Francesco I

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #166
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Fra obbedienza e ubbidire in proprio
    Non ho parlato di ubbidire in proprio ma di ubbidire al Vangelo, ossia a Gesù cristo.
    C'è scritto nel Vangelo che ad un certo punto dopo infinite richieste della folla affinché indicasse da chi era testimoniato, Gesù rispose da Dio, perché con quello che faceva poteva dire: "Se Dio non mi rendesse testimonianza io non potrei fare certe cose". In fondo si fonde con l'esclamazione di Nicodemo: " Se tu fai e dici tali cose vuol dire che Dio è con te".
    Forse la loro curiosità li spinse a cercare una spiegare di come Gesù poteva dire e fare tali cose.
    Favole? Chissà?
    E' vero che le favole hanno una morale ma purtroppo non sono reali

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #167
      Un vangelo che si sono scritti da soli scegliendone e organizzandone i contenuti, poi gestiti dagli stessi, a propria dimensione.
      Non fa molta differenza ubbidire a dei gerarchi o ad un loro prodotto.

      Nel racconto il gesu' poteva invocare almeno elementi eccezionali a conferma del dio e' con me, ma quest che possono invocare?
      Le opere d'arte che grondano sangue e mille anni di pulizia etnica che li fa ancora spadroneggiare, o infiniti compromessi di potere di cui solo l'assistenza divina ha permesso l'insabbiamento?

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #168
        Oh, Il gatto, il Vangelo non è mica la chiesa eh.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #169
          Non è la chiesa, ma è stato costruito e gestito in quell'organizzazione.
          Come dire che il codice penale non è il governo, ma siccome è il governo che lo partorisce quel codice riflette quel pensiero.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #170
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            già ai tempi delle Tavole adulteravano il vino ?

            comunque qui vai fuori del seminato, perché quella Parola non è esclusiva alla Chiesa cattolica, di cui stiamo parlando qui;
            la peculiarità della Chiesa cattolica - cioè, ciò che la distingue dalle altre confessioni - è che ha un capo alla cui dottrina si deve obbedienza ed osservanza, un'istituzione umana che si interpone tra il fedele e le Scritture.
            Cosa devo sentire!!! Addirittura si interpone....
            Mi sà che possiamo andare avanti per ore, giorni, mesi, anni, axeugene: La Chiesa è un vaso di creta che racchiude un tesoro immenso. Noi questo lo crediamo fortemente, mi dispiace.

            "Noi però abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi". (2.Corinzi, 4)
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #171
              Non regge. Chi non rispetta il codice penale è oggettivamente, almeno si spera, punito e forse va in carcere; a chi non rispetta il vangelo oggettivamente non gli succede niente. E' la posta in gioco che fa le cose più o meno credibili.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #172
                chi non rispetta il vangelo oggettivamente non gli succede niente
                Se comunque crede ha la minaccia della pena eterna, peggio dell'ergastolo ed è un condizionamento notevole come infatti si è dimostrato per secoli condizionando il comportamento della gente, spesso massacrata mentalmente e materialmente dal contrasto fra coscienza propria e comandi dell'organizzazione da questi targati parola di dio mentre erano parole loro.

                Uno che cade preda del guru e soggiace al potere condizionante di questo che minaccia l'ostracismo e la maledizione lo si può considerare libero in grado di fare una scelta ponderata o uno da interdire?

                la posta in gioco
                La posta in gioco è una supposizione che ti lega più la prendi sul serio.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66024

                  #173
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Non regge. Chi non rispetta il codice penale è oggettivamente, almeno si spera, punito e forse va in carcere; a chi non rispetta il vangelo oggettivamente non gli succede niente. E' la posta in gioco che fa le cose più o meno credibili.
                  Come paragonare, amici miei carissimi, i giudici terreni col Giudice Celeste? Egli è Misericordia, Pietà, Amore: Al massimo livello!
                  amate i vostri nemici

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #174
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Cosa devo sentire!!! Addirittura si interpone....
                    Mi sà che possiamo andare avanti per ore, giorni, mesi, anni, axeugene: La Chiesa è un vaso di creta che racchiude un tesoro immenso. Noi questo lo crediamo fortemente, mi dispiace.
                    ma certo, ci mancherebbe,

                    però, a parte citazioni vaghe, non sei in grado di rispondermi,
                    se Dio ti dà la coscienza e il Vangelo, che senso ha una Chiesa a capo della quale sta un papa che ti chide di conformarti alla sua lettura, intesa come superiore e auentica ?
                    è evidente che il clero teologante, papa in primis, si interpone, poiché Gesù non ha affatto espresso quei dogmi e precetti espressi dalla gerarchia ecclesiale e sedimentati nei vari concilii;

                    quindi, i casi sono:
                    a) il Vangelo non è per tutti; oppure
                    b) la coscienza data da Dio non serve a discernere.
                    è mai possibile ?
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #175
                      Gesù non ha espresso un dogma. Ma molto molto molto di più, Axe:
                      Eleggendo Pietro, ha fatto dell'Obbedienza qualcosa di sublime. Non certo una limitazione della libertà umana....
                      C'è di più. In questo brano si avverte la necessità di riabilitare l'apostolo Pietro che per tre volte aveva rinnegato il suo Signore, durante la passione. Era già stato perdonato da Gesù e aveva pianto amaramente, ma l'eco di quel triplice rinnegamento lo accompagnava ovunque si annunciasse il Vangelo. "Simone di Giovanni, mi ami più di costoro? Gli rispose Pietro: "Tu sai, Signore, che ti voglio bene". Ecco la condizione di Gesù, una condizione finalizzata: "Pasci i miei agnelli". Per tre volte si ripete questo brevissimo dialogo e all'affermazione di amore di Pietro, Gesù ancora ripete, dicendo: "Pasci le mie pecorelle". Pietro dovrà "pascere" le pecorelle di Gesù. Queste appartengono sempre al Signore, il quale senza rinunciare al suo diritto di proprietà – "le mie pecorelle" – le affida a Pietro, perché le assista fedelmente. L'apostolo forse avrebbe immaginato di dover dire lunghe parole per spiegare a Gesù il suo rinnegamento, e per chiedergliene molte volte perdono. Ebbene nessuna di queste parole gli è chiesta. L'unica maniera per colmare il vuoto formato per un momento di infedeltà, è dedicarsi perdutamente al gregge di Cristo.
                      874 È Cristo stesso l'origine del ministero nella Chiesa. Egli l'ha istituita, le ha dato autorità e missione, orientamento e fine:



                      Cristo Signore, per pascere e sempre più accrescere il Popolo di Dio, ha istituito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al bene di tutto il corpo. I ministri infatti, che sono dotati di sacra potestà, sono a servizio dei loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al Popolo di Dio. . . arrivino alla salvezza [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 18].

                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #176
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        ...Cristo Signore, per pascere e sempre più accrescere il Popolo di Dio, ha istituito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al bene di tutto il corpo. I ministri infatti, che sono dotati di sacra potestà, sono a servizio dei loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al Popolo di Dio. . . arrivino alla salvezza [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 18].

                        http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P28.HTM
                        ma dove Cristo avrebbe istituito i ministeri ? nell'interpretazione di quegli stessi ministri, che citi qui, grazie !

                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Gesù non ha espresso un dogma. Ma molto molto molto di più, Axe:
                        Eleggendo Pietro, ha fatto dell'Obbedienza qualcosa di sublime. Non certo una limitazione della libertà umana...
                        queste sono parole in libertà, senza senso logico e storico; quando un papa fa guerre di religione e di stato - come hanno fatto i successori di Pietro per 1500 anni - quando brucia eretici e streghe e tutto il resto... evidentmente impone l'obbedienza per andare contro Cristo; un'obbedienza che Gesù non ha mai pensato e voluto ma che gli è stata attribuita da quegli stessi ministri; e questa è già una palese dimostrazione della loro interposizione, poiché non è possibile che Cristo avesse inteso quella Chiesa; e anche un buon motvo per non credere alla presenza dello Spirito Santo tra quelle fila di gerarchi e attribuire loro una potestà qualsiasi.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #177
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Se comunque crede ha la minaccia della pena eterna,
                          Quelli son ca..voli del credente, non ti pare? o vuoi decidere tu che sei ateo in che cosa egli debba credere?
                          Last edited by crepuscolo; 02-04-2013, 14:35.

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                          • Acquerapide
                            Opinionista
                            • 14/07/08
                            • 8254

                            #178
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ahhhhh interessante....E dunque la parte "buona" della Chiesa dovrebbe separarsi da quella "cattiva". I preti anti-mafia, quelli di frontiera, quelli che agiscono sul campo in favore degli ultimi, sarebbe bene si staccassero da chi (il Papa, i Vescovi, la gerarchia in senso lato) li ha ordinati sacerdoti e li ha inviati in missione: Curioso, davvero curioso, Massimo.
                            E a queste persone chi impedirebbe di fare del bene senza prostrarsi davanti alla Chiesa? Anzi, è proprio quello che contesto loro: potevano fare le stesse cose senza aderire a una chiesa che potrebbe sfamare il terzo mondo con le sue ricchezze ma non lo fa.

                            Ci sono persone che fanno del bene e lo predicano senza appartenere alla Chiesa cattolica, e ci sono religioni che predicano il bene universale da molto prima del cattolicesimo. Non c'è nessun necessario legame nella storia, mai stato

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #179
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Come paragonare, amici miei carissimi, i giudici terreni col Giudice Celeste? Egli è Misericordia, Pietà, Amore: Al massimo livello!
                              Il regno dei cieli cono, è iniziato su questa terra, e i giudici terreni dovrebbero essere il riflesso di quelli celesti.
                              Smettila di arrampicarti negli specchi se non vuoi scivolare con le unghie....criiiiicc

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #180
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Gesù non ha espresso un dogma. Ma molto molto molto di più, Axe:
                                Eleggendo Pietro, ha fatto dell'Obbedienza qualcosa di sublime. Non certo una limitazione della libertà umana....
                                C'è di più. In questo brano si avverte la necessità di riabilitare l'apostolo Pietro che per tre volte aveva rinnegato il suo Signore, durante la passione. Era già stato perdonato da Gesù e aveva pianto amaramente, ma l'eco di quel triplice rinnegamento lo accompagnava ovunque si annunciasse il Vangelo. "Simone di Giovanni, mi ami più di costoro? Gli rispose Pietro: "Tu sai, Signore, che ti voglio bene". Ecco la condizione di Gesù, una condizione finalizzata: "Pasci i miei agnelli". Per tre volte si ripete questo brevissimo dialogo e all'affermazione di amore di Pietro, Gesù ancora ripete, dicendo: "Pasci le mie pecorelle". Pietro dovrà "pascere" le pecorelle di Gesù. Queste appartengono sempre al Signore, il quale senza rinunciare al suo diritto di proprietà – "le mie pecorelle" – le affida a Pietro, perché le assista fedelmente. L'apostolo forse avrebbe immaginato di dover dire lunghe parole per spiegare a Gesù il suo rinnegamento, e per chiedergliene molte volte perdono. Ebbene nessuna di queste parole gli è chiesta. L'unica maniera per colmare il vuoto formato per un momento di infedeltà, è dedicarsi perdutamente al gregge di Cristo.
                                874 È Cristo stesso l'origine del ministero nella Chiesa. Egli l'ha istituita, le ha dato autorità e missione, orientamento e fine:



                                Cristo Signore, per pascere e sempre più accrescere il Popolo di Dio, ha istituito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al bene di tutto il corpo. I ministri infatti, che sono dotati di sacra potestà, sono a servizio dei loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al Popolo di Dio. . . arrivino alla salvezza [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 18].

                                http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P28.HTM
                                Gesù non ha né creato né difeso i dogmi, anzi li ha addirittura estromessi. Dov'è 'sto de più?
                                Leggi le sacre scritture.

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