Poco fa mi è successo un fatto che mi ha fatto riflettere.
Stavo in giardino a togliere le erbacce quando ad un tratto ho sentito un pigolio lamentoso, sono corso a vedere ed o trovato il gattino di mia moglie che stava giocando con un uccellino, una merla per la precisione, già sapevo che poi lo avrebbe ucciso; prontamente ho fatto un urlo “Eeeehh”, subito mi sono precipitato sul posto, al che il gatto è fuggito ed io ho preso lesto in mano il malcapitato che era rimasto lì immobile, terrorizzato dalla paura. L’ho portato in casa, ho aspettato che il suo cuore ritornasse normale riscaldandolo un po’, poi dopo averlo ben osservato, era abbastanza grande, ho provato a lasciarlo per vedere se volava, ferite non ne aveva, per fortuna sono arrivato in tempo; dopo un po’ ha spiccato un volo ed è andato sopra la libreria. A questo punto ho capito che lo potevo lasciare. L’ho ripreso e portandolo di fuori l'ho posato sopra un muretto che dà su di una piccola scarpata avvolta tra alberi e cespugli, guardandolo, in attesa che volasse; volevo vederlo nel volo verso la libertà. Ad un tratto sulla strada sento arrivare una macchina, mi giro, sempre tenendolo d’occhio l’uccellino; dalla macchina è scesa una bellissima ragazza, con stivali e pantaloni; una volta scesa la ragazza ha aperto lo sportello opposto alla guida, quello che vedevo benissimo, e si è chinata a prendere qualche cosa …vi lascio immaginare la vista…
… Ritornando in me, poiché m'ero distratto
, getto di nuovo lo sguardo verso l’uccellino ma l’uccellino non c’era più…il gatto se l’era mangiato, non è vero
, era volato via e non me n'ero accorto.
A questo punto ho riflettuto ed invece di pensare all’ironia della sorte, essendo credente, ho pensato, se tutto ciò doveva succedere, alla faccia del libero arbitrio, oppure il merito di questo innocente salvataggio è stato solo mio, in piena libertà, magari gradito a Dio. Io propendo per l'ultima ipotesi, voi che ne pensate?

Stavo in giardino a togliere le erbacce quando ad un tratto ho sentito un pigolio lamentoso, sono corso a vedere ed o trovato il gattino di mia moglie che stava giocando con un uccellino, una merla per la precisione, già sapevo che poi lo avrebbe ucciso; prontamente ho fatto un urlo “Eeeehh”, subito mi sono precipitato sul posto, al che il gatto è fuggito ed io ho preso lesto in mano il malcapitato che era rimasto lì immobile, terrorizzato dalla paura. L’ho portato in casa, ho aspettato che il suo cuore ritornasse normale riscaldandolo un po’, poi dopo averlo ben osservato, era abbastanza grande, ho provato a lasciarlo per vedere se volava, ferite non ne aveva, per fortuna sono arrivato in tempo; dopo un po’ ha spiccato un volo ed è andato sopra la libreria. A questo punto ho capito che lo potevo lasciare. L’ho ripreso e portandolo di fuori l'ho posato sopra un muretto che dà su di una piccola scarpata avvolta tra alberi e cespugli, guardandolo, in attesa che volasse; volevo vederlo nel volo verso la libertà. Ad un tratto sulla strada sento arrivare una macchina, mi giro, sempre tenendolo d’occhio l’uccellino; dalla macchina è scesa una bellissima ragazza, con stivali e pantaloni; una volta scesa la ragazza ha aperto lo sportello opposto alla guida, quello che vedevo benissimo, e si è chinata a prendere qualche cosa …vi lascio immaginare la vista…
… Ritornando in me, poiché m'ero distratto
, getto di nuovo lo sguardo verso l’uccellino ma l’uccellino non c’era più…il gatto se l’era mangiato, non è vero
, era volato via e non me n'ero accorto.A questo punto ho riflettuto ed invece di pensare all’ironia della sorte, essendo credente, ho pensato, se tutto ciò doveva succedere, alla faccia del libero arbitrio, oppure il merito di questo innocente salvataggio è stato solo mio, in piena libertà, magari gradito a Dio. Io propendo per l'ultima ipotesi, voi che ne pensate?


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