[QUOTE=erin;1157903]Stavo leggendo proprio oggi sul venerd
Pedofilia, il papa predica bene e ratzola male
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Beh, aumentano in Africa e in Asia, dove figliano come conigli. Te credo. Se poi l'importante è prenderli allo sbarco sì, aumentano indubitabilmente.
بناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
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Asiatici e africani si, pressochè immutati altrove. Ovvio, sono Paesi ancora immuni dalla massiccia presenza del potere dell'apparato ecclesiastico e i missionari ne sono probabilmente la parte migliore.
Mentre cala drasticamente in Europa la voglia di clero (ma guarda).
Bel risultato davvero.Dalla culla del tempo, in perpetuo dondolio.
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Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Caro Falcopellegrino,
A parte il fatto che il segreto confessionale non giustificherebbe nulla (e tra l'altro, non vedo proprio cosa c'entri):
[quote]"Il crimine di provocazione avviene quando un prete tenta un penitente, chiunque esso sia, nell[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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[QUOTE=N3m0;1158853]Caro Falcopellegrino,
A parte il fatto che il segreto confessionale non giustificherebbe nulla (e tra l'altro, non vedo proprio cosa c'entri):
Questo stesso manuale -il crimen sollicitationis- che tu elevi a testo teologico altro nonl 'importante
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Che reazione!
Se l'articolo su wikipedia non contiene solo cazzate il crimen sollicitationis non è precisamente un'enciclica, ma un documento riservato.
A parte il fatto che si parla anche di simulata confessione per fare delle avances, sinceramente mi interessa poco il problema di come armonizzare l'azione disciplinare interna della chiesa con l'istituto/sacramento della confessione. Di più mi interessa come -anche attraverso questo documento riservato- si sia creato un doppio canale attraverso il quale la chiesa ha costantemente protetto i sacerdoti ed intimidito le vittime con la minaccia di scomunica (dietro il pretesto di tutelare il buon nome di tutti).
Il numero dei preti pedofili non conta nulla, ne basta uno. Il problema però non è il numero di pedofili o di pervertiti, nè quanto infangano la chiesa (questo sì che è un problema tutto interno al Vaticano). Il problema è che il Vaticano copre questa gente, ed è facilmente dimostrabile tant'è che ci riescono pure "le iene".
Quanto alle accuse a Ratzinger, sono anch'esse motivate (e basta google per capirlo), diciamo che hanno un senso.
Io mi limito a considerarlo comunque responsabile, anche in virtù della loro gerarchia piramidale. Io mi accontenterei di un semplice gesto: espulsione immediata dei preti ritenuti responsabili, e piena collaborazione con la magistratura dei paesi interessati.Last edited by erin; 08-04-2010, 23:52.[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Veramente, a una lettura anche distratta di quello fin qui postato, risulta che chi sta prendendo delle batoste informative e morali sei proprio tu. Per altro, non voglio scendere in simili cazzate "amministrative" clericali, ma, ci tengo a porre l’accento che, con migliaia di bambini seviziati, strupati, violentati, derisi e uccisi moralmente, e chi più ne ha più ne metta, come già ribadito da N3 e da tutto il mondo che sa valutare i fatti, nemmeno uno di quei delinquenti travestiti da prete è stato denunciato dall’intellighenzia vaticana alla magistratura dei paesi in cui sono state commesse le atrocità. Nella pratica, a mio modo di vedere, per valutare l'etica, sopratutto morale, per una persona con un pò di equilibrio e amore verso l'infanzia e la giustizia, è sufficiente questo mutismo Mafioso, adottato, a dirci in quale merdaio morale si muove la comunità direttiva che comanda la chiesa: ma mica solo da oggi.Originariamente Scritto da falcopellegrino Visualizza Messaggiose vuoi confrontarti con me , devi informarti o rischi di capitombolare come hanno fatto tutti quelli prima di te che hanno usato incautamente , LORO, il documento Crimen sollicitationis a mo di clava per poi buscarle clamorosamente .
Come ho già detto e lo ribadisco affinchè possa giovarare ai piu duretti , questa CIRCOLARE , PUBBLICA non è ne un tentativo di insabbiamento (solo uno sciocco pensa che si insabbi tramite circolare episcopale o ministeriale o ufficiale ecc) ne un tentativo di copertura ma è una linea guida su come affrontare i casi di abusi incorsi in confessionale , cioè durante l ufficio ordinario della riparazione che come si sa è materia segreta e vincolante.
ma non solo sempre questo documento si occupa di altre questioni morali dei sacerdoti che nulla hanno a vedere con abusi o quant'altro.
Detto questo possiamo affrontare così l'argomento :
E' STATO UNO STRUMENTO EFFICACE? Valido?
Evidentemente NO ,ma in quel momento si riteneva valido per quei casi perchè MAI MAI MAI si sarebbe pensato che i preti pedofili fossero in numero superiore alla 20ina.
Secondo molti ed autorevoli giornali americani tra cui il Wall Stree Journal , Ratzinger ha fatto una battaglia durissima contro la pedofilia sia quando era cardinale che durante il suo pontificato e quel documento crimens soll... era solo inadeguato ma probabilmente mal calcolato visto che fu riproposto intorno agli anni 80 , in cui proprio non si pensava minimamente ad un problema cosi vasto del fenomeno pedofilo a livello mondiale e quindi anche a livello ecclesiale.
Ecco, caro falcopellegrino, dall'alto della tua sapienza "impiegatizia amministrativa" sono queste le domande cui devi rispondere, se ne sei capace ma, mi auguro in cuor mio che tu non sia in grado di farlo poiché, ultimamente, soffro un pò di stomaco e non vorrei...Last edited by Bruco; 09-04-2010, 04:21.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Questi giorni sono giorni di: alleluia, alleluia, alleluià. Il Santo Padre ha dato il massimo e il meglio di se stesso (in pratica si è sprecato), poiché ha deciso di incontrare alcune delle vittime degli zozzoni per portargli un pò di conforto morale; ma di denunciare alla magistratura tutti quelli che hanno partecipato al banchetto e chiudere le chiese dove sono stati commessi gli stupri, come si è fatto con i casini sessanta anni or sono, non se ne parla nemmeno. Probabilmente, con i tempi della chiesa, dovranno passare almeno altri quattrocento anni per additare alla giustizia terrena i delinquenti. Si è vero, penserete voi, ma all'epoca saranno tutti morti; ma vuoi mettere che bella figura ci farà il Ratzinger di turno? Vi ricordate quando la chiesa ha tolto la scomunica a Galileo? Gli occhi del papa brillavano per quell'atto di giustizia divina. Solo che a Galileo nun gne nè potuto fregà de meno di quelle marionettate, arrivate al traguardo con quattrocento anni di ritardo.
Last edited by Bruco; 10-04-2010, 19:03.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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E la cosa sta pigliando una piega ben diversa dalla polemica di routine che ci si sarebbe potuti aspettare e vengono tirati in ballo i deicidiOriginariamente Scritto da Il gatto Visualizza MessaggioTanto per dire
Stati Uniti: la Chiesa cattolica è la prima del Paese con 68 milioni di fedeli
La Chiesa cattolica è la prima negli Stati Uniti per numero di fedeli: a confermarlo è “l’Annuario delle Chiese americane e canadesi”, che riporta i dati del 2009. I cattolici registrano un lieve aumento (+1,49%
rispetto all’anno precedente, mentre perdono terreno alcune Chiese protestanti tradizionali come la Convenzione Battista del sud. La Chiesa cattolica negli Usa conta oggi 68 milioni di fedeli, seguita dalla Convenzione dei Battisti del sud con 16 milioni. Cresce anche la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell’ultimo giorno, più conosciuti come Mormoni (+1,71%) e le cosiddette Assemblee di Dio (+1,27%). Lo studio comprende anche un interessante capitolo dedicato alla Chiesa dell’immigrazione, che riveste un’importanza crescente nell’America del nord, tanto che potrebbe presto incidere sul peso della religione nel dibattito pubblico intorno a questioni chiave come l’aborto o le stesse politiche dell’immigrazione.

Lo scandalo pedofilia sui media non è altro che "un attacco sionista, vista la potenza e la raffinatezza: loro non vogliono la Chiesa, ne sono nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi". A sostenerlo è il vescovo emerito di Grosseto monsignor Giacomo Babini, in un'intervista pubblicata dal sito Pontifex (che si presenta come un 'blog di libera informazione cattolica', e viene definito 'tradizionalista' da alcuni e "ultrà' da altri). Parole che hanno suscitato l'indignazione del Comitato Ebraico Americano, che in un comunicato ufficiale diffuso a New York ha chiesto ai vescovi italiani di condannare immediatamente le dichiarazioni "antisemitiche" di monsignor Babin.
Babini, nella stessa intervista, sempre riferendosi agli ebrei sostiene che "la loro colpa fu tanto grave che Cristo premonizzò quello che sarebbe accaduto loro con il 'non piangete su di me, ma sui vostri figli'". Una considerazione che di fatto rilancia l'idea del "deicidio". Babini inoltre, premettendo che "l'Olocausto fu una vergogna per l'intera umanità", dice che però Hitler fu mosso dal fatto che gli ebrei avevano strangolato la Germania, provocando la reazione nazista: "Gli eccessi e le malversazioni degli ebrei strozzarono l'economia tedesca", si legge nell'intervista.
Poi come da prassi consolidata da tutti
Nel pomeriggio mons. Babini, smentisce seccamente - attraverso un comunicato inviato dalla Cei - di aver mai espresso giudizi antisemiti, dai quali, anzi, prende le distanze. "In ordine ad alcune agenzie che mi attribuiscono dichiarazioni sui fratelli ebrei da me mai pronunciate, preciso che in alcun modo ho espresso simili valutazioni e giudizi da cui prendo nettamente le distanze". "Rinnovo ai nostri fratelli maggiori nella fede la mia fraterna stima e piena vicinanza, in sintonia con il Magistero della Chiesa costantemente riaffermato dal Concilio Vaticano II in poi".
Ma intanto
La comunità Usa chiede la condanna della CeiLast edited by Il gatto; 11-04-2010, 22:46.
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Oggi alla radio ho sentito una testimonianza di una donna che parlava dello scandalo delle scuole residenziali in Canada. Non ho fatto tempo a capire bene, ma per curiosità ho fatto una ricerca, ed il risultato è agghiacciante:
Intervista Kevin Annett
di FLORE MURARD-YOVANOVITCH
Per oltre un secolo, dalla fine dell'Ottocento alla fine del Novecento, centinaia di migliaia di bambini indigeni canadesi hanno subito terribili abusi nelle "scuole residenziali" gestite dalla chiesa cattolica e dalle varie chiese protestanti. Violenze fisiche, sessuali, elettroshock, sperimentazioni di psicofarmaci, test sulle armi biologiche, sterilizzazioni e, in molti casi, omicidi. Costretti a dimenticare la propria lingua, la famiglia, le tradizioni, la propria religione e a cristianizzarsi. Stime realistiche parlano di 50.000 bambini scomparsi.
Kevin Annett è un ex ministro della Chiesa Unita del Canada, da cui fu espulso nel 1995 per aver diffuso notizie sugli abusi e gli omicidi commessi all'interno delle "Residential Schools". Nonché sul ruolo della Chiesa Unita del Canada sul furto della terra dei nativi e sul suo ruolo nella morte dei bambini indigeni. Ha scritto il libro "Hidden from History: the Canadian Holocaust" su cui è basato, insieme a dirette testimonianze, il documentario "Unrepentant".[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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Altra testimonianza:
25 aprile, 2009, territorio della Nazione dei Squamish, costa ovest del Canada.
Al popolo italiano, da parte degli anziani rappresentanti di varie nazioni indigene del Canada.
Cari amici, Vi salutiamo molto calorosamente e vi chiediamo di prestare attenzione a questo messaggio e di prenderlo a cuore, perchè tramite esso comunichiamo a nome di decine di migliaia di nostri parenti e bambini piccoli morti, uccisi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa Cattolica Romana in Canada.
Tra il 1890 e il 1996, più di 50.000 bambini indigeni sono morti nelle scuole residenziali per nativi americani in tutto il Canada, principalmente dalla Chiesa cattolica Romana, che fondarono e gestirono più dei due terzi di queste scuole.
Molti bambini sono morti perché bastonati o torturati, deliberatamente esposti a malattie gravi e non curati, oppure trascurati quando stavano male e altri maltrattamenti con premeditazione.
Nessuno è mai stato processato per la morte di questi bambini, e la Chiesa cattolica si rifiuta di rivelare dove questi bambini siano stati sepolti e come sono morti.
Questa settimana, il 29/4 Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, farà le sue “scuse” per il grave danno che è stato causato nelle scuole residenziali per nativi americani.
Noi non accettiamo queste scuse, perché non si può chiedere scusa per il genocidio e gli omicidi di massa, così come non si può risolvere tutto solo con le paroleLast edited by marimba; 11-04-2010, 23:29.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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[QUOTE=Bruco;1159354]Veramente, a una lettura anche distratta di quello fin qui postato, risulta che chi sta prendendo delle batoste informative e morali sei proprio tu. Per altro, non voglio scendere in simili cazzate "amministrative" clericali, ma, ci tengo a porre ll 'importante
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