NATALE: invenzione?

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  • MADDY
    • 04/12/09
    • 1477

    #1

    NATALE: invenzione?

    Ges
  • Ailis
    Banana
    • 06/05/05
    • 5301

    #2
    Il 25 dicembre è una data convenzionale. Non ha alcun valore storico.
    "Nulla si sa, tutto si immagina"
    Federico Fellini

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #3
      Originariamente Scritto da MADDY Visualizza Messaggio

      Quindi? Cos'ho festeggiato l'altra settimana???
      hai festeggiato la notte più lunga dell'inverno e la rinascita verso un nuovo anno di luce , la tua rinascita ed il senso è solo questo

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #4
        [QUOTE=MADDY;1099562]Ges

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        • MADDY
          • 04/12/09
          • 1477

          #5
          [QUOTE=Rettologo;1099571]hai festeggiato la notte pi

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Probaabilmente per fruire di una festivit

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Sul fatto che il Natale venga festeggiato il 25 dicembre vi sono diverse ipotesi che possono essere raggruppate in due categorie: la prima che la data sia stata scelta in base a considerazioni simboliche interne al Cristianesimo, la seconda che sia derivata dall'influsso di festività celebrate in altre religioni praticate contemporaneamente al Cristianesimo di allora. Le due categorie di ipotesi possono coesistere.

              Questo primo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "interna" al Cristianesimo, senza apporti da altre religioni, derivante da ipotesi cristiane sulla data di nascita di Gesù.

              Un'ipotesi afferma che la data del Natale si fonda sulla data della morte di Gesù o Venerdì Santo. Dato che la data esatta della morte di Gesù nei Vangeli si colloca tra il 25 marzo e il 6 aprile del nostro calendario, per calcolare la data di nascita di Gesù si sarebbe seguita la credenza che i profeti siano morti nell'anniversario della loro nascita.[senza fonte] Secondo questa ipotesi, si calcolò che Gesù fosse morto nell'anniversario della sua Incarnazione o concezione (non della sua nascita), e così si pensò che la sua data di nascita dovesse cadere nove mesi dopo la data del Venerdì Santo, tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.[senza fonte]
              Il sorgere del sole e la luce sono simboli usati nel Cristianesimo e nella Bibbia. Per esempio nel vangelo di Luca, Zaccaria, il padre di Giovanni Battista, descrive la futura nascita di Cristo, con queste parole: "verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge". Il Natale, nel periodo dell'anno in cui il giorno comincia a allungarsi, potrebbe essere legato a questo simbolismo.[senza fonte]
              Un'ipotesi piuttosto recente asserisce che la data del Natale corrisponda alla vera data di nascita di Gesù. Si tratta di un'ipotesi scientifica basata sull'analisi dei testi presenti nella biblioteca essena di Qumran e su alcune informazioni fornite dal Vangelo secondo Luca. Secondo Luca, San Giovanni Battista fu concepito sei mesi prima di Gesù (e quindici mesi prima del Natale), e l'annuncio del suo concepimento fu dato al padre San Zaccaria mentre questi officiava il culto nel Tempio di Gerusalemme. Dai rotoli di Qumran si è potuto ricostruire il calendario dei turni che le vari classi sacerdotali seguivano per tali offici, ed è stato possibile stabilire che il turno della classe di Abia (a cui apparteneva Zaccaria) cadeva due volte l'anno. Uno dei due turni corrispondeva all'ultima settimana di settembre, ossia proprio quindici mesi prima della settimana del Natale.[32] http://it.wikipedia.org/wiki/Natale

              Circa la natura della stella apparsa ad annunciare la nascita di Gesù ancora non abbiamo neppure deciso se si sia trattato realmente di una cometa, oppure del bagliore improvviso di una stella esplosa, una "nova", come queste stelle sono chiamate dagli astronomi. Origene, il teologo vissuto ad Alessandria nel terzo secolo d.C., scrisse: "Ritengo che la stella apparsa ai Magi nell'Oriente sia stata un nuovo astro, senza nulla in comune con quelli che ci si mostrano nel firmamento o nell'atmosfera più bassa. Presumibilmente fu come una di quelle meteore che sogliono comparire di tanto in tanto e che i greci distinguono chiamandole, secondo la loro forma, ora comete, ora travi infocate, ora stelle caudate, ora botti, e con altri nomi ancora.”

              La cometa di Halley sembra doversi escludere poiché transitò nel 12 a.C.. Se invece cerchiamo la data del censimento, ci sono indizi che si sia tenuto nel 6 a.C. Si tratta del principale evento storico citato nel Vangelo, evento che poi spiega la necessità della famiglia di Gesù di spostarsi e quindi il verificarsi della nascita in una grotta di Betlemme.

              Dal Vangelo di Luca leggiamo: "In quei giorni uscì un editto di Cesare Augusto per il censimento di tutto l'impero. Questo primo censimento venne fatto mentre Cirino (P. Sulpicio Quirino) era governatore della Siria." In realtà Quirino arrivò in Siria quale legato nel 6 d.C. Sappiamo che tra il 6 ed il 7 d.C. Quirino fece eseguire un censimento e sappiamo anche che nel periodo di Augusto i censimenti si tenevano ogni 14 anni.

              Quindi il censimento di cui si parla nel Vangelo potrebbe essere proprio quello tenuto tra il 5 ed il 7 a.C.. Ma di quel censimento tuttavia non abbiamo notizie dirette. Da un'iscrizione romana trovata presso Antiochia sappiamo che Quirino era già stato in Siria in qualità di legato dell'imperatore Augusto, quando in realtà il proconsole della Siria era Saturnino. Quirino in quegli anni quasi certamente si trovava in Siria non come proconsole ma come addetto militare.

              Avendo egli già allora molto potere ed essendo poi diventato effettivamente governatore della Siria, è ragionevole pensare che nella memoria del popolo Quirino fosse ricordato come governatore della Siria anche nell'anno in cui si svolse il censimento di cui parla Luca, quando invece era Saturnino il vero proconsole della Siria.

              amate i vostri nemici

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              • kara
                Opinionista
                • 11/02/09
                • 256

                #8
                ti quoto..

                [QUOTE=Il gatto;1099584]Probaabilmente per fruire di una festivit
                Kara

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                • muriel
                  Enfant Terrible
                  • 21/09/09
                  • 771

                  #9
                  vero, molte delle date religiose sono convenzionali,questo perchè non ci sono foto o testimoni attendibili che ti possono fornire la data esatta della nascita di cristo.

                  alcuni studiosi dicono anche che il nostro calendario è sballato che l'anno 0 in realtà sarebbe il 4 anno dopo la nascita di Gesù...ma non è l'argomento del topic.

                  il discorso è: la religione cristiana per attechire aveva bisogno di ancorarsi al paganesimo, o non avrebbe trovato sbocchi da nessuna parte.

                  le religioni pagane erano troppo radicate nell'animo dei fedeli per essere estirpate di netto dal giorno alla notte.

                  soprattutto le tradizioni, le usanze, erano difficili da eliminare.

                  è per questo che la notte del 30 maggio si accendono i fuochi nei campi...è un'antica usanza presa da Beltane un sabba celtico.

                  Yule, il solstizio d'inverno, rappresenta la rinascita del dio Cernunnos tramite la Dea. (sempre per i celti)

                  è solo un caso che la nascita di cristo sia stata posta a solo 4 giorni di distanza? credo proprio di no.

                  ora, non è che se gesù non è nato il 25 dicembre uno smetta di credere nella sua nascita. è la fede, e credo che una persona di buonsenso sappia accostarsi alla fede e alla religione in sè, partendo dal presupposto che molto nella bibbia è allegorico, e che quindi non va preso tutto alla lettera.

                  allora si ritornerebbe al discorso del: "se dio ha creato il mondo in 7 giorni, come può essere possibile l'evoluzione?"

                  che è assurdo, secondo me, perchè, davvero un giorno per Dio equivale ad un giorno per noi?

                  e un sacco di altre cose.

                  ma sto perdendo il filo del discorso, quindi chiudo qui, spero di non aver sparato fandonie a ripetizione!
                  Vi veri veniversum vivus vici

                  [I][B]"Andai nei boschi perch

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da MADDY Visualizza Messaggio
                    Gesù è nato a Nazzareth o Betlemme? Non c'è traccia di alcun censimento, perchè allora si è fatto andare Giuseppe e Maria fino a betlemme con questa scusa?? E' lunga a dorso di mulo per essere censiti in un censimento che non c'è mai stato! Forse perchè il messia doveva nascere a Betlemme??? Allora è stato più comodo scrivere che è nato la???
                    Esatto!
                    Era troppo scarno dire semplicemente che il misterioso Gesù diceva a tutti, anzi gridava a tutti come un pazzo, che era nato a Betlemme la terra dei suoi avi, e che solo ultimamente si era tranquillamente trasferito a Nazaret Via del piffero 1
                    Però dovresti sapere, cara MADDY, che allora e prima anche peggio, non esistevano documenti di riconoscimento per tutti, addirittura c'erano dei vecchietti che non si ricordavano neanche quando erano nati....un servo contadino per esempio.
                    I paesi si chiamavano: casa del pane, sia in Arabo che in Israelitico,poi c'era casa del vino, "dove vai?" "a casa del vino", "quale quella a nord o a sud o a est?";a seconda poi delle invasioni; e di invasori che bruciavano tutta la memoria di un popolo ce ne erano a bizzeffe.
                    Puoi immaginare se era facile spostarsi, senza treno, aereo, tramvai, cavallo, forse con il mulo, come spesso si legge, tra la gente povera. E i telefoni, i telefonini, i wolki tolki, i radar, i satelliti..e gli asteroidi di passaggio.
                    Vedi cara MADDY, allora era difficile capire dove uno era nato, ad eventuali incontri ci si presentava come o figlio di o dove attualmente si abitava, per lo specifico, Gesù, era chiamato nei vangeli, Gesù di Nazareth e Nazzareno perché abitava lì; o il Galileo, così lo chiamavano in senso dispregiativo i potenti (giudei) di Gerusalemme, che faceva parte della Giudea l'area della tribù che si era affermata nel tempo, patria di David che era nato proprio vicino a Gerusalemme, a Betlemme, ironia della sorte
                    Altre volte, specialmente chi conosceva la sua famiglia lo chiamavano Gesù, che è Giosuè, e siccome di Giosuè anche in un piccolo paese ce ne stanno vari, lo allungavano con Figlio di Maria, figlio di Giuseppe, figlio del carpentiere.

                    Stranamente Barabba che può essere Bar Abbà significa figlio del padre.
                    Last edited by crepuscolo; 07-01-2010, 13:58.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #11
                      [QUOTE=muriel;1100388]vero, molte delle date religiose sono convenzionali,questo perch
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Almalibre
                        Tzigana
                        • 10/12/09
                        • 2078

                        #12
                        Fuor di dubbio.
                        Dalla culla del tempo, in perpetuo dondolio.

                        Comment

                        • Terrone Maledetto
                          Opinionista
                          • 29/09/09
                          • 3953

                          #13
                          Io lo so ma non ve lo dico...
                          Hymni Kombetar

                          Comment

                          • muriel
                            Enfant Terrible
                            • 21/09/09
                            • 771

                            #14
                            [QUOTE=conogelato;1100511]Assolutamente no. Solo direi che l'avvento del figlio di Dio in mezzo a noi ha dato sapore nuovo a tutto quanto gi
                            Vi veri veniversum vivus vici

                            [I][B]"Andai nei boschi perch

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #15
                              No, la fede non si impone Muriel. Il repentino diffondersi del Cristianesimo in Europa fu' dovuto realmente al vento nuovo fresco e gagliardo di un Dio che non se ne rimaneva lassu' nei cieli a guardarci, ma si compremetteva con noi, coi piu' poveri, coi contadini, come dici tu.....
                              amate i vostri nemici

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