NASA New findings on exo-planets

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #61
    Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
    Questo vuol dire semplicemente ragionare per analogia. significa passare dalla logica alla realtà delle cose senza fare salti mortali.
    Ah.

    ci sono i limiti. è un continuo approssimarsi all'infinito, ma non si raggiunge mai.
    Può darsi, ma questo dall'esempio che hai fatto tu non si evince di sicuro. Achille raggiunge la tartaruga in un tempo finito, tanto in pratica quanto in teoria.

    l'ho sviluppata per evitare di riconoscere alla velocità della luce un valore che di fatto non ha più.
    Ah no? E cosa ci avresti dimostrato, se non il fatto che per te invertire un'equazione è una missione impossibile?

    ripeto, la formula esatta è quella da me indicata: c2=E/V*d/V=E*d/V2.
    Ma davvero? Allora prova a sostituire ogni termine con la sua corrispondente dimensione fisica, e avrai delle belle sorprese.
    Se poi tu sei uno che confronta fra loro non solo pere, mele e banane ma anche metri, chili e gradi centigradi, allora sei pronto per l'ultima battaglia contro mago Otelma.

    Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
    col precedente ragionamento matematico vorrei solo provare, almeno in termini di fisica generale, che la costante c non è la velocità della luce, ma risulta dalla relazione tra le grandezze che ho evidenziato e cioè si realizza nella relazione positiva tra energia e massa, entrambe inversamente proporzionali al volume del corpo considerato. cosicché maggiore è il volume, minore è la quantità di energia che si sprigiona da una data massa. capito?
    Ragionamento matematico? Sì, ho capito che non capisci un cazzo.
    Dall'equazione di Einstein risulta che l'energia è direttamente proporzionale alla massa secondo una costante, e questa costante è il quadrato della velocità della luce. L'energia si misura in Joule o Calorie, ed entrambe queste unità di misura hanno la dimensione di una massa per il quadrato di una velocità. E se non credi a Einstein, vatti pure a vedere l'espressione dell'energia cinetica. Capito?
    Se poi vogliamo aggiungere altro, c è una costante fisica ancor prima di essere la velocità della luce nel vuoto. Forse ti sorprenderà sapere che quello stesso termine c al quadrato è l'inverso del prodotto della costante dielettrica e della permittività magnetica, entrambe nel vuoto, e che c è proprio la velocità di gruppo nel vuoto di alcune onde speciali, che si chiamano onde elettromagnetiche, di cui la luce visibile è solo una minima parte. Tutto ciò è stato formulato da Maxwell almeno 50 anni prima di Einstein, ed è valido anche per lui oltre che per noi.
    Ci siamo, o invece che tentare di invertire equazioni con miserrimi risultati è meglio che tu torni a giocare coi Lego?
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • BiO-dEiStA
      Eufonista
      • 22/02/10
      • 5403

      #62
      Avevo perfino fatto finta di non notare la cosa più marchiana, eppure nessuno se n'è accorto:
      Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
      m=d/V dove d è la densità e V il volume della massa.
      Ovviamente, visto che d=m/V (densità uguale massa su volume) ne consegue che m=d*V e non d/V. Ma l'errore non nasce mica solo da qui, visto che pure i passaggi successivi sono un delirio assoluto.
      Originariamente Scritto da Careful with that
      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
      Originariamente Scritto da Ned Flanders
      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #63
        Vabbe' l'equazione dimensionale e' un po esoterica, inutile approfondire.
        D'altra parte se bastasse dividere in infinite parti per avere un infinito basterebbe fare un mattone per avere almeno la muraglia cinese.

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        • BiO-dEiStA
          Eufonista
          • 22/02/10
          • 5403

          #64
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          Vabbe' l'equazione dimensionale e' un po esoterica, inutile approfondire.
          Non sono io ad aver tirato in ballo equazioni fisiche. Ma siccome da che mondo è mondo l'onere della prova spetta a chi la vuol far valere, se si dimostra che non vale affatto è facile che sia egli stesso la causa del proprio male.

          D'altra parte se bastasse dividere in infinite parti per avere un infinito basterebbe fare un mattone per avere almeno la muraglia cinese.
          La regina Didone ha fatto qualcosa di simile con una pelle di toro, ma non si è spinta così all'estremo. A tutt'oggi, per quanto ci è dato sapere, l'infinito è un concetto puramente matematico.
          Originariamente Scritto da Careful with that
          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
          Originariamente Scritto da Ned Flanders
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          • sandor
            Opinionista

            • 07/10/10
            • 3415

            #65
            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            Ah.
            Può darsi, ma questo dall'esempio che hai fatto tu non si evince di sicuro. Achille raggiunge la tartaruga in un tempo finito, tanto in pratica quanto in teoria.
            no. ontologicamente, come ti ho già spiegato, achille raggiunge e supera, volendo, la tartaruga. tuttavia se si volesse sviluppare il concetto soltanto sulla base di un ragionamento logico, la distanza tra i due, divisibile all'infinito, sarebbe incolmabile.


            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            Ah no? E cosa ci avresti dimostrato, se non il fatto che per te invertire un'equazione è una missione impossibile?
            quanto ho cercato di dimostrare è semplicemente che la velocità della luce non è una costante servibile. non serve. la costante è uguale al rapporto positivo tra energia e massa, e negativo tra queste ultime e il volume.


            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            Ma davvero? Allora prova a sostituire ogni termine con la sua corrispondente dimensione fisica, e avrai delle belle sorprese.
            Se poi tu sei uno che confronta fra loro non solo pere, mele e banane ma anche metri, chili e gradi centigradi, allora sei pronto per l'ultima battaglia contro mago Otelma.

            ma che cazzo vai farneticando?


            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
            Ragionamento matematico? Sì, ho capito che non capisci un cazzo.
            Dall'equazione di Einstein risulta che l'energia è direttamente proporzionale alla massa secondo una costante, e questa costante è il quadrato della velocità della luce. L'energia si misura in Joule o Calorie, ed entrambe queste unità di misura hanno la dimensione di una massa per il quadrato di una velocità. E se non credi a Einstein, vatti pure a vedere l'espressione dell'energia cinetica. Capito?
            Se poi vogliamo aggiungere altro, c è una costante fisica ancor prima di essere la velocità della luce nel vuoto. Forse ti sorprenderà sapere che quello stesso termine c al quadrato è l'inverso del prodotto della costante dielettrica e della permittività magnetica, entrambe nel vuoto, e che c è proprio la velocità di gruppo nel vuoto di alcune onde speciali, che si chiamano onde elettromagnetiche, di cui la luce visibile è solo una minima parte. Tutto ciò è stato formulato da Maxwell almeno 50 anni prima di Einstein, ed è valido anche per lui oltre che per noi.
            Ci siamo, o invece che tentare di invertire equazioni con miserrimi risultati è meglio che tu torni a giocare coi Lego?
            come dovresti sapere le onde elettromagnetiche hanno una velocità che varia al variare della loro frequenza ossia al variare della distanza tra due creste o due ventri. la velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche non è in discussione, piuttosto ad essere in discussione è la presenza quale costante nella formula einsteiniana della velocità della luce per ottenere il valore dell'energia totale. ripeto: non è la velocità di propagazione della radiazione luminosa ad essere in discussione, ma la sua validità al fine di derivarne il valore dell' energia totale.
            http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #66
              Achille la supera perche' una divisione infinita non produce una estensione infinita, ma solo parti infinitesimali tendenti a 0 la cui sommatoria integrale rida' lo spazio finito e delimitato ripartito.
              Tra l'altro uno spazio tendente a 0 e' superabile con tempi pure essi tendenti a 0 che producono velocita' tendendi a infinito, puri concetti senza realta'.

              La densita' conta quando sei all'interno della massa, per i fatti esterni conta il centro gravitazionale e un buco nero per il suo orizzonte e' un punto, per chi e' entrato nel vortice no.
              Ovvero lasiando cadere dalla torre di pisa un palla di un kg di piombo e un kg di lana, al netto degli attriti, chi arriva prima?

              La velocita' della luce e' quella massima teorica nel vuoto, poi per un po pure quella e' stata freezata, resta che che la C teorica resta elemento applicabile alle equazioni anche se difficilmente esistente nella realta'.
              Last edited by meogatto; 02-03-2017, 15:22.

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              • Ter
                Opinionista
                • 27/06/11
                • 1113

                #67
                Vabe, ma lui che sa tutto poi si arrampica sugli specchi e tira fuori robe più grandi di lui, o concetti che non c'entrano nulla con l'astronomia. L'equazione di Drake fa sorgere un dibattitto di stampo astronomico, prima che attinente alla fisica, che qui c'entra marginalmente; i paradossi della prima filosofia greca, poi, meno ancora!
                Resta il fatto che non hai saputo spiegare perché l'equazione di Drake sia sbagliata. Innanzitutto, per essere precisi, Drake aveva tracciato un' equazione per la sola Via Lattea, quindi che c'entra l'Universo finito o non finito? E allora? Finito o non finito, finite o infinite (la vedo dura) le stelle di una galassia, visto che i numeri sono alti, degli astrofisici non hanno trovato risibile, mettendoci la faccia, costruire una formula per dichiarare sostanzialmente non assoluto l'antropocentrismo.

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #68
                  In genere compete a chi sostiene una tesi dimostrare le poche possibilita' per cui quella tesi e' vera e non all' opposizione dimostrare le infinite argomentazioni per cui non e' vera.
                  Un aneddoto, ci commissionarono un progetto chiedendo che rispondesse a certi requisiti, niente di piu' normale, deve fare questo in queste condizioni, crei le condizioni e il sistema lo fa.
                  Ma la seconda domanda era cosa il sistema non facesse, in qualunque situazione, cosa impossibile da dire visto che si andava dal terremoto, all'attacco terroristico, alle tempeste magnetiche, alla fine del mondo, al pazzo che lo controlla.

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                  • Ter
                    Opinionista
                    • 27/06/11
                    • 1113

                    #69
                    Che fai l'avvocato di Sandor? Non mi riferivo a te.
                    Ma che stai a dire? L'onere della prova -A RIGORE- semmai, c'è per tutti, sia per i sostenitori che per i detrattori di una teoria. Dopo le chiacchiere para-logiche non mi interessano. La questione è astronomica, se uno vuole pavoneggiarsi sbagliando anche i termini di un' equazione faccia pure, ma alla fine appare per ridicolo.
                    E non ci perdo tempo a capire le cazzate che talvolta leggo.

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                    • BiO-dEiStA
                      Eufonista
                      • 22/02/10
                      • 5403

                      #70
                      E a chi ti riferisci allora?
                      È chiaro che se qualcuno pretende di rifarsi a note equazioni fisiche, e crede di aver dimostrato chissà cosa solo perché sbaglia i passaggi, si espone in automatico al pubblico ludibrio. Te n'eri accorta tu, o magari qualcun altro? Sì, no, forse.
                      Pazienza, me ne sono accorto io, e sarebbe bastato anche un solo errore per ridurre tutta la faccenda alla cialtronata che è. D'altronde non mi spreco più di tanto a rispondere ai maniaci religiosi, anche perché lo fanno già in troppi.
                      Pensi che sia intervenuto per giustificarmi, o più in generale 'è ancora qualcosa che non ti torna del mio discorso? Coraggio.
                      Originariamente Scritto da Careful with that
                      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                      Originariamente Scritto da Ned Flanders
                      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                      • Ter
                        Opinionista
                        • 27/06/11
                        • 1113

                        #71
                        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                        E a chi ti riferisci allora?
                        È chiaro che se qualcuno pretende di rifarsi a note equazioni fisiche, e crede di aver dimostrato chissà cosa solo perché sbaglia i passaggi, si espone in automatico al pubblico ludibrio. Te n'eri accorta tu, o magari qualcun altro? Sì, no, forse.
                        Pazienza, me ne sono accorto io, e sarebbe bastato anche un solo errore per ridurre tutta la faccenda alla cialtronata che è. D'altronde non mi spreco più di tanto a rispondere ai maniaci religiosi, anche perché lo fanno già in troppi.
                        Pensi che sia intervenuto per giustificarmi, o più in generale 'è ancora qualcosa che non ti torna del mio discorso? Coraggio.
                        Coraggio per cosa?

                        A me ha fatto SORridere laddove ha scritto " l' equazione di Drake è sbagliata anche perché Drake postulava un Universo finito". Prima cosa l'equazione fa riferimento alla Via Lattea, anche se può essere estesa ad altre galassie, per lo meno della stessa forma. Secondariamente, se finito o non finito il numero di stelle (ma più che altro si dice che sia in espansione), che significa? È vana un'equazione che in base a svariati parametri cerca di fornire un numero di civiltà evolute in una galassia di centinaia di miliardi di stelle? Che poi non sono arrivati a delle conclusioni univoche, qualcuno pensa siano 4.000 in tutta la Via Lattea.
                        Chi crede che l'homo sapiens sapiens sia la sola civiltà (che civiltà finora!) in tutto l'Universo, e pure ad immagine e somiglianza di un ipotetico Dio fa pena. E magari gli dei di una volta erano degli alieni.

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #72
                          Il che ci riporta alla probabilita' di un contatto, piuttosto scarsino su distanze di quel livello che richiedono energie eccessive sia per muoversi, che per comunicare dovendo stare sui liveli del rumore radio di fondo.
                          La potenza di un segnale radio isotropico decrementa col cubo della distanza, un fascio laser deve essere direzionato verso una ricevente certa e prima di easaurire la conta se ne passano di secoli, mentre le bollette arrivano.

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                          • BiO-dEiStA
                            Eufonista
                            • 22/02/10
                            • 5403

                            #73
                            Originariamente Scritto da Ter Visualizza Messaggio
                            Coraggio per cosa?

                            A me ha fatto SORridere laddove ha scritto " l' equazione di Drake è sbagliata anche perché Drake postulava un Universo finito". Prima cosa l'equazione fa riferimento alla Via Lattea, anche se può essere estesa ad altre galassie, per lo meno della stessa forma. Secondariamente, se finito o non finito il numero di stelle (ma più che altro si dice che sia in espansione), che significa? È vana un'equazione che in base a svariati parametri cerca di fornire un numero di civiltà evolute in una galassia di centinaia di miliardi di stelle? Che poi non sono arrivati a delle conclusioni univoche, qualcuno pensa siano 4.000 in tutta la Via Lattea.
                            Chi crede che l'homo sapiens sapiens sia la sola civiltà (che civiltà finora!) in tutto l'Universo, e pure ad immagine e somiglianza di un ipotetico Dio fa pena. E magari gli dei di una volta erano degli alieni.
                            Bene, ci siamo capiti.
                            Credo che nessun astronomo moderno postuli un universo infinito; in ogni caso l'equazione di Drake si fonda sulla possibilità che la vita su altri pianeti della galassia sia così come la conosciamo, ossia basata sulla logica del carbonio. Nulla vieta di immaginare che possa esistere molto altro.

                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            La potenza di un segnale radio isotropico decrementa col cubo della distanza
                            Col quadrato, salvo il contributo dell'attenuazione che comunque è quasi nulla nello spazio cosmico.
                            Originariamente Scritto da Careful with that
                            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                            Originariamente Scritto da Ned Flanders
                            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                            Comment

                            • Ter
                              Opinionista
                              • 27/06/11
                              • 1113

                              #74
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Il che ci riporta alla probabilita' di un contatto, piuttosto scarsino su distanze di quel livello che richiedono energie eccessive sia per muoversi, che per comunicare dovendo stare sui liveli del rumore radio di fondo.
                              La potenza di un segnale radio isotropico decrementa col cubo della distanza, un fascio laser deve essere direzionato verso una ricevente certa e prima di easaurire la conta se ne passano di secoli, mentre le bollette arrivano.
                              Ma quello era un progetto collaterale, il SETI.

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #75
                                Sorry, con il quadrato, salvo che il risultato complessivo non si sposta di molto e, a quel punto, devi sapere molto bene dove trasmettere con un sistema direzionale.

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