Crisi o benessere?

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #31
    un tenore di vita di piccola agiatezza del non necessario induca le nuove generazioni ad elaborare anche momenti di condivisione più soddisfacenti.
    Che non porta a godere dei ritiri spirituali di comunità in rinuncia e digiuno.
    Va da se che vivere situazioni "piacevoli" in compagnia rende la cosa più appagante, ma alla base resta il piacevole e il fatto che per farlo in compagnia la cosa non deve costituire un carico proibitivo per nessuno dei partecipanti e ciò comporta delle disponibilità adeguate per i tutti che fanno parte della comitiva, cosetta però sempre più problematica in una situazione generalmente grave.
    Mediamente una realtà "tesa" porta allo scompaginargi delle comitive proprio perchè le diverse possibilità caricano diversamente i bilanci e anche una cena può diventare un problema per qualcuno e l'invito motivo di imbarazzo.

    E bene hai detto con il i soldi non fanno la felicità, figuriamoci la miseria, ma anche le sole ristrettezze.
    Considera pure che una piacevolezza della compagnia è la diversa progettualità che i partecipanti portano, ma in ristrettezza resta solo la triste conservazione, o la spendig reviw domestica che certo non contribuiscono a sollevare il clima dell'ex allegra brigata.
    Last edited by Il gatto; 16-01-2013, 13:57.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #32
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Che non porta a godere dei ritiri spirituali di comunità in rinuncia e digiuno.
      Va da se che vivere situazioni "piacevoli" in compagnia rende la cosa più appagante, ma alla base resta il piacevole e il fatto che per farlo in compagnia la cosa non deve costituire un carico proibitivo per nessuno dei partecipanti e ciò comporta delle disponibilità adeguate per i tutti che fanno parte della comitiva, cosetta però sempre più problematica in una situazione generalmente grave.
      Mediamente una realtà "tesa" porta allo scompaginargi delle comitive proprio perchè le diverse possibilità caricano diversamente i bilanci e anche una cena può diventare un problema per qualcuno e l'invito motivo di imbarazzo.

      E bene hai detto con il i soldi non fanno la felicità, figuriamoci la miseria, ma anche le sole ristrettezze.
      Considera pure che una piacevolezza della compagnia è la diversa progettualità che i partecipanti portano, ma in ristrettezza resta solo la triste conservazione, o la spendig reviw domestica che certo non contribuiscono a sollevare il clima dell'ex allegra brigata.
      capisco quello che dici, ma prova a guardare il problema invertendo i termini:

      è acclarato che la solitudine, o l'isolamento famigliare spingano a cercare nei consumi supeflui una compensazione ad esigenze di natura affettiva, e il marketing e la psicologia dei consumi hanno elaborato questa nozione;
      ovviamente, mi riferisco a frequentazioni davvero amichevoli, in cui non si prova più di tanto disagio nell'esporsi nella propria condizione, non a semplici frquentazioni sociali dove può essere amplificata la frustrazione.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        La situazione è un po diversa rispetto al passato dove gli ambienti erano circoscritti e lo stare insieme veniva prima del disporre.
        Ora per stare insieme serve disporre altrimenti pure la logistica dell'incontrarsi diventa problematica.

        Le difficoltà economiche delle famiglie pesano sui rapporti interni: figli più soli e depressi
        Eurispes, i bambini al tempo della crisi
        ora i nuovi pericoli arrivano dal web
        L'indagine conoscitiva sulla condizione dei minori in Italia 2012, svolta insieme a Telefono Azzurro, rivela un aumento di bullismo online, fenomeni di sexting e scommesse. I problemi economici delle famiglie cambiano i rapporti interni: figli più depressi, soli e dipendenti dalla rete
        L'indagine conoscitiva sulla condizione dei minori in Italia 2012, svolta insieme a Telefono Azzurro, rivela un aumento di bullismo online, fenomeni di sextin…


        E così ci dicono che la socialità della crisi si orienta al virtuale.
        Last edited by Il gatto; 16-01-2013, 14:44.

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        • Durante
          Opinionista
          • 16/11/08
          • 2103

          #34
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          La risposta non può che essere affermativa, Axe: E' il disincanto che si prova quando carichiamo di aspettative esagerate le cose materiali. Esse, per quanto attraenti al momento, per quanto "in" e alla moda, non placano la sete di vita piena che è dentro di noi...
          Condivido il tuo punto di vista su diversi aspetti conogelato. E' sufficiente ricordare che nei momenti e circostanze peggiori dell'attuale in maniera anche se discontinua nel tessuto sociale la dignità non è mai venuta a mancare, per dignità si intende il proprio decoro anche se accompagnato dalla sofferenza sia per la perdita del lavoro sia la perdita della salute e quindi situazioni molto pesanti. Poi non è detto che la dignità sia uno stereotipo ha le sue diverse manifestazioni. Non è detto con questo che non avvengono fatti drammatici, ma ciò dipende dalla soggettività dei casi e dalla soggetività personale che spesso è insondabile proprio per la sua soggettività

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #35
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            sono d'accordo;
            però la privazione e la rinuncia non glorificano alcunché e sono solo premessa di un imperio del triste;
            soprattutto per chi crede, la Bellezza è stata creata per essere apprezzata, no?
            e tanto più si apprezza, quanto più si condivide;

            lo scorso fine settimana sono stato alle terme, in uno dei luoghi più belli del Pianeta, con il gruppone dei miei amici storici e famiglie, figli; 10 % del piacere, il luogo; 90% il fatto di starci con quella compagnia; quella è vita vera...
            Chiaro! Tutte le cose del mondo non valgono l'armonia col nostro prossimo....
            Prova a pensare a Berlusconi: Aveva tutto, soldi, potere, moglie, figli....eppure ha cercato di riempire il vuoto pauroso del suo essere, con il sesso....con le minorenni....Tristissimo!
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #36
              Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
              Condivido il tuo punto di vista su diversi aspetti conogelato. E' sufficiente ricordare che nei momenti e circostanze peggiori dell'attuale in maniera anche se discontinua nel tessuto sociale la dignità non è mai venuta a mancare, per dignità si intende il proprio decoro anche se accompagnato dalla sofferenza sia per la perdita del lavoro sia la perdita della salute e quindi situazioni molto pesanti. Poi non è detto che la dignità sia uno stereotipo ha le sue diverse manifestazioni. Non è detto con questo che non avvengono fatti drammatici, ma ciò dipende dalla soggettività dei casi e dalla soggetività personale che spesso è insondabile proprio per la sua soggettività
              Quoto!
              amate i vostri nemici

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Chiaro! Tutte le cose del mondo non valgono l'armonia col nostro prossimo....
                Prova a pensare a Berlusconi: Aveva tutto, soldi, potere, moglie, figli....eppure ha cercato di riempire il vuoto pauroso del suo essere, con il sesso....con le minorenni....Tristissimo!
                Magari berlusconi non concorda nel tuo valutare la vita "sua" su criteri "tuoi" che si applicheranno sicuramente a te, ma per gli altri potrebbe esserci qualche difficoltà.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #38
                  Perchè, a te non sembra una persona tristissima? Se non si ha la Vita dentro, a niente valgono i quattrini, la carriera, il potere, il prestigio....
                  A me è piaciuto molto quel che ha detto Axeugene.
                  amate i vostri nemici

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    A me non sembra proprio un attapirato che triste va ramingo trascinandosi l'anima con la cordicella.
                    Quello sta a giocare contemporaneamente diverse partite a scacchi pure impegnative e un intristito privo di forza vitale sarebbe scoppiato tanto tempo fa nelle sue condizioni.

                    Ognuno ha i suoi schemi e non ci sono regole valide per tutti fuori dalle quali c'è la fine del mondo anche se in molti tendono a convincersi che solo la misura propria da soluzioni e solo aderendovi si hanno soddisfazioni.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #40
                      Insomma...lo ammiri. E di conseguenza credi che nella vita l'importante sia spassarsela, dico bene? Avere piuttosto che essere, accumulare piuttosto che condividere.
                      amate i vostri nemici

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Dici male, ognuno va valutato nel proprio sistema per non ricevere una marea di sganassoni.
                        Come dire che il nemico che si sta a fronteggiare è un personaggio valido da temere e da non sottostimare, cosa che non lo rende amico e non è un vile ladro e spia come i più tendono a valutare chi gli si oppone per dare forza alle proprie deboli posizioni personali.
                        Quello non segue il tuo stile e non se lo sogna nemmeno, ma ciò certo non ne fa un intristito come tu dici che deve essere in forza di n profezie, semmai tu saresti un triste facendo ciò che fa lui, ma lui non è te per cui i tuoi principi, desideri, ideali e quant'altro a lui non si applicano e non li cerca nemmeno, soddisfatto del suo che lascia a te il tuo e la tua soddisfazione.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #42
                          Sembra il manifesto dell'uomo qualunque, questo tuo assunto.
                          Cio' che dovrebbe farci riflettere è come mai gente che apparentemente possiede tutto, poi si degrada col sesso....con la droga...con l'alcool...
                          Forse l'uomo ha profondamente bisogno d'altro nella vita, che dici? Qualunque sia la sua condizione sociale.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Mi sembra evidente che la risposta che tu ritieni unica e vera per tutti così non sia per i tutti che cercano e trovano pure risposte proprie soddisfattissimi, checchè tu pensi della loro ricerca sbagliata e conseguente insoddisfazione se non accettano la tua minestra che piace a te e per questo è l'unica minestra buona e che deve piacere a tutti.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Ci stiamo semplicemente confrontando sul concetto di felicità, Gatto. E ognuno la cerca come vuole. Ma sul fatto che le cose terrene, quelle materiali, non appagano mai abbastanza la sete dell'uomo, penso che possiamo convenire.
                              Ciao!
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Vanno tutti tenuti in tensione a che corrano sempre, quindi, qulunque cosa inseguano, se la raggiungono debbono cercasi qualcosa di più, finchè schiattano e li finisce la corsa.
                                Però chi non piglia niente sta peggio di chi piglia, poi farselo bastare o meno dipende dallo spirito di competizione che lo supporta.

                                Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre.....

                                Poi essere leone da qualche margine di vantaggio, ma non per questo il leone è più triste della gazzella, con la conseguenza che sono stati altri a darsi fuoco, o appendersi ad una trave.
                                Last edited by Il gatto; 21-01-2013, 17:00.

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