aggatto, mi proponi un'autarchia della criminalità? ti ripeto, ci perdiamo.
delinquenza d'importazione
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[QUOTE=Il gatto;1118175][B]Gli altri si faranno carico della criminalitsemel in anno licet insanire, cotidie melius
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C'è un problema a monte che nemmeno l'ISTAT riuscirà a risolvere ma che è chiaro a chiunque si occupi di criminologia (anche a livello dilettantistico come me), problema sul quale i politici marciano da che mondo è mondo per giustificare le più disparate iniziative repressive ed è il seguente: il numero esatto dei reati "commessi" non si conosce e non si conoscerà mai. L'unico dato in nostro possesso sono i reati denunciati o accertati dalle forze dell'ordine e dalla magistratura. Di questi (già percentuale ridotta a quelli commessi) solo una parte sarà accertato in seguito ad una verifica giudiziale (una parte sarà ritenuta insussistente, una parte sarà prescritta senza alcun accertamento, un'altra ancora non vedrà mai nessun accertamento perchè non si celebrerà nemmeno il processo).Originariamente Scritto da terra Visualizza MessaggioROMA - Sono i numeri a dire che gli immigrati non delinquono più degli italiani. Secondo i dati dell'Istat, il tasso di criminalità degli immigrati regolari, in Italia, è "solo leggermente più alto" di quello degli italiani (tra l'1,23% e l'1,4%, contro lo 0,75%) ed è addirittura inferiore tra le persone oltre i 40 anni. Di fatto, i dati sono "equiparabili". E' vero invece la stragrande maggioranza dei reati commessi da stranieri in Italia è opera di immigrati irregolari.
Inoltre, fatto noto anche questo, la persecuzione e l'individuazione di certi reati segue un andamento non lineare ma dettato da scelte di c.d. politica criminale in base alle quali in certi momenti storici si perseguono maggiormente certi reati rispetto ad altri, oppure, l'attenzione della magistratura o delle forze dell'ordine si focalizza maggiormente su particolari gruppi sociali o etnici.
Questo però non autorizza a pensare che certe persone delinquano di più rispetto ad altre o che certi reati siano più frequenti rispetto ad altri.
In poche parole: le statistiche sulla criminalità sono tra le più opinabili in assoluto, evidente che con tale opinabilità i politici ci vadano a nozze...Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
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StarOriginariamente Scritto da terra Visualizza Messaggiono no signora pazza, gli risponda lei.semel in anno licet insanire, cotidie melius
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il problema dell'italia e del mondo non è la presenza straniera, ma la delinquenza, soprattutto quella organizzata. solo che in italia chi si sente poco sicuro vota, supporta e diventa fan di un plurigiudicato, colluso e sostenuto da collusi già condannati. sei un ossimoro con le gambe gatto.La mia Lola
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Da quando essere clandestino è diventato reato in poi, si può tranquillamente dire che il 100% dei clandestini delinque...siamo all'assurdo...Moderatore Debate Square
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- P. Conte -
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Partiamo dal dato statistico presentato da chi lo vorrebbe presentare come un "non è successo niente di nuovo, circolare
"
Ovvero la densità criminale iitaliana è lo 0,75%, la densità criminale negli stranieri regolari è l'1,3%, la densità criminale fra gli stranieri clandestini è il 13%, cosa che rapportata alle diverse situazioni italiane per gli italiani e alle diverse provenianze per gli stranieri mi va a moltiplicare quelle densità medie per 3, 4 nei contesti specifici, grandi città, che sono poi quelli che più di altri reagiscono in vario modo alle sollecitazioni spiacevoli, materiali e dirette che vivono nel loro quotidiano.
Gli altri operano di riflesso su situazioni più leggere e nella possibilità che il fenomeno si moltiplichi e si estenda alla loro realtà, solo per ora in secondo piano.
Quello che di immediato emerge, visto che i regolari producono una densità doppia degli italiani, è che tale densità non è direttamente collegata alla regolarizzazione, ma semmai alla collocazione sociale ed economica per cui regolari non collocati e irregolari mi si accomunano in quel 13% che è una percentuale altissima che poi va pure a concentrarsi nelle metropli e in particolari comunità nazionali e ciò ci porta all'atteggiamento di rifiuto che c'è e al senso di minaccia con cui si percepisce tale presenza di cui non si vedono ne sbocchi, ne limiti certi al suo incrementarsi.
Lo dici tu stesso, ovvero per lo più il governo millanta questo pugno di ferro che, chi vive il problema, invece vuole realizzato ed applicato con sistemi efficaci e rapidi che impediscano fisicamente gli ingressi e realizzino in breve tempo e su larga scala gli allontanamenti dei clandestini.perché abbiamo tanti clandestini malgrado un governo che millanta il pugno di ferro?
Ciò avviene invece con il contagocce, almeno nella misura delle attese di chi il problema lo ha, solo che poi ci si trova di fronte non a chi propone lo faccio io meglio, ma a chi propone facciamo entrare tutti e regolarizziamo tutti pensando che la regolarità burocratica realizzi quella sostanziale e a chi ti dice bisogna provvedere nel senso del voluto, ma tuttavia non riesce a realizzarlo nelle dimensioni necessarie.
Va da se che l'atteggiamento verso le due situazioni sia diverso essendo diversa la situazione fra chi vuole e non riesce e chi non vuole volendo il contrario.
Il tutto in una situazione che vede sempre più problematica la possibilità reale di una regolarizzazione sostanziale fatta da regolarità sociale ed economica in un contesto che vede l'insieme del tessuto sociale perdere terreno a fronte di una disoccupazione che cresce a cui l'italiano da una risposta anche in funzione del tessuto famigliare che lo supporta, mentre lo straniero va a rinfoltire quella popolazione senza sbocchi che genera quel problema criminale.
Ciò è stato affrontato alla base della discussione considerando su quel 100% una presenza di reale e sostanziale comportamento criminale stimata da chi dice non è successo niente in un 13% effettivo medio, solo che poi questo 13% che da una parte si presenta come "niente" non è visto tale da chi se lo ritrova sul groppone nella sua reale consistenza specifica.Da quando essere clandestino è diventato reato in poi, si può tranquillamente dire che il 100% dei clandestini delinque...siamo all'assurdo...
Ovvero è diversa la situazione di chi dice c'è un rapinatore ogni 1000 abitanti
da chi in quel momento è oggetto di una rapina in corso
fatta da quell'unico rapinatore ogni 1000 abitanti.
Last edited by Il gatto; 29-01-2010, 18:55.
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[QUOTE=terra;1118208]quelli clandestini, non quelli regolari. perch
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