forse per lo stesso motivo per il quale le persone normali sono sepolte in cimitero ed i capoccia della camorra sono sepolti in chiesa vicino ai re ed ai santi.
Io, più che dal fatto che abbia celebrato l'eucarestia, sono rimasto disgustato da come abbia cercato di rubare la scena alla moglie e ai figli, come fosse uno di famiglia, elargendo sorrisi alle telecamere e prodigandosi in baci e carezze alla Mondaini.
Una scena repellente ma in sintonia con il personaggio.
Che altro dire?
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Perché rifiutare l'eucarestia a Berlusconi potrebbe essere letta come una decisione da parte della Chiesa cattolica di prendere le distanze da quello che continua ad essere il suo principale referente politico. Ovviamente con quel che ne consegue. Ed in nome della ragion di Stato Berlusconi può pertanto tranquillamente comunicarsi nonostante sia stato affiliato ad una Loggia massonica (vediamo di ricordarcene, parlando di coscienza ed adesione alla morale cristiana), sia divorziato, attualmente separato e fra minorenni e puttane abbia una condotta sessuale cristianamente riprovevole.
[QUOTE=acid75;1165582]In questi giorni sta montando la polemica in merito all'eucarestia presa da Berlusconi, durante il funerale di Raimondo Vianello.
E' possibile la comunione per i separati non conviventi con altra persona?
PASTORALE DELLE FAMIGLIE capitolo VII
Solo quando i divorziati risposati cessano di essere tali possono essere riammessi ai sacramenti. (attualmente Berlusconi risulta separato dalla Lario)
E' necessario, perciò, che essi, pentitisi di aver violato il segno dell'alleanza e della fedeltà a Cristo, siano sinceramente disposti ad una forma di vita non più in contraddizione con l'indissolubilità del matrimonio o con la separazione fisica e, se possibile, con il ritorno all'originaria convivenza matrimoniale, o con l'impegno per un tipo di convivenza che contempli l'astensione dagli atti propri dei coniugi. Infatti, «qualora la loro situazione non presenti una concreta reversibilità per l'età avanzata o la malattia di uno o di ambedue, la presenza di figli bisognosi di aiuto e di educazione o altri motivi analoghi, la Chiesa li ammette all'assoluzione sacramentale e alla Comunione eucaristica se, sinceramente pentiti, si impegnano ad interrompere la loro reciproca vita sessuale e a trasformare il loro vincolo in amicizia, stima e aiuto vicendevoli. In questo caso possono ricevere l'assoluzione sacramentale ed accostarsi alla Comunione eucaristica, in una chiesa dove non siano conosciuti, per evitare lo scandalo».
Roma, 20 apr. (Adnkronos) - Va "rivista" la norma che vieta ai divorziati di ricevere la comunione. La proposta arriva nientedimeno che da un vescovo, monsignor Giuseppe Casale che, interpellato sulla polemica sorta dopo che il presidente del Consiglio ha ricevuto la particola ai funerali di Raimondo Vianello, afferma: "attualmente l'eucaristia e' vietata a chi e' divorziato ma si tratta di una norma che andrebbe rivista. E non tanto - afferma all'ADNKRONOS il vescovo emerito di Foggia - per un allargamento lassista ma perche', una volta che una persona anche divorziata abbia intrapreso un cammino penitenziale, non ha senso escluderlo dalla vita cristiana".
forse per lo stesso motivo per il quale le persone normali sono sepolte in cimitero ed i capoccia della camorra sono sepolti in chiesa vicino ai re ed ai santi.
Dove l'hai visto questo film scusa?......
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Vivo quel lato nascosto che
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