Bugiardo? Si, ma intelligente

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
    • 41139

    #1

    Bugiardo? Si, ma intelligente

    E' una notizia che stavo leggendo oggi: secondo uno studio fatto dalla Toronto University, da parte di Kang Lee, i bambini che dicono bugie sono pi
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • Jem7
    Ignorante
    • 25/05/06
    • 477

    #2
    Neppure essere onesti ora è un "pregio"

    Comment

    • mat
      Il Magnifico
      • 20/05/05
      • 17786

      #3
      "Non contare balle se non hai buona memoria" lo diceva già anche mia nonna.
      Moderatore Debate Square

      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
      - P. Conte -


      Angst essen Seele auf

      Comment

      • bvzpao
        Opinionista
        • 08/12/09
        • 1272

        #4
        [QUOTE=Xilinx23;1180314]E' una notizia che stavo leggendo oggi: secondo uno studio fatto dalla Toronto University, da parte di Kang Lee, i bambini che dicono bugie sono pi

        Comment

        • Orihime
          ...............
          • 21/02/10
          • 2721

          #5
          Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
          E' una notizia che stavo leggendo oggi: secondo uno studio fatto dalla Toronto University, da parte di Kang Lee, i bambini che dicono bugie sono più intelligenti dei loro coetanei che non ne dicono. E più si è piccoli quando si dice la prima bugia, tanto più la propria intelligenza crescerà velocemente.
          è stato scientificamente provato che sono deficiente.




          Il fatto viene spiegato con una necessità di usare dei processi cognitivi complessi per tenere in piedi la frottola, e quindi con una maggiore intelligenza per "tessere" la bugia stessa.
          Il picco (pare) si raggiunga all'età di 12 anni. Ma lo stesso studioso tranquillizza i potenziali genitori preoccupati, dicendo che questo non vuol dire che i bambini cresceranno come dei bugiardi patologici, ma anzi, lo sviluppo maggiore delle capacità cognitive permetterà loro di sviluppare meglio il ragionamento e ad usare meglio il cervello, permettendogli maggiori opportunità in futuro.
          risposta seria: è stato spiegato così, ma come è stato rilevato il dato?
          che tipo di test è stato effettuato?
          come è stato selezionato il campione?
          qual'è il parametro teorico di riferimento?
          Sono tutte cose importanti da sapere perchè nella rilevazione statistica l'interpretazione è tutto: influenza a monte la scelta della campionatura e del metodo e a valle la lettura del dato. Il dato statistico è muto senza teoria.

          L'utilizzo del termine processi cognitivi, la tendenza a misurare l'intelligenza in termini quantitavi, la sua interpretazione in termini di complessità processuale e l'indistinzione fra i connotati qualitativi della bugia mi fa pensare ad un approccio neo-cognitivista.

          Se così è, bisogna tenere presente che, pur avendo integrato i limiti della teoria madre (il comportamentismo) facendo impotesi di funzionamento che permettevano di andare oltre il vincolo dell'osservabilità, si tratta pur sempre di una corrente ancorata al quantificabile. Ad esempio dire che più bugie si dicono più si è intelligenti perchè si stimola lo sviluppo di certi processi implica due cose fondamentali:
          1. sostenere che dietro un comportamento si cieli un processo logico di tipo cognitivo
          2. che la reiterazione del processo (rinforzo) da se determini un suo potenziamento
          3. dimenticare la valenza qualitativa della bugia
          4. ignorare l'incidenza di processi profondi e l'influenza del vissuto.
          La bugia non è una semplice non verita, sopratutto nell'infanzia. Esistono bugie che esprimono un'indistinzione tra mondo reale e fantastico ad esempio, esistono bugie legate all'egocentrismo infantile, esistono bugie riparatrici, esistono bugie rese necessarie da un ambiente sfavorevole ecc.
          La ricerca se ne dimentica. La ricerca si dimentica poi del fatto che, se è vero che c'è un processo cognitivo dietro ogni bugia, è anche vero che non solo il processo determina la risultante. Esistono condizioni interne (grado di sviluppo della personalit&#224, bisogni inconsci e condizioni esterne ( ambiente affettivo) che in sinergia collaborano alla sua genesi e al suo differenziarsi qualitativo. Anche rispetto al processo cognitivo sottostante alla bugia tali elementi sono incisivi: un processo cognitivo non è un muscolo che si rinforza se esercitatro a prescindere dai bisogni interiori del soggetto e dai vincoli ambientali.
          Non esiste la bugia bruta, non esiste l'intelligenza bruta, non esiste il processo meccanico e soprattutto il dato non parla da se.

          Che tipo di intelligenza poi è stata misurata? davvero si tratta di una variabile isolabile e misurabile oggettivamente? a nessuno di voi è capitato di alterare la vostra capacità di ragionamento in ragione del compito affrontato, della vostra condizione emotiva o di altro?
          [B][I][FONT="Verdana"][COLOR="Blue"]La realt

          Comment

          • Account eliminato1

            #6
            Ma non serviva uno studio per capire che uno che ne racconta è più intelligente di uno che non ne racconta.

            Comment

            • Immaginaria
              Unbowed
              • 14/01/10
              • 5726

              #7
              Più che altro più furbo.
              [I]Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva cos

              Comment

              • marimba
                In attesa di premio Nobel
                • 07/12/09
                • 1790

                #8
                [QUOTE=bvzpao;1180386]beh, l'idea di avere un furbetto del quartierino in casa non mi riempirebbe di gioia.
                (o magari dico cos
                [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                Comment

                • terra
                  distratta
                  • 07/12/09
                  • 12689

                  #9
                  Originariamente Scritto da bvzpao Visualizza Messaggio
                  beh, l'idea di avere un furbetto del quartierino in casa non mi riempirebbe di gioia.
                  tu hai figli, se non sbaglio. sei sicuro che ti dicano sempre la verit

                  Moderatore Arte e letteratura


                  terra

                  Comment

                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #10
                    [QUOTE=Xilinx23;1180314]E' una notizia che stavo leggendo oggi: secondo uno studio fatto dalla Toronto University, da parte di Kang Lee, i bambini che dicono bugie sono pi
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

                    Comment

                    • marimba
                      In attesa di premio Nobel
                      • 07/12/09
                      • 1790

                      #11
                      [QUOTE=terra;1180569]tu hai figli, se non sbaglio. sei sicuro che ti dicano sempre la verit
                      [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                      Comment

                      • terra
                        distratta
                        • 07/12/09
                        • 12689

                        #12

                        Moderatore Arte e letteratura


                        terra

                        Comment

                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #13
                          Ho un amico che da ragazzino raccontava tante, ma tante, ma tante, di quelle "minchiate" (da noi diciamo così ) che tutti i ragazzini poi ci credevano, per quanto fossero assurde e fantasiose.

                          Da adulto ha avuto sempre successo sia con le donne, sia nel lavoro guadagnando bene. Alcuni incidenti di percorso :

                          - si è sposato e dopo un paio di anni ha divorziato. Motivo : non riusciva a convincersi che da sposato si dovrebbe rimanere fedeli

                          - arrestato per ingiusta causa in quanto messo nel calderone durante una retata perchè frequentava una tipa che a sua volta frequentava ambienti poco sani (il dramma delle intercetazioni telefoniche).

                          Oggi, 42 enne ha una relazione fissa con una 25enne, gestisce una filiare di un' agenzia di credito, e quando lo incontro, mi racconta storie estusiasmanti di avventure con altre donne, figli leggittimi ma non riconosciuti "collocati" in altre famiglie e di cui i padri non sarebbero i veri padri

                          Insomma ancora oggi racconta di quelle sciocchezze... Io che lo conosco bene, lo ascolto abbastanza divertito e poi gli rimprovero sempre che ancora fino ad oggi, a 42 anni non è capace di raccontare qualcosa che sia vero al 100% .

                          E' più forte di lui.

                          Di essere intelligente lo è... per carità, solo che è rimasto abbastanza immaturo. Occhio quindi con le bugie, perchè per alcuni potrebbero essere"compagne di vita".

                          Last edited by bumble-bee; 19-05-2010, 13:44.
                          Bambol utente of the decade

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #14
                            Non sono così d'accordo con questa ricerca. Diciamo che ci sono balle e balle.
                            Uno che racconta balle può essere considerato particolarmente intelligente quando lo fa magari con arguzia, per salvarsi da situazioni scomode, o comunque per risolvere un problema. Non giustifico un comportamento simile, ma posso capire che una persona che lo fa possa essere considerata intelligente.
                            Chi però racconta balle per il bel gusto di farlo, o perché ha una vita così poco interessante che per riempirla deve inventarsela (e ne conosco di persone così. Spesso credono anche loro nelle bugie che raccontano), ha solo dei grossi problemi, sociali e psicologici.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #15
                              Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio
                              Tipo quella dell'Immacolata Concezione, inventata 1870 anni dopo la nascita di Maria?
                              La tua ossessione per la Chiesa viene fuori a ogni pie' sospinto. Posso chiederti cosa sogni di notte?
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              Working...