gli italiani visti da nord

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  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #61
    Mah, io direi che quando si lavora entrambi la suddivisione dei lavori domestici viene abbastanza naturale, certo ci sono da considerare orari e responsabilità: è chiaro che se io faccio l'avvocato ed arrivo a casa alle nove di sera e tu sei insegnante e finisci alle tre del pomeriggio è su di te che si concentrerà il carico maggiore, semplicemente perchè hai più tempo a disposizione. Vabbè, l'avvocato con quel che guadagna si paga la domestica, l'esempio forse non era perfettamente calzante, ma spero di essermi spiegata.
    Quando ho conosciuto Marito lui sapeva fare più cose di me, perchè la madre lavorava, pendolare oltretutto, e quindi o si davano una mossa o rimanevano luridi e digiuni. Il perfezionismo, sia maschile che femminile, poi diventa una schiavitù perchè non riesci a delegare, a casa come sul lavoro.
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

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    • efua
      Posh&Rebel
      • 07/12/11
      • 34903

      #62
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      Il perfezionismo, sia maschile che femminile, poi diventa una schiavitù perchè non riesci a delegare, a casa come sul lavoro.
      Su questo sto lavorando.
      Sono maledettamente perfezionista.
      Sto migliorando ma alcune volte scivolo sull'antico tormento.
      Diventa una disgrazia, a te stessa chiedi talmente tanto da svenarti.
      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

      -Where there’s will there’s a way-

      -Work hard have fun & be nice-


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      • bumble-bee
        ...

        • 10/12/09
        • 15569

        #63
        Originariamente Scritto da Morwen Visualizza Messaggio
        Vabbè ma comunque si possono anche trovare dei compromessi. A casa mia io cucino- perchè cucino meglio, mi rilasso e mi piace proprio- e lui apparecchia sparecchia e lava i piatti.
        Chiarito questo sto bene io e levo a lui il problema di imparare a cucinare come dico io
        Chi stabilisce che tu cucini meglio? Tu? E metti che a lui proprio non piace lavare i piatti e sparecchiare, proponendoti invece il contrario? Bisogna invece lasciare fare le cose spontaneamente per come vengono sul momento, senza stabilire niente a tavolino.... entrambi troverete soddisfazione da ciò che fate e non vi sentirete in obbligo di dover fare quella determinata cosa, in quanto altro non vi riesce bene di fare.
        Bambol utente of the decade

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        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #64
          Ma i ragazzi italiani non restano con la mamma più delle ragazze.

          E ancora, i ragazzi italiani non restano più con la mamma di quanto non restino col papà.

          Che massa di luoghi comuni Pensare che se fossi donna e denunciassi le stesse cose sarei una persona che denuncia, così sono un rosicone. Deve essere una contraddizione che fa parte del famigerato sistema fallocentrico.

          No certo, non lo dico io. Lo direbbero alcune donne fin qui intervenute. E anche alcuni uomini, certo.

          La questione dei figli (e figlie, ma sono state scordate) italiani che rimangono a casa con la mamma (e papà, ma sono stati scordati) tanto tempo riguarda maschi e femmine in modo uguale. Il contrasto è imbastito su un fatto reale, ma riferito in modo parziale in modo che sia funzionale ad una querelle che fatico a ricondurci.

          Sull'altro piatto della bilancia invece c'è il fatto dell'uomo violento, che è vero per definizione pur essendo un cliché.

          Ma è un eccezione! Perché di solito i cliché sono falsi per definizione, come quello della donna che ama l'uomo che prende le decisioni per lei e la tratta in modo sprezzante, che è falso, perché è cliché. Questo basta per riderne soddisfatte della figuraccia che fa chi lo enuncia. Un cliché sbagliato e quindi puntualmente cassato con sprezzo e complice ironia e sbadigli, senza perché. E' un cliché, che vuoi spiegare. Un cliché nato chissà come.

          Ma forse un motivo c'è: alcune donne rivendicano un posto speciale nell'educazione del figlio, in particolare quello maschio. La madre ne riceve più affetto. Per questo è giusto che abbiano un posto speciale quando c'è da affidarli. Storie già sentite. Però i figli sono sempre più fallocentrici e maschilisti. Forse che le donne abbiano parte dell'educazione fallocentrica del figlio?

          Forse è legato al fatto che uomo con i tanto decantati caratteri femminili non se lo prenderebbe nessuna?

          L'uomo è violento? A me non pare più della donna, ma certamente quando alza le mani fa più male. Forse sarà per questo che le donne finiscono più all'ospedale degli uomini? Non ci aveva pensato mai nessuna, terra?

          L'uomo è mammone? Vero, ci piace la mamma. Ma anche alle donne piace il papà. Anche il papà vizia le figlie. Vizia anche i nipoti, il nonno.

          Perché il papà sbaglia ed è violento, il figlio maschio pure, mentre invece le mamme che viziano e amano gli uomini rudi sono "compagne che sbagliano"?

          Non si potrebbe semplicemente ammettere che facciamo parte di un teatrino umano dove ch'è qualche persona (maschio o femmina) che dovrebbe mettersi più in discussione invece che creare sottocategorie di comodo su drammi tanto universali quanto tristemente aldilà del sesso?

          Femminismo, voglia di rivalsa e di controllo. Quanto maschilismo in tutto ciò.
          Last edited by Acquerapide; 16-10-2012, 21:27.

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          • bumble-bee
            ...

            • 10/12/09
            • 15569

            #65
            condivido in pieno la tua analisi acquerapide... paro, paro... e riguardo al mettersi in discussione... prima di parlare.... ebbene l'ho detto anch'io, così giusto per dire. Complimenti.
            Last edited by bumble-bee; 16-10-2012, 21:45.
            Bambol utente of the decade

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            • Frutto
              Opinionista
              • 05/02/10
              • 2025

              #66
              veramente gli argomenti sollevati dalla pubblicità e dall'articolo sono due e ben distinti tra loro, uno è la disparità nell'educazione domestica dei figli maschi rispetto alle femmine, l'altro è la tendenza dei figli italiani (maschi e femmine) a rimanere in casa più a lungo rispetto ai colleghi nordeuropei.
              qua si è fatta un po' di confusione tra le due cose, non mi risulta nessuno abbia sostenuto che le figlie femmine escano di casa prima o che "aprofittino" meno delle comodità del nido familiare.
              No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
              Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #67
                però è anche vero che la discussione ha preso subito un indirizzo preciso... chissà perchè. Forse perchè lo si voleva? boh!

                Riguarda il filmato e ti accorgerai di quanto siano brave quelle mamme a recitare un ruolo che le viene abbastanza naturale. Di chi è la colpa? Dei figli?
                Bambol utente of the decade

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                • Acquerapide
                  Opinionista
                  • 14/07/08
                  • 8254

                  #68
                  veramente gli argomenti sollevati dalla pubblicità e dall'articolo sono due e ben distinti tra loro, uno è la disparità nell'educazione domestica dei figli maschi rispetto alle femmine, l'altro è la tendenza dei figli italiani (maschi e femmine) a rimanere in casa più a lungo rispetto ai colleghi nordeuropei.
                  qua si è fatta un po' di confusione tra le due cose, non mi risulta nessuno abbia sostenuto che le figlie femmine escano di casa prima o che "aprofittino" meno delle comodità del nido familiare.
                  No certo, ma si parla del contrasto tra figlio mammone che fa il tenero con la mamma e il duro fuori. Sembra quasi che si parli solo degli uomini, sembra quasi che questa fosse la chiave di lettura di terra.

                  Sembra eh, ma è chiaro che non è così. E si sono sbagliati tutti gli utenti che l'hanno buttata sul sesso. Matte risate, è chiaro che siamo caduti in un atroce beffa.

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                  • Frutto
                    Opinionista
                    • 05/02/10
                    • 2025

                    #69
                    Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                    però è anche vero che la discussione ha preso subito un indirizzo preciso... chissà perchè. Forse perchè lo si voleva? boh!

                    Riguarda il filmato e ti accorgerai di quanto siano brave quelle mamme a recitare un ruolo che le viene abbastanza naturale. Di chi è la colpa? Dei figli?
                    infatti è stato sviscerato il ruolo delle madri vittima del loro stesso ruolo, dopotutto i figli non vengono su come i funghi ma risentono dell'educazione che ricevono, non so in che topic sei stato.

                    ma poi quanto spessore dimostri tu, che ti vieni a lamentare e a fare il complottista con la voce grossa solo dopo che qualcun altro lancia il sasso.



                    acquerapide. il discorso si è sviluppato parlando in maniera preponderante di uomini mammoni come conseguenza alle osservazioni fatte sulla disparità di apporto domestico che viene pretesa dai bambini maschi rispetto alle femmine, è una diretta conseguenza delle osservazioni emerse nei primi post.
                    Last edited by Frutto; 16-10-2012, 22:01.
                    No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
                    Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.

                    Comment

                    • bumble-bee
                      ...

                      • 10/12/09
                      • 15569

                      #70
                      Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggio
                      infatti è stato sviscerato il ruolo delle madri vittima del loro stesso ruolo, dopotutto i figli non vengono su come i funghi ma risentono dell'educazione che ricevono, non so in che topic sei stato.

                      ma poi quanto spessore dimostri tu, che ti vieni a lamentare e a fare il complottista con la voce grossa solo dopo che qualcun altro lancia il sasso.
                      Hei hai il dente avvelenato con me, per caso? Vuoi davvero che ti risponda?
                      Perchè precedenti esperienze mi hanno indotto ad andarci cauto... e qua mi fermo altrimenti poi mi accusano di voler far polemica. Detto ciò non vedo nulla di male nel condividere un'analisi espressa da qualcun'altro. Poi io la mia parte l'avevo fatta anche prima, parlando di matriarcato... ecc.

                      per me quelle donne non sono vittime del loro ruolo.... proprio no.

                      cavolo voi donne siete sempre e solo vittime? Ma smettila per favore, che non ci crede nessuno.

                      Ma poi cazzarola... uomini mammoni..... e figlie mammo-dipendenti non ce ne sono? Quante volte al giorno vi sentite con vostra madre? Per quanto tempo state al telefono? Quanta complicità si crea tra mamme e figlie? Ma daiiii per favore.... raccontatevela tra di voi... che magari ci credete.
                      Last edited by bumble-bee; 16-10-2012, 22:55.
                      Bambol utente of the decade

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                      • Full di Jack
                        Opinionista
                        • 29/04/12
                        • 904

                        #71
                        Il fimato è simpatico e tocca alcune nostre caratteristiche forzandole simpaticamente. Ad esempio la differenza di educazione tra figli maschi e femmine che ho visto esistere (anche se non a casa mia) a me pare scomparso da decenni mentre vedo resistere la tendenza delle mamme a mettersi a disposizione di figli e figlie anche da adulti facendo loro da baby-sitter alla prole se non addirittura da serva e credo che in questo siamo unici in europa, su questo concordo.

                        Se avessimo uno stato sociale come gli scandinavi saremmo così "bamboccioni" come siamo?; su questo non concordo.
                        Gli scandinavi nelle difficoltà si deprimono facilmente, siamo sicuri che messi nello scenario italiano fatto di precarietà e di incertezza non si comportino prudentemente come noi?
                        Io lo capisco quel giovane che ci pensa tre volte prima di "uscire" da casa come capisco il separato che al netto degli alimenti si ritrova con 900e in mano e torna a vivere dai vecchi, questo non è "mammismo", non confondiamo.

                        Sulla società patriarcale: Cosa si intende? mi fate un esempio di società matriarcale nel mondo?
                        A presto!

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                        • Acquerapide
                          Opinionista
                          • 14/07/08
                          • 8254

                          #72
                          Originariamente Scritto da Frutto Visualizza Messaggio
                          acquerapide. il discorso si è sviluppato parlando in maniera preponderante di uomini mammoni come conseguenza alle osservazioni fatte sulla disparità di apporto domestico che viene pretesa dai bambini maschi rispetto alle femmine, è una diretta conseguenza delle osservazioni emerse nei primi post.
                          Non proprio sempre.

                          Originariamente Scritto da terra Visualizza Messaggio
                          in effetti in italia le donne vengono ammazzate un giorno sì e l'altro pure, ma di gente che piscia per strada non ce n'è proprio. mai, eh.
                          E' il 3d starter, non una scheggia impazzita...

                          Comunque, l'educazione dei maschi è prettamente femminile. Quindi capisco sempre meno di questa malattia chiamata maschilismo. Facciamo ordine alle idee:

                          La donna è vittima del maschilismo, che inculca nell'educazione del figlio*. Il figlio crescerà maschilista, ma lui non è vittima no, è attore di questa malattia. La donna educa anche le figlie femmine, che saranno quindi a loro volta vittime del maschilismo, e crescerasnno figli maschlisti.

                          Curiosa malattia il maschilismo. Si trasmette per via matriarcale, ma infetta di colpa solo gli uomini. Le donne sono portatrici sane, o come si diceva, "vittime" di questa mentalità.


                          *L'educazione dei figli, come generosamente ricordato nel 3d dell'affidamento, è soprattutto femminile. Quella dei maschi sicuramente, essendo più attaccati alla madre.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24583

                            #73
                            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                            Non proprio sempre.



                            E' il 3d starter, non una scheggia impazzita...

                            Comunque, l'educazione dei maschi è prettamente femminile. Quindi capisco sempre meno di questa malattia chiamata maschilismo. Facciamo ordine alle idee:

                            La donna è vittima del maschilismo, che inculca nell'educazione del figlio*. Il figlio crescerà maschilista, ma lui non è vittima no, è attore di questa malattia. La donna educa anche le figlie femmine, che saranno quindi a loro volta vittime del maschilismo, e crescerasnno figli maschlisti.

                            Curiosa malattia il maschilismo. Si trasmette per via matriarcale, ma infetta di colpa solo gli uomini. Le donne sono portatrici sane, o come si diceva, "vittime" di questa mentalità.


                            *L'educazione dei figli, come generosamente ricordato nel 3d dell'affidamento, è soprattutto femminile. Quella dei maschi sicuramente, essendo più attaccati alla madre.
                            ho l'impressione che se si isola la variabile "maschilismo" come autonoma non si capisca bene il funzionamento di queste dinamiche;

                            a) il patriarcato è un connotato delle società tendenzialmente autoritarie e "verticali", che per funzionare in modo relativamente efficiente e assecondare i propri meccanisi riposano su una struttura organizzativa di tipo rurale, con i relativi istituti iniziatici di conservazione del potere maschile, sistemi di vassallaggio e cooptazione, ecc., tipicamente familisti e mediterranei;

                            b) nell'ambito di questa cultura, l'unica strada che un "contropotere" femminile ha potuto trovare è quella di esercitare un controllo psicologico sul (figlio, marito, ecc...) maschio, per divenirne registe, oppure antagoniste castranti, o entrambe, a seconda della personalità materna; per via matrilineare si trasmette questa arte della "persuasione", della quale a sua volta il papà è complice di ruolo, laddove dovrebbe invece educare all'autonomia da questo sistema;

                            la spiegazione sta nella relativa minorità dell'idea sociale di libertà, che premia il merito e perciò non fa differenze di genere, in favore del sistema della cooptazione, che invece per forza di cose tende alla conservazione, poiché si premia l'obbedienza e la remissività del simile, il che spiega l'apparente ambivalenza della figura del patriarca autoritario-mammone;

                            nelle società nordeuropee da secoli si è sostanziata una sorta di religione della libertà contrapposta a quella, autoritaria, della cooptazione; pertanto, queste rappresentazioni folcloristiche finiscono per cogliere solo il lato superficiale della dinamica, quello dei mammoni, nell'incapacità di empatizzare con la psicologia della cooptazione.
                            Last edited by axeUgene; 17-10-2012, 07:57.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • Acquerapide
                              Opinionista
                              • 14/07/08
                              • 8254

                              #74
                              L'intervento che hai quotato era ironico riguardo alcune prese di posizione, sono d'accordo tranne forse sulla mediterraneità della società patriarcale. Era una caratteristica delle società rurali, sicuramente.

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24583

                                #75
                                Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                                L'intervento che hai quotato era ironico riguardo alcune prese di posizione, sono d'accordo tranne forse sulla mediterraneità della società patriarcale. Era una caratteristica delle società rurali, sicuramente.
                                la collocazione mediterranea è il risultato de-selettivo della mancata rivoluzione moderna dei secoli XVI-XVII, ove il modello di autorità è rimasto quello tipico delle società rurali, con il modello di vassallaggio della cooptazione-obbedienza a costituire l'asse centrale del modello;

                                se ci fai caso, si tratta esattamente del modello di "solidarietà" che consente alle organizzazioni mafiose e criminali di mantenere una coesione, ed è per questo che mi incazzo tanto quando Cono definisce l'Obbedienza una virtù...
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

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