[QUOTE=marco68]Con loro ci accomuna anche la sofferenza psichica se
Oregon. Legalizzata l'eutanasia per i malati terminali
Collapse
X
-
Scusate l'off topic....Originariamente Scritto da ZazzauserProprio qui è il problema. Se una persona potesse scegliere la propria vita o la propria morte allora anche il suicidio sarebbe legale
Il suicidio non è illegale. E' penalmente sanzionata l'istigazione, l'apologia, il suicidio assistito, il procurato allarme. I primi 3 reati si contestano non al suicida ma a chi lo aiuti, lo forzi, lo induca o ne lodi il gesto. Il quarto si potrebbe contestare al suicida, anche se è un reato un po' sfumato, ma si sanzionerebbe l'effetto del gesto sulla società, non l'atto in quanto tale (se minacci di buttarti da un palazzo e blocchi il traffico, costringendo le forze dell'ordine all'intervento, il tuo gesto procura danni a terzi e in quanto tale va sanzionato). Non esiste legge in Italia che sanzioni il suicidio, perché per poterla applicare bisognerebbe che l'atto fosse compiuto, rendendo nulla ogni eventuale azione legale per dipartita dell'imputato. Non esiste neanche il reato di tentato suicidio, dal momento che l'atto suicida è considerato dalla letteratura medica come conseguenza di uno stato di alterazione, più o meno termporanea, della capacità di intendere e di volere.Quale sarebbe poi la pena prevista? La pena di morte? Controlla se non mi credi.
Last edited by Ospite; 24-01-2006, 16:37.
Comment
-
-
Appunto, come mai un porporato di un altro Stato entra nel merito della magistratura italiana, della politica italiana... quando dovrebbe dedicarsi alle anime, ai precetti, alla contemplazione, alla preghiera? Sta cercando di inserirsi come soggetto politico italiano, attuando un comportamento lobbystico e rivolgendosi ai naturali partner: i cattolici di centro (destra e sinistra). Probabilmente scarica il governo Berlusconi per la sua inadeguatezza, non perché non abbia velleità politiche: il solo fatto che faccia valutazioni sull'operato di un governo in campagna elettorale dimostra invece il contrario. Il problema della Chiesa è che non vorrebbe essere costretta a schierarsi a favore del centrodestra o del centrosinistra in modo netto, per un semplice motivo: non fa altro che auspicare un'unione dei cattolici di centro, superando gli schieramenti e il bipolarismo. La vecchia Dc. Se questa non è interferenza...Originariamente Scritto da falcopellegrinoveramente mai come durante il governo berlusconi la CEI è intervenuta cosi ripetutamente per bacchettare le finanziarie scadenti ed i provvedimenti inadeguati
Ma se solo ieri l'altra sera RUini ha detto che nn bisogna usare la magistratura per fare politica , ma daiLast edited by Ospite; 24-01-2006, 16:55.
Comment
-
[QUOTE=karina]Appunto, come mai un porporato di un altro Stato entra nel merito della magistratura italiana, della politica italiana... quando dovrebbe dedicarsi alle anime, ai precetti, alla contemplazione, alla preghiera? Sta cercando di inserirsi come soggetto politico italiano, attuando un comportamento lobbystico e rivolgendosi ai naturali partner: i cattolici di centro (destra e sinistra). Probabilmente scarica il governo Berlusconi per la sua inadeguatezza, non perch[COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
Comment
-
[QUOTE=karina]Vorrei solo far notare a Marco la contraddizione nel rifiutare l'accanimento terapeutico e contemporaneamente rifiutare lo staccare il paziente dalle macchine. Quasi sempre accanimento terapeutico=tenere artificialmente in vita un paziente grazie a macchine (altrimenti morrebbe come natura prevede) per poi imbottirlo di farmaci pi[COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
Comment
-
Ripeto, se non tiOriginariamente Scritto da marco68Sai quanti disabili non sono in grado di alimentarsi da soli?
Sai quante persone devono vivere con vicino respiratori per ossigeno?
Li facciamo fuori tutti?Membro del Consiglio degli Admin
[RIGHT][I]L'ironia
Comment
-
Che non debba esserci ingerenza tra Stato e Chiesa lo dice l'articolo 7 della nostra costituzione e viene ribadito dall'articolo nell'articolo 1 del concordato: si parla di stati indipendenti e sovrani. Queste due parole hanno un'implicazione notevole: l'attività legislativa italiana è autonoma e la Chiesa riconosce questa autonomia. Se un sacerdote parla in quanto sacerdote, non a titolo personale, viola questo principio.Originariamente Scritto da marco68I patti concordatari NON vietano al sacerdote di dire la propria opinione su qualsiasi tema...
I patti concordatari NON vietano neppure ad un sacerdote di candidarsi e farsi eleggere in Parlamento; è per prassi che ciò non accade... ma nessuno glielo vieta...
Il dibattito politico e sociale è aperto a tutti in uno stato democratico come il nostro!
Inoltre esistono leggi elettorali, ad esempio l'art. 98 del D.P.R. 30 marzo 1957, che recita testualmente:
Art. 98
1. Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
In base a tale articolo, Ruini fu denunciato in corrispondenza delle precedenti consultazioni referendarie e fu costretto ad una marcia indietro: le sue erano dichiarazioni a titolo personale, non in quanto sacerdote. Questo a dimostrazione che un sacerdote in Italia non può parlare se non a titolo personale, cioè in quanto cittadino e non ministro di culto.
Ora ti chiedo, alla luce di questo articolo: come giudichi i sacerdoti che anche ultimamente chiedono dal pulpito ai fedeli di votare per i partiti che tutelino la vita e la famiglia? Nascondiamoci dietro al dito.
Perdonate l'OFF TOPIC
Comment
-
[QUOTE=karina]Che non debba esserci ingerenza tra Stato e Chiesa lo dice l'articolo 7 della nostra costituzione e viene ribadito dall'articolo nell'articolo 1 del concordato: si parla di stati indipendenti e sovrani. Queste due parole hanno un'implicazione notevole: l'attivit[COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
Comment
-
guarda, in italiano esistono regole grammaticali che vincolano in modo chiaro la coordinazione o subordinazione dei periodi:Originariamente Scritto da marco68Innanzitutto l'articolo è chiaro ed è legittimo... nessuno costringe nessuno... il fatto di caldeggiare alcune posizioni è perfettamente legittimo... la sovranità sarebbe contraddetta se la Chiesa costringesse cittadini o parlamentari a fare qualcosa... ma la chiesa non costringe nessuno... semplicemente invita... come sta facendo Ruini adesso... e fa di molto bene!!!
... si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e...
si legge come: si adopera a costringere... si adopera a vincolare.... si adopera a indurre... In altre parole, il concetto di costrizione è incluso solo nella prima finale, ed è escluso nelle successive secondarie.
Ti sbagli di grosso: la legge che norma i referendum recepisce esplicitamente l'art.98. precedentemente citato.E anche l'invito all'astensione: l'articolo fa riferimento ad elezioni... non a referendum che è disciplinato da altri articoli... e la differenza è chiara: alle elezioni sono chiamati tutti i cittadini in quanto indette dallo stato e parteciparvi è un dovere costituzionale.
Il referendum è invece richiesto da privati cittadini e NON è un dovere costituzionale parteciparvi...
LEGGE 25 MAGGIO 1970, n. 352 (GU n. 147 del 15/06/1970)
NORME SUI REFERENDUM:
ART. 50.
PER TUTTO CIÒ CHE NON È DISCIPLINATO NELLA PRESENTE LEGGE SI OSSERVANO, IN QUANTO APPLICABILI, LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER L'ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, APPROVATO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 MARZO 1957, N. 361.
ART. 51.
LE DISPOSIZIONI PENALI, CONTENUTE NEL TITOLO VII DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, SI APPLICANO ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE.
LE SANZIONI PREVISTE DAGLI ARTICOLI 96, 97 E 98 DEL SUDDETTO TESTO UNICO SI APPLICANO ANCHE QUANDO I FATTI NEGLI ARTICOLI STESSI CONTEMPLATI RIGUARDINO LE FIRME PER RICHIESTA DI REFERENDUM O PER PROPOSTE DI LEGGI, O VOTI O ASTENSIONI DI VOTO RELATIVAMENTE AI REFERENDUM DISCIPLINATI NEI TITOLI I, II E III DELLA PRESENTE LEGGE.
Indi Ruini non poteva parlare in quanto sacerdote neanche sulla materia referendaria, cosa che si è affrettato a sottolineare: le sue erano valutazioni personali. Chiudiamo l'offtopic, per favore.
Comment
-
[QUOTE=karina]guarda, in italiano esistono regole grammaticali che vincolano in modo chiaro la coordinazione o subordinazione dei periodi:
... si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione,[COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
Comment

Comment