallibile un principio di giustizia, tramite un'ingiustizia, che io saprei accettare, tu da quanto ho capito anche, ma forse altri no.
            Il trhead ha presentato altre contestazioni, semplicemente trovo inutile (nulla di personale) il confronto tra due presunte ragioni simili che si vogliono differenziare per dettagli.
            In uno stato di diritto ciò che è giusto è stabilito essere tale secondo la legge; quindi non ha senso sostenere che la giustizia sia perfettibile mediante l'ingiustizia, perché se un'ingiustizia contribuisce a perfezionarla, allora è giusta. Potrà essere ingiusta secondo i tuoi personalissimi criteri di valutazione, ma questi sono, in quanto tali, estranei al sistema che stai giudicando. Ergo, la giustizia non è infallibile, è inopinabile: ed è questo che a me interessa, perché l'incontrovertibilità del norma rappresenta, in ultima analisi, l'unica assicurazione della sua equità. A me interessa salvaguardare tale inopinabilità, a te interessa l'arbitrio: non mi pare propriamente una differenza di sfumature.

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            • Renella
              Jo-Jo dipendente
              • 02/05/07
              • 6889

              #51
              La mia povera e misera opinione è che in mezzo alle vostre giuste osservazioni da una parte e dall'altra ci siano un paio di cose che in questo paese (anche se il 3d parlava della giustizia di un altro paese) rendano tutto è possibile.
              E che non ci si possa appellare alla morale di un avvocato che non dovrebbe difendere un imputato, perché comunque anche secondo me chiunque merita e ha diritto alla difesa.
              Il problema per me è solo uno, e su questo devo concordare con Piotr: l'Italia è un immenso agglomerato di leggi, leggine, cavilli, decreti, sottodecreti, postille e varie che servono agli avvocati per difendere anche l'indifendibile.
              Senza cascare sempre in politica, ma il caso della mamma pazza che ammazza, piange, non piange, dice, non dice, perizia e controperizia è il caso evidente.
              In Germania (se non ricordo male) il mostro che ha tenuto segregata la figlia con i figli nati dall'incesto, ha avuto la sua difesa.
              Ma non c'erano cavilli e cavillini, perizie e controperizie. E' stato condannato. Punto. Senza appelli, controappelli, terzi e quarti gradi. In questo modo non sono passati dieci anni, le prove non sono state sperse in 27mila sopralluoghi di 185 periti diversi e il tizio in questione è in carcere.
              Ripartendo dalla costituzione (intoccabile), in Italia, si dovrebbero resettare TUTTE LE ALTRE LEGGI e riscriverle da capo, chiare ed efficaci... senza che per ogni singola parola, esista il ragionevole dubbio di metterla in dubbio.

              Non puoi dire ad un avvocato che è indegno, se si avvale di un sistema indegno che altri gli hanno fornito.
              Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
              Dante Alighieri

              [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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              • mat
                Il Magnifico
                • 20/05/05
                • 17786

                #52
                Originariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza Messaggio
                Dovessi scegliere, si, "ridurrei" lo spazio di manovra per la difesa in caso di reati non contestabili. Se le prove fossero inoppugnabili, intercettazioni, conti correnti, confessioni confermate, allora il processo dovrebbe essere solo un "vediamo che pena dare a sto qua" e non "vediamo se riusciamo a tirarlo fuori di galera". In sostanza porrei dei limiti ai processi, più che agli avvocati in se.
                La giustizia, in casi come questo, non dovrebbe avere un range di manovra che va dall'innocente al colpevole......è colpevole, punto. La giustizia stabilisce la pena.
                Pochissimi sono i casi in cui le prove sono "inoppugnabili".
                Comunque per semplificare la situazione che ipotizzi sono stati introdotti il rito abbreviato e il patteggiamento.
                Sono processi più "semplificati" che offrono meno scappatoie (nel patteggiamento l'accusato ammette sostanzialmente la sua colpevolezza) però garantiscono una riduzione della pena.
                Riduzione della pena che poi, unita ai benefici della legge carceraria, può consentire il verificarsi di quei casi che fanno scalpore nell'opinione pubblica (ad es. l'ergastolano che esce in liberazione condizionale dopo 11 anni di carcere), per cui si può verificare che il colpevole più "evidente" subisca alla fin fine una pena meno severa di quello meno "evidente" che decide di affrontare il dibattimento.
                Come vedi la questione è tutt'altro che semplice e semplificabile.
                Io posso dire che comprimere i diritti della difesa non garantisce minimamente un giudizio più equo e la comminazione di una pena più severa, di sicuro mette in pericolo i diritti dell'innocente ingiustamente incolpato.
                Last edited by mat; 19-12-2008, 15:26.
                Moderatore Debate Square

                "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                - P. Conte -


                Angst essen Seele auf

                Comment

                • The Evil Twin
                  Pessimo Elemento
                  • 25/08/06
                  • 14889

                  #53
                  Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                  Pochissimi sono i casi in cui le prove sono "inoppugnabili".
                  Comunque per semplificare la situazione che ipotizzi sono stati introdotti il rito abbreviato e il patteggiamento.
                  Sono processi più "semplificati" che offrono meno scappatoie (nel patteggiamento l'accusato ammette sostanzialmente la sua colpevolezza) però garantiscono una riduzione della pena.
                  Riduzione della pena che poi, unita ai benefici della legge carceraria, può consentire il verificarsi di quei casi che fanno scalpore nell'opinione pubblica (ad es. l'ergastolano che esce in liberazione condizionale dopo 11 anni di carcere), per cui si può verificare che il colpevole più "evidente" subisca alla fin fine una pena meno severa di quello meno "evidente" che decide di affrontare il dibattimento.
                  Come vedi la questione è tutt'altro che semplice e semplificabile.
                  Assolutamente. Mai detto che sia semplice da risolvere come situazione.
                  E' che trovo assurda anche solo l'idea, tanto per citare il tuo esempio, di un processo "semplificato", che dovrebbe abbreviare i tempi ma non a fronte di uno sconto di pena....sembra quasi che premiamo il condannato perchè siamo riusciti a legnarlo prima degli altri....allora per tenerlo buono gli diamo il contentino e gli togliamo qualche anno di pena.
                  Per non parlare della prescrizione, che fa ridere anche solo a pensarci due secondi.
                  Tanto per ribadire il punto, insomma, le leggi fanno schifo (volutamente direi), e ci sono casi in cui gli avvocati ci sguazzano dentro per fare curriculum con una vittoria importante.
                  MI rendo conto che essendo lavoro, diventa una normale competizione per rendere al meglio nel proprio campo...ma qui si parla di rimettere in circolazione elementi pericolosi per la società. Sarò bacchettone, ma secondo me non ne vale la pena per soldi.
                  Che siano pochi (secondo te) o tanti (secondo me) ne basta anche uno solo per far danni.



                  p.s. Mat le prove inoppugnabili ci sono, ma poi una non la puoi ammettere perchè ottenuta violando la privacy del facciadimerda di turno, le intercettazioni non sono valide, questo, quell'altro e chi più ne ha più ne metta....e devi fare tutto in tempi relativamente brevi altrimenti il capo d'accusa decade perchè in prescrizione.
                  Last edited by The Evil Twin; 19-12-2008, 15:33.
                  [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #54
                    Ci stiamo allontanando anni luce dall'argomento iniziale, però i c.d. riti alternativi (o abbreviati che dir si voglia) sono presi pari pari dal sistema processuale anglosassone, soprattutto quello USA, che mi sembra preso da molti come punto di riferimento.
                    In USA i processi che arrivano al dibattimento (quelli con la giuria popolare che si vedono nei film) sono poschissimi perchè è quasi la regola che la pena, a fronte di un'ammissione di colpevolezza è letteramente contrattata dal difensore e dal prosecutor, raggiunto l'accordo il giudice la formalizza con la sentenza.
                    Forse la differenza grossa tra noi e loro è che la pena poi viene scontata ed eseguita per filo e per segno, da noi non proprio.
                    E' questo, secondo me, l'aspetto di tutta la faccenda che l'opinione pubblica fa più fatica ad accettare, più che l'attività degli avvocati e le loro vere o presunte astuzie processuali.
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


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                    • The Evil Twin
                      Pessimo Elemento
                      • 25/08/06
                      • 14889

                      #55
                      [QUOTE=mat612000;964956]Ci stiamo allontanando anni luce dall'argomento iniziale, per
                      [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                      • borgo_zio
                        Berlin Bleibt Deutsch
                        • 30/03/08
                        • 2973

                        #56
                        A parte le altre polemiche, in un sistema di leggi, che non devono essere prese a scherzo o come un semplice e poco rispettato "regolamento" la certezza della pena è fondamentale. In Italia per alcuni reati già non è prevista praticamente l' incarcerazione ed a fronte di ciò, per una qualsiasi condatta sono previsti matematicamente sconti di pena e se ho ben interpretato la psicologia, la certezza della pena deve anche fare pressione come deterrente. Non offrendo questo deterrente a mio avviso, alcune persone si sentono anche incentivate. Poi inutile dire che, se in Italia qualcuno ha i soldi finisce su tutte le tv "ANNA MARIA FRANZONI" (nipote di Prodi) ma non si fa gli anni che gli spettano, mentre invece per dei reati tutto sommato idioti, come farsi beccare ubriaco, negli States non risparmiano una notte di galera nemmeno a Bill Gates.
                        SO FAR SO BURP!!.

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