Sono tutti provetti chirurghi finche giocano con il piccolo chirurgo salvo scoprirsi, con meraviglia, macellai quando si trovano il bisturi vero in mano e una miriade di problemi veri che non si erano manco sognati e ancor di meno sapevano gestire da affrontare in qualche secondo.
Salvo che si deve ancora trovare l'infamone che va in giro a seminare incendi, senza farsi notare
, perchè l'infamone che gli rovinava la piazza sta in galera.
E poi lo stesso avvocato sarebbe incendiato sia dagli infamoni colleghi perchè non ha difeso che dalle vittime contrapposte perchè ha difeso.
Ovvero per la stessa cosa si avrebbe motivo di principio di incediarti comunque salvo non avvenire perchè resta che non ci si inguaia in conto terzi per un qualcuno con cui non ci si identifica, cosa per cui l'incendio proprio ciascuno ha da appiccarselo da solo perchè coinvolgersi in fatti estranei, quindi non perfettamente conosciuti e controllabili è sempre poco salutare e privo di motivazioni vere reali, infatti succede raramente e a carico dei diretti coinvolti al che il movente ti frega.
Rimettendo perciò alla vendetta divina la giustizia superiore, certa, infallibile e puntuale desiderata di cui nella realtà è ben difficile localizzare il bersaglio avendo limiti umani e potendosi basare solo su "opinioni" incerte e frammentarie proprie su cui nessuno punta mai molto a proprio rischio e pericolo per un risultato altrui di pure ben dubbia meritorietà di tali oneri.
Ovvero ma chi ci si mette a punire un colpevole per salvarne un altro, il tutto per principio astratto e su basi incerte?
Visto che la realtà non gode delle certezze proprie dei principi.
Emblematico è il soccorso dei feriti dove se fai una mossa oltre a chiamare chi di dovere senza avere certificazione di sapere e potere agire poi ti si inchiappettano e da soccorritore diventi responsabile del danno.
C'è la struttura delegata a fare, quella devi utilizzare e questo meccanismo è moltiplicato all'infinito, poi va se che più del telefonista non sai nemmeno fare e non hai la forma mentis per farlo.
Salvo che si deve ancora trovare l'infamone che va in giro a seminare incendi, senza farsi notare
, perchè l'infamone che gli rovinava la piazza sta in galera.E poi lo stesso avvocato sarebbe incendiato sia dagli infamoni colleghi perchè non ha difeso che dalle vittime contrapposte perchè ha difeso.
Ovvero per la stessa cosa si avrebbe motivo di principio di incediarti comunque salvo non avvenire perchè resta che non ci si inguaia in conto terzi per un qualcuno con cui non ci si identifica, cosa per cui l'incendio proprio ciascuno ha da appiccarselo da solo perchè coinvolgersi in fatti estranei, quindi non perfettamente conosciuti e controllabili è sempre poco salutare e privo di motivazioni vere reali, infatti succede raramente e a carico dei diretti coinvolti al che il movente ti frega.
Rimettendo perciò alla vendetta divina la giustizia superiore, certa, infallibile e puntuale desiderata di cui nella realtà è ben difficile localizzare il bersaglio avendo limiti umani e potendosi basare solo su "opinioni" incerte e frammentarie proprie su cui nessuno punta mai molto a proprio rischio e pericolo per un risultato altrui di pure ben dubbia meritorietà di tali oneri.
Ovvero ma chi ci si mette a punire un colpevole per salvarne un altro, il tutto per principio astratto e su basi incerte?
Visto che la realtà non gode delle certezze proprie dei principi.
Emblematico è il soccorso dei feriti dove se fai una mossa oltre a chiamare chi di dovere senza avere certificazione di sapere e potere agire poi ti si inchiappettano e da soccorritore diventi responsabile del danno.
C'è la struttura delegata a fare, quella devi utilizzare e questo meccanismo è moltiplicato all'infinito, poi va se che più del telefonista non sai nemmeno fare e non hai la forma mentis per farlo.

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