Il governo renzi nelle mani delle lobby

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #46
    E allora dichiara di volere un sistema presidenziale con i debiti contrappesi invece di un sistema che accentramento di potere che tende ad eliminare ogni opposizione.
    Certo e' naturale sentirsi dio in terra, padre del partito unico, ma non ti aspettare grande apprezzamento.

    Vabbe', sempre cosi', lasci noi, ma non sai, la via nuova e' sempre rischiosa, ma la via vecchia e' noto dove ci ha portato e i vecchi non e detto che non mi scannino come quello che minacci con i nuovi, monti e fornero sono state loro creature, loro hanno approvato le loro leggi, approverebbero quindi personaggi e leggi peggiori, io dovrei approvarli per salvaguardarmi?

    Fose e' un'avventura suicida, ma tu stai a dire di fare di se stessi la trasfusione che rinvigorisce i soliti noti e fargli da portatori di acqua per avere quei numeri statistici che cono vanta e tu gli gli neghi, poi le curie politiche e clericali li utilizzano come fattore propagandistico.

    Come se gli altri non fossero lo stesso trapassati a fil di spada dal nemico accolto in casa.
    Poi erano pochi e ricchi e se la son passata meglio, ma hanno attirato le serpi e non le hanno respinte.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24583

      #47
      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
      E allora dichiara di volere un sistema presidenziale con i debiti contrappesi invece di un sistema che accentramento di potere che tende ad eliminare ogni opposizione.
      Certo e' naturale sentirsi dio in terra, padre del partito unico, ma non ti aspettare grande apprezzamento.
      un premierato è un sistema diverso dal presidenzialismo, che per noi sarebbe abbastanza estraneo e difficile, per diversi motivi;
      la dinamica politica attuale è peculiare e transitoria, proprio perché prevede una fase di riorganizzazione dei poli; siccome prima o poi si dovrà andare ad elezioni, tutti si stanno preparando per l'appuntamento, con Salvini che cerca di monopolizzare la destra; è una questione di forze;

      Vabbe', sempre cosi', lasci noi, ma non sai, la via nuova e' sempre rischiosa, ma la via vecchia e' noto dove ci ha portato e i vecchi non e detto che non mi scannino come quello che minacci con i nuovi, monti e fornero sono state loro creature, loro hanno approvato le loro leggi, approverebbero quindi personaggi e leggi peggiori, io dovrei approvarli per salvaguardarmi?
      tu non devi approvare nulla; vedi tu quali sono i rischi e i benefici di qualsiasi strategia e scegli, come è giusto;
      finché la destra è così frammentata e irrealistica, non esprime una leadership di livello europeo, lascia un vuoto che per forza Renzi tende ad occupare, in parte anche snaturando la sua posizione naturale;

      Fose e' un'avventura suicida, ma tu stai a dire di fare di se stessi la trasfusione che rinvigorisce i soliti noti e fargli da portatori di acqua per avere quei numeri statistici che cono vanta e tu gli gli neghi, poi le curie politiche e clericali li utilizzano come fattore propagandistico.
      no, al contrario: se hai una politica schierata, competitiva, c'è meno spazio per i soliti noti, perché emerge la necessità di trovare candidati forti;

      Renzi è uscito fuori esattamente così, per la stanchezza della sinistra di avere leader votati alla sconfitta, come quelli della destra attuale; il sistema elettorale dovrebbe fare in modo di condizionare l'elettorato a schierarsi su quella che in politologia si chiama mezzala, stabilmente vicina al centro e con più probabilità di vincere e non essere troppo inviso agli avversari;

      Come se gli altri non fossero lo stesso trapassati a fil di spada dal nemico accolto in casa.
      Poi erano pochi e ricchi e se la son passata meglio, ma hanno attirato le serpi e non le hanno respinte.
      pure qui non capisco; non riesci a dire chi e cosa avrebbe fatto ? di che parli ?
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #48
        Beh, si riorganizzino aĺla svelta perche' sono cosa unica contro una controparte populista, forte abbastanza da competere.
        Destra e sinistra si sono consociate per mezzo secolo facendo di cosa unica nella politica e nella rispettabilita' della moralita' tradita.

        Importa poco se la sinistra ne raccoglie l'eredita' aggiungendovi i suoi difetti.

        Renzi ha sfruttato delle aspettative che la sua dialettica professionalmente costruita da altri aveva saputo evocare, ma che non ha retto all'esame dei fatti e poco importata perche' il ponte crolla anche se il ragionamento e' corretto, ma i calcoli sono sbagliati.

        Dico che gli altri, presi sempre ad esempio per efficienza sono messi in crisi da una presenza che si sono accollati prima di noi e che ora li sbudella.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24583

          #49
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          Beh, si riorganizzino aĺla svelta perche' sono cosa unica contro una controparte populista, forte abbastanza da competere.
          Destra e sinistra si sono consociate per mezzo secolo facendo di cosa unica nella politica e nella rispettabilita' della moralita' tradita.
          guarda che chi si deve organizzare sono le persone come te, eh... l'elettorato che vuol cambiare e deve scegliere un'alternativa tra i vari Salvini, Meloni, Berlusconi, ecc...
          a occhio e croce, hai due strade principali: una leadership liberale e riformatrice affine alle destre europee, che è nella sostanza molto vicina all'operato attuale di Renzi; in un paese normale sarebbe "destra"; in Italia già sarebbe molto più a sinistra su molte cose; io farei volentieri a cambio con la Merkel, per dire...

          oppure, il solito baccano italico nazionalista della rana che si vuole fare bue, in un paese che non ha materie prime, le deve importare con una moneta sperabilmente forte, e ha un sistema produttivo in parte eccellente e che esporta, ma in gran parte devastato e sulla via dello smantellamento, che non produce ricchezza ma consuma e spende come fossimo in Svezia;
          se vuoi davvero percorrere questa strada, devi contemplare ipotesi di default finanziario e circostanze che ti riportano alla moneta nazionale, con la necessità di rimettere in discussione il debito che garantisce tutti gli stipendi e le pensioni;
          già solo la paura, la prospettiva lontana, ti consterebbe una cifra enorme in interessi in più...

          Importa poco se la sinistra ne raccoglie l'eredita' aggiungendovi i suoi difetti.

          Renzi ha sfruttato delle aspettative che la sua dialettica professionalmente costruita da altri aveva saputo evocare, ma che non ha retto all'esame dei fatti e poco importata perche' il ponte crolla anche se il ragionamento e' corretto, ma i calcoli sono sbagliati.
          Renzi è pur sempre a capo di un governo spurio, di coalizione, uscito da circostanze anomale;

          il fatto importante è che abbia mostrato la tipologia di approccio necessaria per ottenere dei risultati - perché comunque a fare leggi importanti sono arrivati; nessun argomento nei 20 anni precedenti ha fatto tanto discutere come le unioni civili o le riforme del sistema elettorale, i rapporti con l'UE, ecc...

          Dico che gli altri, presi sempre ad esempio per efficienza sono messi in crisi da una presenza che si sono accollati prima di noi e che ora li sbudella.
          ah, ho capito, torni a coppe con gli immigrati;
          in Germania quelli non sbudellano nessuno; semmai, gli episodi truculenti vedono per protagonisti italianissimi mafiosi;
          in Francia, Belgio, Inghilterra, hanno problemi coi ghetti, anche perché quelli sono ex-colonizzati col dente avvelenato, ma soprattutto in quei paesi il vero problema è un'economia tradizionalmente sopra le righe;

          l'equivalente loro del nostro debito/droga, sono relazioni privilegiate del loro sistema finanziario e delle multinazionali col mondo ex-coloniale, che hanno per decenni garantito flussi finanziari e relazioni importanti, la cui contropartita implicava anche il flusso delle persone;
          avere una stratificata comunità algerina o tunisina a Parigi da oltre un secolo, con leader, maggiorenti, capi, intellettuali, significa poter orientare in modo privilegiato le scelte dei fratelli e cugini che in patria distribuiscono concessioni, comprano, vendono, ecc...

          lo stesso vale per il Regno Unito; le comunità immigrate tu le vedi come sbudellatori - e qualcuno ci sarà sempre - ma essenzialmente sono canali diplomatici diffusi e, in prospettiva, persino ostaggi;
          avere due milioni di pachistani - o algerini in Francia, o turchi in Germania - che colonizzano il piccolo commercio urbano aperto tutta la notte, ti può generare qualche problema che riesci a gestire meglio o peggio a seconda delle politiche sociali, dell'urbanistica, ecc...

          ma i parenti di quelli nella madrepatria, a tutti i livelli sociali, ricevono ed elaborano un costante input che orienta le loro decisioni;
          tu vedi il ciondolante e la tua reazione salvinifica è quella di buttarlo a mare, perché ti fa paura; ma allo scarparo vicino di casa, e ai suoi lavoratori, farebbe comodo un canale privilegiato di esportazione per prodotti di basso livello dove te la vedi coi cinesi;
          se tu hai somali, o senegalesi, coi loro capi qui, questo può essere un peso determinante quando il ministero locale organizza l'acquisto di prodotti e deve scegliere politicamente se falilitare le ordinazioni in Cina o a Montegranaro;

          Salvini, anche se è una zappa, 'ste cose le sa, perché proviene da una città in cui la cultura del commercio e degli affari c'è; ma non te le dice, perché cominceresti a dubitare;
          allora ti spaventa oltre il ragionevole del dato statistico, e assieme a Del Debbio coltiva le tue paure; magari al bar parli con lo scarparo semplice e quello ti dà ragione; poi però, quando quello si riunisce coi suoi dirigenti di settore, i discorsi che fanno sono tutti diversi, perché lo statistico mandato da CI gli spiega che nei prossimi 10 anni troveranno sempre meno cucitori nazionali disposti a lavorare per poco, e che a S. Croce sull'Arno, dove gli conciano le pelli, il 100% degli operai che si espongono al cancro da anilina è africano, perché è un lavoro talmente di merda e usurante che da almeno 20 anni nessun italiano lo vuol fare; ti dico che 20 anni fa, per gli italiani, era un lavoro pagatissimo, 4 o 5 milioni al mese, da quanto era usurante...

          vedi, tu sei ossessionato dai ciondolanti, e si può capire perché da pensionato in provincia ormai hai poca frequentazione con le realtà multiformi di quelle presenze; perciò ti fissi comprensibilmente su certi aspetti che colpiscono la tua immaginazione;
          ma le realtà quotidiane di chi lavora e tira avanti carrette più o meno sgangherate, che ancora creano qualche forma di ricchezza che consente di pagarti la pensione, offrono indicazioni piuttosto diverse;

          mo', il punto è: vuoi contemplare anche la sola l'ipotesi di riflettere e articolare un pensiero, oppure hai la necessità di sparare perché in questo momento c'è uno con la pelle scura che sta cercando di forzare la serratura di casa tua e minaccia la tua incolumità ?
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #50
            Ma il prodotto utile di tali importanti leggi quale sarebbe?
            Il debito aumenta, l'occupazione traballa, di piu' ora che gli incentivi sono ridotti o fini, la deflazione fa capolino, la poverta' si allarga, non conta niente in qualunque sede, l'ordine pubblico degrada, la giustizia perde colpi, le periferie diventano accampamenti nomadi e, fatti salvi i lavoratori, gli altri bivaccano allo stato brado e di che campano?

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24583

              #51
              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
              Ma il prodotto utile di tali importanti leggi quale sarebbe?
              forse ridurre il danno che sarebbe altrimenti, modificare le prospettive di intervento, saggiare il terreno in cerca di misure efficaci;
              lo stesso potresti dire del QE di Draghi, che mette in circolazione moneta e tiene i tassi allo zero ma non argina più di tanto la deflazione, perché non c'è domanda; la domanda dipende da aspettative ottimistiche, e se le persone percepiscono che il loro lavoro è sopravvalutato e precario, che c'è pressione esterna interna a liquidarlo, temono il futuro e non spendono, in tutta Europa;
              Il debito aumenta, l'occupazione traballa, di piu' ora che gli incentivi sono ridotti o fini, la deflazione fa capolino, la poverta' si allarga, non conta niente in qualunque sede, l'ordine pubblico degrada, la giustizia perde colpi, le periferie diventano accampamenti nomadi e, fatti salvi i lavoratori, gli altri bivaccano allo stato brado e di che campano?
              molte di queste variabili sono internazionali; ci fai poco se non cambi in modo drastico;
              ma in democrazia il drastico non ti è consentito e spesso la legge ti impedisce persino di liberalizzare il trasporto su taxi; i tassisti di Roma sono più forti del governo;

              pure le questioni dell'ordine pubblico sono il risultato del generale grado di coesione sociale e della cultura di un paese; le periferie in quel modo le hai perché si è costruito troppo, per fare un favore ai costruttori, alle banche che li finanziavano, e a tutta la filiera fino al manovale;
              tutti gli italiani sono culturalmente propensi a considerare la casa di proprietà come un valore e questo sospinge quella tendenza a consumare territorio e creare mostri urbanistici anziché calmierare con case popolari, che ti consentono di non creare ghetti;

              se costruisci in modo intelligente e riqualifichi i quartieri popolari degradati - da pubblico, non a vantaggio esclusivo dei costruttori lottizzatori - poi puoi destinare le famiglie in modo strategico, evitando i ghetti di immigrati;
              ma questo comporta spendere soldi pubblici, ridurre i prezzi delle case, gli stock di garanzie delle banche e il valore del patrimonio teorico di tutti; insomma, sarebbe la cosa giusta ma hai tutti contro;

              in alcune realtà, Bologna, Firenze, lo hanno fatto e lo fanno; Bologna è piena di immigrati, ma non ci sono ghetti e le periferie sono le più tranquille del mondo, a livello urbano;
              piano piano, ci si arriva, ma intanto devi superare tanti ostacoli, e non posti da delinquenti; tante famiglie hanno seconde case in periferia, tenute dagli anni 80 o 90 dopo aver acquistato di meglio, e date in affitto, ora tipicamente a immigrati; ognuno affitta a chi trova, se ci riesce, e se il quartiere è già un po' disgraziato perché frutto di speculazioni degli anni 60 e 70, già pensato all'origine per ospitare un sottomondo di immigrati italiani, dal sud, come tante periferie romane e milanesi, è ovvio che l'immigrazione finisce per concentrarsi in quelle zone; e lo stesso vale per i fondi commerciali; se tu avessi un fondo, su cui paghi le tasse, preferiresti averlo sfitto che marcisce per il mancato uso, o prendere 500 o 800 da un cinese o pachistano ?
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #52
                Forse draghi da una immagine diversa da renzi.

                Invece gli appalti alle cooperative di buzzi ed altri non hanno contribuito, oltre alla tolleranza verso le occupazioni abusive e le tendopoli sparse.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24583

                  #53
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  Forse draghi da una immagine diversa da renzi.

                  Invece gli appalti alle cooperative di buzzi ed altri non hanno contribuito, oltre alla tolleranza verso le occupazioni abusive e le tendopoli sparse.
                  beh, certo che Draghi da un immagine diversa; è anche nella condizione di farlo, come l'elegante colonnello che delega al sergentino l'onere di alzare la voce e punire; ma il mandante è lui;

                  quella roba di Roma e le altre corruzioni sono l'Italia, da sempre sotto gli occhi di chi vuol vedere, più o meno ovunque;
                  la corruzione c'è perché quasi tutti sono conniventi, ognuno pensa al suo irregolare e si volta dall'altra parte in quello degli altri;
                  finché la cresta risultante è sostenibile, perché si stampa moneta senza vincoli e a buffo, ignorare è possibile;
                  siccome tutti vogliono evitare lo scontro, come ho scritto spesso, l'unico modo per costringere la società civile a combattere la corruzione è affamare la bestia;
                  se ti taglio i fondi per la nettezza urbana, devi farla funzionare anche senza assumere i parenti del sindaco e quelli che lavorano davvero ad un certo punto si ribellano;

                  che altra strada vedi ?
                  adesso, Renzi non è un gran che, oltre ad essere antipatico; è solo molto abile; ma anche se tu trovassi l'Uomo della provvidenza, dotato di tutte le virtù immaginabili, sempre con quei problemi avrebbe a che fare e sempre e solo sulla mobilitazione dovrebbe sperare di poter contare;

                  se non è l'ambiente sociale che opera per l'ordine pubblico, la legalità, che vigila ed emargina i delinquenti, non lo può fare nessuno, nemmeno l'esercito.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #54
                    Ciascuno emargina il suo nemico prossimo.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24583

                      #55
                      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                      Ciascuno emargina il suo nemico prossimo.
                      appunto, vedo che hai capito
                      se il tuo nemico prossimo non è il mio, o non lo percepisco come tale, quello non è emarginato; tu lo osteggi, gli altri no, e quello campa bene uguale; moltiplica questo per tutti quelli impegnati a farsi solo gli affari propri, e hai la corruzione ambientale diffusa invece della legalità;

                      se non ti organizzi, e in modo efficace, ha'voglia a lagnarti e cambia' governi...
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #56
                        A mo magni se riesci a realizzare una organizzazione di massa spontanea e disorganizzata.
                        Ci stanno i pacchetti preconfezionati dei 5 stelle e della lega e, al momento, questa e' la scelte.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24583

                          #57
                          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                          A mo magni se riesci a realizzare una organizzazione di massa spontanea e disorganizzata.
                          e mica ho detto quello; io ho specificato: un partito di centro-destra moderno e liberale, compatibile col profilo di quelli europei occidentali;
                          Ci stanno i pacchetti preconfezionati dei 5 stelle e della lega e, al momento, questa e' la scelte.
                          se ti piace; ma questo è rensizmo inconsapevole; fai proprio il gioco suo e gli garantisci la poltrona;
                          certo, capisco che al momento non è facile; la destra è divisa per motivi strutturali;
                          possono anche racimolare alle elezioni e fare la finta di federarsi, ma sono proprio i motivi strutturali che impediscono loro di governare;
                          a meno di non trovare un Renzi alternativo, che faccia le stesse cose, le uniche possibili;
                          tanto lì è Rodi e lì bisogna saltare; i problemi sono quelli:
                          il debito, la spesa pubblica, tagli, tagli, tagli, scontentare molti;

                          quelli che piacciono a te strillano, ma non vogliono vincere e governare; e che so matti ?
                          gli basta restare dove stanno e godersi quel potere e i privilegi connessi, divertendosi persino a fare gli antagonisti; chiagni e fotti, niente di nuovo
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #58
                            Tutto starebbe a formalizzare un "vangelo" di centro destra e vedere chi ne va a costituire i vertici e chi te lo sponsorizza.

                            Posso capire che non ti pigli di buon grado una azienda in fallimento, ma se la maggioranza si sente alitare sul collo, tenendo piu' al posto che agli annunciati principi, assume una real politik diversa da quella che gli produce tanta fastidiosa opposizione.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24583

                              #59
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Tutto starebbe a formalizzare un "vangelo" di centro destra e vedere chi ne va a costituire i vertici e chi te lo sponsorizza.
                              deh, ha'detto nulla...
                              la destra democratica e liberale dovrebbe avere dei tratti peculiari di cui non c'è domanda sufficiente e unitaria qui; e cioè, più mercato, meno vincoli e meno tasse, meno stato; il che, taglierebbe fuori almeno due terzi del paese;
                              infatti, un abbozzo di destra di questo tipo si è visto con la Lega, quella secessionista e identitaria che vuole tagliare i trasferimenti, con un potenziale maggioritario in nord-est, Lombardia, Emilia e forse Toscana;
                              altrimenti rimane il coté clerico-conservatore, ormai prosciugato nei fatti, oppure quello securitario e/o nazional-fascistoide, anti-UE, alla Orban;
                              Salvini è montato su questo cavallo, ma ai maggiorenti delle parti sue che guidano il popol bue che vota non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di mettersi in conflitto coi tedeschi;

                              Posso capire che non ti pigli di buon grado una azienda in fallimento, ma se la maggioranza si sente alitare sul collo, tenendo piu' al posto che agli annunciati principi, assume una real politik diversa da quella che gli produce tanta fastidiosa opposizione.
                              qui sopravvaluti quella che definisci tanta fastidiosa opposizione;

                              tanta fastidiosa opposizione è l'ideale, perché hai scontentato molti, ma nessuno in modo insostenibile; col governo democratico - spesso più in periodi di vacche grasse che di crisi - la protesta c'è e ci sarà sempre, per il gaudio teatrale degli speranzosi aspiranti alla successione;

                              poi c'è la realtà, in cui gli interessi aggregati forti e organizzati si chiedono: si può realisticamente ottenere di più senza rischiare troppo ?
                              finché quelli ritengono di no, tutto resta com'è; quando i malus sono eccessivi e rendono il rischio accettabile, si cambia;
                              in questo momento, i vincoli esterni - politici, economici...- sono talmente forti che non c'è possibilità espansiva, anzi; e quelli interni sono statici, come sempre;
                              una situazione omeostatica che non prelude a cambiamenti radicali nella sostanza.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #60
                                Direi un sistema simil americano fondato sul valore aggiunto dell'individuo quantizzato dal mecato.
                                Direi difficeletto, crearlo da 0 in corsa su altri binari con i soggetti che ci sono a scriverlo.
                                In america lo si e' scritto nel deserto legislativo con colt e winchester che continuano ad essere i vigilantes di tale assetto e ti produce un trump se gli assetti sacrosanti vengono messi in forse.

                                L'insostenibilita' dello scontento e' una opinione propria e decapitare un governo e' diverso dal cambiare una organizzazione dove magari aggiustare i "dettagli" a proprio vantataggio.
                                L'olio tunisino a che ci serve? Si a dare lavoro la e compensare gli introiti turistici per ridurre i manovali isis, pero' crei i manovali delle mafie qua.
                                Certo omicidi ed estorsioni sono meno vistosi, ma ci si arriva a capire che piu' casino fai, piu' pesi.

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