eppure l´ultimo posto dove accadono stupri sono le spiagge nudisti..che paradosso eh..
magari il peccato e ben coperto in una mente malata invece che esposto in un corpo nudo
Giuseppe, credimi: Si può avere un rapporto equilibrato col proprio corpo, ovunque. La discriminante è sempre il rispetto. Per il nostro e per quello degli altri.
libero di smentirmi magari sovrapponendo il convento(come posto piu sicuro al mondo)..
Avevo detto che era una domanda seria, non cercavo di smentirti (no, davvero, siceramente, non me ne frega proprio niente, anzi meno di niente, il livello della discussione è talmente basso e banalizzante che mi sento idiota solo a leggerlo), ci sono o non ci sono i dati?
Tuttalpiù avrei voluto sovrapporre gli uffici di contabilità o gli acceleratori di particelle.
In effetti la cronaca fornisce una statistica domestica, che non sara' accurata, ma comunue costruisce un proprio quadro degli eventi.
I conventi sono pesantemente scesi nelle grauatoria, ma si stanno pure svuotando e in ambienti abbandonati si trovano solo scheletri di antiche situazioni.
Anche se si cerca di tenere alta la bandiera
Violentò suora nellOasi dei poveri Padre Fedele condannato a 9 anni
Uomini e donne peccano contro il corpo in molte maniere: Con la bieca violenza, che tutti condanniamo senza rèmore, ma anche ostentandolo ed esibendolo senza pudore...
Ostentare ed esibire con pudore mi pare un po' difficile ...
In effetti la cronaca fornisce una statistica domestica, che non sara' accurata, ma comunue costruisce un proprio quadro degli eventi.
I conventi sono pesantemente scesi nelle grauatoria, ma si stanno pure svuotando e in ambienti abbandonati si trovano solo scheletri di antiche situazioni.
Anche se si cerca di tenere alta la bandiera
Violentò suora nellOasi dei poveri Padre Fedele condannato a 9 anni
E negli acceleratori di particelle? A 100 metri di profondità nessuno può sentirti chiamare aiuto.
Poco interessanti per il calcolo del rischio vista la scarsa e selezionata frequentazione.
Ai cipputi interessano le classifiche dei posti sconsigliati dove lui si puo' trovare effettivamente a transitare cosicche' l'andazzo di roma interessa piu' di quello del labrador.
Forse perche' la discussione si e' esaurita e, preso atto che gli stupratori girano per le strade, interessa come sfuggirgli e come eliminarli dal proprio cammino, non perche' lo fanno se non per predisporre una trappola che elimini preventivamente.
Magari mettere in circolazione donne bioniche con la vagina a tagliola a fare da esca.
Il guaio sta nela fatto che la legge poi permette allo stupratore di chiedere i danni cosi' come fa il ladro se si fa male scavalcando la recinsione o il cane lo sbrana.
Comunque anche le donne trapola che ne fanno un fascetto di ossa per i maiali sarebbero possibili.
Prima di partire per le crociate re Artù mise proprio una specie di tagliola alla figa ( allora era la natura) di Ginevra sua moglie e la lasciò con queste parole:
- Attenta a quello che fotti -
Al ritorno ansioso radunò tutti i cavalieri della tavola ronda, li portò nel salone, li fece spogliare senza possibilità di fughe.
- Tirate giù le mutande - disse ( a quei tempi non so neanche se erano state inventate).......e patapufette tutti col pene mozzo eccetto Lancillotto. Il quasi cornuto Re, non tanto meravigliato proprio perché Re e perché li conosceva bene disse con una certa noncuranza mista ad affetto:
- Bravo Lancillotto, parla ai tuoi colleghi della tua fedeltà al Re-
E Lancillotto cercò di rispondere ma gli venne fuori solo questo blatero:
- blablablabla blablabla blabla bla -
Infatti la mia barzelletta non centra niente, ma me l'hai fatta venire in mente te.
Ma centrerebbe se si capisse il senso che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
Ma li c'era almeno un presupposto di fiducia che andava verificato, qua ci sono solo da stanare delinquenti e falciarli.
Si sa a priori che ci sono, solo che nell'immediato non si identificano quindi fai come i topi, metti la trappola con il formaggio.
E' diverso dal trattare gente di cui ti fidi a priori e non ti preoccupi di sapere chi e' il topo finito in trappola, lo smaltisci e basta.
Il fatto che ci sia ancora oggi qualcuno che considera la donna corresponsabile dell'atto di violenza che subisce mi fa accartocciare le budella.
Quello che proprio non reggo è che si consideri giustificato l'uomo che crede di potersi prendere quello che vuole e quando vuole. Non credo neppure sia solo una questione di malattia mentale del soggetto. Il virus è in una società che considera, come ha giustamente detto Babu, una donna come un oggetto, tanto da "giustificare", in un certo senso, questi comportamenti.
Senza arrivare allo stupro, quanti uomini si rendono responsabili di avances non desiderate, nonostante la donna dica chiaramente che non ne vuole sapere? Quanti uomini si prendono la libertà di allungare le mani, di fare commenti pesanti, ecc? Certo, non è uno stupro, ma fornisce la misura di quanto la donna venga considerata un oggetto da vetrina.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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