U.S.A. si ed U.S.A. no

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    U.S.A. si ed U.S.A. no

    Dagli statunitensi abbiamo preso, copiato, imitato tanti usi e costumi, alcuni assai discutiebili, altri positivi, altri ancora li abbiamo ignorati e fra questi ci sono quelli negativi, come la pena di morte, la facilità di procurarsi armi, ma anche quelli assai positivi, per la giustizia, che non siamo in grado d'inserire fra le nostre leggi.

    Il 3 agosto 2013 a Venice Beach (California) una signora (imprenditrice) italiana venne investita ed uccisa da un tale che ieri è stato condannato, dalla Suprema Corte di L.A. a 42 anni di carcere e dovrà scontarli TUTTI, non sarà fuori fra 6 o 18 mesi, ma nel 2057.....
    Essendo sotto l'effetto di stupefacenti, il reato ascrittogli è stato quello di omicidio preterintenzionale...
    Imparate, giudici nostrani, imparate
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    Per più di un giorno ed una notte le due ragazze furono violentate, seviziate e massacrate. I tre esternarono un odio sia misogino che di censo, con tanto di recriminazioni ideologiche contro le donne ed il ceto meno abbiente, a due ragazze semplici, mai interessatesi di politica. Guido ritornava a Roma per non mancare la cena con i propri familiari per poi ripartire per il Circeo e riunirsi ai suoi amici aguzzini. Entrambe vennero drogate. Rosaria Lopez fu portata nel bagno di sopra della villa, picchiata ed annegata nella vasca da bagno.

    Dopo i tre tentarono di strangolare con una cintura la Colasanti e la colpirono selvaggiamente. In un momento di disattenzione dei due aguzzini, Donatella riuscì a raggiungere un telefono e cercò di chiedere aiuto, ma fu scoperta e, colpita con una spranga di ferro e crollata a terra, si finse morta, ingannando gli aguzzini. Credendole entrambe morte i tre le rinchiusero nel bagagliaio di una Fiat 127 bianca intestata al padre di Gianni Guido, Raffaele.
    (Massacro al Circeo wikipedia)

    La " giustizia " italiana libera Izzo e lui ne massacra altre due nel 2005(madre e figlia)
    (ovviamente applauso ironico)
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Ma in USA partono dal concetto che i danni si espiano, in terra, magari retaggio di una educazione protestante, in italia che i danni si perdonano, come da educazione cattolica delegando una eventuale punizione a dio dopo morti.
      Non a caso ultimamente alle vittime di crimini chiedono quanto sono disposte a perdonare e i delinquenti si sprecano in parole di pentimento, tra l'avltro certe sceneggiate e ottenimenti sono utili per riduzioni di pena e tanto vale seguire "le migliori" strategie legali per cavarsela.

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #4
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Ma in USA partono dal concetto che i danni si espiano, in terra, magari retaggio di una educazione protestante, in italia che i danni si perdonano, come da educazione cattolica delegando una eventuale punizione a dio dopo morti.
        pensiero che non fa una piega
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • arecata
          • 03/04/13
          • 5519

          #5
          sono avverso alla legge del taglione (occhio per occhio, dente per dente) proprio perchè 'perdente', tuttavia plaudo alla pema inflitta nell'incipit poichè, a mio avviso, farà pensare, non a tutte le persone come quell'autista prima dell'incidente, ma a molte si e forse si potranno evitare talune stragi stradali.

          Bravo Mistekx a ricordare la strage del Circeo
          Pánta rhêi hōs potamós

          arecata è il 2° nick-name di Blasel

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Avendo spazi galera e soldi l'ergastolo, scontato, dei vivi e' piu' punitivo della morte dove muori una sola volta invece di ogni giorno a tempo indefinito.
            Ma la questione verte essenzialmente su punizione e risarcimento oppure su pentimento, in inverificabile in genere, redenzione e perdono, con quel che ne consegue.
            20 volte arrestato, rapinava durante permesso premio per ottima condotta, in galera.

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            • BiO-dEiStA
              Eufonista
              • 22/02/10
              • 5403

              #7
              Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
              Bravo Mistekx a ricordare la strage del Circeo
              Invece quella del Cermis, che è molto più recente, non se la ricorda nessuno? Bravi americani bravi, avanti così.
              Originariamente Scritto da Careful with that
              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
              Originariamente Scritto da Ned Flanders
              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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              • bumble-bee
                ...

                • 10/12/09
                • 15569

                #8
                uhm... a me vengono i brividi a pensare alla giustizia gestita da entrambe queste nazioni, USA E ITALIA. Provo a spiegare il perché:

                la giustizia italiana mi fa rabbrividire perché di fatto non rende giustizia alle vittime. Troppi arresti domiciliari, troppi cavilli burocratici che di fatto premia chi ha un buon avvocato che sa preparare una buona linea difensiva sfruttando le "falle" del sistema.

                La giustizia americana mi fa rabbrividire perché è capace di mandare in galera chi non è in grado di pagare anche un semplice debito. Cioè se il giudice si rende conto che un debito poteva essere materialmente pagato, ma non è stato pagato per volontà diretta del debitore, allora lo manda in galera anche per 100 dollari. Almeno, questo ho capito guardando un documentario sulla giustizia Usa.

                Poi, sempre in questo documentario sostenevano che negli usa c'è un'alta (o la più alta, non ricordo bene adesso) densità di popolazione carceraria, rispetto agli altri paesi occidentali. Questo perché molti penitenziari sono gestiti da società private che prendono soldi dallo stato per ogni carcerato che "mantengono" in prigione. Si sa il privato guarda i denari... sempre e comunque... quindi di "redimere" chi ha sbagliato non gliene frega niente, anzi, ci perdono... pertanto molti negli Usa pensano che quello carcerario è un gran business, con buona pace di chi si trova ad "inciampare" sulla giustizia.

                Detto ciò, avrei qualcosa da dire sulla pena di morte. Gestita com'è gestita in usa non mi piace. Io la applicherei solo per reati di mafia e... visto quello che accade oggi, di terrorismo e assassinio premeditato e con effetto mediatico..... cioè questi tizi dell'isis che uccidono così barbaramente andrebbero messi alla forca, così come è stato per i criminali nazisti. Amen.
                Bambol utente of the decade

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  La giustizia americana mi fa rabbrividire perché è capace di mandare in galera chi non è in grado di pagare anche un semplice debito. Cioè se il giudice si rende conto che un debito poteva essere materialmente pagato, ma non è stato pagato per volontà diretta del debitore, allora lo manda in galera anche per 100 dollari. Almeno, questo ho capito guardando un documentario sulla giustizia Usa.
                  Puoi pagare e non paghi scientamente, perche' non dovresti farti una settimana di gabbio, le micro pene, scontate, sono utili, basta pensare a qua con il giro delle piccole truffe quanti soldi vengono sottratti alla povera gente che magari per i 100 euro si suicida e il truffatore e' impunibile, oltre che una causa che non porta a nulla costa piu' del danno.
                  Salvo pure che usa possono prelevare d'ufficio la cifra dal conto bancario.
                  Ma qua mica ti scippano, ti rubbano, ti latrano per caso, e' il paese di bengodi per una micro criminalita'.

                  Poi, sempre in questo documentario sostenevano che negli usa c'è un'alta (o la più alta, non ricordo bene adesso) densità di popolazione carceraria, rispetto agli altri paesi occidentali. Questo perché molti penitenziari sono gestiti da società private che prendono soldi dallo stato per ogni carcerato che "mantengono" in prigione. Si sa il privato guarda i denari... sempre e comunque... quindi di "redimere" chi ha sbagliato non gliene frega niente, anzi, ci perdono... pertanto molti negli Usa pensano che quello carcerario è un gran business, con buona pace di chi si trova ad "inciampare" sulla giustizia.
                  Gente focosa va gestita focosamente, hanno una storia diversa, loro occupati alla conquista del territorio dove stai solo tu e il fucile con di fronte terra ostile, cosa che porta a certe consuetudini sociali, vedasi il possesso di armi sancito in costituzione, qua impegnati a fregare la burocrazia del barone di turno, interno, o esterno che fosse o sia.
                  Non so quale dei due sistemi faccia piu' morti, per uccisione diretta, o indiretta per disservizi.
                  Quanto al businness, se la magnano i privati, qua magnano in massa i corrotti di stato di grande e piccolo cabotaggio, scandalo delle carceri d'oro, che poi, qua, e' tutto d'oro sparando poco e restando impuniti, ma chi e' preso negli ingranaggi anonimamente muore lo stesso, di morte "naturale" pero'.

                  Detto ciò, avrei qualcosa da dire sulla pena di morte. Gestita com'è gestita in usa non mi piace. Io la applicherei solo per reati di mafia e... visto quello che accade oggi, di terrorismo e assassinio premeditato e con effetto mediatico..... cioè questi tizi dell'isis che uccidono così barbaramente andrebbero messi alla forca, così come è stato per i criminali nazisti. Amen.
                  In effetti, o la applichi a livello diffuso per decespugliare il crimine di massa, o la applichi selettivamente nei casi in cui un penitenziario e' solo un muro di nebbia per personaggi il cui potere sopravanza di molto l'ostacolo delle barriere fisiche per l'esercizio della loro arte.
                  Casi, tanti, in cui solo la morte pone fine alla capacita' di agire.

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                  • bumble-bee
                    ...

                    • 10/12/09
                    • 15569

                    #10
                    No gatto, non confondiamo le truffe con il debito, dai. C'è molta differenza. Non pagare un debito, anche se puoi farlo, non dovrebbe mandarti il galera, al massimo subisci una pignorazione maggiorata di quanto si vuole. La truffa fa condannata per truffa, appunto.

                    Riguardo alla focosità.... hanno costruito la loro nazione, dapprima ribellandosi ai colonialisti inglesi, che gli imponevano di comprare prodotti finiti dall'Inghilterra (tanto per fare un esempio, i cappelli, i coloni americani non potevano produrre cappelli, ma dovevano comprarli dagli inglesi) e di riservare le migliori materie prime al re (ad esempio il legname migliore, utilizzato per costruire vascelli).... insomma si sono ribellati ad una condizione di schiavitù economica, per poi espandersi a scapito di indiani e spagnoli. Ci credo che girassero armati.... per paura di perdere lo scalpo!! Una costituzione poi, scritta in piena guerra d'indipendenza... noi giudichiamo la nostra, scritta nel '46, a tratti obsoleta, figuriamoci la loro scritta nel 1778 o giù di lì, non ricordo precisamente adesso.

                    Per quanto riguarda la pena di morte.... ripeto, va applicata per chi uccide volontariamente... magari più di una persona. Al primo omicidio volontario darei l'ergastolo, giusto per non farlo passare per vendetta (occhio per occhio... e simili).... ma quando uccidi sistematicamente, per professione, per crudeltà, per ideologia.... allora devi a tua volta morire. Poi Dio.... ci giudicherà tutti lo stesso, quando andremo lassù... quaggiù lasci giudicare noi!!! (scusa cono, non te la prendere... ma di schifezze ne stanno veramente accadendo tante per mano di gentaglia assassina!!).
                    Bambol utente of the decade

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Il debito in cui non vuoi sostanzialmente pagare il dovuto, confermato in giudizio, e' praticamente una truffa dove ti appropri di un bene o servizio e fai marameo, fammi causa diresti qua, nella truffa, comunque depenalizzata, ti appropri di denaro a fronte del non fornire i beni o servizi dovuti.
                      Non vedo differenza, salvo poi essere le pene delle micro pene come i tre giorni di arresti militari, entita' della pena che pure conta e una ripetitivita' costruisce il quadro del personaggio per futuri provvedimenti.
                      Diverso dove non puoi pagare e certo, se stai al gabbio, la situazione del creditore peggiora come quando non si riesce a pagare le tasse e sequestrano i macchinari che servono a produrre il reddito per pagare il dovuto.

                      Una prassi consolidata crea e fa legge e per questo la storia pregressa pesa tanto determinando l'attuale, anche se anacronistico.
                      Poi altri secoli di prassi e situazioni si impongono per diffusione sulle precedenti, ma intanto i decenni passano.
                      Le prassi di centinaia di milioni di soggetti non virano perche' qualcuno pensa e dice che......lo stesso di una virata di una portaerei e di un gommone.

                      Direi che a livello diffuso la vendetta conti ben poco, da cui alla fine poco importa che l'assassino individuale sia morto.
                      Conta la sicurezza e la pericolosita' sociale di un agire su larga scala, sia libero, che formalmente recluso dove hai un carcere al tuo servizio.
                      Ora e' questa capacita' di azione che va eliminata, non tanto il soggetto che pero' ci concide, quindi, per spegnere un cervello, va tagliata una testa, altrimenti non si spegne niente e la gente ne subisce le conseguenze.

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                      • Durante
                        Opinionista
                        • 16/11/08
                        • 2103

                        #12
                        Essendo sotto l'effetto di stupefacenti, il reato ascrittogli è stato quello di omicidio preterintenzionale...
                        Imparate, giudici nostrani, imparate[/QUOTE]

                        Suppongo che la maggioranza dei giudici non hanno necessità di imparare perchè costoro non fanno altro che applicare le leggi che sono emanate dai vari legislatori delle due camere sia che del passato che del presente.

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          Anche le leggi che i giudici applicano dipendono dalle diverse scuole di pensiero di posti e prassi consolidate e non per caso sono emanate certe leggi anziche' altre.
                          La storia propria e le situazioni che configurano il presente e si propagano nel futuro.

                          Comment

                          • Durante
                            Opinionista
                            • 16/11/08
                            • 2103

                            #14
                            Le leggi emanate dai legislatori delle due camere sono composte da diverse variabili spesso lasciate di proposito a diverse interpretazioni e quest'ultime vanno ad inficiare nel comminare una condanna o meno. Presumo che l'intendimento dei legislatori sia comprensibile senza cadere negli aforismi del foro romano.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Ho paura che l'ambiguita' sia insita nella scuola di pensiero latino dove la cospirazione gioca alla grande, diversamente da altre scuole dove una colt risolve senza troppi sofismi e km di parole retoriche che ti impapucchiano per comunque strangolarti.

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