Dio non mi dice cosa devo fare bruco, piuttosto mi lascia piena libert
A chi necessita l'adorazione?
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Qui a stento è già tanto se portiamo a casa... la fedeOriginariamente Scritto da bvzpao Visualizza Messaggioeh no, bumble: il primo miracolo è la conversione: se smetti di sperare e pregare per questi allora è solo una questione intellettuale!
Personalmente non devo dimostrare a parole quello che vivo, lo devo testimoniare (come tensione di vita, ovviamente, dato che non mi avvicino nemmeno alla santità
anzi sono proprio convinto del contrario e cioè che a forza di parlarne, di informarsi, anche quelli che si sforzano di NON capire il succo della questione, avranno mille occasioni per rendersi conto, per incontrare Cristo alla loro maniera,
Dopo che ho preso consapevoleza della mia storia mi sono reso conto che le occasioni sono cominciate quando avevo 14 anni e ne ho contate una decina prima di arrivare a quella buona (e partivo da una condizione molto favorevole).
Perdere anche questa speranza significa spesso accollarsi la capacità di convertire le persone; cosa che non è, per niente affatto.
ciao
Ma non vedi come sono agguerriti, convinti di essere nel giusto?
Che credano o meno non ha importanza, Dio è anche loro padre e gli vuole bene lo stesso.
Io da cristiano non posso che rispettare le loro idee... è magari pretenderei lo stesso da parte loro
Bambol utente of the decade
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Non credo che la fede si conceda per volontà divina, almeno per i cristiani. Gesù ha detto sempre dopo ogni miracolo: "Vai figliolo. la tua fede ti ha salvato"; il che vuol dire che se non c'era fede da parte del bisognoso non c'erano neanche la guarigioni. Infatti, sempre nel vangelo si rimarca pure che a Nazareth, dove conoscevano Gesù sin da fanciullo..., di miracoli ne fece pochini.Originariamente Scritto da Bruco Visualizza MessaggioPoiché hai affermato categoricamente che tu non diventerai mai un ateo e noi non diventeremo mai de credenti, mi hai fatto venire in mente che la fede si concede solo per volontà divina, quindi: mai dire mai.
Per altro, non comprendo cosa centri la separazione del sentimento religioso con la chiesa, e quello che abbiamo postato.
Quindi, riassumendo, il cristiano sa che per ottenere bisogna avere fede e la fede è in relazione alla sua volontà di fare bene, fare fare male o di non fare. Da discutere sarebbe per me valutare che relazione ha la nostra coscienza con la nostra volontà. Anche su questo, il Vangelo insegna riporta la risposta che Gesù diede ai farisei che volevano intrappolarlo con le loro chiacchiere. "A chi non ha coscienza, il suo peccato ( bisognerebbe approfondire che senso aveva allora il termine peccato, probabilmente un senso di condanna divina) sarà perdonato a chi invece, come voi sottinteso, crede di capire, ma in effetti non capisce nulla
, il privativo l'ho aggiunto io ma potevo anche dire di peggio
,a vo,i insomma, furbi e intelligenti, si fa per dire
il peccato rimarrà non rimesso.
E' come se Gesù avesse loro detto, davanti alla folla: "ritornate alle elementari, o somari!"
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Se un uomo per tutta la vita gli si insegna che la fede viene elargita da dio, centamente non posso cambiare idea solo per aver sentito solo ora una versione differente che, tra l'altro, ho sottoposto anch'io.Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioNon credo che la fede si conceda per volontà divina, almeno per i cristiani. Gesù ha detto sempre dopo ogni miracolo: "Vai figliolo. la tua fede ti ha salvato"; il che vuol dire che se non c'era fede da parte del bisognoso non c'erano neanche la guarigioni. Infatti, sempre nel vangelo si rimarca pure che a Nazareth, dove conoscevano Gesù sin da fanciullo..., di miracoli ne fece pochini.
Adirittura una volta mi sono preso un brutto voto in religione (meno male), per aver insistito su questo assunto. Quindi,dopo duemila anni dall'uscita del film, sarebbe ora che vi mettiate d'accordo su che cosa sia il bene e che cosa sia il male; ma con la cristianità divisa per diecimila, credo che sarebbe arduo anche per il padreterno.Last edited by Bruco; 24-05-2010, 09:24.[FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia
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Il Signore, nella Sua infinita saggezza, ha voluto che alcune delle sue pecorelle siano sprovviste di fede per affidare loro l'arduo compito di combattere coloro che, in Suo nome, abusano della fede ricevuta. Dal momento che da soli non sono ovviamente in grado di correggere gli errori e ancor meno di vederli
Un giusto contrappeso, insomma. A maggior gloria di Dio...[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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PERMESSOIl Signore, nella Sua infinita saggezza, ha voluto
che alcune delle sue pecorelle siano sprovviste di fede per affidare loro l'arduo compito di combattere coloro che, in Suo nome, abusano della fede ricevuta. Dal momento che da soli non sono ovviamente in grado di correggere gli errori e ancor meno di vederli
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Ecco. E quindi ti faccio rispettosamente e amichevolmente notare che avermi accusata di disonestà rappresenta una tua caduta di stile. Dal punto di vista penale si configura come una calunnia, dal punto di vista religioso non mi pare che compaia nei sette peccati capitali, come altri peccati stranamente non contemplati dal catechismo. Ma sempre peccato è.Originariamente Scritto da bvzpao Visualizza Messaggiobravissima!
Confessati.
PS: Dire poi che il Signore ha permesso qualcosa, e non voluto, ipotizza il fatto che qualcosa possa avvenire anche al di là della Sua volontà. Il che rappresenta qualcosa di molto simile ad una bestemmia...
Riconfessati.
Last edited by marimba; 24-05-2010, 11:00.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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Devi pensare che chi ha una trave nell'occhioOriginariamente Scritto da bvzpao Visualizza MessaggioIl paragone che hai fatto era sbagliato e di solito non sbagli. non hai ritrattato nulla: cosa devo pensare?[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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