Era stato accennato all'inizio della reggenza monti che in un contesto caratterizzato da una alta evasione sul reddito spostare la tassazione dal reddito(irpef) ai consumi(iva) va a costituire una correzione visto che dai consumi è ben più difficile evadere e avendo il ricco maggiori volumi di consumi si mantiene una certa proporzionalità con la capacità contributiva.
Per altro verso non realizzandosi una significativa riduzione di spesa che, anzi, sembra aumentare, va da se che lo spostamento non può produrre un abbassamento del gettito fiscale il che si traduce nel fatto che quello che dai con la sinistra sul reddito te lo devi riprendere maggiorato con la destra.
In tale operazioni di ampio respiro particolari casi che non contraddicono la logica generale pesano meno di niente.
Per altro verso non realizzandosi una significativa riduzione di spesa che, anzi, sembra aumentare, va da se che lo spostamento non può produrre un abbassamento del gettito fiscale il che si traduce nel fatto che quello che dai con la sinistra sul reddito te lo devi riprendere maggiorato con la destra.
In tale operazioni di ampio respiro particolari casi che non contraddicono la logica generale pesano meno di niente.



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