[QUOTE=EVOKar;868877]Le risorse escono fuori sempre Micro, non
DL 92/2008 Governo Berlusconi
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"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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SOriginariamente Scritto da acid75 Visualizza MessaggioSe magari ci fosse stato il tesoretto...si sarebbero evitati alcuni "tagli"....
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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Qua siamo d'accordo, ma non è tutto. Solo di politica monetaria non risolverai MAI i problemi dell'economia reale. Il pareggio del bilancio non si tramuta in minore disoccupazione, in salari adeguati, in maggiori opportunità di sbocco lavorativo per i giovani, in sviluppo economico e competitività, in pace sociale. Le risorse, anche col debito, le reperisci sempre. D'altronde, non dimenticare, che le istituzioni europei ormai analizzano e valutano tutti i provvedimenti attuati da uno Stato ed impongono delle linee guida prestabilite, per cui cedendo una parte della propria sovranità nazionale, ogni Stato si adegua alle regole prescritte dagli organismi europei. Prodi non ha fatto altro che seguire le direttive comunitarie e stop, per il resto il fallimento è stato evidente.Originariamente Scritto da Microemozioni Visualizza MessaggioLe risorse se non hai i conti in ordine sono sempre meno perchè aumenta il debito aumentano gli interessi sul debito,devi pagare multe all'europa.
Dal risanamento dei conti un paese ha solo da guadagnarci avendo più risorse da spendere.
L'analogia non è proprio adeguata. Il debito dello Stato è finanziabile (a differenza del debito del padre di famiglia, privato cittadino) e rappresenta una componente intrinseca del suo operare e del suo funzionamento. Non è un'impresa nell'accezione specialistica del termine. In attivo, in particolare, uno Stato sociale, non potrai mai ritrovarsi in quanto per garantire i diritti fondamentali al cittadino dovrà comunque elargire denaro. La difficoltà sta nel redistribuire equamente e nello spendere con efficienza e d efficacia questi soldi, riducendo per quanto possibile gli sprechi.Originariamente Scritto da Microemozioni Visualizza MessaggioUn po' come avviene per un buon padre di famiglia: se io ho dei debiti non mi posso permettere di andare a comprare una macchina nuova, prima pago i debiti e poi potrà pensare a comprarmi la macchina nuova.
Lo stesso deve fare lo stato, prima mi metto i conti in ordine e poi o i soldi per pensare a fare altre spese.
Sennò accumulo debito su debito i miei conti pubblici vanno sempre peggio avrò sempre più interessi da pagare semrpe meno risorse da spendere, salvo poi non fare la fine dell'Argentina.[COLOR="Black"][SIZE="4"][FONT="Century Gothic"]La foto col sigaro
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Sì è così semplice che Berlsuconi è riuscito a devastare i conti pubblici italiani.Originariamente Scritto da EVOKar Visualizza MessaggioQua siamo d'accordo, ma non è tutto. Solo di politica monetaria non risolverai MAI i problemi dell'economia reale. Il pareggio del bilancio non si tramuta in minore disoccupazione, in salari adeguati, in maggiori opportunità di sbocco lavorativo per i giovani, in sviluppo economico e competitività, in pace sociale. Le risorse, anche col debito, le reperisci sempre. D'altronde, non dimenticare, che le istituzioni europei ormai analizzano e valutano tutti i provvedimenti attuati da uno Stato ed impongono delle linee guida prestabilite, per cui cedendo una parte della propria sovranità nazionale, ogni Stato si adegua alle regole prescritte dagli organismi europei. Prodi non ha fatto altro che seguire le direttive comunitarie e stop, per il resto il fallimento è stato evidente.
Gli organismi europei non ti dicono cosa fare perchè sei tu che scegli come legiferare nè ti possono imporre di fare in una determinata maniera, la cosa che possono però fare è aprire una procedura di ifnrazione e multare il nsotro paese così come hanno fatto negli anni di Berlusconi, procedura di ifnrazione poi chiusa grazie a Prodi che ha riavviato i conti al risanamento.
Poi i problemi dell'economia reale possono essere risolti partendo dal risanamento dei conti perchè come ho detto fanno risparmiare denaro chepuò essere utilizzato per tutte quelle cose dall'aumento dei salari, allo sviluppo ecc...
Logico che se hai un debito che aumenta, gli interessi sul debito che aumentano, un a multa per la procedura di infrazione da pagare allora è sempre più difficile risolverli quei problemi perchè le risorse son sempre meno.
Nessuno dice che dobbiamo essere a 0 debito ma si dice che lo si deve portare ad un soglia in cui sia cotnrollabile e soprattutto non lo si deve più far crescere, un debito che è tra i più alti del mondo non èp una cosa sostenibile, ogni anno spendiamo circa 70 miliardi di € solo in interessi quando con quei soldi si potrebbero fare un sacco di cose per l'Italia.Originariamente Scritto da EVOKar Visualizza MessaggioL'analogia non è proprio adeguata. Il debito dello Stato è finanziabile (a differenza del debito del padre di famiglia, privato cittadino) e rappresenta una componente intrinseca del suo operare e del suo funzionamento. Non è un'impresa nell'accezione specialistica del termine. In attivo, in particolare, uno Stato sociale, non potrai mai ritrovarsi in quanto per garantire i diritti fondamentali al cittadino dovrà comunque elargire denaro. La difficoltà sta nel redistribuire equamente e nello spendere con efficienza e d efficacia questi soldi, riducendo per quanto possibile gli sprechi."Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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