Il governo Letta

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    La Idem? La signora di origini africane? La Bonino agli esteri? Ragazzi, cerchiamo per favore anche qualche lato positivo, sù!
    il vero punto controverso, snodo, è - dovrebbe essere - la trasparenza sui meccanismi della spesa pubblica, dove in ogni settore è nascosto un verminaio mangiasoldi: sanità, lavori pubblici, trasporti, agricoltura, comunicazioni, politiche inustriali, disciplina finanziaria, bancaria e societaria, tutela del consumatore...

    questi purtroppo sono espressione di quella politica e classe dirigente che non può permettersi questa trasparenza, perché generalmente collusa: dovrebbero giustificarsi sul perché, potendo e dovendo sapere e provvedere, non l'hanno fatto, e sarebbe evidente che il motivo è che quella spesa è esattamente lo strumento del loro potere.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #17
      axeUgene come al solito hai la capacità di mettere il dito con precisione sulla piaga.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #18
        Ma se vuoi dare qualcosa a tutti, riducendo la pressione fiscale e destinando risorse all'investimento devi per forza mettere mano alla spesa e se non vuoi nemmeno fare i tagli lineari di settore, ma operare miratamente, è un po difficile in un discorso generale dire come intervenire.
        Operazione pure delicata perché se cominciano le accuse politiche incrociate sulle responsabilità salta il governo e si ritorna al nulla, quindi difficile aspettarsi su questo fronte operazioni plateali su cui si possano costruire vittorie morali

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #19
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Ma se vuoi dare qualcosa a tutti, riducendo la pressione fiscale e destinando risorse all'investimento devi per forza mettere mano alla spesa e se non vuoi nemmeno fare i tagli lineari di settore, ma operare miratamente, è un po difficile in un discorso generale dire come intervenire.
          Operazione pure delicata perché se cominciano le accuse politiche incrociate sulle responsabilità salta il governo e si ritorna al nulla, quindi difficile aspettarsi su questo fronte operazioni plateali su cui si possano costruire vittorie morali
          infatti stanno disperatamente cercando la quadratura del cerchio per tirare a campare un po' senza scannarsi tra di loro e mettere tutto in crisi;
          chiederanno l'allentamento dei vincoli UE e forse qualch sacrificio bipartisan ai comitati d'affari, promettendo loro una conservazione sostanziale del loro potere, anche se è improbabile che il giochino duri, perché le variabili economiche critiche sono un po' troppe ed è verosimile che qualcuna sfugga al loro controllo;

          ad un certo punto salterà il banco; l'UE precetterà la classe dirigente italiana ed emergerà qualche tecnico illuminato, espressione dei rapporti di forza che si saranno consolidati nel frattempo, cioè quello che Letta dovrebbe essere, ma non può essere per fisiologica appartenenza agli equilibri che vanno smantellati;

          la vera incognita in tutto ciò è la misura e il modo in cui la classe dirigente si sfalderà, cioè se sarà un 8 settembre tout-court di squagliamento e ricambio totale, oppure se ciò avverrà in modo negoziale e graduale per ricomposizione dei rapporti di forza a favore dei vertici apicali meno compromessi in tutti i settori.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #20
            Possibile, ma quale alternativa ci stava ora per ovviare a ciò visto che tornare al voto non cambiava i termini del problema?

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #21
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Possibile, ma quale alternativa ci stava ora per ovviare a ciò visto che tornare al voto non cambiava i termini del problema?
              bene, questo è l'aspetto tecnico contingente, la cui sostanza è che la rappresentanza politica non rappresenta;
              il successo del M5S e l'astensionismo rappresentano quest forbice che si allarga, ma poi fatalmente anche la rappresentanza dovrà fare i conti con la realtà, e probabilmente si vedranno tragedie sheakespeariane, di cui la vicenda Pd è stato solo il prologo; perché le giovanotte e i giovanotti mandati in prima linea dai loro alti comandi dovranno sopportare urti che attribuiscono titoli o infamie; per esser chiari:

              se la Lorenzin, fedelissima di Berlusconi, si trova di fronte al problema dei costi della sanità ma non viene messa in condizione di agire efficacemente per non mettere in crisi i comitati d'affari - cosa assai probabile - si troverà a scegliere tra un bassissimo profilo che al massimo le garantisce la benemerenza di una dirigenza politica screditata e al tramonto, poco utile per una giovane ambiziosa, e la rivolta contro lo stesso "papi";

              il sistema feudale funziona se ci sono le risorste per accontentare un po' tutti e si vince; il pattern di adesso ricorda un po' il rapporto tra Hitler e i suoi generali nel biennio conclusivo della guerra, coi "migliori" che si rendono conto di essere sacrificati su obbiettivi impossibili.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #22
                Comunque l'assenza dei big era una condizione a che l'impresa si potesse fare, ciò ha comportato la presenza di reucci senza scettro.
                E il tentativo in atto resta l'unico possibile che il contingente comunque chiedeva perché è piuttosto sterile pensare in grande se non si procede nel piccolo immediato.
                Non potevi certo proporre lo smontaggio di un sistema feudale senza affrontare quei passetti che ti tengono vivo e forse operativo.
                Nessuno avrebbe potuto proporre come prologo il licenziamento dei dirigenti ministeriali e il reinventarsi il sistema di amministrazione perché la macchina amministrativa non può fermarsi mai perché poi mica riparte quando tutto si ferma.
                Direi è come un corpo, anche se è malato lo devi correggere in corsa, anche se si potrebbe pensare di farlo morire, correggerlo e riavviarlo, non si riavvia anche se nella morte si potrebbero correggere tante cose.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #23
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Direi è come un corpo, anche se è malato lo devi correggere in corsa, anche se si potrebbe pensare di farlo morire, correggerlo e riavviarlo, non si riavvia anche se nella morte si potrebbero correggere tante cose.
                  guarda che qui le metafore astratte non sono necessarie, né troppo utili:

                  qui c'è un comitato d'affari, composto più o meno da alcune migliaia di persone, sempre le stesse quando vai a spulciare, ai livelli apicali di tutti i settori; questi sono tutti coesi e si proteggono a vicenda, controllano i flussi e i meccanismi di spesa, ed elargiscono briciole a qualche milione di italiani direttamente, e indirettamente a molti di più, anche se quel bacino di consenso si sta erodendo;

                  ai livelli apicali arriva in alcuni casi la magistratura, o la corte dei conti, perché alcuni conflitti espongono determinati vertici eccentrici, isolati o momentaneamente indeboliti;

                  la premessa per l'efficacia di qualsiasi politica di risanamento è l'azzeramento di quel sistema e della capacità di chi lo dirige, perché - per fare solo un esempio - una sanità minimamente efficiente e rispondente alle esigenze non può funzionare con quelle creste, e via tutto il resto; se la politica si deve arrestare a quei livelli, come è probabile, tutto il sistema resta non emendabile, incurabile nella sostanza, perché la crisi procede molto più rapidamente di quanto i pannicelli caldi possano tamponarla, e il disagio sociale pure.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #24
                    In ogni caso non puoi ne esordire con accuse generiche a chicchessia, ne decapitando i ministeri e decimandone gli addetti perché sai che il bubbone sta li.
                    Magari operi indirettamente con una geniale legge anticorruzione che deve passare però e pure lasciarti operare.

                    Resta che, ove ti manca la forza per operare pesantemente, devi ripiegare su risultati più modesti.

                    E, necessitando di una pacificazione, difficile cominciare senza una qualche amnistia non avendo nemmeno vinto la guerra, anzi dimostrando notevoli fratture nelle tue forze.
                    Last edited by Il gatto; 29-04-2013, 19:33.

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                    • Durante
                      Opinionista
                      • 16/11/08
                      • 2103

                      #25
                      Se il presidente Letta riuscirà nei diciotto mesi prefissati a rendere più snella e funzionante la farraginosa burocrazia che ingessa qualunque iniziativa imprenditoriale vuol dire che in questo paese si è cambiato marcia, se non avviene questo ci si può rimettere a rileggere il libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Questa sarà la prova provante, altrimenti cambierà poco che è equivalente a niente.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #26
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        In ogni caso non puoi ne esordire con accuse generiche a chicchessia, ne decapitando i ministeri e decimandone gli addetti perché sai che il bubbone sta li.
                        ma guarda che i ministeri - e la burocrazia - non c'entrano quasi nulla; al massimo possoo essere strumentalizzati come ostacolo al controllo;

                        i comitati d'affari operano attraverso altri canali, altri centri di spesa, generalmente sottratti ad un controllo efficace, perché i metodi per deviare i fondi sono molteplici e raffinati; basta assegnare un appalto irrealizzabile per attribuire la penale contrattuale al vincitore amico in cambio di nulla - guarda quanto costerà il ponte sullo Stretto...- e non essere imputabili, a meno di provare la malversazione, che è difficilssimo in termini di oneri della prova;

                        oppure operare nei labirinti contrattuali dei rimandi a società fantasma e strumentali che gonfiano i costi e segmentano le responsabilità; il risultato anche in quel caso è che l'inquirente non è in grado di colpire l'interesse malversatore, oppure lo trova incapiente...

                        tutti meccanismi consentiti dalla legge, o meglio, repressi in modo sostanzialmente inefficace, soprattutto a fronte di una legislazione lassista sui reati societari; puoi fare anche norme anticorruzione, ma basta una falla nel sistema per rnderlo inefficace; ti fai bello e non dai fastido a nessuno; anche perché poi i potentati coinvolti, nell'edilizia, nella sanità, ecc... hanno stuoli di avvocatoni e in giudizio ci sono sempre tre lunghiiiissimi gradi prima di esere eventualmente chiamati a rispondere; nel frattempo può succedere di tutto...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #27
                          La spesa e i bandi sempre attraverso i ministeri passano
                          E comunque delimitato il terreno dello scontro non basta fare il disegno della battaglia, serve chi materialmente la combatte con forze adeguate e questi aspetti sono carenti per cui descritta la problematica resta una descrizione generale.

                          Nell'ipotesi di corruzione politici e imprenditori si accordano, ma senza l'ente tecnico che contribuisce quell'accordo sono parole.
                          Poi c'e' pure il caso non secondario dove e' lo spendere in se a creare consenso perche' distribuisce lavoro e reddito sul territorio e non a caso spesso l'economia e' stata avviata con campagne di lavori pubblici senza particolari affari al contorno se non lo spendere per spendere producendo cose inutili perche' prive di pianificazione di insieme e di scopo.
                          Last edited by Il gatto; 29-04-2013, 21:18.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #28
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            La spesa e i bandi sempre attraverso i ministeri passano
                            E comunque delimitato il terreno dello scontro non basta fare il disegno della battaglia, serve chi materialmente la combatte con forze adeguate e questi aspetti sono carenti per cui descritta la problematica resta una descrizione generale.

                            Nell'ipotesi di corruzione politici e imprenditori si accordano, ma senza l'ente tecnico che contribuisce quell'accordo sono parole.
                            ma no, nei ministeri ci sono solo responsabilità burocratiche, a parte il ministro e i sottosegretari; non è a quel livello tecnico che avvengono le malversazioni vere; al massimo, come ho scritto prima, i ruoli apicali possono adoperarsi per ostacolare o nascondere;

                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Poi c'e' pure il caso non secondario dove e' lo spendere in se a creare consenso perche' distribuisce lavoro e reddito sul territorio e non a caso spesso l'economia e' stata avviata con campagne di lavori pubblici senza particolari affari al contorno se non lo spendere per spendere producendo cose inutili perche' prive di pianificazione di insieme e di scopo.
                            embé ?! certo che il consenso di massa si crea così, soprattutto in un'economia dove la spesa pubblica muove il 54% del PIL; ma non cambia i termini della questione; semmai, ne aggrava l'incidenza quanto ad inefficienza economica;

                            però, non capisco un senso lineare e coerente di quello che sostieni...
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • Mark Swensson
                              Opinionista
                              • 13/10/10
                              • 332

                              #29
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              La Idem? La signora di origini africane? La Bonino agli esteri? Ragazzi, cerchiamo per favore anche qualche lato positivo, sù!
                              Cioè...una scema che due mesi fa si disperava perchè Berlusconi aveva preso un sacco di voti e prospettava di andarsene dall'Italia poi avrà visto che se sei senatrice e pure ministro l'Italia non fa così schifo, e un' oculista che fino due mesi fa aveva fatto solamente la consigliera provinciale e ora l'hanno fatta ministro solo perchè è nera.... sarebbero questi gli aspetti positivi?

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                ma no, nei ministeri ci sono solo responsabilità burocratiche, a parte il ministro e i sottosegretari; non è a quel livello tecnico che avvengono le malversazioni vere; al massimo, come ho scritto prima, i ruoli apicali possono adoperarsi per ostacolare o nascondere;


                                embé ?! certo che il consenso di massa si crea così, soprattutto in un'economia dove la spesa pubblica muove il 54% del PIL; ma non cambia i termini della questione; semmai, ne aggrava l'incidenza quanto ad inefficienza economica;

                                però, non capisco un senso lineare e coerente di quello che sostieni...
                                Quello che sostengo e' che la corruzione non e' un elemento essenziale del dissesto bastando per ottenerlo anche le piu' oneste e buone intenzioni non ottimamente gestite e poi che i rapporti feudali che indichi non possono essere in quanto tali nominati nell'azine di un governo che semmai dara' spazio a strumenti giudiziari e di indagine.
                                Il governo letta, pur con i suoi limiti, non sembra essere la peggior risposta alla situazione e comunque deve solo preparare dei presupposti per una fase piu' incisiva e non essere lui la soluzione totale, improbabile con le limitazioni a cui e' soggetto.

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