I padri costituenti

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #16
    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
    Questo è un problema culturale endemico che abbiamo dai tempi di Guicciardini ..........
    "il particulare".........

    https://it.wikipedia.org/wiki/France...sco_De_Sanctis
    Se l'onesta', basterebbe il non essere predatori seriali, esistesse non servirebbero le regole che sono ovunque proprio per ovviare.
    I tedeschi mica che rubino di meno, hanno varie volte dimostrato di avere una vocazione predatrice, solo dove rubano le cose le fanno funzionare potendo cosi' continuare a rubarci.
    Qua sono dimessi e si accontentano di rubare solo la prima volta in modo distruttivo tale che il realizzato non produce piu' bottino.

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    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #17
      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
      Se l'onesta', basterebbe il non essere predatori seriali, esistesse non servirebbero le regole che sono ovunque proprio per ovviare.
      I tedeschi mica che rubino di meno, hanno varie volte dimostrato di avere una vocazione predatrice, solo dove rubano le cose le fanno funzionare potendo cosi' continuare a rubarci.
      Qua sono dimessi e si accontentano di rubare solo la prima volta in modo distruttivo tale che il realizzato non produce piu' bottino.
      Non è solo il rubare, è proprio il disinteresse totale verso il costruire o il manutenere un sistema che comunque continui a funzionare per gli altri.
      E' il disinteresse totale per chiunque non sia sé stesso, e questo, in paesi come la Germania non esiste proprio, cioè, è considerata proprio stupidità totale.

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #18
        Cioè, da noi basta entrare in un bagno pubblico per capirlo.
        Non ho mai capito quale sia la difficoltà nel non riuscire a uscire da un bagno lasciandolo com'era quando ci si è entrati.
        Evidentemente non ho capito gli italiani.

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #19
          Non presumono di riutilizzarlo e, se ci sta la carta, rubbano l'intero rotolo, non una equa quantita' che gli rifornisca casa e gli permetta di tornare a rubbare equamente, sicuro di trovarci ancora un rotolo da alleggerire, che viene rimpiazzato alla fine visto che nessuno se lo rubba.
          Vero pure che con i lestofanti coperti di onore che ci sono vien da vivere come se fosse l'ultimo giorno, tanto del futuro non ti lasciano certezza.

          Gli altri interessano poco a tutti, in genere l'interesse sta nel continuare a far funzionare i servizi perche' servono a te, se hai speranze di vita e che te li facciano utilizzare, diversamente si lasciano tutti dietro terra bruciata, se solo al nemico e' dato fruire del lasciato.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24581

            #20
            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
            La nostra Costituzione prevede un sistema di contrappesi che ha messo l'Italia al riparo da colpi di mano, da populismi e dalle velleità di personaggi egotrofici come Berlusconi e ora Renzi.
            veramente, in Italia ci sono stati diversi colpi di stato di fatto, dai quali la costituzione non ci ha protetti;
            a parte gli anni di Scelba agli interni, al primo centro-sinistra le sciabole hanno tintinnato e il governo è stato fatto fuori; leggi la storia del golpe De Lorenzo;
            poi, la strategia della tensione e il fil rouge di Gladio, le bombe di oltre un decennio;

            il punto, è che la costituzione in Italia non ha trovato applicazione se non per quanto normalmente la politica consente e, anzi, in termini di progresso civico l'impianto giuridico ha offerto esattamente mille opportunità alle forze reazionarie per opporsi su terreni bonificati molto prima nei paesi tradizionalmente paragonabili al nostro;
            ne hai prova attuale nell'assurda ostruzione di fronte al riconoscimento del reato di tortura, che l'UE ci chiede di definire e sanzionare come tale;
            oppure sulla recente questione delle unioni civili, sove siamo indietro persino alle ex-dittature latine, Spagna e Portogallo;

            è rimasta - a sinistra - un'antica vocazione al timore, all'ostruzione, all'idea che la politica non è governare ma ostruire la funzione di un governo per definizione sempre e comunque ostile, laddove il progresso sociale altrove si è avuto in lunghe stagioni di governi socialdemocratici, laburisti, ecc.;

            la nostra è una sinistra che difende diritti acquisiti nelle modalità del privilegio da sottogoverno, incapace di ragionare da forza governante;
            vabbè, è il solito suicidio dalle radici profonde; prima i dirigenti del PCI che hanno perso le occasioni di Ungheria e Cecoslovacchia per sterzare, arrivandoci dopo i titoli di coda, poi i Bertinotti e i D'Alema a far fuori Prodi, poi Turigliatto e ora i figli putativi;

            è una cosa talmente incredibile da indurre a considerare questa una natura antropologica, come la famosa natura dello scorpione.
            Questa costituzione sarà datata e imperfetta, ma non vedo la ragione per mutilarla e deformarla a favore di qualcosa che è molto, molto peggio.
            dei principi non cambia nulla;

            è solo la funzione di governo che accelera, ma considerando che il governo nazionale oggi, nell'UE, è sostanzialmente l'equivalente di un governo regionale, dato che non stampa moneta e può fare debito limitatamente;
            non siamo più allo stato nazionale sovrano di 70 anni fa, e oggi il governo nazionale definisce solo la forbice tra tassazione e qualità dei servizi;

            la cosa incredibile è che tante persone che dovrebbero valutare lucidamente le circostanze mostrino un sostanziale analfabetismo critico e sono incapaci di valutare certi elementi macroscopici;

            vuol dire che abbiamo bisogno di altri traumi, ai quali personalmente sono rassegnato.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #21
              e oggi il governo nazionale definisce solo la forbice tra tassazione e qualità dei servizi;
              Hai detto niente in un contesto dove i soldi contano infinitamente piu' dell'esercizio del potere in se, se non finalizzato a far soldi, meglio se in quinta fila da ignoti pero'.
              Decidi le destinazioni del minus valore, enorme, fra incassi e rendimento efficace, lo fai in solitario, in pochi al piu' e hai svoltato.

              Certo non stampando moneta diventa piu' evidente la differenza fra chi piglia e chi no, come per altro avvenuto con questo governo.
              Dovendo quindi svilupparsi una lotta di classe, cosa impedisce che si cominci proprio dall'attuale?
              Chi ha pigliato lo sosterra', lui e le sue opere, chi non ha pigliato lo avversera' lui e le sue opere che hanno ampiemente tolto senza restituire nulla.
              Last edited by meogatto; 06-11-2016, 21:36.

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              • Yele
                abstract
                • 16/08/16
                • 6082

                #22
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                veramente, in Italia ci sono stati diversi colpi di stato di fatto, dai quali la costituzione non ci ha protetti;
                a parte gli anni di Scelba agli interni, al primo centro-sinistra le sciabole hanno tintinnato e il governo è stato fatto fuori; leggi la storia del golpe De Lorenzo;
                poi, la strategia della tensione e il fil rouge di Gladio, le bombe di oltre un decennio;

                il punto, è che la costituzione in Italia non ha trovato applicazione se non per quanto normalmente la politica consente e, anzi, in termini di progresso civico l'impianto giuridico ha offerto esattamente mille opportunità alle forze reazionarie per opporsi su terreni bonificati molto prima nei paesi tradizionalmente paragonabili al nostro;
                ne hai prova attuale nell'assurda ostruzione di fronte al riconoscimento del reato di tortura, che l'UE ci chiede di definire e sanzionare come tale;
                oppure sulla recente questione delle unioni civili, sove siamo indietro persino alle ex-dittature latine, Spagna e Portogallo;

                è rimasta - a sinistra - un'antica vocazione al timore, all'ostruzione, all'idea che la politica non è governare ma ostruire la funzione di un governo per definizione sempre e comunque ostile, laddove il progresso sociale altrove si è avuto in lunghe stagioni di governi socialdemocratici, laburisti, ecc.;

                la nostra è una sinistra che difende diritti acquisiti nelle modalità del privilegio da sottogoverno, incapace di ragionare da forza governante;
                vabbè, è il solito suicidio dalle radici profonde; prima i dirigenti del PCI che hanno perso le occasioni di Ungheria e Cecoslovacchia per sterzare, arrivandoci dopo i titoli di coda, poi i Bertinotti e i D'Alema a far fuori Prodi, poi Turigliatto e ora i figli putativi;

                è una cosa talmente incredibile da indurre a considerare questa una natura antropologica, come la famosa natura dello scorpione.

                dei principi non cambia nulla;

                è solo la funzione di governo che accelera, ma considerando che il governo nazionale oggi, nell'UE, è sostanzialmente l'equivalente di un governo regionale, dato che non stampa moneta e può fare debito limitatamente;
                non siamo più allo stato nazionale sovrano di 70 anni fa, e oggi il governo nazionale definisce solo la forbice tra tassazione e qualità dei servizi;

                la cosa incredibile è che tante persone che dovrebbero valutare lucidamente le circostanze mostrino un sostanziale analfabetismo critico e sono incapaci di valutare certi elementi macroscopici;

                vuol dire che abbiamo bisogno di altri traumi, ai quali personalmente sono rassegnato.
                ok, è vero quello che dici, resta il fatto che non abbiamo avuto dei "veri" golpe, come in Grecia, in Turchia, in Cile, in Argentina ecc.
                L'incapacità di valutare fa parte proprio di quel brodo culturale di cui parlo e da cui nessuna Costituzione può mettere al riparo. Quando l'ignoranza, l'incuria e il menefreghismo dilagano, purtroppo c'è poco da fare. A me è questo che spaventa, ed è da almeno 20 anni che lo dico, senza contare che già prima stavamo messi male.

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #23
                  Da tener conto che un colpo di stato serve proprio per bloccare l'efficacia di una costituzione, sempre che questa non si presti essa stessa ad ammettere quei poteri totalitari che il colpo di stato cerca.
                  Gia' ora leggi parlamentari sono fatte dal governo e il parlamento non dispone dei documenti su cui verificare il dettaglio di quelle leggi, se non a ridosso della votazione dove e' arduo leggere fra il grigio delle pieghe.

                  Ne mi sembra corretto dire che il senato sia una camera duplicata visto che per i meccanismi elettivi facilmente comporta una maggioranza diversa, al che consegue che una legge debba avere una maggiranza di fatto qualificata, un concetto non proprio assurdo in infide lande.
                  E' stato pure notato che il 70% delle regioni e' in mano al pd, il che porterebbe il nuovo senato ad essere un feudo pd e, con tali maggioranze bulgare, gli affarucci del quartierino diventano molto piu' semplici da gestire.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24581

                    #24
                    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                    Hai detto niente in un contesto dove i soldi contano infinitamente piu' dell'esercizio del potere in se, se non finalizzato a far soldi, meglio se in quinta fila da ignoti pero'.
                    Decidi le destinazioni del minus valore, enorme, fra incassi e rendimento efficace, lo fai in solitario, in pochi al piu' e hai svoltato.

                    Certo non stampando moneta diventa piu' evidente la differenza fra chi piglia e chi no, come per altro avvenuto con questo governo.
                    Dovendo quindi svilupparsi una lotta di classe, cosa impedisce che si cominci proprio dall'attuale?
                    Chi ha pigliato lo sosterra', lui e le sue opere, chi non ha pigliato lo avversera' lui e le sue opere che hanno ampiemente tolto senza restituire nulla.
                    il presupposto della lotta di classe è la coscienza di classe, cioè l'individuazione della collocazione dei propri interessi come contrapposti ad altri;
                    in buona sostanza, due proposte in competizione, sulla base della redistribuzione dei redditi e delle opportunità;

                    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                    ok, è vero quello che dici, resta il fatto che non abbiamo avuto dei "veri" golpe, come in Grecia, in Turchia, in Cile, in Argentina ecc.
                    ne fai un fatto di forma, i carri armati in strada, i campi, i desaparecidos...
                    ma quando si impedisce il ricambio politico perché scoppiano le bombe e gli apparati dello stato sono coinvolti, come lo chiami ?
                    L'incapacità di valutare fa parte proprio di quel brodo culturale di cui parlo e da cui nessuna Costituzione può mettere al riparo. Quando l'ignoranza, l'incuria e il menefreghismo dilagano, purtroppo c'è poco da fare. A me è questo che spaventa, ed è da almeno 20 anni che lo dico, senza contare che già prima stavamo messi male.
                    in realtà, marxianamente si dovrebbe dire che in molti casi si tratta di difesa di interessi corporativi e comunque economici;
                    una parte dell'opinione di sinistra è semplicemente garantita, privilegiata, e si oppone al cambiamento per gli stessi motivi delle corporazioni "di destra";

                    del resto, il meccanismo politico attuale è talmente scoperto ed evidente che forse sarà necessario l'ennesimo trauma, ma poi ci si arriva:
                    col sistema attuale, il condizionamento centrista ex-post è inevitabile per qualsiasi governo, mentre le coalizioni ex-ante sono molto più democratiche in termini di rappresentanza;
                    non avremmo mai avuto un Pisapia a Milano con un proporzionalismo, e un movimento come 5S sarebbe stato emarginato - con tutto l'elettorato - per una stantia e innaturale grande coalizione;

                    molto più democratica la possibilità di responsabilizzare tutti, e l'elettorato assieme ai rappresentanti; dopo le olimpiadi, ora quelli hanno bloccato la metro C; i cittadini giudicheranno, e finalmente dopo aver constatato sulla loro pelle;

                    la balbuzie di tutti gli avversari di Renzi nei confronti da Mentana è piuttosto eloquente; non della bontà della riforma, che per me è raffazzonata, e ancor peggio se modificano la legge elettorale; ma dell'inconsistenza di progetto di tutti quelli del fronte del No, Salvini a parte, che un progetto l'ha.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #25
                      Su un testo accademico.
                      Nel pratico comune conta il pigliato e la volonta' del tetrarca di farti pigliare e portare avanti i tuoi interessi.
                      Non esisteranno mai due proposte conflittuali, ogni programma da tutto a tutti senza costare niente, la realta' si valuta sullo storico e su valutazioni empiriche proprie, salvo essere parte di quei "grandi elettori" capaci di incidere sul governo ogni giorno, tutti i giorni e non ogni morte di papa per poi tornare a subire.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24581

                        #26
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Su un testo accademico.
                        Nel pratico comune conta il pigliato e la volonta' del tetrarca di farti pigliare e portare avanti i tuoi interessi.
                        Non esisteranno mai due proposte conflittuali
                        e perché mai ? è così in tutte le democrazie, salvo casi particolari e transitori; anzi, è la natura stessa della democrazia, con la conflittualità temperata da un pool di valori condivisi;

                        ogni programma da tutto a tutti senza costare niente,
                        finché potevi stampare moneta e fare buffi ad libitum; ora che non ci sono soldi lo vedi...

                        la realta' si valuta sullo storico e su valutazioni empiriche proprie, salvo essere parte di quei "grandi elettori" capaci di incidere sul governo ogni giorno, tutti i giorni e non ogni morte di papa per poi tornare a subire.
                        se non ti organizzi in classe lo pigli nel di dietro di sicuro, e sempre;
                        ti convincono ad identificarti nella protesta e il tuo voto è emarginato, non conta nulla, mentre quello del centrista conta il triplo;

                        poi, ovviamente c'è anche il chiagni e fotti: quello che si atteggia a protestatario e in fondo sta bene come sta nei suoi piccoli o grandi privilegi, ma ama seguire le scimmie urlatrici, perché così sfoga il malanimo o le velleità rivoluzionarie da salotto, gli integralismi moralisti, ecc...

                        ma il tutto funziona solo se ci sono soldi; quando finiscono, si tratta di attutire le cadute; purtroppo, le comunità incapaci di metabolizzare il conflitto sociale in modo graduale e incruento sono destinate a ritrovarsi i conflitti rimossi quando sono ingestibili e diventano cruenti, producono strappi e lacerazioni gravi.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #27
                          Ci possono essere posizioni contrapposte, non proposte che debbono pescare a dritta e amanca fra chi, dopo il voto, conta come un due di picche spuntato.
                          Le posizioni non si dichiarano, vanno scoperte regressivamente su indizi, silenzie intuizione propria.

                          Lo vedi relativamente, le mance elettorali, a cui dare grande risalto e poca consistenza, servono proprio a confondere lo scenario di fondo che si intende perseguire.

                          Direi che una attuale organizzazione in classe consista nel contrastare l'attore e le sue opere che ovviamente opera per gli interessi dell'altra classe che ottiene vantaggi.
                          Non mi sembra proficuo fare una guerra campale contro le pedine a tutto vantaggio del gestore di vertice.
                          Come dire che va bombardata la fabbrica di carri armati prima dei carri sparsi da trovare e colpire uno alla volta.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24581

                            #28
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Ci possono essere posizioni contrapposte, non proposte che debbono pescare a dritta e amanca fra chi, dopo il voto, conta come un due di picche spuntato.
                            Le posizioni non si dichiarano, vanno scoperte regressivamente su indizi, silenzie intuizione propria.

                            Lo vedi relativamente, le mance elettorali, a cui dare grande risalto e poca consistenza, servono proprio a confondere lo scenario di fondo che si intende perseguire.

                            Direi che una attuale organizzazione in classe consista nel contrastare l'attore e le sue opere che ovviamente opera per gli interessi dell'altra classe che ottiene vantaggi.
                            Non mi sembra proficuo fare una guerra campale contro le pedine a tutto vantaggio del gestore di vertice.
                            Come dire che va bombardata la fabbrica di carri armati prima dei carri sparsi da trovare e colpire uno alla volta.
                            quello che descrivi è il contrario della lotta di classe; sono jacqueries pre-moderne che sempre hanno visto il trionfo dei despoti; i quali spesso le alimentano per dividere e imperare;
                            i fratelli Bandiera fanno sempre una brutta fine, trucidati da coloro che credevano potenziali compagni;

                            quando l'interesse, del pensionato, del precario, del lavoratore dipendente e del piccolo autonomo non si organizzano in termini di sostenibilità comune, secondo una strategia politica di redistribuzione dei redditi e delle opportunità, dei diritti, ma fanno quello che descrivi tu, l'esito è scritto e li vede soccombere, a turno;

                            abbatti un centrista che non piace a nessuno, ma per motivi opposti, e poi ?
                            arriva un altro centrista che rappresenta la stessa frammentazione, con gli stessi risultati, sullo stesso piano inclinato che favorisce i privilegiati;

                            questa è la Grande ammuina italiota, un disordine politico nelle cui pieghe si nascondono i privilegi, le creste, gli sprechi, l'evasione, la criminalità, ecc...
                            l'opinione pubblica è rincoglionita da falsi nemici, l'euro, gli eurocrati, le banche, gli immigrati, e non vede tutto quello che ha sotto il naso e che gli ammorba la vita, dalla sanità disastrata alla monnezza per strada, ai cavalcavia che crollano, sperando che ci passi sotto qualcun altro.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #29
                              Stiamo leggermente divagando....
                              Non si potrebbe riassumere con un bel sondaggio? Postare un sondaggio sul SI e sul NO degli utenti del Forum?
                              amate i vostri nemici

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24581

                                #30
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Stiamo leggermente divagando....
                                Non si potrebbe riassumere con un bel sondaggio? Postare un sondaggio sul SI e sul NO degli utenti del Forum?
                                Cono, questo non è un sondaggio sul voto, nel caso ti fosse sfuggito; aprilo tu, se credi, ma non inibire le discussioni, per favore.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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