Padre nostro

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  • marimba
    In attesa di premio Nobel
    • 07/12/09
    • 1790

    #1

    Padre nostro

    *
    Padre nostro nella traduzione cattolica:

    [COLOR="Magenta"] Padre nostro, che sei nei cieli,
    sia santificato il tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volont
    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #2
    [QUOTE=marimba;1132979]*
    Padre nostro nella traduzione cattolica:

    [COLOR="Magenta"] Padre nostro, che sei nei cieli,
    sia santificato il tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volont
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • carnil_carani
      Dotato di opinoni proprie..
      • 08/12/09
      • 559

      #3
      [QUOTE=marimba;1132979]*
      Padre nostro nella traduzione cattolica:

      [COLOR="Magenta"] Padre nostro, che sei nei cieli,
      sia santificato il tuo nome,
      venga il tuo regno,
      sia fatta la tua volont
      http://www.repubblica.it/2006/05/gal...185042_big.jpg

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66039

        #4
        Non vedo il problema, francamente. "Nella tentazione non farci cadere" e' l'esegesi giusta del versetto evangelico. Anche Cristo fu' tentato da Satana nel deserto, per 40 giorni. Chiaro che stesso itinerario tocca a ciascun cristiano: quando le tentazioni vengono superate, la fede aumenta! Nella sostanza, esse sono propedeutiche alla Salvezza.
        amate i vostri nemici

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        • heliandros
          Opinionista
          • 06/12/09
          • 319

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Non vedo il problema, francamente. "Nella tentazione non farci cadere" e' l'esegesi giusta del versetto evangelico. Anche Cristo fu' tentato da Satana nel deserto, per 40 giorni. Chiaro che stesso itinerario tocca a ciascun cristiano: quando le tentazioni vengono superate, la fede aumenta! Nella sostanza, esse sono propedeutiche alla Salvezza.
          Il problema esiste eccome, e da un pezzo, tanto
          Izvije moz lev

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #6
            Bah, una frettolosa traduzione non adombra la sostanza della preghiera + bella che Cristo ci ha lasciato....
            amate i vostri nemici

            Comment

            • The Evil Twin
              Pessimo Elemento
              • 25/08/06
              • 14889

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Bah, una frettolosa traduzione non adombra la sostanza della preghiera + bella che Cristo ci ha lasciato....
              Ah, perch
              [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

              Comment

              • marimba
                In attesa di premio Nobel
                • 07/12/09
                • 1790

                #8
                Originariamente Scritto da heliandros Visualizza Messaggio
                Il problema esiste eccome, e da un pezzo, tanto è vero che quella frase è oggetto di discussioni anche tra gli "addetti ai lavori" (parlo dei sacerdoti, s&#236. Si tratta di una scelta infelice all'origine, perché è chiaro che la traduzione più corretta di in ducere (condurre dentro) sarebbe stata "non lasciarci indurre in tentazione", tienici lontani da prove che, nella nostra immane debolezza, forse non siamo in grado di superare. E che ci vuole ad ammetterlo, Cono...
                A quanto ho capito il problema sarebbe ancora più a monte, nella traduzione dal greco al latino. E infatti gli evangelici traducono con "non esporci", che attenua un po' il significato.

                Ma al di là delle traduzioni, il problema non è solo filologico: quella preghiera porta ancora le tracce di un manicheismo, o di un paganesimo precristiano.
                Teniamo conto che subito dopo dice: "e liberaci dal Male" (che tutti intendono come Maligno), e non dalla fatica, come indicherebbe la parola greca ponēros .
                Come se non bastasse, Luca non riporta nemmeno quest'ultima frase citata invece da Matteo.

                E dunque, San Gerolamo o chi per esso, hanno voluto riproporre una concezione teologica più arretrata dell'originale? E perchè la Chiesa l'ha avallata?

                (comunque, non sapevo di quella trasmissione tv nè delle recenti discussioni vaticane. L'ispirazione mi è venuta tempo fa da kantaishi, che alcuni di noi conoscono)
                Last edited by marimba; 18-02-2010, 15:14.
                [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66039

                  #9
                  [QUOTE=The Evil Twin;1133069]Ah, perch
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • The Evil Twin
                    Pessimo Elemento
                    • 25/08/06
                    • 14889

                    #10
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Cosi' l'ha dettata ai Suoi apostoli....(Matteo 6,9-13). Cio' che interessa e' la sostanza del messaggio.
                    Ehm...no. Non l'ha dettata Ges
                    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #11
                      Originariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza Messaggio
                      Ehm...no. Non l'ha dettata Gesù Cristo. L'ha dettata lo spirito santo. C'è una bella differenza tra un dialogo a due ed un bel trip.
                      E, proprio perchè interessa la sostanza, potevi limitarti ad un "è vero, è tradotta male". Senza fare il solito proselitismo.
                      Marimba ha spiegato bene il percorso teologico, comunque se ci appoggiamo al testo (che nell'ultima traduzione riporta "non abbandonarci alla tentazione") possiamo notare come Gesu' lasci, attraverso questa preghiera, una sorta di testamento spirituale....

                      Capitolo 6


                      1
                      6,1-4 Elemosina

                      State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. 2
                      6,2 Gesù prende in esame tre pilastri della pietà dei farisei: elemosina, preghiera e digiuno (cfr. Mt 6,1-18). Saranno autentici solo se compiuti unicamente per piacere a Dio.


                      Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

                      5
                      6,5-15 Preghiera

                      E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6
                      6,6 Gesù non condanna la preghiera in comune, ma l’ostentazione della preghiera.

                      Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

                      7Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. 8Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

                      9
                      6,9 Santificare il nome di Dio è riconoscere Dio per quello che egli è, glorificarlo come Dio. È Dio stesso che può condurre l’uomo a questo riconoscimento e a questa glorificazione: cfr. Ez 36,22-23.

                      Voi dunque pregate così:



                      Padre nostro che sei nei cieli,

                      sia santificato il tuo nome,

                      10venga il tuo regno,

                      sia fatta la tua volontà,

                      come in cielo così in terra.

                      11Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

                      12
                      6,12 Sul tema del perdono cfr. Mt 5,23-24; cfr. Mt 18,21-35.

                      e rimetti a noi i nostri debiti

                      come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,

                      13
                      6,13 Dio non può indurre l’uomo al male (cfr. 1Cor 10,13; cfr. Gc 1,13-14) ma può sottometterlo alla prova (cfr. Gen 22,1). Il significato della invocazione può essere: non sottoporci a prove troppo gravi per le nostre deboli forze (cfr. Mt 24,21-22); oppure: non lasciarci soli di fronte a Satana e alle sue tentazioni (cfr. Mt 26,40-41; cfr. Lc 22,31-34). Dopo il cfr. Mt 6,13 molti manoscritti antichi aggiungono un’acclamazione liturgica: “Perché tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli”.

                      e non abbandonarci alla tentazione,

                      ma liberaci dal male.



                      14Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; 15ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

                      16
                      6,16-18 Digiuno

                      E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 17Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, 18perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

                      19
                      6,19-34 Non preoccupatevi (cfr. Lc 12,22-32; cfr. Lc 11,34-35)

                      Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; 20accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. 21Perché, dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

                      22La lampada del corpo è l'occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; 23ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!

                      24
                      6,24 cfr. Lc 16,13. Con la ricchezza si traduce il greco ha mammonà, che è parola aramaica; è la ricchezza ingiusta personificata, che diventa un idolo.

                      Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
                      amate i vostri nemici

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        Originariamente Scritto da marimba Visualizza Messaggio
                        *
                        Padre nostro nella traduzione cattolica:

                        Padre nostro, che sei nei cieli,




                        Ma... è mai possibile che nei secoli nessuno si sia mai accorto di una grossa falla contenuta nella preghiera?
                        Lo lascio come indovidello, ma è da valutare se una certa frase dellla preghiera sia da vedersi come eresia, bestemmia, manicheismo, paganesimo o altro.

                        C'è da dire che le traduzioni protestanti della preghiera superano il problema, ma è curioso che la versiona cattolica invece lo mantenga.
                        Padre nostro, perché tutti i credenti si auguravano e credevano di essere figli attraverso i padri, quindi qui il padre nostro è inteso come il padre dei padri quello che sta prima o avanti, nel senso che viene da un tempo precedente, di tutti i padri che ha abitato come padre nella tenda del primo padre che in realtà era suo figlio, all'origine della specie dei padri.
                        Questa ovviamente è la visone dell'allora Palestina,
                        Quindi il Dio potente e creatore è, nella preghiera che Gesù insegna anche padre nostro, di tutti.
                        Ovviamente questo pensiero era ricorrente specialmente negli ebrei che credevano in Dio.

                        Il seguito domani
                        Ciao

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                        • PACE
                          Opinionista
                          • 27/08/07
                          • 1435

                          #13
                          io non prego molto, ho questo limite; eppure trovo nel Padre Nostro una magnifica summa di tutte le mie spera nze e aspirazioni
                          "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                          Comment

                          • marimba
                            In attesa di premio Nobel
                            • 07/12/09
                            • 1790

                            #14
                            Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                            io non prego molto, ho questo limite; eppure trovo nel Padre Nostro una magnifica summa di tutte le mie spera nze e aspirazioni
                            Compresa la frase eretica?
                            [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                            Comment

                            • bvzpao
                              Opinionista
                              • 08/12/09
                              • 1272

                              #15
                              Originariamente Scritto da heliandros Visualizza Messaggio
                              Il problema esiste eccome, e da un pezzo, .

                              ah, ma allora

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