E proprio quel rimprovero sociale mi ha spinto ad intervenire su questo 3rd. Quel "dovreste vergognarvi" riferito a coloro che hanno espresso parere sfavorevole, senza essere stato minimamente ripreso nell'occasione.
Dove sta la radicalizza e il piombo anzichè oro diventa piombo pesante, ma lo stesso una cultura diffusa che in quei termini opera, su questo come su altro, perchè poi gli stessi si ritrovano, quello fa e quello che ottiene ottiene e continua ad ottenere, dimostrandosi del tutto simile nei metodi all'operare della controparte per il suo che non sconfinfera alla prima.
Impedire il matrimonio ai gay è oggettivamente delirante.
L'impedimento sta infatti proprio nel fatto che la cosa non può essere realizzata in proprio senza che chi per un qualche motivo, o semplicemente non ci piglia parte attiva nel senso voluto non opera come si vorrebbe operasse.
Ma operare richiede motivazioni proprie di chi opera che lo spingano volontariamente, per motivi suoi, a fare e se tali motivazioni non esistono quello non fa, checchè dicano gli altri e per non operare non servono nemmeno grandi motivazioni perchè è il fare, costando questo fatica, che necessita di motivazioni, non il non fare che è la normale condizione in assenza di spinte interne, sia fisiche che di desisderio astratto.
Per non fare nulla basta avere altro di proprio prioritario da fare, o semplicemente riposarsi in attesa di qualcosa di interessante in proprio per restare passivi a godersi la vacanza in riva al mare.
Da cui deriva che il problema prioritario non è costituito nemmeno dall'opposizione tutto sommato pure interessata al problema vissuto come tale perchè se ti ci opponi hai quantomeno un interesse alla cosa, ma dal disinteresse dei più a che una cosa, che da soli non si risolve, venga fatta attivamente da chi appunto interessato non è.
Diversamente infatti è andata per la libera espressione della sessualità propria, dove non necessitando dell'intervento attivo di terzi, ciascuno fa quel che gli pare come gli pare, fermo restando che se non sono interessati nemmeno i secondi coinvolti dai primi come secondo partner, i primi s'hanno lo stesso da arrangiare e non si esprimono.
Ovvero stiamo a giocare su un interesse proprio di tutti gli attori, sempre più numerosi che si vogliono convolgere e far contribuire attivamente al gioco proprio che man mano che il gioco si estende è sempre più facile che non sia il loro e quindi non ti ci giocano al gioco tuo.
Come creare interesse e partecipazione volontaria attiva, nel senso del voluto, è il gran problema da risolvere a cui sembrà però che la radicalizzazione delle posizioni ottenuta con il rituale "vergognatevi" in vario modo distribuito senza lesinare non contribuisca, anzi falcilmente ti lascia pure senza interlocutori e ciò non giova alla causa perchè alla fine sono gli interlocutori disinteressati e non gli attori interessati a dover realizzare quel voluto dagli attori.



, basterebbe dichiarare ufficialmente che la legge va interpretata per quello che è, e non per quello che a qualcuno piacerebbe che fosse.
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