Originariamente Scritto da Malinois
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Anch'io non ho nulla contro di te: la discussione nasce dal fatto che abbiamo opinioni diverse.
E' vero, sarebbe sciocco fare a gara su chi ha più ragione. Il problema, per ogni discussione, è cercare di arrivare il più vicino possibile alla verità attraverso l'intervento di tutti coloro che vogliono e possono intervenire. Con "possono intervenire" intendo quelli che hanno una qualche conoscenza dell'argomento o, comunque, un'opinione propria in proposito.
Interpreto la Bibbia. Purtroppo, sia la Bibbia che gli altri testi sacri, nonostante siano in gran parte chiari, contengono passi che necessitano di interpretazione o che sono ambigui. Qualche testo, invece, è proprio criptato e l'interpretazione è indispensabile. Si tratta, però, di pochi testi. Un esempio è l'Apocalisse.
A questo proposito ripeto una citazione del Corano (3:5):
"Egli è quello che ha fatto scendere su di te il Libro; in esso sono brani fermamente stabiliti, che sono la base del Libro, e altri ambigui; però coloro nel cui cuore è deviamento, seguono quel che vi è di ambiguo per desiderio di scisma e per desiderio di interpretazione, però [nessuno] conosce l’interpretazione di [essi], se non Dio; i saldi nella scienza diranno: - Crediamo in esso, tutto [viene] da parte del nostro Signore. -; però non riflettono [su ciò] se non i dotati di intelletto."
Questo sembrerebbe un invito a credere pur senza capire. Però nulla vieta di provare a interpretare ciò che non è chiaro, senza voler creare nuove sette religiose. Primo o dopo, comunque, la verità deve venire a galla.
Nel "Libro di Enoc", "apocrifo" dell'Antico Testamento, all'inizio del cap. 46:
"E mi rispose e mi disse: - Costui è il figlio dell’uomo, per il quale fu fatta la giustizia e col quale è stata fatta la giustizia; egli paleserà tutti i luoghi di deposito dei misteri, poiché il Signore degli spiriti lo ha prescelto e la cui sorte ha vinto tutti, al cospetto del Signore degli spiriti, in giustizia, in eterno."
Palesare tutti i luoghi di deposito dei misteri non è ancora svelare i misteri stessi, ma il tentativo va fatto, per quanto possibile, perchè alcuni misteri dovranno restare tali, anche per desiderio di Dio. Soprattutto sulla natura di Dio la conoscenza umana non potrà andare oltre un certo limite.
Comunque, nel "Secondo libro di Nefi", che fa parte della Bibbia di Mormon, (30:16-18), leggiamo:
"Perciò le cose di tutte le nazioni saranno rese note, sì, ogni cosa sarà resa nota ai figlioli degli uomini. Non vi è nulla di segreto che non sarà rivelato, nessuna opera tenebrosa che non sarà manifestata alla luce e nulla che è sigillato sulla terra che non sarà sciolto. Perciò tutte le cose che sono state rivelate ai figlioli degli uomini, saranno rivelate in quel giorno e Satana non avrà più potere sui cuori degli uomini per un lungo tempo. Ed ora, miei amati fratelli, debbo porre termine alle mie parole."
Queste parole, in parte, coincidono con quelle dei Vangeli "canonici".
Concordo con Sergui sul fatto che da nessuna parte nel Corano viene detto di uccidere i "miscredenti". Viene detto di combattere i miscredenti, ma, ovviamente, con l'arma della predicazione e, comunque, di non fare guerre di religione. Viene, invece, prescritta la guerra con coloro che vogliono scacciare i musulmani dalle loro case. E' una cosa diversa, è una legittima difesa.
Quanto all'occhio pe occhio e al porgere l'altra guancia, si tratta di insegnamenti dati in tempi diversi. Comunque, se tutti avessero porto a Hitler l'altra guancia, per quanti decenni avrebbe dominato, oltre quelli che sappiamo? E' ovvio che c'è un limite a tutto, anche al porgere l'altra guancia, per il bene stesso dell'umanità.
Ciao.

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