Filosofia del satanismo

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  • Nifelheim
    Opinionista
    • 03/06/10
    • 78

    #1

    Filosofia del satanismo

    Leggevo poc'anzi le discussioni su "sette sataniche & co".

    Tempo fa avevo sentito parlare del satanismo di Lavey, una sorta di religione atea (a quanto mi
    שמע ישראל י*ה*ו*ה אלהינו י*ה*ו*ה אחד
    Shema' Ysrael, Adonai Eloheinu, Adonai ehad
  • Sousuke
    Banned
    • 14/12/07
    • 16244

    #2
    Originariamente Scritto da Nifelheim Visualizza Messaggio
    Il quesito è: può esistere una società civile basata sull'applicazione dei (presunti) principi "morali" del satanismo?
    Certamente e magari esistesse. Non vedo alcun impedimento. D'altra parte la natura umana stessa egoistica e malvagia lo rendebbe possibile.

    Non c'è una filosofia comune satanista ufficiale per tutte le sette e correnti.
    Tuttavia penso che concetti come l'edonismo, egocentrismo, relativismo, materialismo e uso della ragione siano tratti comuni.

    Alcuni dei nove principi della filosofia della Chiesa di Lavey:

    Satana rappresenta gentilezza e tenerezza a chi le merita invece di amore sprecato agli ingrati.
    Satana rappresenta saggezza manifesta invece di autoinganno ipocrita.
    Satana rappresenta vendetta invece di porgere l'altra guancia.


    Perfetto per me, soprattutto l'ultima.
    Last edited by Sousuke; 10-06-2010, 22:57.

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    • Spaitek
      • 06/02/10
      • 779

      #3
      Originariamente Scritto da Nifelheim Visualizza Messaggio
      Leggevo poc'anzi le discussioni su "sette sataniche & co".

      Tempo fa avevo sentito parlare del satanismo di Lavey, una sorta di religione atea (a quanto mi è sembrato di capire) che in certi ambiti "rovescia" alcuni punti della morale cristiana. Mi chiedo pertanto se - all'interno del satanismo - esista una filosofia ben precisa, oppure se le varie correnti sataniste abbiano diverse filosofie di vita e pertanto non si possa definire in modo univoco una "filosofia del satanismo".

      Vorrei aggiungere questo un semplice quesito e una richiesta
      Il quesito è: può esistere una società civile basata sull'applicazione dei (presunti) principi "morali" del satanismo?

      La richiesta è: possiamo evitare all'interno della discussione affermazioni inutili tipo "io so ma non posso dire"? Una risposta così equivale a non dir nulla, ergo è una perdita di tempo sia per chi scrive (non importa a nessuno un'informazione del genere) sia per chi legge (il dibattito non può andare avanti)
      Premesso che non so nulla di satanismo e manco mi interessa...
      Ci tengo a precisare che "religione atea" è un'espressione priva di significato, ancor prima che un ossimoro.
      Inoltre, se "satanismo" significa credere e adorare Satana, di certo il satanismo non ha nulla a che vedere con l'ateismo, dato che l'ateismo si basa sul NON-credere.
      Last edited by Spaitek; 11-06-2010, 00:06.

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      • Sousuke
        Banned
        • 14/12/07
        • 16244

        #4
        In quel contesto il termine "religione" è usato ovviamente nell'accezione estensiva, nel senso che anche l'ateo crede in qualcosa che non si può dimostrare, cioè la non esistenza di qualcuno che riguarda l'ambito trascendente.

        Nulla impedisce a un satanista (che crede nell'esistenza di Satana come entità sovrannaturale oppure solo come simbolo) di ritenere che Dio non esista, cioè di essere anche un ateo in senso cattolico.
        Last edited by Sousuke; 11-06-2010, 00:09.

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        • Spaitek
          • 06/02/10
          • 779

          #5
          Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
          Nulla impedisce a un satanista (che crede nell'esistenza di Satana come entità sovrannaturale oppure solo come simbolo) di ritenere che Dio non esista, cioè di essere anche un ateo in senso cattolico.
          All'ateo poco importa se il cattolicesimo considera Satana un "dio" oppure no...
          Il solo fatto che il satanista creda ad una entità sovrannaturale fa sì che non sia ateo. Punto.
          L'ateo non crede nè in dèi nè in demoni, dato che sono un tuttuno,... perchè l'ateismo è una diretta conseguenza del razionalismo (e quindi le entità sovrannaturali, siano esse dèi, demoni, o Babbo Natale, non sono accettabili in quanto indimostrabili).
          Last edited by Spaitek; 11-06-2010, 00:12.

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          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #6
            No, l'agnosticismo è la conseguenza del razionalismo e non l'ateismo, perchè una persona realmente razionale non affermerà mai che Dio non esiste ma, più semplicemente, si disinteressa di qualunque fenomeno trascendente perchè non concerne il mondo sensibile, quindi non si può esprimere nè sull'esistenza nè sulla non esistenza di Dio.

            L'ateismo è di fatto una delle tante credenze, perchè il funzionamento della mente di un ateo è esattamente dello stesso tipo di quello di un credente in Dio (cioè in entrambi i casi è irrazionale), credendo entrambi in concetti non dimostrabili in quanto aventi per oggetto contenuti trascendenti.

            Naturalmente avevo specificato "ateo in senso cattolico", cioè colui che ritiene che il Dio cattolico non esista, il che quindi non esclude che possa credere nell'esistenza di un'altra entità sovrannaturale come Satana.

            E' ininfluente, ai fini della discussione, la circostanza che un ateo si possa disinteressare del fatto che il cattolicesimo consideri Satana un'entità sovrannaturale o meno.
            Last edited by Sousuke; 11-06-2010, 00:24.

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            • Spaitek
              • 06/02/10
              • 779

              #7
              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              No, l'agnosticismo è la conseguenza del razionalismo, perchè una persona realmente razionale non affermerà mai che Dio non esiste ma, più semplicemente, si disinteressa di qualunque fenomeno trascendente, quindi non non si può esprimere nè sull'esistenza nè sulla non esistenza di Dio.

              L'ateismo è di fatto una delle tante credenze.
              Mi spiace, ma quanto dici è falso.
              L'ateismo è una conseguenza dell'agnosticismo che è a sua volta una conseguenza del razionalismo. Inoltre, l'ateo NON è colui che crede nell'inesistenza di dio/demone, bensì è colui che NON crede nell'esistenza di un dio/demone.
              Sei vittima di un pregiudizio e/o della disinformazione tipica degli ambienti cattolici.
              Non mi dilungo perchè siamo off topic.

              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Naturalmente avevo specificato "ateo in senso cattolico", cioè colui che ritiene che il Dio cattolico non esista, il che quindi non esclude che possa credere nell'esistenza di un'altra entità sovrannaturale come Satana.
              Ripeto che all'ateo non gliene frega niente di cosa sia un "ateo" per il cattolicesimo.
              L'ateo è l'ateo, indipendentemente da quale sia il "senso cattolico".
              Last edited by Spaitek; 11-06-2010, 00:20.

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              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #8
                Non è falso ma semplici ovvietà su cui qualunque scienziato concorderebbe.
                Nessun pregiudizio o influenze cattoliche. Sono solo una persona che ragiona rigorosamente in senso logico. Sul serio però.

                Infatti l'agnosticismo non potrà mai generare l'ateismo, per il semplice motivo che l'agnostico per definizione non si esprime sulle questioni religiose, non potendo dimostrare nè che Dio esiste nè che non esiste.

                Che io sappia l'ateo è colui che crede che Dio non esista, non che non crede nell'esistenza di Dio, altrimenti potrebbe essere anche un agnostico e non solo un ateo, a voler essere precisi.
                Last edited by Sousuke; 11-06-2010, 01:02.

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                • Spaitek
                  • 06/02/10
                  • 779

                  #9
                  [QUOTE=Sousuke;1191957]Non

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                  • Sousuke
                    Banned
                    • 14/12/07
                    • 16244

                    #10
                    Esattamente come chi ha scritto il dizionario della lingua italiana, a cui io mi attengo.
                    Ripeto che all'ateo non gliene frega niente di cosa sia un "ateo" per il cattolicesimo.
                    L'ateo è l'ateo, indipendentemente da quale sia il "senso cattolico".
                    Considerando che l'ateo spesso è colui che crede nella non esistenza del Dio cattolico (non un Dio qualunque) direi che si interessa di ciò che il cattolicesimo intende per ateo, come vi sarà interessato se vorrà rispondere al mio post precedente in cui usavo il termine in quell'accezione.

                    Comunque che si parli della filosofia satanista.
                    Last edited by Sousuke; 11-06-2010, 01:04.

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                    • Spaitek
                      • 06/02/10
                      • 779

                      #11
                      Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                      Esattamente come chi ha scritto il dizionario della lingua italiana, a cui io mi attengo.
                      Il termine ateismo (dal greco atheos, composto da α-, "senza", e θεός, "dio", cioè letteralmente "senza dio") indica in maniera non univoca una varietà di posizioni filosofiche aventi in comune l'essere opposte al teismo; in un senso molto ristretto la parola ateo può indicare colui che afferma la non-esistenza di una divinità immanente,[1] oppure colui che considera il concetto di essere soprannaturale come una costruzione mentale dell'uomo;[2] all'estremo opposto, nell'accezione più larga possibile ateo è sinonimo di non credente, nel senso per cui laddove il teista crede, e spesso afferma, l'esistenza del divino, l'ateo non lo fa.[3]

                      Il termine può indicare sia l'idea di chi afferma positivamente che l'esistenza di una divinità sia impossibile (ed eventualmente anche che ne sia dimostrabile l'inesistenza) – posizione dell'ateismo forte e dell'ateismo teorico – sia l'idea di chi considera l'ipotesi dell'esistenza di esseri divini in senso più ampio come non rilevante o non dotata di senso per l'essere umano. Si contrappone al teismo, espresso nelle due principali forme di monoteismo e di politeismo; tuttavia, talora l'opposizione al panteismo o al politeismo risulta più sfumata o molto meno sviluppata (come ad esempio in Richard Dawkins o Daniel Dennett).



                      Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                      Considerando che l'ateo spesso è colui che crede nella non esistenza del Dio cattolico (non un Dio qualunque) direi che si interessa di ciò che il cattolicesimo intende per ateo, come vi sarà interessato se vorrà rispondere al mio post precedente in cui usavo il termine in quell'accezione.
                      Non capisco questa tua (immotivata) ostinazione a vedere l'ateismo come qualcosa che esiste in funzione del cattolicesimo...
                      Se sei contento di aver coniato un significato tutto particolare del termine "ateo", buon per te. La realtà però è ben diversa.

                      Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                      Comunque che si parli della filosofia satanista.
                      Sì, quantomeno si farà meno disinformazione.
                      Last edited by Spaitek; 11-06-2010, 10:52.

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                      • falcopellegrino
                        pensatore dei 2 millenni
                        • 28/07/05
                        • 1895

                        #12
                        [QUOTE=Spaitek;1191948]All'ateo poco importa se il cattolicesimo considera Satana un "dio" oppure no...
                        Il solo fatto che il satanista creda ad una entit
                        l 'importante

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                        • falcopellegrino
                          pensatore dei 2 millenni
                          • 28/07/05
                          • 1895

                          #13
                          [QUOTE=Nifelheim;1191699]Leggevo poc'anzi le discussioni su "sette sataniche & co".

                          Tempo fa avevo sentito parlare del satanismo di Lavey, una sorta di religione atea (a quanto mi
                          l 'importante

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                          • Sousuke
                            Banned
                            • 14/12/07
                            • 16244

                            #14
                            Io dico invece che bisogna eliminare ogni impedimento affinchè la filosofia satanista si diffonda, cristianesimo compreso, così di sicuro ci sarà una maggiore intensità di razionalità fra le persone.
                            Punti di vista.

                            Chi l'ha detto che la Sapienza, la Scienza e l'Intelletto vengono soffocati col satanismo? Che io sappia esiste addirittura una corrente razionalista, che semmai esalta tali concetti portandoli all'estremo.

                            Ognuno deve essere libero di vivere come desidera, anche di abbandonarsi alla politica di Satana anzichè appoggiarsi alla grazia divina, come se a un satanista fregasse poi qualcosa della grazia divina visto che è un concetto non dimostrabile in cui credono solo i cattolici.
                            Nessuno deve imporre una morale agli altri, come invece spesso la Chiesa tenta attraverso il sostegno di leggi moralistiche che invadono la sfera privata dell'individuo, imponendo la sua particolare morale a tutti e anche a chi non la condivide.
                            Ognuno ha la propria morale e nessuno deve impedirlo, nei limiti della convivenza civile.

                            Non è che se la morale satanista non ti piace o non la ritieni corretta significa che è falsa.
                            A mio parere si trovano molti più incoerenti e ipocriti tra i credenti in altre religioni o culti.
                            Il vero falso moralismo è quello della società attuale, non poco diffuso pure fra i credenti cattolici ad onor del vero.

                            Mi sfugge la logica secondo cui una società fortemente individualista, in cui per ipotesi dominassero i principi satanici come l'edonismo, non possa esistere in un contesto democratico e in uno stato di diritto.
                            Last edited by Sousuke; 11-06-2010, 16:10.

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                            • Nifelheim
                              Opinionista
                              • 03/06/10
                              • 78

                              #15
                              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                              Certamente e magari esistesse. Non vedo alcun impedimento. D'altra parte la natura umana stessa egoistica e malvagia lo rendebbe possibile.
                              Bene. Non ti chiedi come mai, data la natura "egoistica e malvagia" si
                              שמע ישראל י*ה*ו*ה אלהינו י*ה*ו*ה אחד
                              Shema' Ysrael, Adonai Eloheinu, Adonai ehad

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