Sono le donne che provocano o gli uomini (?) 'malati'?

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Sono le donne che provocano o gli uomini (?) 'malati'?

    Circa 6 mesi fa, don Pietro Corsi affisse nella bacheca della sua parrocchia a Lerici quell'avviso, poi divenuto editoriale di una rivista religiosa, secondo il quale sono le donne che si vanno a cercare lo stupro, o reati consimili in quanto, con il loto abbigliamento (sic) provocano.

    E' (quasi) trascorsa l'estate, le giovani donne al mare hanno, come al solito, mostrato il loro corpo, eppure, a mia memoria, non abbiamo avuto, in cronaca, episodi di tentati stupri. Eppure, per prendere il sole è indispensabile che i costumi siano assai ridotti ed in alcuni casi ci sono donne anche in topless, ma non accade quanto poi leggiamo sia accaduto, magari in città, dando la 'colpa' ad una corta minigonna, ad un paio di shorts, ad una camicetta sbottonata.

    Non sono le donne, come dice quel prete, sono i maschi repressi ed inibiti, magari incapaci d'instaurare rapporti con l'altro sesso che, presi da raptus, si comportano peggio di animali. La colpa è solo loro e di chi li ha educati.
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #2
    Guarda, di recente mi sono sentita dire da una persona con un certo cervello che le donne sono fatte "per apparire e farsi vedere". Fino a che continuerà ad esistere questa mentalità e la donna verrà vista solo in relazione al suo corpo e prevalentemente come oggetto sessuale e fisico credo ci sia poco da fare.
    Lo stupro comunque non dipende dalla donna, ma dalla visione che la donna sia un oggetto e non un individuo con pari dignità. Questo dipende dall'educazione in famiglia, dalla scuola e tantissimo dalla televisione e dai modelli da da essa ci vengono propinati.

    I solemnly swear that i am up to no good...

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    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
      Lo stupro comunque non dipende dalla donna, ma dalla visione che la donna sia un oggetto e non un individuo con pari dignità. Questo dipende dall'educazione in famiglia, dalla scuola e tantissimo dalla televisione e dai modelli da da essa ci vengono propinati.
      E' di queste ore l'annuncio della morte di Giancarlo Nicotra il regista della trasmissione degli anni 80' Drive-In, che in quanto ad educare il culto della donna oggetto, non fu seconda a nessuna.
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Con 2000 anni di tentazioni addebitate alla progenie della gran tentatrice, eva, tu te la vai a prendere con drive in?

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        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #5
          Non penso sia il ruolo della TV comunque, quello di educare.
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            errato

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            • Bauxite
              Cosmo-Agonica

              • 25/12/09
              • 36341

              #7
              Di sicuro la mentalità di chi spiega in un determinato modo la violenza sessuale non è da addebitare alla televisione.
              Arriva da molto più lontano.

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #8
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                errato
                Hai ragione, correggo. Non penso che debba essere il ruolo della televisione, quello di educare.
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Errato perché avevo messo qui i box del sesso, non errato quello sopra.

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Arriva da molto più lontano.
                    Molto lontano


                    E come tutti gli oscuri oggetti del desiderio anche questo segue le varie logiche di appropriazione.

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                    • Baboulenka
                      Opinionista
                      • 25/01/09
                      • 14527

                      #11
                      Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                      Hai ragione, correggo. Non penso che debba essere il ruolo della televisione, quello di educare.
                      Ma volenti o nolenti lo fa. La televisione è lo specchio della nostra società e ci trasmette valori, modi di pensare e di agire e questo ci educa passivamente.

                      I solemnly swear that i am up to no good...

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Si potrebbe anche dire che e' il gradimento pubblico ad indirizzare la programmazione.
                        D'altra parte mettersi ad educare implica decidere quale educazione inculcare e chi sono gli educatori abilitati.
                        E' evidente che si entrerebbe subito in un conflitto senza soluzioni fra le infinite educazioni volute e ottimali, per gli altri e gli infiniti apprendisti educatori delle masse che si sentono titolari del bene e del giusto secondo se stessi.

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                        • Bauxite
                          Cosmo-Agonica

                          • 25/12/09
                          • 36341

                          #13
                          Quando la televisione non esisteva, questa sottocultura era ampiamente ammessa, quasi come un tacito marchio che ogni donna si porta dietro. Bella o brutta che sia, è la donna che si pone in un certo modo e fa sì che gli uomini si comportino di conseguenza verso di lei.
                          Questo è quanto passa per verità.
                          Era ampiamente diffusa l'idea che picchiare una moglie che non aveva cucinato una cena apprezzata dal coniuge, fosse cosa normale; le donne trattate come animali da lavoro e da riproduzione, senza alcuna possibilità differente e molto altro ancora.
                          La televisione non fa altro che ripetere e riprodurre comportamenti e modi di pensare insiti nella società.

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                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Originariamente Scritto da Baboulenka Visualizza Messaggio
                            Ma volenti o nolenti lo fa. La televisione è lo specchio della nostra società e ci trasmette valori, modi di pensare e di agire e questo ci educa passivamente.
                            In uno specchio ti ci rifletti. Se non approvi in qualche modo quello che la TV mostra, non è che sei costretto a darle retta. Quante volte ti capita di guardare programmi di intrattenimento, varietà, quiz, TG?

                            Si da la colpa alla TV ma questa non fa altro che offrire quello che lo spettatore medio ricerca.
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                            -=1313=-

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              A quel tempo i piu' vivevano da animali, normale che si conformassero alla situazione, per i meno la situazione era piu articolata.
                              sotto altro aspetto tutto puo' essere oggetto di conquista, per merito, razzia e rapina e tutti gli insetti dell'insettaio praticano tale sport nelle proprie specificita' piu' o meno socialmente accettabili.
                              Della serie che ogni bipede espone la propria mercanzia da scambiare alle migliori condizioni e sbircia le esposizioni altrui considerando se gli interessa e come ottenerlo.

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