Originariamente Scritto da sandor
Visualizza Messaggio
ci sono i limiti. è un continuo approssimarsi all'infinito, ma non si raggiunge mai.
l'ho sviluppata per evitare di riconoscere alla velocità della luce un valore che di fatto non ha più.
ripeto, la formula esatta è quella da me indicata: c2=E/V*d/V=E*d/V2.
Se poi tu sei uno che confronta fra loro non solo pere, mele e banane ma anche metri, chili e gradi centigradi, allora sei pronto per l'ultima battaglia contro mago Otelma.
Originariamente Scritto da sandor
Visualizza Messaggio
Dall'equazione di Einstein risulta che l'energia è direttamente proporzionale alla massa secondo una costante, e questa costante è il quadrato della velocità della luce. L'energia si misura in Joule o Calorie, ed entrambe queste unità di misura hanno la dimensione di una massa per il quadrato di una velocità. E se non credi a Einstein, vatti pure a vedere l'espressione dell'energia cinetica. Capito?
Se poi vogliamo aggiungere altro, c è una costante fisica ancor prima di essere la velocità della luce nel vuoto. Forse ti sorprenderà sapere che quello stesso termine c al quadrato è l'inverso del prodotto della costante dielettrica e della permittività magnetica, entrambe nel vuoto, e che c è proprio la velocità di gruppo nel vuoto di alcune onde speciali, che si chiamano onde elettromagnetiche, di cui la luce visibile è solo una minima parte. Tutto ciò è stato formulato da Maxwell almeno 50 anni prima di Einstein, ed è valido anche per lui oltre che per noi.
Ci siamo, o invece che tentare di invertire equazioni con miserrimi risultati è meglio che tu torni a giocare coi Lego?


un palla di un kg di piombo e un kg di lana, al netto degli attriti, chi arriva prima?
Comment