Il Calendario dei Santi

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #211
    Sante Perpetua e Felicita Martiri

    7 marzo

    + Cartagine, 7 marzo 203

    Chiusa in carcere aspettando la morte, una giovane tiene una sorta di diario dei suoi ultimi giorni, descrivendo la prigione affollata, il tormento della calura; annota nomi di visitatori, racconta sogni e visioni degli ultimi giorni. Siamo a Cartagine, Africa del Nord, anno 203: chi scrive è la colta gentildonna Tibia Perpetua, 22 anni, sposata e madre di un bambino. Nella folla carcerata sono accanto a lei anche la più giovane Felicita, figlia di suoi servi, e in gravidanza avanzata; e tre uomini di nome Saturnino, Revocato e Secondulo. Tutti condannati a morte perché vogliono farsi cristiani e stanno terminando il periodo di formazione; la loro «professione di fede» sarà il martirio nel nome di Cristo. Le annotazioni di Perpetua verranno poi raccolte nella «Passione di Perpetua e Felicita», opera forse di Tertulliano, testimone a Cartagine. (Avvenire)


    Etimologia: Perpetua = fede immutabile, dal latino - Felicita = contenta, dal latino


    Emblema: Palma


    Perpetua vive l’ultima ora con straordinarie prove di amore e di tranquilla dignità. Vede Felicita crollare sotto i colpi, e dolcemente la solleva, la sostiene; zanne e corna lacerano la sua veste di matrona, e lei cerca di rimetterla a posto con tranquillo rispetto di sé. Gesti che colpiscono e sconvolgono anche la folla nemica, creando momenti di commozione pietosa. Ma poi il furore di massa prevale, fino al colpo di grazia.
    Nei Promessi sposi, il Manzoni ha chiamato Perpetua la donna di servizio in casa di don Abbondio; e il nome di quel personaggio letterario così fortemente inciso è passato poi a indicare una categoria: quella, appunto, delle “perpetue”, addette alla cura delle canoniche.
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66039

      #212
      Auguri a chi si chiama Patrizio o Patrizia!

      San Patrizio Vescovo

      17 marzo - Memoria Facoltativa

      Britannia (Inghilterra), 385 ca – Down (Ulster), 461

      Fu l'instancabile evangelizzatore dell'Irlanda, che portò in larga parte alla fede cristiana. Al suo impulso di vescovo e pastore è legata la liturgia e la cultura irlandese. Molti manoscritti del martirologio geronimiano e il martirologio di Beda ricordano la sua "deposizione" il 17 marzo. (Mess. Rom.)

      Patronato: Irlanda


      Etimologia: Patrizio = di nobile discendenza, dal latino


      Emblema: Bastone pastorale, Trifoglio

      Martirologio Romano: San Patrizio, vescovo: da giovane fu portato prigioniero dalla Britannia in Irlanda; recuperata poi la libertà, volle entrare tra i chierici; fatto ritorno nella stessa isola ed eletto vescovo, annunciò con impegno il Vangelo al popolo e diresse con rigore la sua Chiesa, finché presso la città di Down in Irlanda si addormentò nel Signore.
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66039

        #213
        19 MARZO SAN GIUSEPPE


        Auguri a chi si chiama cosi' e a tutti i papa' del forum!

        Giuseppe, secondo il Nuovo Testamento, è lo sposo di Maria e il padre putativo di Gesù. Il nome Giuseppe è la versione italiana dell'ebraico Yosef, attraverso il latino Ioseph.

        Giuseppe, Maria e Gesù bambino sono anche collettivamente chiamati Sacra famiglia
        Vangeli e la dottrina cristiana affermano che il vero padre di Gesù fu Dio stesso: Maria lo concepì miracolosamente senza aver avuto rapporti sessuali con alcuno, per intervento dello Spirito Santo. Giuseppe, messo al corrente di quanto era accaduto da una visione avuta in sogno, accettò di sposarla e di riconoscere legalmente Gesù come proprio figlio. Perciò la tradizione lo chiama padre putativo di Gesù (dal latino puto, "credo"), cioè colui "che era creduto" suo padre.
        Le notizie dei Vangeli su san Giuseppe sono molto scarne. Parlano di lui Matteo e Luca: essi ci dicono che Giuseppe era un discendente del re Davide ed abitava nella piccola città di Nazaret[1]. Riguardo alla sua professione, egli è definito in greco tèkton: secondo l'interpretazione tradizionale significa falegname, altre possibili traduzioni sono: carpentiere, carradore, fabbricatore di oggetti in legno, oppure muratore o manovale. Non è quindi chiaro se avesse una bottega propria, o se fosse dipendente, o addirittura lavorante a giornata.

        Insieme a Maria, Giuseppe si spostò a Betlemme a causa di un censimento, e qui nacque Gesù; essi rimasero a Betlemme per un periodo non ben determinato, sembra da un minimo di 40 giorni (Luca 2,22;2,39) a un massimo di due anni (Matteo 2,16), dopo di che secondo Matteo fuggirono in Egitto fino alla morte del re Erode (nel 4 a.C.), quindi ritornarono a Nazaret. Luca non menziona il soggiorno in Egitto, ma concorda sul ritorno a Nazaret, dove Gesù visse fino all'inizio della sua vita pubblica.


        San Giuseppe, simulacro ligneo di autore ignoto del 1738, titolare della Chiesa Madre di Catenanuova (En)Certamente Giuseppe era ancora vivo quando Gesù aveva dodici anni (vedi Luca 2,41-52); quando invece Gesù iniziò la sua vita pubblica, molto probabilmente era già morto. Infatti non è mai più menzionato dai Vangeli dopo il passo di Luca sopra citato (talvolta Gesù è chiamato "figlio di Giuseppe", ma questo non implica che fosse ancora vivente), e quando Gesù è in croce, affida Maria al suo discepolo Giovanni, il quale "da quel momento la prese nella sua casa", il che non sarebbe stato necessario se Giuseppe fosse stato in vita.
        amate i vostri nemici

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #214
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          19 MARZO SAN GIUSEPPE


          Auguri a chi si chiama cosi' e a tutti i papa' del forum!
          Putativi.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #215
            Auguri a tutti i Giovanni Battista, Giambattista ecc.

            San Giovanni Battista de La Salle Sacerdote

            7 aprile

            Reims (Francia), 30 aprile 1651 - Saint-Yon (presso Rouen), 7 aprile 1719

            Nasce a Reims il 30 aprile 1651 da genitori nobili, ma non ricchi, e con dieci figli. Si laurea in lettere e filosofia; è sacerdote nel 1678, e a Reims assume vari incarichi, collaborando anche all'attività delle scuole fondate da Adriano Nyel, un laico votato all'istruzione popolare. Scuole gestite però da maestri ignoranti e senza stimoli. E proprio dai maestri parte la sua opera. Riunisce quelli di Nyel in una casa comune, vive con loro, studia e li fa studiare, osserva metodi e organizzazione di altre scuole. Insgna un metodo e abolisce le lezioni in latino, introducendo in ogni disciplina la lingua francese. Nel 1680 nasce la comunità dei «Fratelli delle Scuole Cristiane». In genere non sono preti, vestono una tonaca nera con pettorina bianca, con un mantello contadino e gli zoccoli, e sotto la guida del La Salle aprono altre scuole. Nel 1687 hanno già un loro noviziato. Nel 1688 sono chiamati a insegnare a Parigi dove in un solo anno i loro allievi superano il migliaio. A causa di critiche e ostacoli esterni da Parigi dovrà portare la sua comunità nel paesino di Saint-Yon, presso Rouen, dove morirà il 7 aprile 1719. (Avvenire)

            Patronato: Insegnanti


            Etimologia: Giovanni = il Signore è benefico, dono del Signore, dall'ebraico


            Martirologio Romano: Memoria di san Giovanni Battista de la Salle, sacerdote, che a Rouen in Normandia in Francia si adoperò molto per la formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare quelli poveri, e istituì la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, per la quale sostenne molte tribolazioni, divenendo benemerito davanti al popolo di Dio.
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #216
              San Marco Evangelista

              25 aprile

              sec. I

              Ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della Palestina, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama «figlio mio», lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Oltre alla familiarità con san Pietro, Marco può vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco, che più tardi si troverà al fianco di san Paolo a Roma. Nel 66 san Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione romana a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso bene aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista probabilmente morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco (IV secolo) riferiscono che il 24 aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Secondo una leggenda due mercanti veneziani avrebbero portato il corpo nell'828 nella città di Venezia. (Avvenire)

              Patronato: Segretarie


              Etimologia: Marco = nato in marzo, sacro a Marte, dal latino


              Emblema: Leone


              Auguri a tutti i MARCO del forum!
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66039

                #217
                Santa Caterina da Siena Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia

                29 aprile

                Siena, 25 marzo 1347 - Roma, 29 aprile 1380

                «Niuno Stato si può conservare nella legge civile in stato di grazia senza la santa giustizia»: queste alcune delle parole che hanno reso questa santa, patrona d'Italia, celebre. Nata nel 1347 Caterina non va a scuola, non ha maestri. I suoi avviano discorsi di maritaggio quando lei è sui 12 anni. E lei dice di no, sempre. E la spunta. Del resto chiede solo una stanzetta che sarà la sua ""cella"" di terziaria domenicana (o Mantellata, per l'abito bianco e il mantello nero). La stanzetta si fa cenacolo di artisti e di dotti, di religiosi, di processionisti, tutti più istruiti di lei. Li chiameranno ""Caterinati"". Lei impara a leggere e a scrivere, ma la maggior parte dei suoi messaggi è dettata. Con essi lei parla a papi e re, a donne di casa e a regine, e pure ai detenuti. Va ad Avignone, ambasciatrice dei fiorentini per una non riuscita missione di pace presso papa Gregorio XI. Ma dà al Pontefice la spinta per il ritorno a Roma, nel 1377. Deve poi recarsi a Roma, chiamata da papa Urbano VI dopo la ribellione di una parte dei cardinali che dà inizio allo scisma di Occidente. Ma qui si ammala e muore, a soli 33 anni. Sarà canonizzata nel 1461 dal papa senese Pio II. Nel 1939 Pio XII la dichiarerà patrona d'Italia con Francesco d'Assisi. (Avvenire)

                Patronato: Italia, Europa (Giovanni Paolo II, 1/10/99)


                Etimologia: Caterina = donna pura, dal greco


                Emblema: Anello, Giglio
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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #218
                  Oggi 4 Maggio ricorre la festa del Patrono della mia citt

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #219
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Oggi 4 Maggio ricorre la festa del Patrono della mia città:S.Ciriaco, e c'è la fiera per le vie del centro, questa sera ci sarà la processione alla cattedrale dedicata al santo martire dagli anconetani, miei concittadini. Ciriaco era un rabbino di Gerusalemme convertitosi al cristianesimo diventando vescovo, contattò a Gerusalemme la regina madre di Costantino Elena quando lei andò in Terra Santa alla ricerca delle reliquie (legno della croce e chiodi) e dei posti dove Gesù era vissuto.
                    Avrei delle pagine che ho scannerizzato ma non sono capace di inserirle, sono dispiaciuto per la mia ignoranza perché erano interessanti.
                    I misteri che circondano la vita del Santo che dall'alto dell'acropoli di Ancona domina la città sono molteplici. Due i più ingarbugliati: quello relativo alle origini e quello riguardante il suo arrivo nelle Marche. C'è chi vuole si trattasse dell'ultimo vescovo giudeo-cristiano, di nome Giuda, il quale al tempo della rivolta di Bar-Kokhebha contro i romani (123/135 dopo Cristo) fu ucciso nella strage dei cristiani che si rifiutarono di prendere la parte dei ribelli (patrioti?). C'è chi vuole invece, si tratti di un ebreo, sempre di nome Giuda, che assistette al ritrovamento della croce, si convertì, si mostrò tanto forte nella nuova fede da divenire vescovo di Gerusalemme e fu martirizzato durante la persecuzione ordinata dall'Imperatore Giuliano l'Apostata
                    Non può trattarsi naturalmente della medesima persona, poiché fra la strage dei cristiani che non vollero partecipare alla ribellione contro i romani e l'epoca in cui l'imperatrice Elena, madre di Costantino, rinvenne la Croce del Cristo passarono almeno 200 anni.
                    Quanto all'arrivo delle spoglie di san Ciriaco nella città del Conero, forse vi furono trasferite nel V secolo da Galla Placidia, o forse vi giunsero via mare. Resta tuttavia un segno del prodigioso "approdo" della cassa-reliquiario contenente le spoglie del Santo; per tradizione nel Duomo di Ancona il giorno della festa di San Ciriaco vengono distribuiti mazzetti di giunchi benedetti, nel ricordo della fune di giunco con cui fu tratta a riva l'urna con le reliquie.
                    E' comunque certo.............................La tradizione anconetana si rifà alla versione del giudeo di Gerusalemme..........

                    /continua)
                    Last edited by crepuscolo; 04-05-2008, 15:57. Motivo: errore

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #220
                      Felicitazioni e auguri, Crepuscolo!
                      amate i vostri nemici

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #221
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Felicitazioni e auguri, Crepuscolo!
                        Grazie neoCon

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #222
                          Auguri a tutte le amiche che portano questo bellissimo nome!

                          Santa Rita da Cascia Vedova e religiosa

                          22 maggio - Memoria Facoltativa

                          Roccaporena, presso Cascia, Perugia, c. 1381 - Cascia, Perugia, 22 maggio 1447

                          La tradizione ci racconta che, portata alla vita religiosa, fu data in sposa ad un uomo brutale e violento che, convertito da lei , venne in seguito ucciso per una vendetta. I due figli giurarono di vendicarlo e Rita, non riuscendo a dissuaderli, preg
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                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #223
                            San Filippo Neri Sacerdote

                            26 maggio

                            Firenze, 1515 - Roma, 26 maggio 1595

                            Fond
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                              • 17/07/06
                              • 66039

                              #224
                              Sant' Antonio di Padova Sacerdote e dottore della Chiesa

                              13 giugno

                              Lisbona, Portogallo, c. 1195 - Padova, 13 giugno 1231

                              Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni
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                                • 17/07/06
                                • 66039

                                #225
                                Nativit
                                amate i vostri nemici

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