Originariamente Scritto da Cornolio
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In quel dannato libro che ho perso, c'èra una sua biografia scritta da uno dei suoi attendenti. A memoria ricordo questo episodio: quando Churchill si recò a Mosca, un giorno volendo raggiungere l'ufficio di Stalin, nel corridoio, un soldato sovietico gli disse che doveva spegnere il sigaro. Lui non disse nulla e diede il sigaro al soldato russo. Lasciatoselo alle spalle, prese un altro sigaro, accese un fiammifero strofinandolo sul muro e si riaccese il sigaro dirigendosi verso Stalin.

Inoltre diversi suoi aforismi sono diventati famosi. Uno sostiene che non sia necessarop condannare un bigamo, poichè due suocere sono già una punizione più che giusta. E poi quella rivolta a noi italiani : "Gli italiani dichiarano guerra come se stessero giocando una partita di pallone e giocano una partita di pallone come se stessero facendo una guerra". Insomma qualcosa di simile.


soprattutto peccato per chi l'ha seguito perché ha smesso di essere l'apostolo di un dio fallito e guerrafondaio, ma soprattutto peccato per noi che siamo i figli, i nipoti e i pronipoti di chi ha perso la guerra, una guerra di invasati.
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