Trump nuovo presidente USA

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #61
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    per forza chi faceva i sondaggi era dall'altra parte
    A Parigi hanno cominciato a fare le barricate socialpopulardemocratiche per paura dell'avanzata dei tradizionalconservatorcomandon
    Giochi di retroscena, magari simili ai nostri

    Testo integrale del "piano di rinascita democratica", della loggia P2, sequestrato a M. Grazia Gelli nel luglio 1982


    Roma, inchiesta P3: chiesti 4 anni per associazione segreta a Verdini e 9 a Carboni

    La requisitoria dei pm Palazzi e Sabelli: tra i reati contestati a 18 persone corruzione, finanziamento illecito ai partiti. Un anno e sei mesi per Cosentino
    La requisitoria dei pm Palazzi e Sabelli: tra i reati contestati a 18 persone corruzione, finanziamento illecito ai partiti. Un anno e sei mesi per Cosentino

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #62
      O meogatto, io dico a caso conoscendo la volpe e tu esci come il Bianconiglio di Alice e dal cappello non tiri fuori una coniglietta ma una sporca dozzina di gatti randagi che cercano forsennatamente nei nostri secchi della spazzatura qualche lisca senza ciccia o pesce commestibile, quello esportato in valigie 24 ore, di notte come i gatti appunto, per non destare sospetti..........con-tanti.....saluti dalla "Svizzara" mamma.
      Ormai non mi preoccupo più, d'altronde in qualsiasi cosa tu voglia ficcare il naso profondamente, dovrai ritrarti immediatamente per la puzza di pesce "fraido" che ne fuoriesce che è quello di sopra. Spero solo che i giudici siano muniti di mascherina.

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #63
        Quale sporca dozzina, la nuova aristocrazia rampante dei nuovi tempi democratici

        Sara' un caso?

        Avanti ieri
        Denis Verdini a giudizio per associazione a delinquere, bancarotta e truffa
        Associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, appropriazione indebita, truffa ai danni dello Stato. Dal tavolo per le riforme al banco degli imputati. Denis Verdini è stato rinviato a giudizio per la vicenda legata alla gestione del Credito cooperativo fiorentino (Ccf) del quale il coordinatore di Forza Italia è stato presidente fino al 2010. È la decisione del giudice …


        Ieri
        Dai verdiniani di Ala a Forza Italia, da Ncd ai fittiani, 27 parlamentari hanno firmato il testo di Ciro Falanga (Ala) che chiede la riforma del codice di procedura penale in modo che la custodia in carcere sia esclusa per il finanziamento illecito ai partiti e i reati non violenti, inclusi quindi tangenti, autoriciclaggio, truffe e reati economici.*
        Niente custodia cautelare per i colletti bianchi. L’intero centrodestra, anche quello confluito nella maggioranza che sostiene Matteo Renzi, si ricompatta su un ddl che esclude il carcere  per il finanziamento illecito dei partiti e per quei reati, anche gravi, per i quali non si è ricorso all’uso di armi o violenza. Inclusi dunque corruzione, autoriciclaggio, truffe aggravate e …


        Oggi la sporca dozzina, a differenza del film, sopravvive,.....per risolvere ben altri problemi

        Nonostante l'impostazione della nuova legge di Bilancio, che dovrebbe evitare l'inserimento nel testo di norme troppo specifiche e il consueto assalto alla diligenza, tornano, dopo essere stati bocciati nel corso dell'esame del decreto fiscale, le proposte per inserire anche le ristrutturazioni di pertinenze e giardini, anche di valore storico artistico, compresa

        la "riqualificazione di*tappeti erbosi" tra quelle che possono godere di detrazione fiscale. C'è anche la richiesta di sostenere la ricerca industriale per chi produce*bottoni, ombrelli, chiusure lampo o parrucche*e avanzata dal gruppo del Pd.
        Le commissioni al lavoro sulla legge di Bilancio, tra le richieste di modifica arriva il congedo obbligatorio di tre giorni per i papà. Cedolare automat…

        si potrebbe fare un investimento diversificato in tappeti erbosi, lampo, bottoni, ombrelli e parrucche

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #64
          Sui tappeti erbosi ( con erba ricavata da semi di uccelli, che verso in giardino come concime insieme alle cacchette di Pissi Pissi, le due calopsitte estracomunitarie originarie dell'Australia che ho con me) ne avrei molte da dire. Se non stiamo attenti tutti gli uccellini stantii o emigrati, da me ci vivono diversi tipi di uccelli, non avranno più l'ambiente per vivere sereni. Io lo noto con le mie uccelle, il primo allarme sono i rumori incontrollati perché a quelli usuali ci crescono e si abituano presto, l'abbattimento o la potatura mal fatta degli alberi, stranamente in questo mondo ed in questa epoca si da la precedenza all'albero che rompe i coglioni piuttosto che ai nidi che l'albero ospita, dopo le potature rilevanti, strage di nidi non di rondine ma di tutti i tipi perché le rondini non permangono tutto l'hanno e devono farlo in punto dove l'appiglio sia sicuro come sotto i tetti perché non volano da ferme, devono scendere, ebbene, regolarmente vengono eliminati quando si ristruttura. Ci sarebbe da incazzarsi come un vero uccello, magari un aquilotto
          Tu mi parli di sciacalli che si alzano le tasse per rubare nei vari Tesoretti accumulati dai somari, che siamo noi; per finire con la presa per il culo televisiva, anche coglionati.
          E' ora che la finanza faccia i controlli sulle persone che son presenti e possono essere prese non sui capitali che sono assenti e chissà dove: è tutta una rimessa ma non degli emigrati ma degli stantii come gli uccelli in estinzione citati sopra, che siamo noi, tutti noi poveri tassisti, cioè pagatori di tacse.
          Meogatto! Preparati ad essere estinto, magari acquistando una casa nelle pedemontane marcheabruzzeumbre dove non c'è asfalto acqua clorificata e campi vergini da beccare il seme, ricordati che siamo uccelli, al primo fruscio si vola via.

          Per le parrucche opterei per gli scalpi come ai tempi di Tex, 100 euro discreta capigliatura, 200 bella da uomo; invece da donna 500 euro discreta, 1000 bella, 2000 con le trecce
          Last edited by crepuscolo; 11-11-2016, 23:35.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #65
            Trump presidente, il Ku Klux Klan annuncia una marcia per festeggiare



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            amate i vostri nemici

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            • dietrologo
              • 27/08/08
              • 9716

              #66
              se gli US avessero combattuto l'Isis ed Al Quaeda seriamente al posto di lungimirare all'espansione Nato fino alle porte della Russia , forse oggi avremo la Clinton al posto di Trump , il giochino è ormai scoperchiato

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #67
                Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                se gli US avessero combattuto l'Isis ed Al Quaeda seriamente al posto di lungimirare all'espansione Nato fino alle porte della Russia , forse oggi avremo la Clinton al posto di Trump , il giochino è ormai scoperchiato
                non ha alcun senso per gli USA combattere l'IS;

                l'IS - come lo stesso Putin interventista - serve per dividere e controllare un'area altrimenti imprevedibile;
                senza quella minaccia - si è visto in Egitto - vincono i fratelli musulmani e si affermano le linee forti di panarabismo nei paesi arabi - dall'Iraq alla Libia, con quelli poveri che vogliono unificarsi coi petrolieri;

                negli ultimi anni, gli USA hanno realizzato che l'unico modo per esercitare un controllo occidentale sugli equilibri mondiali è ripristinare un assetto simile a quello degli anni '70, con una finzione di Guerra fredda che ingessi le turbolenze in Modio Oriente e limiti le capacità cinesi di approvvigionarsi di materie prime;

                poi, ognuno può dare il giudizio che crede, ma la sostanza è quella;

                cosa vuole fare Trump ? vuole limitare la penetrazione commerciale cinese;
                ma se quelli hanno un costo del lavoro che è un decimo di quello americano e possono pagare il petrolio due spicci diventa difficile convincere il consumatore americano a pagare molto di più un pc o un cellulare, o tantissime altre cose come scelta protezionistica interna;
                anche perché vai a colpire proprio chi ti ha votato;

                certo che questa roba, storicamente, prelude alla guerra o ad altri disastri; la Cina è un mondo in corsa dove sono cresciute talmente le aspettative di tutti che frustrarle non è uno scherzo.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #68
                  Ci fai poco di roba che costa poco se non hai il reddito per pagare anche quel poco.
                  Semmai c'e' un danno per le industrie con linee di produzione delocalizzate e la gestione del debito americano in mano cinese.
                  Oltre alla gestione monetaria di dollaro e yuan.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #69
                    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                    Ci fai poco di roba che costa poco se non hai il reddito per pagare anche quel poco.
                    non è vero che ci fai poco, perché pc e cellulari cinesi li hanno anche i super poveri americani;
                    al contrario, il Trump "tutore degli spossessati nazionali" intanto bombarderà l'Obama-care a tutto vantaggio delle compagnie assicurative;
                    ora quelli gongolano perché Trump è contro l'establishment
                    Semmai c'e' un danno per le industrie con linee di produzione delocalizzate e la gestione del debito americano in mano cinese.
                    Oltre alla gestione monetaria di dollaro e yuan.
                    se sei una superpotenza nucleare con un cowboy a capo forse ti puoi permettere di congelare il debito e mettere sul lastrico chi lo detiene; Nixon a ferragosto del '73 dichiarò la non convertibilità del dollaro in oro, e poco dopo scoppiò la crisi petrolifera, con tutte le conseguenze e i guai per gli USA in quello scacchiere;

                    la cosa divertente è che i minus habens nazionalisti nostrani che gongolano per la vittoria di Trump poi dovranno spiegare ai produttori nazionali di parmigiano e moda perché calano le esportazioni in USA a favore di parmesan e Ralph Lauren locali;

                    il grillame idiota pensa alla politica come ad un fumetto Marvel, in cui l'Italietta è un titano spaziale che con i super-poteri della sovranità diventa una grande potenza e fa politica da sola
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #70
                      C'e' sempre renzi, l'uomo per tutte le stagioni, risolutore universale che con 4 annunci fa un 48.
                      Evviva lancillotto

                      la cosa divertente è che i*minus habens*nazionalisti nostrani che gongolano per la vittoria di Trump poi dovranno spiegare ai produttori nazionali di parmigiano e moda perché calano le esportazioni in USA a favore di*parmesane Ralph Lauren locali;

                      Perche' si fanno gli affari loro, che non ci facciamo noi.
                      E poi la probabile dismissione delle sanzioni con la russia per un mercato che si riduce, un mercato si riapre.

                      Poi si vedra' come va.


                      Tutti a piedi o, al massimo, a “targhe alterne”: scene dell’Italia del 1973, l’'anno del grande choc petrolifero che investe tutto il mondo occidentale,*–Stati Uniti compresi, dopo l'’improvviso rialzo dei prezzi deciso dai paesi Arabi, durante la guerra contro Israele.*

                      In primo piano, la storia di quei giorni: la decisione dei paesi produttori di alzare il prezzo dell’'oro nero, l’'impreparazione dell’'Occidente, le reazioni dei singoli Paesi a cominciare da Stati Uniti e Italia, che scopre una nuova parola nel proprio vocabolario, “austerity”.

                      Si tratta di una serie di misure per favorire il risparmio energetico, ma saranno soltanto un palliativo. “Le misure che vengono prese e che ricadono sulla vita dei cittadini –ricorda il professor Canali - provocano disagi, ma non irritazioni e rimostranze. La crisi spinge l’'Europa a cercare il petrolio in altri posti nel mondo. Questa penuria di carburante fa pensare alla gente che il secolo del petrolio sta chiudendo i battenti”.

                      Una crisi che segna anche un deciso spartiacque tra un “prima*e un “dopo”, dice ancora Canali: ““I 30 anni dalla fine della guerra al 1973 vengono chiamati i “30 gloriosi”. Dopo, finisce l’'epoca d’'oro del consumismo spensierato. Il ‘'73 è il punto di cambiamento”.

                      Ci vorrà un anno perché la situazione si sblocchi: nel 1974, a Parigi, nasce l’'Agenzia Internazionale per l’'Energia, l’'organismo istituito dai Paesi occidentali per coordinare le politiche energetiche ed evitare altri choc. Un passato che la crisi del gas tra* Europa e Russia, nel gennaio 2006, ha riportato d’'attualità.

                      Cristi petrolifera anni '70

                      Last edited by meogatto; 14-11-2016, 13:42.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #71
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        C'e' sempre renzi, l'uomo per tutte le stagioni, risolutore universale che con 4 annunci fa un 48.
                        Evviva lancillotto

                        la cosa divertente è che i*minus habens*nazionalisti nostrani che gongolano per la vittoria di Trump poi dovranno spiegare ai produttori nazionali di parmigiano e moda perché calano le esportazioni in USA a favore di*parmesane Ralph Lauren locali;

                        Perche' si fanno gli affari loro, che non ci facciamo noi.
                        E poi la probabile dismissione delle sanzioni con la russia per un mercato che si riduce, un mercato si riapre.
                        sì, lalléro...
                        vuoi scambiare il mercato americano che ti assorbe tutte le fasce di consumo intermedie, con tutti consumatori, con quello russo che ti crea un imbuto senza alternative sulle fasce dell'extra-lusso, mentre il grosso lo fanno le grandi catene spagnole, irlandesi, ecc... ?
                        se dismetti le sanzioni vuol dire che apri spazi di libertà politica ai russi in Europa orientale e Medio-oriente; è una cessione, mica un atto di potenza, e verso un competitore politico anziché verso un alleato naturale...
                        con una russia liberale e democratica, con una vera borghesia diffusa, sarebbe diverso; ma campa cavallo...
                        i fatti tuoi te li puoi fare se sei superpotenza militare e industriale, con autonomia energetica e alimentare; altrimenti fai come la rana col bue: idiozie;

                        Poi si vedra' come va.
                        come al solito: i cretini fanno cretinate velleitarie, colpi di testa, avventure, e le fanno pagare a tutti; come vuoi che vada ?

                        Tutti a piedi o, al massimo, a “targhe alterne”: scene dell’Italia del 1973, l’'anno del grande choc petrolifero che investe tutto il mondo occidentale,*–Stati Uniti compresi, dopo l'’improvviso rialzo dei prezzi deciso dai paesi Arabi, durante la guerra contro Israele.*

                        In primo piano, la storia di quei giorni: la decisione dei paesi produttori di alzare il prezzo dell’'oro nero, l’'impreparazione dell’'Occidente, le reazioni dei singoli Paesi a cominciare da Stati Uniti e Italia, che scopre una nuova parola nel proprio vocabolario, “austerity”.

                        Si tratta di una serie di misure per favorire il risparmio energetico, ma saranno soltanto un palliativo. “Le misure che vengono prese e che ricadono sulla vita dei cittadini –ricorda il professor Canali - provocano disagi, ma non irritazioni e rimostranze. La crisi spinge l’'Europa a cercare il petrolio in altri posti nel mondo. Questa penuria di carburante fa pensare alla gente che il secolo del petrolio sta chiudendo i battenti”.

                        Una crisi che segna anche un deciso spartiacque tra un “prima*e un “dopo”, dice ancora Canali: ““I 30 anni dalla fine della guerra al 1973 vengono chiamati i “30 gloriosi”. Dopo, finisce l’'epoca d’'oro del consumismo spensierato. Il ‘'73 è il punto di cambiamento”.

                        Ci vorrà un anno perché la situazione si sblocchi: nel 1974, a Parigi, nasce l’'Agenzia Internazionale per l’'Energia, l’'organismo istituito dai Paesi occidentali per coordinare le politiche energetiche ed evitare altri choc. Un passato che la crisi del gas tra* Europa e Russia, nel gennaio 2006, ha riportato d’'attualità.

                        Cristi petrolifera anni '70

                        http://www.raistoria.rai.it/articoli...4/default.aspx
                        la non convertibilità del dollaro è alla base della sfiducia e, per noi, dell'inflazione galoppante a 2 cifre durata oltre un decennio, fino a oltre il 22%;
                        in quel periodo c'è stata l'opportunità per fare politica dei redditi, con la scala mobile, ma anche per indebitarsi in modo scriteriato e gonfiare il mercato immobiliare e falsare tutte le prospettive di investimento;
                        gli imprenditori e i facoltosi hanno avuto la risorsa privata di poter investire in mattone, e così, a ruota, il popolo;
                        ma tutto questo ha sottratto risorse agli investimenti e alla ricerca, accumulando un ritardo che paghiamo oggi, con molte imprese non più competitive sulla qualità ed esposte alla competizione sul prezzo.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #72
                          Sanzioni ed embargo, la Russia è costata all'Italia 3,6 miliardiI ministri degli Esteri di Italia e Russia, Gentiloni e Lavrov, in un recente incontro a Mosca*(ap)
                          A tanto ammonta la perdita di export da quando è partita la guerra diplomatica e commerciale a seguito del comportamento di Mosca nella crisi ucraina. Lombardia, Emilia Romagna e Veneto le Regioni più colpite

                          MILANO*- Neanche due anni di guerra commerciale e diplomatica tra Ue e Russia sono costati all'Italia 3,6 miliardi di euro di export andato in fumo. E' questo, secondo il conteggio della Cgia di Mestre, l'effetto delle sanzioni economiche che l'Ue ha introdotto nel 2014 verso Mosca (prima a luglio, poi rafforzate a settembre), a seguito della crisi politico-militare con l'Ucraina, che poi hanno portato all'embargo di reazione da parte della Russia (da agosto). "L'export italiano verso la federazione russa, infatti, è passato dai 10,7 miliardi del 2013 ai 7,1 miliardi di euro del 2015 (-34 per cento)", dice l'ufficio studi dell'associazione di Mestre.

                          Lombardia (-1,18 miliardi), Emilia Romagna (-771 milioni) e Veneto (-688,2 milioni) sono le regioni che con l'introduzione del blocco alle vendite hanno subito gli effetti negativi più pesanti: oltre il 72 per cento del totale del calo dell'export verso la Russia ha interessato questi tre territori. Dei 3,6 miliardi di minori esportazioni, 3,5 sono ascrivibili al comparto manifatturiero. I macchinari (-648,3 milioni di euro), l'abbigliamento (-539,2 milioni di euro), gli autoveicoli (-399,1 milioni di euro), le calzature/articoli in pelle (-369,4 milioni di euro), i prodotti in metallo (-259,8 milioni di euro), i mobili (-230,2 milioni) e le apparecchiature elettriche (-195,7 milioni) sono stati i settori dove i volumi di affari in termini assoluti hanno registrato le contrazioni più importanti. La Coldiretti lamenta il fatto che l'agroalimentare è l'unico settore con un embargo totale, costato 400 milioni. Anche a valle di questi numeri la Cgia chiede che si riveda la posizione dell'Ue verso Mosca, considerata dagli artigiani veneti "un alleato strategico indispensabile per il mondo occidentale" anche in chiave anti-terroristica.
                          A tanto ammonta la perdita di export da quando è partita la guerra diplomatica e commerciale a seguito del comportamento di Mosca nella crisi ucraina. L…


                          Difficile che i cretini diventino ricchi e pure potenti.
                          Semmai se ne fregano di te e dei tuoi valori ideali, pero' il loro scopo non e' fare contento te, ma realizzare il voluto elettorale che gli ha dato il potere.
                          Va da se che se il conto lo pagano pure altri e' un guadagno proprio in piu' da ascrivere a bilancio proprio.
                          Va da se che il resto si deve adeguare al nuovo scenario.

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #73
                            se dismetti le sanzioni vuol dire che apri spazi di libertà politica ai russi in Europa orientale e Medio-oriente; è una cessione, mica un atto di potenza, e verso un competitore politico anziché verso un alleato naturale...
                            con una russia liberale e democratica, con una vera borghesia diffusa, sarebbe diverso; ma campa cavallo...

                            Il raddoppio del gasdotto Nord Stream*
                            Un tema che si è intrecciato a quello energetico dove Berlino continua a collaborare intensamente con Mosca. Il premier italiano ha sollevato la questione della*prevalenza degli interessi tedeschi nel progetto di raddoppio di Nord Stream*che porterà il gas russo fino in Germania, proprio mentre la Germania si fa paladina del rinnovo delle sanzioni alla Russia.*

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #74
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Sanzioni ed embargo, la Russia è costata all'Italia 3,6 miliardiI ministri degli Esteri di Italia e Russia, Gentiloni e Lavrov, in un recente incontro a Mosca*(ap)
                              A tanto ammonta la perdita di export da quando è partita la guerra diplomatica e commerciale a seguito del comportamento di Mosca nella crisi ucraina. Lombardia, Emilia Romagna e Veneto le Regioni più colpite
                              i conti fatti così sono propaganda;
                              quanto ti costa muoverti da nazione separata ?
                              le sanzioni sono il risultato di una politica estera, mirata a determinati equilibri; un calcolo che punta a far retrocedere determinati comportamenti in vista di un vantaggio futuro o della conservazione di altri;
                              voi fa l'italiano, alleato ma libero battitore, come coi paesi dell'est durante la Guerra fredda ? la paghi con la nomea di pagliaccio e l'inaffidabilità politica; può anche essere conveniente, se sei sufficientemente forte;
                              ma non è gratis, e le sanzioni non si emanano per diletto o capriccio;

                              Difficile che i cretini diventino ricchi e pure potenti.
                              Semmai se ne fregano di te e dei tuoi valori ideali, pero' il loro scopo non e' fare contento te, ma realizzare il voluto elettorale che gli ha dato il potere.
                              Va da se che se il conto lo pagano pure altri e' un guadagno proprio in piu' da ascrivere a bilancio proprio.
                              Va da se che il resto si deve adeguare al nuovo scenario.
                              non ne faccio affatto una questione di valori ideali;

                              un cretino è tale se, pur disponendo di elementi che valutati con una diligenza ordinaria gli consentirebbero di vedere la realtà e interpretarla a suo favore, o minor sfavore, decide di ignorarli, cullandosi in una realtà fittizia, in un pensiero magico fatto di mitologie, simboli, semplificazioni da curva calcistica;

                              se Trump decide davvero di ritirare la truppe e gli armamenti dall'Europa, se all'orsacchiotto piglia male e decide di mandare i suoi carristi nei paesi baltici o in Ucraina, chi lo dissuade, e a quale costo ?
                              la potenza militare che resta egemone sarebbe la Turchia, pure simpatizzante dell'orsacchiotto, ora; Grecia e Balcani sarebbero esposti a qualsiasi folata di vento;

                              col Regno Unito fuori, hai solo le atomiche francesi e un'UE da rimilitarizzare, a costi enormi, se vuoi continuare ad investire in Africa o Medio-oriente;

                              oh, magari uno persegue il pacifismo oltranzista, la decrescita infelice e la povertà, e allora si tratta di un gioire ponderato;
                              ma dubito che questa sia davvero l'aspettativa dei sovranisti e fan del nuovo corso.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #75
                                Equilibri e costi che becchiamo e paghiamo noi per volere di chi, visto che es la genermania se ne chiama fuori pressoche' in toto.
                                Se poi la russia si ripiglia i paesi dell'est e baltici pensi che sarebbe vista come una gran perdita?
                                Da qualche parte la stanno democraticamente eleggendo i filo russi.

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