Stupro di gruppo in classe a Salo'

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  • Kristal84
    Opinionista
    • 07/10/09
    • 472

    #1

    Stupro di gruppo in classe a Salo'

    Arrestati due minori di 14 e 15 anni. Dalle indagini emerge la complicita' di quasi tutti i compagni

    SALO' (BRESCIA) - Due minorenni di 14 e 15 anni sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Salo' per una presunta violenza sessuale di gruppo, avvenuta durante l'orario di lezione in una scuola media bresciana. I fatti risalgono al febbraio scorso ma se ne e' avuta notizia solo oggi. Un terzo ragazzo non e' stato arrestato in quanto minore di 14 anni. Altri 12 compagni di classe sarebbero coinvolti in quanto si sarebbero posizionati in modo da nascondere all'insegnante quanto stava avvenendo, ma sono tutti d'eta' inferiore ai 14 anni, quindi non imputabili. L'insegnante avrebbe detto ai carabinieri di non essersi accorto di quanto stava accadendo.

    LA VERITA' E' EMERSA DA UN COMPITO, ANCHE RAGAZZA SOSPESA ASSIEME AI COMPAGNI - E' stato un tema sul terzo canto dell'Inferno a far scoprire alla preside della scuola media di Salo' quanto era successo in una delle sue classi. Dopo aver letto quanto raccontato nei compiti da numerosi ragazzi, ha deciso di sospendere non solo i tre ragazzi colpevoli della presunta violenza sessuale, ma anche la vittima, prima di sapere come in realta' si erano svolti i fatti. Solo dopo la sospensione della figlia, i genitori hanno capito che era successo qualcosa di grave in classe. E hanno presentato denuncia ai Carabinieri che hanno scoperto la violenza sessuale di gruppo che ha portato agli arresti di due ragazzi sui quali si sta indagando anche per precedenti episodi di bullismo. E ora anche la posizione della preside e' al vaglio della Procura. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, mentre il professore di lingue stava interrogando senza accorgersi di nulla, tre studenti della classe hanno continuato a far cadere l'astuccio della ragazza che, dopo averlo raccolto per la terza volta, si e' trovata davanti un compagno con i pantaloni abbassati che l'ha costretta con la forza ad avere un rapporto orale. Circondata anche da altri compagni che coprivano la visuale al professore, inutile e' stato il tentativo delle amiche della ragazza di aiutarla. La voce di quanto accaduto si e' poi sparsa nella scuola e un professore ha deciso di far commentare ai ragazzi due terzine del terzo canto dell'Inferno ('Ed elli a me, come persona accorta: 'Qui si convien lasciare ogne sospetto; ogne vilta' convien che qui sia morta....') in un tema dal quale e' emersa la verita su quanto avvenuto.

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    Io sono allibita. Non ho parole.
  • Lucio Musto
    Opinionista
    • 11/03/10
    • 268

    #2
    ma l´Inferno, non si studiava al liceo?... perche´ parliamo di scuola media?... per dare piu´enfasi al discorso?

    O perche´ ci vergogniamo a dire che dei bambini... minori di 14 anni e percio´ innocenti, non imputabili, mai colpevoli... stanno alle "superiori"?...

    In fondo... solo di una piccolissima fellatio si trattava... cose da bambini!
    dove non può la scienza occorre intelligenza

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    • Alma Mater
      Opinionista
      • 24/02/10
      • 159

      #3
      Lucio non ti ho capito.

      Comunque io caccerei pure il professore, come diavolo è possibile che non si sia accorto di niente?????

      Sono allibita pure io...

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      • borgo_zio
        Berlin Bleibt Deutsch
        • 30/03/08
        • 2973

        #4
        Io li sbatterei a Regina Coeli a subire lo stesso trattamento ( ma non solo) riservato alla ragazza un paio di volte al giorno per il resto della loro vita.





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        Francamente, in questo triste mondo malato non capisco perchè a morire ammazzato di botte in carcere c' è finito solo un geometra che aveva troppo fumo dietro.
        Last edited by borgo_zio; 31-03-2010, 23:01.
        SO FAR SO BURP!!.

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          A me sta storia risulta strana. Innanzitutto se le amiche avessero davvero aiutare la ragazza sarebbe bastato richiamare l'attenzione del professore. Senza contare che alla ragazza sarebbe bastato cacciare un urlo o un verso strano per richiamare l'attenzione, o dare un morso al compagno di classe, che ci avrebbe pensato da solo a cacciare un urlo.
          Non mi tornano le cose...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Alma Mater
            Opinionista
            • 24/02/10
            • 159

            #6
            A volte il senso di impotenza e umiliazione impedisce la reazione... però qualcosa non va sembra esserci lo stesso...

            Comment

            • Lucio Musto
              Opinionista
              • 11/03/10
              • 268

              #7
              [QUOTE=Alma Mater;1156963]Lucio non ti ho capito.

              Comunque io caccerei pure il professore, come diavolo
              dove non può la scienza occorre intelligenza

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              • Alma Mater
                Opinionista
                • 24/02/10
                • 159

                #8
                Lucio non avevo proprio compreso la costruzione del tuo discorso, ora ho capito meglio. Io generalmente sono una persona che non lascia correre facilmente, soprattutto con i bambini, o gli insegni subito come stanno le cose o li hai persi. Però c'è modo e modo di fare le cose.

                Il professore è la persona cui si affidano i figli, quindi di cosa accade in classe lui è per primo responsabile.

                Una domanda: ma se i ragazzini al di sotto dei 14 anni non sono imputabili... cosa si fa con loro?

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                • Lucio Musto
                  Opinionista
                  • 11/03/10
                  • 268

                  #9
                  [QUOTE=Alma Mater;1157119]Lucio non avevo proprio compreso la costruzione del tuo discorso, ora ho capito meglio. Io generalmente sono una persona che non lascia correre facilmente, soprattutto con i bambini, o gli insegni subito come stanno le cose o li hai persi. Per
                  dove non può la scienza occorre intelligenza

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                  • mat
                    Il Magnifico
                    • 20/05/05
                    • 17786

                    #10
                    Qui si sta facendo una serie di equiparazioni e accostamenti molto arditi per tirare le fila di un discorso a monte che si vuole dimostrare a tutti i costi (l'eccesivo lassismo nell'educazione contemporanea).
                    Si equiparano forzatamente e illogicamente le cattive abitudini con veri e propri gesti criminosi, il che non può essere se non altro per le conseguenze ben differenti delle due situazioni.
                    Un adolescente (non un infante e sarebbe doveroso distinguere anche questo) che ha atteggiamenti sgarbati e "maleducati" non è un criminale, uno che violenta una coetanea ha buone probabilità di diventarlo se non lo si rieduca in tempo.
                    Quanto a "case di correzioni" e rimandi a un tempo in cui gli adolescenti erano più rispettosi ed educati, mi limito a dire che la delinquenza minorile è un fenomeno sociale non certo recente, altrimenti non si capirebbe perchè già nel primi decenni del 900 la legge prevedesse l'istituzione dei Tribunali per minorenni.
                    Qui staimo parlando di un atto criminoso non di buona educazione e, statisticamente, i minori che delinquono sono sempre e comunque una pecentuale molto bassa della popolazione di pari età.
                    Io eviterei confusioni tra le buone maniere e i comportamenti criminosi.
                    Moderatore Debate Square

                    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                    - P. Conte -


                    Angst essen Seele auf

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                    • Iena
                      Banned
                      • 04/06/26
                      • 11949

                      #11
                      Così come viene raccontata è un po' surreale, ho un po' di riserve sull'affidabilità di questo giornalista.

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                      • Lucio Musto
                        Opinionista
                        • 11/03/10
                        • 268

                        #12
                        [QUOTE=mat612000;1157281]Qui si sta facendo una serie di equiparazioni e accostamenti molto arditi per tirare le fila di un discorso a monte che si vuole dimostrare a tutti i costi (l'eccesivo lassismo nell'educazione contemporanea).
                        Si equiparano forzatamente e illogicamente le cattive abitudini con veri e propri gesti criminosi, il che non pu
                        dove non può la scienza occorre intelligenza

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                        • Xilinx23
                          The Count
                          • 01/06/05
                          • 41139

                          #13
                          [QUOTE=Lucio Musto;1157334]Quanto al bambino-adolesce-infante (come meglio credete) che commetta un atto criminale, i casi sono solo due, che piaccia o meno. O
                          Membro del Consiglio degli Admin


                          [RIGHT][I]L'ironia

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #14
                            Negare che vi sia un degrado morale nella società italiana odierna non e' possibile. Essa e' sotto gli occhi di tutti (nella scuola ma anche nella politica, nello sport come nel lavoro ecc.) e come una macchia d'olio si espande e si dirada in atti che, dopo il naturale sbigottimento, impongono comunque una riflessione seria e approfondita. Come dice Lucio, non e' che, all'improvviso, quei ragazzi abbiano deciso la violenza. Essa era latente, faceva parte di quel sub-strato di non cultura nel quale nuotano ogni giorno, ogni minuto....
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Lucio Musto
                              Opinionista
                              • 11/03/10
                              • 268

                              #15
                              Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
                              E quei figli di genitori benestanti o ricchi, sani di testa, ben educati nelle scuole migliori, frequentanti le migliori compagnie, con un'esemplare morale imposta e insegnata?
                              Saran stati traviati da quelli che frequentano cattive compagnie, con una famiglia senza morale e senza etica.

                              Migliore o peggiore, nel mio vocabolario non sono sinonimo di benestante o indigente.
                              dove non può la scienza occorre intelligenza

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