State sereni

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #1

    State sereni

    Il messaggio dell'ambasciatore italiano in britannia.
    In paricolare su sky trattavano dei medici italiani nel ssn britannico.
    Siamo il 30%, senza di noi il sistema crollerebbe e siamo qui perche' i britannici rifiutavano.
    Vero, solo che una recessione porta ora ad accettare e anche a chiedere cio' che si rifiutava allora.
    In ospedale, nella lista badanti, ho visto nomi che mai avrei pensato di vederci.
  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #2
    Si può diventare nazionalisti fino a quando non ci si scontra con la realtà.

    Comment

    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #3
      Si puo' affermare anche il contrario
      Bisogna fare i conti di casa, comunque direi sia un protezionismo del lavoro.
      Il nazionalismo mi sa di ideologico.

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #4
        Pensare al protezionismo in un mondo dove in 24 ore ci si può spostare di 20.000 km, è semplicemente ridicolo.

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #5
          In un mondo fisso non sarebbe necessario e se hai una immigrazione sbilanciata con la tua emigrazione qualche problema ti si crea, salvo dover popolare le miniere di carbone.

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          • bumble-bee
            ...

            • 10/12/09
            • 15569

            #6
            Non dimentico i cartelloni di Londra " Aiutate l'economia britannica, comprate prodotti britannici". Era il 2010 Fossero stati messi da noi si griderebbe allo scandalo.
            Bambol utente of the decade

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            • Yele
              abstract
              • 16/08/16
              • 6082

              #7
              Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
              Non dimentico i cartelloni di Londra " Aiutate l'economia britannica, comprate prodotti britannici". Era il 2010 Fossero stati messi da noi si griderebbe allo scandalo.
              Ti sfuggono le pubblicità che costantemente sottolineano "con latte 100% italiano", o "carne 100% italiana" ecc. ecc. ?

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #8
                Non che siamo gli scemi del villaggio, ma indicare il cibus italiano sottointende una qualita riconosciuta.
                Oltre manica il compra inglese punta allo spendere nel proprio circuito valutario, se mangi monnezza e' meglio

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #9
                  Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                  Non dimentico i cartelloni di Londra " Aiutate l'economia britannica, comprate prodotti britannici". Era il 2010 Fossero stati messi da noi si griderebbe allo scandalo.
                  quali sarebbero i prodotti britannici, italiani, o tedeschi ?
                  tu potresti essere azionista di un marchio che tutti ritengono britannico, ma residente fiscalmente in Lussemburgo e con stabilimenti in Spagna; il tutto senza costi o dazi; se il consumatore compra quel prodotto, chi ha favorito ?

                  e se boicotti i tanti prodotti stranieri danneggi tutto il settore nazionale dei servizi che importano e commercializzano quei prodotti;

                  ma poi, 'sto discorso fatto dai britannici è quasi ridicolo, dato che sui prodotti di consumo privato dove dominano gli stranieri, loro sono inesistenti o quasi.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • bumble-bee
                    ...

                    • 10/12/09
                    • 15569

                    #10
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    quali sarebbero i prodotti britannici, italiani, o tedeschi ?
                    tu potresti essere azionista di un marchio che tutti ritengono britannico, ma residente fiscalmente in Lussemburgo e con stabilimenti in Spagna; il tutto senza costi o dazi; se il consumatore compra quel prodotto, chi ha favorito ?

                    e se boicotti i tanti prodotti stranieri danneggi tutto il settore nazionale dei servizi che importano e commercializzano quei prodotti;

                    ma poi, 'sto discorso fatto dai britannici è quasi ridicolo, dato che sui prodotti di consumo privato dove dominano gli stranieri, loro sono inesistenti o quasi.
                    Io i cartelli li ho visti con i miei occhi. Ho l'impressione che i britannici sentano nostalgia di quando dominavano il mondo. Una volta erano loro a dettare e imporre...

                    adesso invece no, specialmente se stanno nell'unione europea.


                    E infatti se ne stanno uscendo.... e come la Spagna vista l'altro ieri, vogliono il possesso palla e dettare il gioco e quando devono rincorrere loro, la cosa non gli piace.

                    Personalmente mi auguro il ritorno alle origini. Niente più made in Italy ma manufatto in Cina. E poco mi frega se ci vogliono più controlli doganali per merci e persone.

                    Noi in Europa già ci siamo geograficamente.... a me francamente basta. Per il resto, ognuno padrone a casa sua, senza ingerenze e morali da parte di altri.

                    Questa Europa unita è solo burocrazia e finanza... l'unione parte dalla gente e stiamo vedendo come per i migranti siamo tutti in disaccordo.
                    Bambol utente of the decade

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #11
                      Se li mettevano si vede che ci stavano/stanno produzioni tipicamente, o almeno prevalentemente, britanniche.

                      Per fare una sistema coeso non basta fare come su paperissima "te vojo sta vicino, vicino" e giu' mazzate

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                        Noi in Europa già ci siamo geograficamente.... a me francamente basta. Per il resto, ognuno padrone a casa sua, senza ingerenze e morali da parte di altri.

                        Questa Europa unita è solo burocrazia e finanza... l'unione parte dalla gente e stiamo vedendo come per i migranti siamo tutti in disaccordo.
                        beh, tornare ai confini sarebbe una follia per un milione di motivi, oltre che materialmente impossibile, in pratica:
                        ma poi, padrone chi ? io ? tu ? padroni di cosa ? di fare cosa ?

                        qui il rischio è che se salta l'UE salta direttamente anche l'Italia; tu pensi che in Lombardia, Triveneto, Emilia e tutto quello che c'è a nord di Roma, sostanzialmente omogeneo all'economia tedesca, vorrebbero continuare a condividere il debito, lo stato, la burocrazia col resto ?

                        uno stato sovrano fuori dall'UE e dall'euro dovrebbe pagare talmente cari i soldi che prende in prestito che finirebbe in bancarotta in un mese e le parti ricche se ne andrebbero subito, come succede sempre; guarda la Catalogna e, a suo tempo, la Croazia, con tutta la guerra;

                        poi, personalmente, io non provo nessuna particolare maggiore solidarietà maggiore perché uno è italiano e abita vicino a me, come quella due piani sotto che si vanta di non fare la differenziata, con l'evasore, il corrotto o il mafioso;
                        i quali, peraltro, hanno soldi all'estero denominati in euro; tornassimo alla liretta per svalutare, quelli sarebbero ancora più ricchi nella misura della svalutazione, turisti in patria, liberi di comprare tutto a saldo, immobili, imprese, tutto...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • bumble-bee
                          ...

                          • 10/12/09
                          • 15569

                          #13
                          questo perchè come popolo non siamo uniti come l'Islanda, per esempio. Comunque l'ignoto non mi spaventa e a dirla tutta nemmeno le previsioni tragiche, per me c'è sempre la possibilità di risorgere come l'araba fenice. Almeno finchè un grosso meteorite non venga a spazzarci tutti via come i dinosauri.
                          Bambol utente of the decade

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                            questo perchè come popolo non siamo uniti come l'Islanda, per esempio. Comunque l'ignoto non mi spaventa e a dirla tutta nemmeno le previsioni tragiche, per me c'è sempre la possibilità di risorgere come l'araba fenice. Almeno finchè un grosso meteorite non venga a spazzarci tutti via come i dinosauri.
                            beh, se ti piace l'azzardo; però, fatti due conti sullo stato economico e la spesa dalle tue parti, perché tutte le stime dicono che il sud è messo peggio della Grecia;
                            io, avessi due figlie, pregherei in aramaico per l'Europa federale, altro che sovranità nazionale...
                            da soli, senza materie prime, senza soldi per gestire nulla, persino la marina per fare blocco, saremmo esposti a qualsiasi tipo di predoni economici, ricattabili, debolissimi; pensa solo a quanto costerebbe l'energia, che serve a tutto;
                            prima dell'araba fenice, ammessa e non concessa, ci toccherebbero 20 o 30 anni di Napoli 1945, dove la persona più integerrima la dava in cambio di un tozzo di pane...
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #15
                              questo perchè come popolo non siamo uniti come l'Islanda, per esempio.*
                              L'islanda non e' complessa come un territorio che contiene 60 milioni di bocche.

                              Sterlina in picchiata, per la prima volta l'euro vale di più(reuters)
                              I cambiavalute londinesi offrono 97 centesimi della divisa comunitaria per un pound. Discesa accelerata per la paura dei mercati sui danni della Brexit

                              *– Uno shock attende gli inglesi in partenza per l’Europa: i cambiavalute degli aeroporti della capitale offrono per la prima volta meno di un euro per una sterlina. Per l’esattezza, 97 centesimi di euro per una sterlina è il cambio offerto ad esempio dall’International Currency Exchange, società di cambi di Southend, uno dei sei aeroporti di Londra. Il declino della moneta britannica, che ha perso un quinto del suo valore in poco meno di un anno, ha accelerato nei tre mesi e mezzo dopo il referendum sull’Unione Europea, a causa delle paure dei mercati sui danni di*Brexit,*cioè sull’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, anche se ciò non avverrà prima del 2019 e non si sa ancora a quali condizioni. Dal 23 giugno scorso, il*pound*ha così perduto il 15 per cento della propria valutazione. Venerdì ha chiuso al cambio di 1,11 con l’euro (e al cambio più basso degli ultimi trentun anni con il dollaro), dopo un crollo vertiginoso del 6 per cento del proprio valore in due minuti nel corso della giornata, in parte causato, sembra, da un*algoritmo*che ha messo in moto automaticamente operazioni di vendita, una fuga di massa dalla moneta con l’effige di Sua Maestà britannica.
                              *
                              Ma i cambiavalute offrono sempre un cambio meno vantaggioso di quello ufficiale: in media il loro cambio è del 15 per cento inferiore al cambio ufficiale. Ed è così che i turisti inglesi in partenza per un week-end in Spagna, Francia o Italia, desiderosi di avere con sé un po' di denaro contante, hanno avuto la brutta sorpresa di consegnare diciamo 100 sterline a un cambiavalute e avere indietro soltanto 97 euro (anche meno, se c’è da pagare una commissione). Psicologicamente, una soglia importante. E un segnale di quello che potrà accadere sui mercati valutari nei prossimi mesi, secondo gli analisti della City: la parità tra sterlina ed euro, e perfino tra sterlina e dollaro, dicono gli esperti, non si può più escludere. E quello sarebbe solo il cambio ufficiale, per cui è possibile che in futuro i cambiavalute offrano ancora meno di 97 centesimi per una sterlina.
                              *
                              "Good morning, Brexiters, are you happy now" (Siete felici ora, elettori che avete votato per Brexit?), è uno dei post che qualcuno comincia a mettere sui social network a commento di quanto sta accadendo. A pagare le conseguenze dell’uscita dalla Ue, è sottinteso, sono in primo luogo quelli che erano per Brexit: la classe medio-bassa, il “popolino” che detesta gli immigrati e dà a loro tutte le colpe del proprio disagio sociale per la globalizzazione e la rivoluzione digitale, senza capire che gli immigrati portano soldi, risorse, inventiva e non rubano posti di lavoro, piuttosto ne creano. Di colpo, davanti a un cambiavalute all’aeroporto, forse cominceranno a chiedersi se votare Brexit è stata una buona idea.
                              *
                              Ma c’è

                              anche qualcuno per cui lo shock del calo della sterlina è positivo: i turisti del continente in arrivo in Inghilterra. Per loro, d’un tratto, la vacanza a Londra, lo shopping su Oxford e Regent’ street, sono diventati meno costosi: grazie al tanto vituperato euro.
                              I cambiavalute londinesi offrono 97 centesimi della divisa comunitaria per un pound. Discesa accelerata per la paura dei mercati sui danni della Brexit

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