Oregon. Legalizzata l'eutanasia per i malati terminali

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • karina

    #196
    [QUOTE=marco68]Con loro ci accomuna anche la sofferenza psichica se

    Comment

    • karina

      #197
      Originariamente Scritto da Zazzauser
      Proprio qui è il problema. Se una persona potesse scegliere la propria vita o la propria morte allora anche il suicidio sarebbe legale
      Scusate l'off topic....
      Il suicidio non è illegale. E' penalmente sanzionata l'istigazione, l'apologia, il suicidio assistito, il procurato allarme. I primi 3 reati si contestano non al suicida ma a chi lo aiuti, lo forzi, lo induca o ne lodi il gesto. Il quarto si potrebbe contestare al suicida, anche se è un reato un po' sfumato, ma si sanzionerebbe l'effetto del gesto sulla società, non l'atto in quanto tale (se minacci di buttarti da un palazzo e blocchi il traffico, costringendo le forze dell'ordine all'intervento, il tuo gesto procura danni a terzi e in quanto tale va sanzionato). Non esiste legge in Italia che sanzioni il suicidio, perché per poterla applicare bisognerebbe che l'atto fosse compiuto, rendendo nulla ogni eventuale azione legale per dipartita dell'imputato. Non esiste neanche il reato di tentato suicidio, dal momento che l'atto suicida è considerato dalla letteratura medica come conseguenza di uno stato di alterazione, più o meno termporanea, della capacità di intendere e di volere.Quale sarebbe poi la pena prevista? La pena di morte? Controlla se non mi credi.
      Last edited by Ospite; 24-01-2006, 16:37.

      Comment

      • falcopellegrino
        pensatore dei 2 millenni
        • 28/07/05
        • 1895

        #198
        [QUOTE=mat612000]Pi
        l 'importante

        Comment

        • karina

          #199
          Originariamente Scritto da falcopellegrino
          veramente mai come durante il governo berlusconi la CEI è intervenuta cosi ripetutamente per bacchettare le finanziarie scadenti ed i provvedimenti inadeguati
          Ma se solo ieri l'altra sera RUini ha detto che nn bisogna usare la magistratura per fare politica , ma dai
          Appunto, come mai un porporato di un altro Stato entra nel merito della magistratura italiana, della politica italiana... quando dovrebbe dedicarsi alle anime, ai precetti, alla contemplazione, alla preghiera? Sta cercando di inserirsi come soggetto politico italiano, attuando un comportamento lobbystico e rivolgendosi ai naturali partner: i cattolici di centro (destra e sinistra). Probabilmente scarica il governo Berlusconi per la sua inadeguatezza, non perché non abbia velleità politiche: il solo fatto che faccia valutazioni sull'operato di un governo in campagna elettorale dimostra invece il contrario. Il problema della Chiesa è che non vorrebbe essere costretta a schierarsi a favore del centrodestra o del centrosinistra in modo netto, per un semplice motivo: non fa altro che auspicare un'unione dei cattolici di centro, superando gli schieramenti e il bipolarismo. La vecchia Dc. Se questa non è interferenza...
          Last edited by Ospite; 24-01-2006, 16:55.

          Comment

          • marco68
            Sentinella del mattino
            • 29/07/05
            • 2828

            #200
            [QUOTE=karina]Appunto, come mai un porporato di un altro Stato entra nel merito della magistratura italiana, della politica italiana... quando dovrebbe dedicarsi alle anime, ai precetti, alla contemplazione, alla preghiera? Sta cercando di inserirsi come soggetto politico italiano, attuando un comportamento lobbystico e rivolgendosi ai naturali partner: i cattolici di centro (destra e sinistra). Probabilmente scarica il governo Berlusconi per la sua inadeguatezza, non perch
            [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

            Comment

            • marco68
              Sentinella del mattino
              • 29/07/05
              • 2828

              #201
              [QUOTE=karina]Vorrei solo far notare a Marco la contraddizione nel rifiutare l'accanimento terapeutico e contemporaneamente rifiutare lo staccare il paziente dalle macchine. Quasi sempre accanimento terapeutico=tenere artificialmente in vita un paziente grazie a macchine (altrimenti morrebbe come natura prevede) per poi imbottirlo di farmaci pi
              [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

              Comment

              • karina

                #202
                [QUOTE=marco68]Ma come non

                Comment

                • marco68
                  Sentinella del mattino
                  • 29/07/05
                  • 2828

                  #203
                  [QUOTE=karina]Se un uomo deve essere perennemente nutrito artificialmente significa che non
                  [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

                  Comment

                  • Xilinx23
                    The Count
                    • 01/06/05
                    • 41139

                    #204
                    Originariamente Scritto da marco68
                    Sai quanti disabili non sono in grado di alimentarsi da soli?
                    Sai quante persone devono vivere con vicino respiratori per ossigeno?

                    Li facciamo fuori tutti?
                    Ripeto, se non ti
                    Membro del Consiglio degli Admin


                    [RIGHT][I]L'ironia

                    Comment

                    • karina

                      #205
                      [QUOTE=marco68]Ma no che non

                      Comment

                      • marco68
                        Sentinella del mattino
                        • 29/07/05
                        • 2828

                        #206
                        [QUOTE=karina]Pu
                        [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

                        Comment

                        • karina

                          #207
                          Originariamente Scritto da marco68
                          I patti concordatari NON vietano al sacerdote di dire la propria opinione su qualsiasi tema...
                          I patti concordatari NON vietano neppure ad un sacerdote di candidarsi e farsi eleggere in Parlamento; è per prassi che ciò non accade... ma nessuno glielo vieta...
                          Il dibattito politico e sociale è aperto a tutti in uno stato democratico come il nostro!
                          Che non debba esserci ingerenza tra Stato e Chiesa lo dice l'articolo 7 della nostra costituzione e viene ribadito dall'articolo nell'articolo 1 del concordato: si parla di stati indipendenti e sovrani. Queste due parole hanno un'implicazione notevole: l'attività legislativa italiana è autonoma e la Chiesa riconosce questa autonomia. Se un sacerdote parla in quanto sacerdote, non a titolo personale, viola questo principio.

                          Inoltre esistono leggi elettorali, ad esempio l'art. 98 del D.P.R. 30 marzo 1957, che recita testualmente:

                          Art. 98

                          1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.


                          In base a tale articolo, Ruini fu denunciato in corrispondenza delle precedenti consultazioni referendarie e fu costretto ad una marcia indietro: le sue erano dichiarazioni a titolo personale, non in quanto sacerdote. Questo a dimostrazione che un sacerdote in Italia non può parlare se non a titolo personale, cioè in quanto cittadino e non ministro di culto.
                          Ora ti chiedo, alla luce di questo articolo: come giudichi i sacerdoti che anche ultimamente chiedono dal pulpito ai fedeli di votare per i partiti che tutelino la vita e la famiglia? Nascondiamoci dietro al dito.

                          Perdonate l'OFF TOPIC

                          Comment

                          • marco68
                            Sentinella del mattino
                            • 29/07/05
                            • 2828

                            #208
                            [QUOTE=karina]Che non debba esserci ingerenza tra Stato e Chiesa lo dice l'articolo 7 della nostra costituzione e viene ribadito dall'articolo nell'articolo 1 del concordato: si parla di stati indipendenti e sovrani. Queste due parole hanno un'implicazione notevole: l'attivit
                            [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

                            Comment

                            • karina

                              #209
                              Originariamente Scritto da marco68
                              Innanzitutto l'articolo è chiaro ed è legittimo... nessuno costringe nessuno... il fatto di caldeggiare alcune posizioni è perfettamente legittimo... la sovranità sarebbe contraddetta se la Chiesa costringesse cittadini o parlamentari a fare qualcosa... ma la chiesa non costringe nessuno... semplicemente invita... come sta facendo Ruini adesso... e fa di molto bene!!!
                              guarda, in italiano esistono regole grammaticali che vincolano in modo chiaro la coordinazione o subordinazione dei periodi:

                              ... si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e...

                              si legge come: si adopera a costringere... si adopera a vincolare.... si adopera a indurre... In altre parole, il concetto di costrizione è incluso solo nella prima finale, ed è escluso nelle successive secondarie.

                              E anche l'invito all'astensione: l'articolo fa riferimento ad elezioni... non a referendum che è disciplinato da altri articoli... e la differenza è chiara: alle elezioni sono chiamati tutti i cittadini in quanto indette dallo stato e parteciparvi è un dovere costituzionale.
                              Il referendum è invece richiesto da privati cittadini e NON è un dovere costituzionale parteciparvi...
                              Ti sbagli di grosso: la legge che norma i referendum recepisce esplicitamente l'art.98. precedentemente citato.

                              LEGGE 25 MAGGIO 1970, n. 352 (GU n. 147 del 15/06/1970)
                              NORME SUI REFERENDUM:

                              ART. 50.

                              PER TUTTO CIÒ CHE NON È DISCIPLINATO NELLA PRESENTE LEGGE SI OSSERVANO, IN QUANTO APPLICABILI, LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER L'ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MARZO 1957, N. 361.



                              ART. 51.

                              LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE.

                              LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE.



                              Indi Ruini non poteva parlare in quanto sacerdote neanche sulla materia referendaria, cosa che si è affrettato a sottolineare: le sue erano valutazioni personali. Chiudiamo l'offtopic, per favore.

                              Comment

                              • marco68
                                Sentinella del mattino
                                • 29/07/05
                                • 2828

                                #210
                                [QUOTE=karina]guarda, in italiano esistono regole grammaticali che vincolano in modo chiaro la coordinazione o subordinazione dei periodi:

                                ... si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione,
                                [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

                                Comment

                                Working...