Ges

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Ges

    Nel suo pi
  • lady cotard
    vagamente snob
    • 25/07/08
    • 1636

    #2
    [QUOTE=crepuscolo;957428]Ges
    - diana. link. subito.-

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      [QUOTE=lady cotard;957462]molto belle in giovanni le parole sulla crocefissione che diventa il momento pi

      Comment

      • dietrologo
        • 27/08/08
        • 9716

        #4
        si vabbè Gesù , ma anche se fosse Budda o Maometto , potrei essere nato dovunque casualmente....
        ma quello che conta è solo il messaggio oppure no?

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da Rettologo Visualizza Messaggio
          si vabbè Gesù , ma anche se fosse Budda o Maometto , potrei essere nato dovunque casualmente....
          ma quello che conta è solo il messaggio oppure no?
          Infatti è libertà di scelta. E se la libertà coincide con il piacere di indagare è anche meglio.
          Ovviamente il messaggio è importante solo e se t'interessa, e t'interessa solo se lo puoi applicare alla vita di tutti i giorni, ossia se non rimane teorico ma diventa soprattutto praticabile, o come si usa dire non rimane lettera morta.
          Poi, se faccio un apprezzamento a lady cotard a te dispiace?
          Last edited by crepuscolo; 28-11-2008, 14:11.

          Comment

          • dietrologo
            • 27/08/08
            • 9716

            #6
            ti sei offeso?

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              No.

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                [QUOTE=lady cotard;957462]molto belle in giovanni le parole sulla crocefissione che diventa il momento pi
                amate i vostri nemici

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Il vecchio farebbe col bambino esattamente come farebbe il Dio della storia, quello del Vecchio Testamento, di cui si ritrovano svariate traccie, nell'idea del Regno, nei vangeli sinottici; mentre il Dio di Giovanni

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #10
                    "La legge è dunque contro le promesse di Dio? Impossibile! Se infatti fosse stata data una legge capace di conferire la vita, la giustificazione scaturirebbe davvero dalla legge; 22 la Scrittura invece ha rinchiuso ogni cosa sotto il peccato, perché ai credenti la promessa venisse data in virtù della fede in Gesù Cristo. 23 Prima però che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la custodia della legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. 24 Così la legge è per noi come un pedagogo che ci ha condotto a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. 25 Ma appena è giunta la fede, noi non siamo più sotto un pedagogo. 26 Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, 27 poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. 28 Non c`è più Giudeo né Greco; non c`è più schiavo né libero; non c`è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. 29 E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa." (Galati 3)
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Che cosa vuoi dire cono? Spiegati meglio a parole tue.
                      Paolo era vissuto a cavallo tra la legge e la fede in Cristo, è ovvio che parlasse così; noi invece siamo figli della fede in Gesù e non della legge.
                      Lo dimostra anche il fatto che Gesù non rispettava il sabato che era legge, se rispettarla non era conforme alla bontà d'animo.

                      Comment

                      • Sousuke
                        Banned
                        • 14/12/07
                        • 16244

                        #12
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Infatti è libertà di scelta. E se la libertà coincide con il piacere di indagare è anche meglio.
                        ......
                        Appunto, si tratta di una libertà di scelta.
                        Infatti c'è anche chi indaga liberamente sulla propria anima in profondità, regolarmente, e diventa satanista proprio come conseguenza di tale ricerca spirituale, cioè ha accertato di avere un'anima di un certo tipo.
                        Non solo. Ritiene pure di essere diventato tale proprio perchè la ricerca interiore era molto profonda e dettagliata.
                        Si tratta di concezioni della propria spiritualità divergenti ma di assoluta pari dignità.
                        Last edited by Sousuke; 28-11-2008, 16:24.

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          [QUOTE=Sousuke;957670][FONT="Comic Sans MS"]Appunto, si tratta di una libert

                          Comment

                          • lady cotard
                            vagamente snob
                            • 25/07/08
                            • 1636

                            #14
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Si, concordo quasi totalmente. Il quasi stà nel fatto che, comunque, l'ebraismo ci ha condotti per mano all'età adulta della fede. Come fà un vecchio con un bambino.....

                            "Non sono venuto per abolire, ma per dare compimento"
                            certo.


                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Che cosa vuoi dire cono? Spiegati meglio a parole tue.
                            Paolo era vissuto a cavallo tra la legge e la fede in Cristo, è ovvio che parlasse così; noi invece siamo figli della fede in Gesù e non della legge.
                            Lo dimostra anche il fatto che Gesù non rispettava il sabato che era legge, se rispettarla non era conforme alla bontà d'animo.
                            e certo.

                            non c'è contraddizione. c'è compimento come dice cono, nell'ottica cristiana.

                            se assumiamo l'ottica ebraica, cristo viene semplicemente ignorato, e dunque per loro dio è quello perfettamente descritto nella loro bibbia, con gli attributi già detti.
                            se si assume invece la "buona novella" rappresentata dalla figura di cristo, dio non può essere quello degli ebrei, perchè abbiamo, da gesù in poi (e in un'ottica solo prettamente cristiana) un dio che genera un figlio, e che si rapporta con gli uomini attraverso la sua terza persona, quella rappresentata dallo spirito.
                            restano anche qui tutti gli attributi proprio del divino, eternità ed immutabilità, ma non è, lo vediamo, il dio che pregano gli ebrei, perchè al loro dio manca appunto cristo, che è figura divina (teologicamente parlando).

                            dio in sè non cambia sostanza, non mette alcuna maschera, egli è da sempre e in eterno
                            bisogna solo decidere (enigma insondabile e senza soluzione) quale obiettivo usare per guardarlo - per i cristiani dio è cristo (mio signore e mio dio) incarnato nella storia, raffigurabile e riconoscibile, per gli ebrei è JHVH, il trascendente, l'ineffabile, colui che non mostra il volto.

                            dio, dal momento della sua rivelazione nel figlio, non può essere più solo quello pregato dagli ebrei;
                            è chiaro che si apre un vallo, perchè i cristiani, quando pregano il crocifisso, non stanno pregando un uomo, ma dio, ma al contempo questo gli ebrei lo rifiutano, proprio in virtù di quell' "unicità".

                            cade ogni teologia con la figura di cristo, perchè si può solo credere che quell'uomo sia realmente dio
                            allora tutto, in un'ottica cristiana, si regge, altrimenti è la "classica" visione monoteista ebraica ad avere "ragione".

                            se si crede che cristo è dio, allora vale la sua parola, perchè è lui che mostra il vero volto del signore, ma qui in effetti entriamo nei territori personali e insoluti della fede, intesa proprio come atto di fiducia, proprio quell'atto di fiducia che la maggioranza degli ebrei rifiutarono a cristo e ai suoi testimoni, ma una cosa emerge comunque chiara, ovvero che dire cristo e cristianesimo non è come dire JHVH ed ebraismo.

                            aggiungo che i farisei vollero eliminare i cristiani principalmente in virtù della loro fede (quella si eversiva per israele) e il martirio di stefano, come la personale biografia di paolo, così come tutte le calunnie che gli ebrei non si sono risparmiati (e non si risparmiano) di gettare sulla figura di cristo dimostrano.

                            i rapporti con roma sono di secondaria importanza, tanto che da lì a meno di un secolo scoppierà un'altra rivolta (pur con i farisei al potere) che porterà alla distruzione totale di israele e di gerusalemme, e tanto che per punire questa pervicacia ebraica adriano penserà bene di radere al suolo la capitale e cambiarle addirittura nome, mutandolo in quello di Aelia Capitolina, e questo, come detto, nonostante i farisei (le polemiche coi quali sono propriamente gesuane, riportandole infatti tutti i vangeli).


                            sul fatto dell'importanza del messaggio indipendentemente da chi lo porti, un cristo o un siddharta, questione interessantissima ma che per un cristiano non è scindibile dal fatto che cristo è risorto rispondo se riesco questa sera, altrimenti domani.
                            - diana. link. subito.-

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #15
                              [QUOTE=crepuscolo;957650]Che cosa vuoi dire cono? Spiegati meglio a parole tue.
                              Paolo era vissuto a cavallo tra la legge e la fede in Cristo,
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              Working...