Religione e superstizione

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • marimba
    In attesa di premio Nobel
    • 07/12/09
    • 1790

    #1

    Religione e superstizione

    *

    Il Papa ha appena detto che non bisogna credere ai persuasori occulti, come maghi, chiromanti, ciarlatani e simili.

    Masochismo o timore della concorrenza?
    Ma non era lui quello che ha reso omaggio a San Gennaro, il santo inesistente autore di miracoli patacca?

    Piu' seriamente: che differenza c'
    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
  • Slade
    • 27/12/09
    • 163

    #2
    superstizione è quando poi pretendono soldi.

    religione è quando sei tu ad offrirli se vuoi e non loro a pretenderli.

    Comment

    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      In linea di principio ad essere superstizioso è l'individuo, non la religione, dopodichè la differenza fra l'una e l'altra cosa sta nel fatto che la religione fa capo a dio, la superstizione all'uomo o a degli oggetti attribuendogli il potere di dio.

      Detto ciò il rapporto fra religione e maghi può essere più complesso di quello che si immagina, perchè, al di la della truffa, la chiesa ammette una possibilità di azione divinatoria, ma non la riconosce come azione originata da dio, anzi sempre originata da forze di disturbo del divino da cui l'avversione e il diventare soggetto di un dire di papa, cosa che non ci sarebbe se si stesse a parlare solo di truffe e circonvenzione di incapaci.


      LA BIBBIA E LA MAGIA

      «La tua Parola, o Signore, è luce ai miei passi (piedi)» (Sal 118 (119), 105). Trascurare o respingere la Parola è la rovina degli uomini.
      Circa la magia e le sue moltepliciforme Dio ha parlato in modo energico e severo, in varie occasioni rilevabili nei Libri sacri: - Nel Deuteronomio (= seconda redazione della Legge divina):
      «Chi esercita la divinazione e il sortilegio o l’augurio (di male) o la magia, chi farà incantesimi, chi consulti gli spiriti, gli indovini, chi consulti i morti. Chiunque fa queste cose è in abominio davanti al Signore.
      A causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a tè... Le nazioni ascoltano gli indovini e gli incantatori» (18, 10-12.14).
      - Nel Levitico: «Non vi rivolgete ai necromanti ed agli indovini. Non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro» (19, 31).
      Poco appresso, rinnova la proibizione ed annuncia la ripulsa per i trasgressori: «Se un uomo si rivolge ai necromanti ed agli indovini per darsi alla superstizione dietro a loro, io rivolgerò la faccia contro quella persona e la eliminerò dal suo popolo» (20, 6).
      - Il profeta Isaia ribadisce la ripulsa di Dio: «Tu, Signore, hai rigettato il tuo popolo, la casa di Israele, perché rigurgitano di maghi orientali e di indovini, come i Filistei...» (2,6).

      Lo stesso profeta torna sull’argomento con ironia: «Stattene pure nei tuoi incantesimi e nella moltitudine delle magie, per cui ti sei affaticata dalla giovinezza; forse potrai giovartene, forse potrai far paura. Ti sei stancata dei tuoi molti consiglieri: si presentino e ti salvino gli astrologi che osservano le stelle, i quali ogni mese ti pronosticano che cosa ti capiterà» (47, 12-13).
      - Michea riporta lo sdegno di Dio per le infedeltà del suo popolo per cui opererà la distruzione dell’esercito, la rovina delle città, l’eliminazione dei simboli idolatrici e degli idoli ed anche dei «sortilegi e indovini» (cf. 5, 9-14).
      - Zaccaria: «Poiché gli strumenti divinatori dicono menzogne, gli indovini vedono il falso, raccontano sogni fallaci, danno vane consolazioni» (10, 2).
      - Più ampio il profeta Ezechiele il quale apostrofa gli ebrei per tutta una catena di superstizioni, magie e malefici:
      «Dice il Signore Dio: “Guai a quelle che cuciono nastri magici a ogni polso e preparano veli per le teste di ogni grandezza per dare la caccia alle persone. Pretendete forse di dare la caccia alla gente del mio popolo e salvare voi stesse?
      Voi mi avete disonorato presso il mio popolo per qual che manciata di orzo e per un pezzo di pane, facendo morire chi non doveva morire e facendo vivere chi non doveva vivere, ingannando il mio popolo che crede alle menzogne. Perciò dice il Signore Dio: eccomi contro i vostri nastri magici coi quali voi date la caccia alla gente, come ad uccelli; li strapperò dalle vostre braccia e libererò la gente che voi avete catturato come uccelli. Straccerò i vostri veli e libererò il mio popolo dalle vostre mani e non sarà più una preda in mano vostra; saprete che io sono il Signore. Voi infatti avete rattristato con menzogne il nome del giusto... e avete rafforzato il malvagio perché non desistesse dalla sua vita malvagia”» (13, 18-22).
      Già all’origine di tutti questi passi dei profeti (e tanti altri ancora) sta la prescrizione della Legge mosaica che commina la pena di morte:
      a) Esodo: «Non lascerai vivere colei che pratica la magia» (22, 17).
      b) Levitico: «Se uomo o donna in mezzo a voi eserciteranno la necromanzia e la divinazione, dovranno essere messi a morte: saranno lapidati ed il loro sangue ricadrà su di essi» (20, 27).
      L’effettiva applicazione della pena ha subito alti e bassi, secondo Io stato di fervore o di decadenza spirituale delle città e secondo il maggiore o minore zelo dei re. La Bibbia fa sapere, ad esempio, che Saul era particolarmente severo contro quanti praticavano l’arte divinatoria.
      Essendo già chiari gli insegnamenti biblici a questo pro posito, Gesù non ha creduto aggiungerne altri. Anche la predicazione apostolica nulla dice di nuovo.
      Sono però categorici nell’affermare che le magie e le stregonerie non hanno cittadinanza nel Regno di Dio e coloro che le praticano non conseguiranno la salvezza.
      San Paolo tra le opere «che non possono ereditare il regno di Dio» annovera «Pidolatria» e «la stregoneria» che hanno interferenze tra loro (cf. Ga15, 20-21).
      Similmente san Giovanni attesta che nella vita eterna è riservato «uno stagno di fuoco (cioè la seconda morte) agli idolatri e ai fattucchieri» (Ap 21, 8).

      CONCLUSIONE
      Non si può affermare che le attività magiche siano dirette e specifiche azioni diaboliche; ed i maghi/e stessi di solito non ammettono di essere collegati con il demonio. Sia nel passato che nei tempi presenti, qualche mago opera in stretta collaborazione col demonio, ma si tratta di casi isolati. Quello che è certo è che le varie forme di magia facilitano l’azione diabolica sia riguardo ai peccati:, sia riguardo alle vessazioni.
      Le magie alterano il rapporto filiale dell’uomo con Dio, fanno accantonare la preghiera e i sacramenti, legano la volontà a pratiche superstiziose, fomentano odio e vendetta. Spesso anche i consigli dei maghi/e incitano o approvano condotte sessuali contrarie alla Legge di Dio.
      Le presunte liberazioni da fatture o malefici sono soltanto un’illusione: come lo è il produrre e lanciare fatture contro quelli cui si vuoi nuocere.
      Per tutte le suddette ragioni non può giudicarsi la Parola di Dio contro le varie forme di magia di eccessiva severità. La Parola di Dio è giusta e fonte di salvezza.

      Comment

      • marimba
        In attesa di premio Nobel
        • 07/12/09
        • 1790

        #4
        [QUOTE=Slade;1098472]superstizione
        [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

        Comment

        • Slade
          • 27/12/09
          • 163

          #5
          Il cattolicesimo non chiede soldi è il fedele che li dona. Sarà una sottile differenza ma è così.

          Comment

          • poke.kiakkere
            Opinionista
            • 06/12/09
            • 723

            #6
            [QUOTE=marimba;1098462]*

            Il Papa ha appena detto che non bisogna credere ai persuasori occulti, come maghi, chiromanti, ciarlatani e simili.

            Masochismo o timore della concorrenza?
            Ma non era lui quello che ha reso omaggio a San Gennaro, il santo inesistente autore di miracoli patacca?

            Piu' seriamente: che differenza c'

            Comment

            • erin
              like me, like me
              • 22/05/06
              • 13145

              #7
              [QUOTE=Slade;1098498]Il cattolicesimo non chiede soldi

              Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

              Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

              Comment

              • poke.kiakkere
                Opinionista
                • 06/12/09
                • 723

                #8
                infatti non

                Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio


                Da quando in qua??
                non

                Comment

                • marimba
                  In attesa di premio Nobel
                  • 07/12/09
                  • 1790

                  #9
                  [QUOTE=Il gatto;1098473]In linea di principio ad essere superstizioso
                  [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Il fatto che ci si dichiari o ci si ritenga credenti non rende tali, ne deriva che un superstizioso ha semplicemente toppato nel ritenersi credente e ci

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      non così gli esperti della superstizione, che vivono tra i luoghi comuni e le facili ed umane ispirazioni. umane, questo è il discrimine.
                      Guarda, la religione si basa su cose molto umane. Vedi paura della morte e della sofferenza fra le varie cose e forse le più potenti.
                      Per quanto riguarda il resto, anche se c'è dio nel mezzo, vengono fatti rituali per cui invece di gettarsi il sale dietro le spalle ti fai un segno, vai dall'esorcista che recita delle formule...insomma la zuppa alla fine cambia poco.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                      Comment

                      • poke.kiakkere
                        Opinionista
                        • 06/12/09
                        • 723

                        #12
                        [QUOTE=Vega;1098651]Guarda, la religione si basa su cose molto umane. Vedi paura della morte e della sofferenza fra le varie cose e forse le pi

                        Comment

                        • erin
                          like me, like me
                          • 22/05/06
                          • 13145

                          #13
                          Mah, il perdono mi pare più che umano. Amare i nemici anche (una sorta di sindrome di Stoccolma, se vogliamo), semmai è controproducente e masochista, ma non per questo meno umano.

                          E tra l'altro, dire che la religione cristiana si basa semplicemente su questi due principi è avere una visione piuttosto limitata, quantomeno per quanto riguarda la sua parte sociale (che è poi la sua parte più importante di una religione).

                          Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                          Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                          Comment

                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #14
                            [QUOTE=poke.kiakkere;1098658]la religione di cristo si basa su cose molto diverse da quelle umane. non
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • poke.kiakkere
                              Opinionista
                              • 06/12/09
                              • 723

                              #15
                              [QUOTE=erin;1098665]Mah, il perdono mi pare pi

                              Comment

                              Working...