Mah, io direi che quando si lavora entrambi la suddivisione dei lavori domestici viene abbastanza naturale, certo ci sono da considerare orari e responsabilità: è chiaro che se io faccio l'avvocato ed arrivo a casa alle nove di sera e tu sei insegnante e finisci alle tre del pomeriggio è su di te che si concentrerà il carico maggiore, semplicemente perchè hai più tempo a disposizione. Vabbè, l'avvocato con quel che guadagna si paga la domestica, l'esempio forse non era perfettamente calzante, ma spero di essermi spiegata. 
Quando ho conosciuto Marito lui sapeva fare più cose di me, perchè la madre lavorava, pendolare oltretutto, e quindi o si davano una mossa o rimanevano luridi e digiuni. Il perfezionismo, sia maschile che femminile, poi diventa una schiavitù perchè non riesci a delegare, a casa come sul lavoro.

Quando ho conosciuto Marito lui sapeva fare più cose di me, perchè la madre lavorava, pendolare oltretutto, e quindi o si davano una mossa o rimanevano luridi e digiuni. Il perfezionismo, sia maschile che femminile, poi diventa una schiavitù perchè non riesci a delegare, a casa come sul lavoro.



Pensare che se fossi donna e denunciassi le stesse cose sarei una persona che denuncia, così sono un rosicone. Deve essere una contraddizione che fa parte del famigerato sistema fallocentrico.

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