Ahahahahahaha e a volte sono anche copioni!
Padre nostro
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Finitela con i cori da stadio, su.[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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Direi che per la gente comune i quasi cento anni di Walt Disney hanno dato all'umanitOriginariamente Scritto da Senzanome Visualizza MessaggioGrazie Marimba, sei una continua conferma.
Stai facendo tutto da sola, dimostrando, se ce ne fosse bisogno, quali siano le "solide" basi da cui provengono certi (s)ragionamenti.
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Ecco, vedi? A parte che le favole raccontate da Disney sono esoterismo, come dimostrano Sermonti e Coomaraswamy, forse ti sfugge che persino PinocchioMai discutere con un idiota: ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza.
Prima Legge di Hammond
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Va bene. Ti sei offeso/offesa. Ritiro la mia ironia, ma tu devi anche capire, dal momento che possiedi una superiorità intellettuale nei confronti di noi comuni utenti, che chi mi viene a dire che il protestantesimo non è una religione, e lo sostiene con uno sfoggio di erudizione del tutto fuori luogo, deve anche aspettarsi che qualche capra dal pubblico possa reagire come ho fatto io.Originariamente Scritto da Senzanome Visualizza MessaggioEcco, vedi? A parte che le favole raccontate da Disney sono esoterismo, come dimostrano Sermonti e Coomaraswamy, forse ti sfugge che persino Pinocchio è stato scritto da un massone e veicola una "pedagogia" palesemente massonica. Quindi hai messo su entrambi i piatti della bilancia... la medesima cosa...
Ma bisogna essere in grado di vedere per capire.
O, semplicemente, conoscere di cosa si stia parlando.
Ciò detto, trovo la tua interpretazione esoterica del pater noster estremamente interessante dal punto di vista storico e culturale. Il problema è che il sito a cui rimandi http://www.grandetriade.it/paternoster.htm
è quasi del tutto illeggibile dal punto di vista grafico per via di uno sfondo ossessivo di stelle a sei punte, che io chiamo di David per capirci.
Se tu riuscissi ad esprimere e a riassumere quei concetti in modo più chiaro, credo che sarebbe utile sia per me che per altri.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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Sinceramente non capisco la reazione sopra le righe del nostro amico Cono, che pure ho difeso dalle intemperanze di altri (la gratitudine non è diquesto mondo).Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioEvidentemente se c'è qualcuno anticattolico, e secondo me ce ne sono molti, avrà i suoi buoni motivi. Mica si inventerà le cose.
Non è per caso che facendo un'analisi storica ben accurata della Chiesa con la C maiuscola, senza quindi mancarle di rispetto, potrebbe rivelasi attendibile il sorgere di qualche dubbio sulla rotta che la Nave-Chiesa sta solcando?
Attenzione che il Maestro dorme a poppa alla grande
,... ci vuole parecchio per svegliarlo
sempre che si desti per una seconda volta.
Quello che in questo thread ho voluto sollevare non è del fango contro la Chiesa, che provvede benissimo già da sola, ma il tentativo di capire come mai, in quel particolare testo del pater noster, vi fossero possibili tracce di paganesimo o di manicheismo. Dov'è il fango?
Le possibili spiegazioni risiedono nel desiderio della chiesa dei primi secoli di recuperare anche quei fedeli, e non mi pare un'ipotesi strampalata.
Ci si è chiesti poi come mai quella frase per i cattolici sia sopravvissuta finora, dal momento che altri cristiani l'hanno corretta.
Su questo non sono emerse risposte. La mia idea è che, sotto sotto, il manicheismo ed il paganesimo che vi si puo' ravvisare sopravviva nelle credenze delle gerarchie ecclesiastiche, a dispetto di ogni preteso rinnovamento.
E' un'ipotesi, discutibile fin che si vuole. Ma, amico ConoGelato detto Nick, dov'è il fango che mi accusi di lanciare?
Forse, è solo nei tuoi occhiali.
(Dieci paternoster e un'avemaria).[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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[QUOTE=marimba;1138218]Va bene. Ti sei offeso/offesa. Ritiro la mia ironia, ma tu devi anche capire, dal momento che possiedi una superioritMai discutere con un idiota: ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza.
Prima Legge di Hammond
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NdA: cito solo quanto commento.
Giusto. Intanto ho sotterrato l'ascia di guerra. E anche tu, mi pare (tanto ho il fucile).Originariamente Scritto da Senzanome Visualizza MessaggioSe qualcuno è convinto del proprio ragionamento deve anche saperne dimostrare il percorso attraverso cui è giunto a tale conclusione.
Oppure si deve semplicemente opinare tanto per opinare? Cui prodest?
Ma concorderai spero che il tuo linguaggio è diventato meno dotto e più comprensibile.
Analisi interesssante. In effetti il protestantesimo, essendo diviso in diverse sette, è più smandrappato (scusa il francesismo) del cattolicesimo, che resta ideologicamente compatto e quasi immutabile. Questa è la sua forza, ma anche la sua debolezza.Sul Protestantesimo non posso che confermare quanto detto: non è una religione. Assistendo poi a cosa si sia ridotto oggi, non posso che essere sempre più sicuro di ciò. Tutte le "salse" protestanti (che, nelle varietà di cui si compone oscilla tra, per esempio, un luteranesimo secolarizzato svedese da una parte e le follie pentecostali a stelle e strisce dall'altra), hanno una radice comune: lo svuotamento simbolico della religione cristiana. L'uno lo riempie con un sentimentalismo progressista, l'altro con un fervore (para)religioso millenarista e giudaizzante, ma che ha motivazioni semplicemente politiche. Entrambi, tuttavia, rimangono ad un livello di esperienza "letteralista" e Bibbia-centrica, cosa che ha dato origine a tutte quelle "storture" che, impropriamente, vengono attribuite al Cattolicesimo: puritanesimo, bigottismo, intolleranza (dai Padri Pellegrini ai Repubblicani).
Non esiste il concetto di "sacramento", anche perché è venuta meno qualsivoglia parvenza di "catena presbiteriale". Sparita anche la presenza di Dio nell'ostia, cosa rimane? Praticamente quello che ho descritto prima: il Vuoto.
Comunque, se vogliamo rifarci a quanto dici alla fine, è il mantra (anche metaforico) che fa la religione. E cioè, se il fedele protestante sente il suo credo come "vero", credo sia difficile dirgli che la sua non è una religione.
Tralascio la questione Principio, perchè si entrerebbe in un campo dove le opinioni sono ancor più inafferrabili e indimostrabili.Una religione è una catena (re-ligio) che congiunge l'Uomo al Principio.
Senza tale congiunzione non si può parlare di religione.
Un buon Cattolico non può, invece, che essere in primo luogo un buon "pagano", nel senso che dovrebbe essere naturalmente intriso di quel substrato di religione (nel senso suddetto di "congiunzione") tipico della cultura greco-romana, e ancora prima indo-europea.
Il paganesimo nel senso colto, come tu lo interpreti, è senz'altro fondamentale vedendolo come eredità culturale greco-romana. Purtroppo però, a livello popolare ma non solo in quanto avallato dalla gerarchia, l'eredità pagana porta a vedere Dio come uno Zeus capriccioso, contornato da un Olimpo di santi variopinti ed improbabili, a cui si possono chiedere grazie e favori proprio come faceva Achille.
Il francese non è un problema, visto che sono una delle divulgatrici dell'europanto, la lingua europea. L'altro sito lo vedo male, forse dipende dai caratteri o dal browser. Appena mi leggo quello che citi ora ti dico.L'interpretazione esoterica non è mia, ma di Eliphas Levi (Alphonse Louis Constant) prima e di Papus (Gerard Encausse) poi.
Purtroppo l'unica altra fonte che ho trovato ad una rapida ricerca è in francese. La trovi qui: http://www.esonet.org/public/Bibliot...%20Magiste.pdf
Devo dire, tuttavia, che il sito da me indicato non mi appare così illeggibile, in tutta franchezza.
E qui, non so se ti è capitato di leggerlo, è racchiusa proprio una mia critica ad un altro amico, quella di leggere i testi come un mantra, a prescindere dal significato. Per te invece, come capisco, l'incomprensibilità del testo è un pregio, tanto cha rimpiangi il latino.L'errore di traduzione c'è, non si può negare.
Ma ciò può preoccupare solo chi non sappia discernere il livello letterale (tipico dello spirito del protestantesimo) da quello del "significato". Che, inoltre, ha anche un ulteriore livello simbolico. Da queste premesse non si può prescindere.
Anzi, il problema è un altro: l'aver voluto rendere "comprensibile" il Padre Nostro abbandonandone la versione liturgica in latino. D'altronde gli hindu ci insegnano che un mantra è valido di per sé, al di là della comprensione del significato da parte di chi lo pronuncia.
Direi che trovo tale idea stravagante, anche se non infondata. Conosco il potere "magico" dei mantra buddisti e hindu, ma che fanno parte di un'altra visione del mondo. Qui in occidente, purtroppo o per fortuna, mi pare prevalga l'impostazione che tu definisci tipica del protestantesimo, ossia aderente al testo, che non deve ovviamente stridere col significato.
Anche se per i protestanti conta di più il dialogo diretto con Dio...Last edited by marimba; 26-02-2010, 22:43.[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
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cosa debbo sentire! Il P adre nostro un mantra; a me tocca il cuore e fà vibrare le corde più recondite del mio animo"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
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[QUOTE=crepuscolo;1138455]Mi fai venire in mente, cara Marimba...arimba...imba.ba..a, l'eco della voce del mio prof. di Filosofia quando spiegava Kant....ridotto all'osso il pensiero del filosofo si poteva condensare in cisemel in anno licet insanire, cotidie melius
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Anche le vedove erano tante eppure Elia andò proprio là.Originariamente Scritto da marimba Visualizza MessaggioAppunto: come i mantra hindu. Basta entrare in un tempio indiano per accorgersi da dove viene la liturgia cristiana: incensi, marmi, campaneli, offerte votive, nenie ripetitive, colori, odori, iconografia, santini, è tutto identico. Giova anche ricordare che la religione induista precede di alcune migliaia di anni quella cristiana.
Compreso un certo Jezeus Krishna, quasi omonimo di Gesù Cristo, e che pare abbia una biografia identica...
Che vuoi che sia 10.000 anni da pensatori difronte ai milioni da scimmia
Quando il tempo giunge non guarda ne dove ne quando come lo spirito.
Che Gesù sia Gesù e Krisna Krishna, non confondiamo.
Anche perché l'ultimo è un Mito, il primo un essere.Last edited by crepuscolo; 27-02-2010, 16:23.
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allora,sempre che ci veda....Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio...e poi ci sono quelli senza occhiali...
, vedrà la verità senza occhiali, magari in pieno Agosto a Rimini...
con la moglie che lo controlla.
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