[QUOTE=Bruco;1168781]Veramente la domanda verteva su: a chi fosse necessaria l'adorazione, e non se fosse o meno superflua. Ma questo ancora deve uscire fuori con una certa chiarezza. Tanto per ribadirla, la mia opinione
Chiunque brucia un libro (sia esso un laico, un consacrato, un'istituzione pubblica o religiosa) commette un crimine contro l'umanità. E, di conseguenza, contro Dio.
Certe forme di oscurantismo vanno condannate tout-court!
Certo! Vi e' in tutti noi l'errata convinzione che i Santi siano stati persone eccezionali, esenti dalle debolezze e dagli errori che noi tutti commettiamo. Ma basta esaminare le loro vite per rendersi conto che, senza la Misericordia di Dio, ben poca cosa rimarrebbe di loro.....
Pensa, Efilzeo, a un San Paolo che in gioventu' perseguitava e uccideva i cristiani. A un San Pietro, che rinnego' 3 volte il suo Maestro davanti a una servetta, a un San Tommaso, incredulo verso le parole dei suoi compagni che avevan visto il Risorto. E via e via discorrendo....e qua parliamo delle colonne, della Chiesa, pensa un po'! Senza l'azione di Dio, l'uomo e' polvere e niente piu'.
Le stragi, gli olocausti, le guerre mondiali, l'atomica, le bombe sui treni, le torri gemelle sono eventi sintomatici. L'uomo che s'allontana da Dio combina solo casini. Lutti pianti e dolore.
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