[QUOTE=erin;1099017]Il perdonare i propri carnefici, per me, equivale a non reagire e a lasciarli fare. Il che mi sembra tutt'altro che sensato, in molti casi.
Il perdono, in caso di pentimento del carnefice s
a nessuno? non a suo padre per primo?, al vescovo cui ha chiesto testimonianza per secondo?, vescovo che per pura pietà lo ha protetto? non lo hanno schernito gli amici e le folle, quando predicava in mutandein chiesa?
la storia di san francesco non è leggenda, ma in alcuni "fioretti" c'è leggenda. quindi secondo la tua precedente esposizione santa madre chiesa da ai fedeli una credulità malsana anche in san francesco.
quanto agli undici o tredici prepuzi, che continui a citare, non si trovano in giro altro che autocitanti e molto ilari srittori web, i quali fanno riferimento più che altro a se stessi come fonti.
quel che è certo è che si pose fine alle chiacchere il 3 febbraio 1900. ed il calendario ricorda la circoncisione di gesù e non festeggia alcun prepuzio.
Su S. Francesco accetto la correzione. Ma dagli episodi di allora ad oggi il messaggio di San Francesco non è più stato screditato, se non dalla Chiesa stessa che non l'ha mai applicato.
Su padre Pio... ma perchè vuoi trascinarmi in questa storia penosa... magari prima leggiti quel libro, e dimmi se sono invenzioni anche le dichiarazioni esplicite di illustri pontefici.
Comunque, al di là delle virtu' di santi o presunti tali, che non interessano se non gli amanti del macabro, il problema consiste nell'USO che si fa del'immagine dei santi, che esalta più le presunte virtù miracolistiche, amplificando la superstitzione, che i valori morali di cui sono simbolo.
Vedo che poi non ti arrendi sulla questione del Santo Prepuzio, che secondo te è tutta un'invenzione di fantasiosi laicisti,che non sanno più cosa inventare per denigrare la Chiesa. Come se ce ne fosse bisogno, visto che anche tu hai testimoniato un caso di feticismo...
Comunque, leggiti questa:
Lo scandalo (della moltipicazione dei prepuzi) indusse nel 1900 la Chiesa a vietare a chiunque di scrivere o parlare del Santo Prepuzio, pena la scomunica (Decreto no. 37 del 3 febbraio 1900). Successivamente il Concilio Vaticano Secondo rimosse dal calendario liturgico la festività della Circoncisione di Cristo.
Se pero' questo e' vero, qualcuno non obbedi', perche' fino al 1983 il Santo Prepuzio venne portato in processione a Calcata, presso Roma, una delle citta' che si contendevano il reperto.
Poi, un furto "provvidenziale", anche se sacrilego, pose fine al problema. Dei diciotti Santi Prepuzi si e' persa ogni traccia. fonte: Wikipedia
Ora, siccome il 1983 non è così lontano, immagino potrai verificare da fonti non troppo antiche se quanto ho riferito è fantasia o no.
Dopo di che mi aspetto la tua sincera contrizione. In caso contrario mi contrirrò (??) io.
Dici bene. Arrivare ad essere VERAMENTE cristiani e' un percorso che puo' durare tutta una vita....
Ecco, diglielo all'amico PK, che brancola ancora nelle nebbie della superstizione. Ma non diciamogli che ci vuole tutta la vita, se no si demotiva e non comincia neanche...
ma non possono mescolarsi. una è acqua e l'altra olio.
Si vede che non hai fatto il liceo scientifico. Se opportunamente trattate, anche due sostanze apparentemente disomogenee possono assumere uno stato simile a quello delle sostanze composte. Ossia, le emulsioni e gli stati colloidali.
Eppure dovrebbe essere noto, pechè pare che si tratti proprio delle sostanze che compongono il finto sangue del finto san Gennaro (sempre lui... ma allora esiste!)
Ecco, diglielo all'amico PK, che brancola ancora nelle nebbie della superstizione. Ma no diciamogli che ci vuole tutta la vita, se no uno si demotiva e non comincia neanche...
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