Che poi... ogni estate, il sabato sera, in spiaggia, si ballava al ritmo di questa canzone :
(provate a leggere il resto ascoltando il brano)
Si organizzavano falò, bagni notturni, birra ghiacciata, strombazzate con i vari motorini e.... fumo a volontà... (per chi fumava). Si faceva gli spendidi con le ragazze, tutti vestiti alla stessa maniera, camicie sbottonate, jeans, timberland e.... non poteva mancare uno "spruzzo" di DENIM.... per l'uomo (l'uomo?) che
non doveva chiedere mai, piuttosto pretendere.
Il più delle volte le "belle" si facevano dare un passaggio dal "figo" del momento, quello con la moto più bella e che girava senza casco, anche se divenne obbligo nel 1985, se non ricordo male. Io avevo una moto che faceva paura, nel vero senso della parola.
3311481186.jpg
Precisa uguale, anche nei colori. A 14 anni pregai mio padre di comprarmi un motorino. Ma non ci fu nulla da fare. Dovetti lottare anni per impormi. Arrivai persino ad attuare una specie di condizionamento subliminale. Cioè una notte mi avvicinai a mio padre mentre dormiva e piano piano gli sussurrai all'orecchio "compra il motorino a tuo figlio, compra il motorino a tuo figlio!" Mi arrivò una sberla che subliminalmente mi fece desistere dal continuare con questo metodo.
Alla fine però si convinse e nella lontana estate del 1986, all'età di 16 anni e mezzo, mi comprò quel carciofo che vedete sopra. E' un egoista mio padre. Non lo dico con cattiveria è una semplice constatazione. Un aspetto caratteriale. Per quanto si sforzi di farti un piacere, in qualche modo riesce a soddisfare anche una sua esigenza. Ma attenzione, con gli estranei e generosissimo e si presta senza remore ad aiutare il prossimo. In famiglia però cambia inconsapevolmente.
Così, con la scusa che questa moto era bassina e la poteva utilizzare anche lui, o questa o niente. Capirete che per me rappresentò l'unico modo per non rimanere appiedato, pertanto mio malgrado, accettai.... e dovetti recitare anche la parte di esser contento, altrimenti mica me l'avrebbe comprata.
Quante volte mi hanno preso per il culo. Tutti i miei compagni avevano motociclette 125 a due tempi, scattanti, veloci, moto dalla bella linea. Io sembravo uno gnomo quando "cavalcavo" la mia honda CB 125 Endurance.
Tuttavia con il tempo imparai ad apprezzarla, tanto da affezionarmi. Qualche amica poi accettò di buon grado si salirci sopra. La cosa mi aiutò molto, soprattutto a superare la mia timidezza.
Si perchè io fino ai 16 anni ero piuttosto timido e impacciato, con un paio di occhiali che ai tempi erano fari di automobile, per la linea di allora. Dopo i 16 anni però realizzai che se continuavo ad essere ancora timido e impacciato, non avrei mai concluso nulla, così mi sforzai di "copiare" i miei amici più faccia tosta e, complice anche una comitiva piuttosto allegra, cominciai piano piano ad essere più disinvolto e... audace. Anche perchè, al massimo avrei potuto ricevere un "NO!", ed in effetti ne ho ricevuti, ma sempre meglio che rimanere al palo per non aver osato.
Tra i 16 e i 20 anni, ho vissuto un bel periodo, decisamente. Il viaggio in Germania, poi, dove stesi un anno, negli anni 1988/89, lavorando come cameriere, quasi come fossi partito militare, completarono i miei anni 80. Quando tornai, nel Dicembre del 1989, un decennio si chiuse, con l'abbattimento del muro di Berlino e altri avvenimenti, che conclusero la mia adolescenza più spensierata.
Il decennio successivo, gli anni 90, furono per molti aspetti diversi. Ma ne parleremo in un altro topic.
Spero che il brano vi sia piaciuto, è uno dei miei preferiti degli anni 80... non chiedetemi perchè, lo acoltavo e ballavo volentieri.... con quel suo "ahaha-hahaha!!!" un ritmo accattivante, per quegli anni!!! Un tormentone, credo.
(provate a leggere il resto ascoltando il brano)
Si organizzavano falò, bagni notturni, birra ghiacciata, strombazzate con i vari motorini e.... fumo a volontà... (per chi fumava). Si faceva gli spendidi con le ragazze, tutti vestiti alla stessa maniera, camicie sbottonate, jeans, timberland e.... non poteva mancare uno "spruzzo" di DENIM.... per l'uomo (l'uomo?) che
non doveva chiedere mai, piuttosto pretendere.
Il più delle volte le "belle" si facevano dare un passaggio dal "figo" del momento, quello con la moto più bella e che girava senza casco, anche se divenne obbligo nel 1985, se non ricordo male. Io avevo una moto che faceva paura, nel vero senso della parola.
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Precisa uguale, anche nei colori. A 14 anni pregai mio padre di comprarmi un motorino. Ma non ci fu nulla da fare. Dovetti lottare anni per impormi. Arrivai persino ad attuare una specie di condizionamento subliminale. Cioè una notte mi avvicinai a mio padre mentre dormiva e piano piano gli sussurrai all'orecchio "compra il motorino a tuo figlio, compra il motorino a tuo figlio!" Mi arrivò una sberla che subliminalmente mi fece desistere dal continuare con questo metodo.
Alla fine però si convinse e nella lontana estate del 1986, all'età di 16 anni e mezzo, mi comprò quel carciofo che vedete sopra. E' un egoista mio padre. Non lo dico con cattiveria è una semplice constatazione. Un aspetto caratteriale. Per quanto si sforzi di farti un piacere, in qualche modo riesce a soddisfare anche una sua esigenza. Ma attenzione, con gli estranei e generosissimo e si presta senza remore ad aiutare il prossimo. In famiglia però cambia inconsapevolmente.
Così, con la scusa che questa moto era bassina e la poteva utilizzare anche lui, o questa o niente. Capirete che per me rappresentò l'unico modo per non rimanere appiedato, pertanto mio malgrado, accettai.... e dovetti recitare anche la parte di esser contento, altrimenti mica me l'avrebbe comprata.
Quante volte mi hanno preso per il culo. Tutti i miei compagni avevano motociclette 125 a due tempi, scattanti, veloci, moto dalla bella linea. Io sembravo uno gnomo quando "cavalcavo" la mia honda CB 125 Endurance.
Tuttavia con il tempo imparai ad apprezzarla, tanto da affezionarmi. Qualche amica poi accettò di buon grado si salirci sopra. La cosa mi aiutò molto, soprattutto a superare la mia timidezza.
Si perchè io fino ai 16 anni ero piuttosto timido e impacciato, con un paio di occhiali che ai tempi erano fari di automobile, per la linea di allora. Dopo i 16 anni però realizzai che se continuavo ad essere ancora timido e impacciato, non avrei mai concluso nulla, così mi sforzai di "copiare" i miei amici più faccia tosta e, complice anche una comitiva piuttosto allegra, cominciai piano piano ad essere più disinvolto e... audace. Anche perchè, al massimo avrei potuto ricevere un "NO!", ed in effetti ne ho ricevuti, ma sempre meglio che rimanere al palo per non aver osato.
Tra i 16 e i 20 anni, ho vissuto un bel periodo, decisamente. Il viaggio in Germania, poi, dove stesi un anno, negli anni 1988/89, lavorando come cameriere, quasi come fossi partito militare, completarono i miei anni 80. Quando tornai, nel Dicembre del 1989, un decennio si chiuse, con l'abbattimento del muro di Berlino e altri avvenimenti, che conclusero la mia adolescenza più spensierata.
Il decennio successivo, gli anni 90, furono per molti aspetti diversi. Ma ne parleremo in un altro topic.
Spero che il brano vi sia piaciuto, è uno dei miei preferiti degli anni 80... non chiedetemi perchè, lo acoltavo e ballavo volentieri.... con quel suo "ahaha-hahaha!!!" un ritmo accattivante, per quegli anni!!! Un tormentone, credo.



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