[quote=Bruco;1191032]Quando si parla di un autore, sopratutto di un premio Nobel, come minimo bisognerebbe aver letto alcuni dei suoi libri principali come, per esempio: Le origini della parentela, o Le origini delle buone maniere a tavola (cito a memoria), allora forse non avresti contestato quello riportato da erin, poich
La Potenza & L'impotenza del nostro cervello.
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[quote=Bruco;1191043]Ma che fai, dici ok e poi continui a non rispondere al tema? Non devi descrivere quello che fai o non fai tu ma commentare il perchBambol utente of the decade
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Mi sembra che anche questa vostra conversazione rientri nel tema: anzi.Originariamente Scritto da erin Visualizza MessaggioComunque per quanto mi riguarda puoi chiamarlo come ti pare, a me fa poca differenza.
Basta che concludiamo l'ot e torniamo in tema.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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evidentemente non è così.Originariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioMi sembra che anche questa vostra conversazione rientri nel tema: anzi.Bambol utente of the decade
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Dal che si deduce che non hai letto una riga degli autori che hai nominato, ma nonostante ciò continui a sfoggiare la tua sapienza. Mi stai deludendo.Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggiosiamo ot, bruco, ad ogni modo sai cosa significa, soggezione, lavaggio del cervello? Non c'entra nulla con l'imprinting.
Ho seguito e letto Lorenz Konrad e ti posso assicurare che non è uno studioso del comportamento - si presume umano - ma è un etologo, e nei suoi scritti non si limita all'impronta di cui parli tu, ma quella è una delle tante. Infatti, quella che avviene appena si nasce, rimane indelebile perché si imprime in una memoria libera, ma non per questo le altre impronte non sono meno "impronte", solo perché avvenute cinque minuti dopo o un anno dopo, se si trattano di vere novità per la memoria del bambino. Infatti, solo le cose gia risapute, o gia esistenti nella memoria non lasciano impronte indelebbili.
Quindi, per cortesia, vai a leggere e poi potrai intervenire con cognizione di causa.
Per altro, non comprendo perché affermi che stiamo ot, se l'argomento è quello del thread.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Dipende da cosa vuoi parlare, io avevo capito che ti interessava sapere se forme di condizionamento possano essere piOriginariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioMi sembra che anche questa vostra conversazione rientri nel tema: anzi.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Mi sembra che anche quello entri nella discussione, sopratutto dopo le tue precisazioni che condivido; tant'è che ho invitato Bumble a leggersi qualche libro degli autori che ha nominato. In ogni caso, per dialoghi per me così complessi, se si va a scandagliare a destra e a manca, non può far altro che schiarire di più la strada da percorrere; e quello che chiamiamo Imprinting, si può considerare una vera e propria forma di condizionamento, anche se, per alcuni animali, avviene automaticamente.Originariamente Scritto da erin Visualizza MessaggioDipende da cosa vuoi parlare, io avevo capito che ti interessava sapere se forme di condizionamento possano essere più forti della razionalità, ma se vuoi parlare del significato del termine imprinting a me va bene, l'autore del thread sei tu
In ogni modo, come ho cercato di spiegare a Beumble, quello non è l'unico "condizionamento" che subiamo, poiché fin tanto che la nostra memoria è una tabula rasa, tutto quello che per lei è una novità, vi rimane per sempre; e l'esempio dei ragazzi che si fanno saltaria in aria ne è l'esempio più eclatante e convincente.Last edited by Bruco; 10-06-2010, 07:03.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Chiamiamolo imprinting, condizionamento, influenza dell'ambiente, lavaggio del cervello... Sono solo parole diverse per indicare concetti simili.
Sta di fatto che chi nasce in Arabia E' MUSSULMANO senza dubbi e tentennamenti, chi nasce putacaso in certe zone ancora tradizionaliste dell'Italia E' CATTOLICO senza dubbi o tentennamenti.
Chiamateli come volete, ma quei marchi, anche se poi maturati e ridiscussi, rimangono tutta la vita.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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Ecco che siamo arrivati dove si voleva arrivare e cioè "l'imprinting" religioso.Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio*
Chiamiamolo imprinting, condizionamento, influenza dell'ambiente, lavaggio del cervello... Sono solo parole diverse per indicare concetti simili.
Sta di fatto che chi nasce in Arabia E' MUSSULMANO senza dubbi e tentennamenti, chi nasce putacaso in certe zone ancora tradizionaliste dell'Italia E' CATTOLICO senza dubbi o tentennamenti.
Chiamateli come volete, ma quei marchi, anche se poi maturati e ridiscussi, rimangono tutta la vita.
Come dire siamo tutti delle oche, che alla prima "impostazione" teologica, rimaniamo per sempre condizionati.
Come se da adulti non ci si spossa convertire, per chi dovesse realizzare che quella religione non fa per lui.
Come le oche appunto, che appena nate, se trovano un animale diverso da mamma oca, lo scambiano per la loro mamma.
Semplicemente ridicolo.Last edited by bumble-bee; 10-06-2010, 10:43.Bambol utente of the decade
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E' noto che il cervello riesce a svolgere due compiti insieme perché ha due emisferi; a questo punto azzarderei l'ipotesi: è possibile essere razionali ed irrazionali insieme?
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[quote=Bruco;1191578]In questo caso sarebbe interessante applicare la prova del nove, facendoti nascere tra i musulmani; allora si che di capocciate al muro ne daresti.
Per altro, in percentuale, quante conversioni avvengono tra le varie religioni? Non ti sembra che si possono contare con le dita di una mano? Ecco! In quel caso si tratta di persone che non sono state condizionate e hanno potuto scegliere la propria strada.
In ogni caso questo thread, poichBambol utente of the decade
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Originariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioIn questo caso sarebbe interessante applicare la prova del nove, facendoti nascere tra i musulmani; allora si che di capocciate al muro ne daresti.
Per altro, in percentuale, quante conversioni avvengono tra le varie religioni? Non ti sembra che si possono contare con le dita di una mano? Ecco! In quel caso si tratta di persone che non sono state condizionate e hanno potuto scegliere la propria strada.
In ogni caso questo thread, poiché l'ho aperto io, e lo posso affermare con certezza che, non è stato aperto per rilevare il condizionamento religioso, giacché personalmente di esso: nun me né po’ fregà de meno, giacché lo sanno anche i sampietrini che il lavaggio del cervello esiste in tutte le religioni, nessun’esclusa. Mentre la discussione si presta più al condizionamento in generale degli uomini che, credono di saper decidere la propria vita, mentre, di solito, sono stati gli antenati a decidere per loro, religiosi o meno.Scusami, presumevo che il dibattito si svolgesse sul condizionamente dell'uomo e non del cristiano, musulmano o induista ma, semplicemente sull'uomo. Per altro sei tu che stai trascinando la discussione sul tema religioso, cosa che non era mia intenzione. In pratica, come qualcuno ha già sottolineato, è come se tu avessi la coda di paglia.bumble-bee;
bruco, non ti seccare, ma non vale la pena intraprendere una discussione sui musulmani ed il loro indottrinamento.
Infatti, il problema non esiste, se non in considerazione del fatto che, quelli che agiscono secondo la propria volontà (che poi è tutto da riscontrare), sono pochissimi da ambo le parti; e questo, se mai, è un rafforzamento dell'ipotesi che i condizionamenti esistono anche dopo l'imprinting iniziale. Ma questo non solo nella religione ma in tutti gli ambiti, come nel campo laico, con il fischiettamento di erin, per esempio, tramite l'emulazione del padre, come l'hai definita tu.Poi mi devi spiegare qual'è il problema. Il fatto che non sono in molti, i cattolici che non si convertono, non vuol dire che sia a causa dell'indottrinamento, piuttosto credono in ciò che credono e stanno bene così, nessuno impedisce loro di convertirsi, se vogliono.
Per antenati intendevo i genitori, nonni, e l'ambiente in cui il bambino vive e si sviluppa, e ti posso garantire che se io fossi nato nell'ambito di Bin Laden, sicuramente avrei fatto parte dell'equipaggio delle torri gemelle, credendo anch'io alle sessanta vergini che mi aspettavano in paradiso. (Poi, chissà perché proprio senssanta).Gli antenati sono coloro che ci trasmettono cultura e tradizioni che cambiano e si evolvono insieme a noi... pertanto, per me va bene così.Last edited by Bruco; 10-06-2010, 20:08.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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