I pericoli per la famiglia dall’ideologia gender

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  • Macchia nera
    Banned
    • 10/09/10
    • 1286

    #31
    Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
    E' un'argomentazione fallace, in quanto noi viviamo la sessualità in base all'educazione religiosa.
    Religiosa per te e per quelli che come te ci si sono fissati per motivi che, sinceramente, potrebbero interessare forse uno specializzato in traumi infantili irrisolti

    La sessualità si vive in base all'educazione ricevuta, religosa o meno.

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    • okno
      Party Crasher
      • 30/03/06
      • 15292

      #32
      Qui da noi, educazione e religione sono strettamente legate.
      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


      -=1313=-

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #33
        Anche in Svezia, in Burkina-Faso o all'Isola di Pasqua si educa partendo comunque da una legge morale inscritta nell'animo delle persone....
        Quando si ruba, quando si uccide, quando si tradisce eccetera, è sempre presente un moto interiore...un avvertimento della coscienza: Che si sia italiani, svedesi, africani, molucchesi e via discorrendo.
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #34
          insomma, non ho capito; siate logici, o:

          a) la condotta è iscritta naturalmente in un codice morale;
          e allora non si capisce perché essa dovrebbe essere oggetto di precetti, divieti, consigli, educazione, ecc... dato che in quel caso le persone si conformerebbero spontaneamente alla natura, esattamente come per altri comportamenti attinenti alla fisiologia;
          oppure:

          b) la condotta sessuale è un fatto culturale, e allora si giustifica il volerla disciplinare, a seconda delle culture e dei valori, che però sono arbitrari, attribuiscono una preferenza a ciò che è utile in quell'epoca o circostanza;

          quello che è scientificamente appurato è che determinati comportamenti sono stati nelle varie epoche premianti per la selezione biologica della specie - quindi c'è un riscontro "naturale", per chi chiami in causa la natura - e che questi comportamenti sono mutati nel corso dei millenni;

          per esempio, la promiscuità e la varietà sono premiate dalla natura, perché la diversificazione biologica promette una discendenza che statisticamente ha più probabilità di sopravvivere nelle generazioni;
          in periodi successivi alle guerre, si è affermata la poligamia, per carenza di maschi;
          quando serviva incremento demografico l'omosessualità è stata punita, mentre nel caso opposto tollerata...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #35
            E' inscritta dentro ogni uomo perchè ogni uomo è creato a immagine di Dio, Axeugene. Ma quaggiù, sotto le stelle, tutti siamo soggetti a debolezza. A dimenticarla, ometterla, negarla o soffocarla....
            La buona educazione ci offre dei paletti, ci offre un bel guard-rail per camminare dritti.
            amate i vostri nemici

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            • thorpe
              I run these tracks
              • 13/01/05
              • 3473

              #36
              quindi noi camminiamo più dritti di altri che non appartengono alla nostra cultura?
              "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #37
                Tutti (TUTTI) educano i propri figli, Thorpe. Non li lasciano allo stato brado, voglio dire. Poi ci sono modi, usi, costumi e culture diverse che fanno da base di partenza.
                amate i vostri nemici

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                • thorpe
                  I run these tracks
                  • 13/01/05
                  • 3473

                  #38
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Tutti (TUTTI) educano i propri figli, Thorpe. Non li lasciano allo stato brado, voglio dire. Poi ci sono modi, usi, costumi e culture diverse che fanno da base di partenza.
                  ma la base di partenza non è la condotta insita in ogni uomo in quanto creato a immagine e somiglianza di Dio?

                  ps. è thorpe, niente maiuscola
                  "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #39
                    Certo! Ma deve mischiarsi e trovare sintonìa con la nostra umanità. Come quando a scuola ci davano un tema da svolgere, thorpe: Il titolo era uguale per tutti, poi ognuno seguiva il suo filo...il suo discorso....
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • thorpe
                      I run these tracks
                      • 13/01/05
                      • 3473

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Certo! Ma deve mischiarsi e trovare sintonìa con la nostra umanità. Come quando a scuola ci davano un tema da svolgere, thorpe: Il titolo era uguale per tutti, poi ognuno seguiva il suo filo...il suo discorso....
                      infatti alcuni venivano segati alla grande
                      "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #41
                        Originariamente Scritto da Aquila Nera Visualizza Messaggio
                        ... questa ideologia e si proclama
                        che la famiglia è già obsoleta, e non importa se il bambino viene cresciuto da gay e lesbiche, perché
                        anche in tali strutture è ugualmente felice, si sviluppa altrettanto bene che un bambino cresciuto in
                        una famiglia tradizionale. Si tace, tuttavia, sulle ricerche i cui risultati indicano conseguenze negative
                        o addirittura tragiche per le vite delle persone che crescono in questo tipo di ambienti: tendenze
                        suicidarie, problemi di identità, depressione, abusi o molestie sessuali.
                        questa è abbastanza una gaffe, visto il sostanziale e gravissimo problema - riconosciuto nella stessa Chiesa - degli abusi sui minori in ambienti gestiti dal clero;

                        Nel campo della medicina, invece, sono presenti attività che promuovono il diritto all’aborto, alla
                        contraccezione, alla fecondazione in vitro, alla riassegnazione di sesso mediante la chirurgia e la
                        terapia ormonale, così come la graduale introduzione di un “diritto” all’eutanasia e dell’eugenetica,
                        cioè la possibilità di eliminare i malati, i deboli, i portatori di handicap che – secondo ideologi di
                        genere – sono “difettosi”.
                        questo invece è puro terrorismo e falso, che gioca sulle parole;
                        l'eventuale eutanasia è disposizione esclusiva della persona interessata, per sua espressa volontà in caso di sofferenza e incurabilità; è il diritto soggettivo a non essere sottoposto alla tortura di un inutile accanimento terapeutico, non il diritto di altrui a porre fine alla sua esistenza;

                        questo documento è indirizzato ai fedeli già convinti, per rafforzarne le motivazioni, anche con argomentazioni disinvolte, come quelle che ho evidenziato; ma ce ne sarebbero molte altre;

                        resta da spiegare il senso ultimo, e cioè:
                        in cosa il comportamento altrui che - nei limiti della legge - è fatto strettamente privato, minaccerebbe la "famiglia" e la facoltà di chi vuole di viverla secondo i dettami enunciati dai vescovi polacchi ? in nulla;
                        se due gay si sposano, non impediscono certo a chi vuol vivere un'idea tradizionale di famiglia di farlo;

                        il senso autentico di questo messaggio è che la minaccia non è per la famiglia, che ognuno sceglie come vuole, bensì per l'idea di società che i vescovi vorrebbero imporre; beh, capita...

                        né hanno senso i presunti studi su eventuali "disturbi" psicologici originatisi in ambienti gay: tutti questi "studi" sono stati presi attentamente in considerazione ovunque si sia dibattuto di questi temi su istanza delle organizzazioni cattoliche e sono stati ritenuti inattendibili, e infatti dismessi; c'è una grande letteratura scientifica in proposito...

                        ma la cosa sarebbe anche intuitiva pure volendo accogliere le anti-scientifiche tesi vescovili, che considerano l'omosessualità una devianza, dato che essa nasce evidentemente e "naturalmente" da contesti eterosessuali e "tradizionali", oltre che essere vistosamente sovra-rappresentata negli ambienti celibatari del clero, assieme al ben più grave problema della pedofilia, che è veramente una devianza, e soprattutto un reato contro la persona, non una semplice e ininfluente preferenza sessuale, come l'omosessualità.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #42
                          Se non si ha una visione globale della società, una nozione di Bene e di Naturalità, è chiaro che passa il relativismo, il considerare tutto buono e giusto...
                          Con tutte le sue debolezze e con tutte le sue contraddizioni, alla Chiesa stà a cuore l'interesse comune e il bene dei più indifesi.

                          “deve essere riaffermato il grande valore ideale e la fondamentale funzione sociale (ed economica) della famiglia che trasmette la vita e si apre al futuro non solo per dare pienezza umana all‘esistenza individuale ma anche per offrire alla società il supporto indispensabile di coesione sociale, specie nella stagione della ‘emergenza educativa’ e del ‘suicidio demografico’ in cui i tassi di crescita della popolazione sono negativi”. http://www.toscanaoggi.it/Toscana/Ge...deale-e-civile

                          Alla Chiesa stà a cuore il concetto di papà e mamma, non certo quello di genitore A e genitore B.
                          amate i vostri nemici

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #43
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Se non si ha una visione globale della società, una nozione di Bene e di Naturalità, è chiaro che passa il relativismo, il considerare tutto buono e giusto...
                            tutte opinioni legittime;

                            poi ci sono anche tutti gli altri, che la pensano diversamente;
                            quello che tu chiami "relativismo" è semplicemente il pluralismo, a cui si è giunti dopo secoli di sangue versato perché ognuno voleva imporre la sua idea di buono e giusto;

                            vuoi ricominciare e magari vederti imporre Allah, burqua e poligamia da quelli che potrebbero essere i più forti, oppure ti tieni il pluralismo laico dell'Occidente ?
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #44
                              Esiste una via di mezzo, carissimo: Un nuovo Umanesimo! Dove sia possibile l'armonia fra l'io e Dio, fra l'io e il noi, fra la persona e la società, fra l'uomo e la natura
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Difficile che chi vince con la forza accetti vie di mezzo limitando la propria verita'.
                                E nessuno con il potere di imporre si e' limitato, proponendolo solo quando tale potere gli manca e gli serviva tempo per accedervi.
                                Poi anche le giuste limitazioni da accettare volontariamente sono solo opinioni proprie e si torna all'inizio dove solo la forza altrui e' convincente per darsi una regolata.

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